Donne&PingPong

Póta pòta pota

29 Mar , 2016  

Per la nostra amata rubrica “Donne e Ping-pong” non poteva mancare la splendida Póta, atleta preferita del nostro Jack che da sempre la osanna. Georgina Póta è una giocatrice ungherese più volte campionessa europea. Iniziò a giocare a 5 anni. Dal 2007 al 2012 ha vinto 8 medaglie europee a squadre di singolo e doppio tra cui due ori. Compete dal 2014 nel campionato tedesco con la squadra del TTC Berlin Eastside.

Póta Georgina

Póta Georgina nel suo splendore

Georigina, detta “Gina”, dice del nostro sport: “Amo il tennis da tavolo e mi sento molto fortunata di poter fare di una passione il mio lavoro. Certo, a volte è davvero difficile mantenere la pratica e allenarsi costantemente, ma mi piace giocare le partite e competere. Credo che poche persone possano dire di poter fare qualcosa che li appassiona fin dalla loro infanzia.

Per sentire l’intervista vai su: 2014 ITTF Women’s World Cup

Donne&PingPong

Susan Sarandon l’ambasciatrice del Ping-pong

22 Mar , 2016  

Anche le dive del cinema giocano a ping-pong. Oggi vi presentiamo l’ambasciatrice americana del ping pong la splendida Susan Sarandon. Appassionata di ping pong ha aperto nel 2010 un suo club a New York: una specie di discoteca, locale dove si mangia e palestra con quindici tavoli fissi, dove si può giocare fino a tarda notte. Inoltre ha girato un film a tema, che vi abbiamo già segnalato: “Ping-pong Summer” (Usa 2014) dove interpreta il ruolo di una allenatrice di ping-pong del’85.

Del nostro sport ha detto: “Chiunque può giocare: non ci sono limitazioni né di età, né di genere, né di forma fisica. La ragazzina minuta può sconfiggere il tipo tutto muscoli: mi piace, come filosofia”.

Susan_giovane

Quest’anno la quota associativa annuale è di soli 1.499 dollari (con due lezioni introduttive comprese). Se volete giocare con lei potete trovarla qui: New York Spin

Donne&PingPong

Soo Yeon Lee la giocatrice

17 Mar , 2016  

Chi ha detto che il tennistavolo è uno sport solo maschile? Per smentire la falsa credenza la Leoniana vi fa conoscere, per i pochi ancora ignoranti, la “Dea Coreana del Tennistavolo”:

Soo Yeon  Lee

giocatrice difensiva dall’età di nove anni e vincitrice del titolo nazionale giovani coreane a dodici, atleta della nazionale coreana. E’ avvocato, modella e attrice.

Soon Yeon all'opera...

Soon Yeon all’opera…

Ha dichiarato a proposito del nostro sport: “Il tennistavolo mi ha insegnato a continuare a cercare di vincere anche quando si sente che tutto è perduto. Sono grata per l’opportunità di condividere quello che ho imparato attraverso questo meraviglioso sport”.

Per approfondimenti esplora il suo sito ufficiale: sooyeonlee.com

Campionati

C2: Periscopici e il resto…

14 Mar , 2016  

Conte: “Abbiamo una recensione da fare entro stasera?”

Tode“Io le ho fatte per due anni e ora non le faccio più”

Carletto: “Jack, io non ce la faccio…”

Valentina: “Più che altro si fermava sempre a 8-9 punti e non sapevo mai come finiva il set”

Presidente: “Ringraziamento per il Periscopio di Carletto: quanti giga ti ha ciucciato?”

Filippo: “Tanto Carletto ha più giga che mila euro al mese”

Aldo: “Conte sei un dittatore, peggio del Duce!”

 

COMING SOON…

 

Intanto, nell’attesa, il trailer della recensione: “Mazzata tribale”

La mazzata di SorCarlè

La mazzata di SorCarlè

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Campionati

Leoniana B in lotta per la D1

13 Mar , 2016  

Grande prova di carattere del trio Taibi, Tessoni, Corradin che ha battuto l’Aurora 76 B di Hodzic, Bertollo, Sella per 5 a 3 rovesciando una difficile situazione di partenza!
Era questa una partita decisiva per poter essere ancora in corsa per la promozione alla D1 in considerazione di un probabile concentramento che stabilisca, tra tutte le seconde classificate di tutti i gironi, quella promossa.

Partenza facile per Taibi che liquida in 3 set il pur combattivo Sella.
Il secondo incontro vedeva Corradin contrapposto a Bertollo, il giocatore da battere dato che all’andata aveva vinto con tutti e tre.
Corradin gioca bene e dopo il disorientamento iniziale per l’antitop di Bertollo vince facile il secondo set. Immediata la reazione di Bertollo che vince 11 a 7 il terzo set e grande lotta nel quarto set che vede alla fine Corradin cedere per 14 a 16!!!
Nel terzo incontro Tessoni affronta Hodzic, perde il primo set per 11 a 9, reagisce con determinazione vincendo per 11 a 8 il secondo set ma soffre nel terzo e quarto alcuni servizi dell’avversario e perde 3 a 1.
Il quarto incontro vede Taibi affrontare il numero uno dell’Aurora Bertollo.
Dopo i due set persi per 11 a 9, Taibi con caparbietà riesce a vincere i due successivi set e a portarsi in parità ma alla fine deve cedere anche lui per 11 a 8 al Bertollo.
A questo punto la Leoniana B sta perdendo per 3 a 1 e tutto sembra ormai difficilmente rimediabile ma ecco la squadra reagire con forza e sferrare quattro vere e proprie zampate da leone!!
La prima, prevedibile, con Tessoni che batte Sella per 3 a 0, poi uno straordinario Corradin che liquida a sorpresa Hodzic per 3 a 0, quindi un coriaceo Tessoni che contrasta punto su punto il Bertollo chiudendo il match per 3 a 2 e alla fine un Taibi implacabile che stronca Hodzic per 3 a 0!

PAGELLE

Un meritato 9 al trio di leoni dalle zampate mortali (da non confondere con “il morto”)!
GRANDE LEONIANA B!

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Campionati

D1: e l’addobbo continua…

13 Mar , 2016  

Si gioca con maggiore relax ora che la pratica C2 è finalmente archiviata? Manco per sogno, la compagnia dell’addobbo affronta un trasferta che i più fini tecnici non esitano a definire “palustre”, vincendo per un soffio con il punteggio di 5 a 4 contro il TT Vicenza D di Paolo Prando e co. La formazione schierata in campo è composta da: (gli) Amenduni, il sempre rilassatissimo Coach Anderson e Sua Presidenza Munari, con gli ex giovani Mapelli e Bozzetto in panchina appena tornati dall’ennesima partita a quel giuoco fastidioso che non intendo nominare.

PAGELLAME

Ecco il pagellame, ovviamente prolisso come vuole la tradizione.

Andrea “daddy” Munari

Sua Presidenza si presenta agguerrito, si scalda per delle mezz’ore e trova pure il tempo di testare materiali dei compagni. Supera senza problemi Bortolotto, svampando dei tops in salto di tutto rispetto, poi si irrigidisce come un tronco di larice e si inabissa nel classico tunnel del palleggio con Paolo, ignorando gli strategici consigli tecnici dei suoi compagni del tipo “gioca di mortezza” o “tira tutto”. Esce comunque dal tunnel chiamando azzeccati time-out e svirgolando sul finale dei top di rovescio lungolinea che spostano le transenne…e alla fine porta a casa 2 punti fondamentali!

SUA SOLIDITA’, voto 9

Giovanni “me stesso” (gli) Amenduni

Premesso che parlare di se in 3a persona plurale è inquietante, gli Amenduni partono narcotizzando letteralmente il pubblico con una estenuante partita in slow motion con Paolo dall’elevato contenuto di piattezza, che si conclude vittoriosa per 3-2, grazie anche ai preziosi quanto inascoltati consigli della squadra Leoniana di C2, accorsa proprio per vedere l’elettrizzante incontro… Pulita a dovere la tacky, contro Bortolotto la partenza è buona fino a quando qualcuno fa notare che l’avversario usa una puntinata, il che genera un insensato timor mortis che quasi compromette la partita, comunque vinta. Come da copione si sciolgono al terzo incontro, perso 3-1 fra un “non ha niente” ed un “è piattaaaaa”.

SCIOGLIEVOLEZZA, voto 7/8/7/8

Mark “the coach” Anderson

La sua presenza trasmette fiducia e motivazione a tutta la squadra come al solito, tranne che a se stesso! Dopo una tirata ma persa prima partita con Maldari, perde anche la maratona del palleggio con Paolo, a cui secondo stime attendibili è cresciuta di 5 cm la barba durante l’incontro. Battendo il record del tri-Veneto di consumo pro-capite di sigarette in un solo evento sportivo, il coach sul 4-4 è teso quanto basta per non voler giocare l’ultima e decisiva partita, che invece è costretto ad affrontare grazie alla risolutezza ingegneristica del sostituto coach Mapelli. L’Anderson svirgola servizi incomprensibili all’avversario e alla fisica, contro topsa a pioggia e blocca sul tavolo tutto ciò che gli si avvicina, consegnando alla compagnia il punto decisivo, ciack!

RESPONSABILIZZATO, voto 9,99

Mapelli+Bozzetto

Menzione d’onore va fatta al Mapelli per aver obbligato il coach Anderson a giocare l’ultima partita sotto la minaccia del “se entro io perdo apposta!”; nonché al calcistico Bozzetto, che è riuscito a non cadere in letargo durante l’arbitraggio della partita Amenduni-Prando, dimostrando grande attaccamento alla squadra!

Prossima trasferta: HELMUT, voto 9+9

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Campionati

D2: Sconfitti solo per un soffio

13 Mar , 2016  

Forse la più combattuta e bella partita da vedere per la D2 Leoniana A. Quest’oggi contro la squadra giovane dell’Abano C. L’Abano schiera una novità rispetto all’andata: una giovane e dotata giocatrice. Nella decisione della formazione, all’ultimo lo Stratega decide di giocare per primo. “Ma se arriviamo 4 pari, poi devi giocare l’ultima…” lo apostrofa il Conte; “Non arriviamo 4 pari” ribatte perentorio lo Stratega. Comunque Beppe gioca come numero uno anche oggi. Convinto e reduce dal primo allenamento serio con il nostro coach Michele. E’ stata una bella partita, equilibrata e giocata con sportività. La differenza la fa un po’ lo Stratega in giornata no… Alla fine perdiamo 5:4 ma con i complimenti degli avversari. Li abbiamo fatti sudare e siamo migliorati molto dall’andata. Peccato per la mancanza del nostro cino-italiano preferito!

PAGELLINE

Castello “Beppe”

Il nostro n°1 superlativo nel gioco espresso, finalmente prende fiducia con il rovescio, gioca in crescendo sempre meglio. Tanto che stupisce per la sua crescita l’allenatore avversario. Va vicinissimo ai due punti, perdendo di un soffio 3 a 2.
ESTETICAMENTE SPLENDIDO ===> 8/9

Conte

E’ concreto e fa il suo senza subire troppo gli avversari. Gioca di esperienza (gli avversari sono giovincelli), testa e finta calma: con qualche schiaffo da orbo di rovescio. Tre punti su tre con avversari non facili.
TUTTO SOTTO CONTROLLO ===> 8+

Stratega

Alterna qualche colpo buono a molti colpi da morto… Con un nervosismo mai così alto. Non riesce a giocare come sa, pur essendosi scaldato per tempo. Deve imparare ad ascoltare di più i compagni e saper resettare da una partita all’altra per ricominciare.
DEMOTIVATO E NERVOSO ===> 4

Notizie

Il tennistavolo al cinema

10 Mar , 2016  

“Il ping pong non è la macarena”  Maestro Wong

Dopo essersi duramente allenati al tavolo può essere produttiva la visione di film a tema. Ecco che lo staff cinefilo della Leoniana ha preparato, per i simpatizzanti, il decalogo in ordine di apparizione dei migliori film sul nostro sport:

1 | Forrest Gump (1994 Usa)

Classico assoluto romanzato da un evento storico la “Ping-pong diplomacy” del 1971.

2 | Takkyû onsen (1998 Japan)

Casalinga infelice gioca a ping-pong in vacanza alle terme.

3 | Pingu-Pongu (2002 Japan)

Tratto dal primo manga sul tennistavolo.

4 | Balls of Fury (2007 Usa)

Mitica parodia del torneo di arti marziali.

5 | Ping Pong Playa (2007 Usa)

Dal basket al ping-pong per salvare l’onore della famiglia.

6 | Ping pong kingen (2008 Sweden)

Nordico ragazzino obeso dedito al ping-pong compulsivo.

7 | Ping Pong – Never too old for gold (2012 Uk)

Documentario sui mondiali veterani oltre gli 80 anni.

8 | As One (2012 Korea)

Team femminile della Corea unificata ai mondiali 1991.

9 | Ping Pong Summer (2014 Usa) 

Nel 1985 un tredicenne ossessionato da ping-pong e hip-hop.

10 | Top Spin (2015 Usa)

Documentario su tre giovani americani che vorrebbero andare alle olimpiadi del 2012.

Immagine da Pingu-Pongu (2002) tratto dal fumetto

Immagine da Pingu-Pongu (2002) tratto dal fumetto

Si raccomanda la visione a scopo formativo. Buon cinema.

Donne&PingPong

Ping pong regale

9 Mar , 2016  

Appurato che il tennistavolo è uno sport regale, potete ammirare la Principessa d’Inghilterra e Duchessa di Cambridge al lavoro. Probabilmente Antonio avrebbe qualcosa da ridire sull’impugnatura.