Campionati

Una serie di sfortunati eventi

30 Mar , 2017  

E’ la sera del 25 marzo e tutto sembra andare bene per Abel: c’è la determinazione di dare il massimo per la partita che si terrà il giorno, c’è la consapevolezza che c’è il cambio all’ORA LEGALE (!!) e quindi lo spostamento delle lancette un’ora avanti (processo che l’onesto Abel esegue correttamente), si imposta la sveglia alle 7.40 e infine, prima di addormentarsi, il ripasso della teoria pongistica sul Tubo su video tipo “Dimitrij Ovtcharov Irregular tabe tennis training 2016!” o 薩姆索諾夫教學片 Vladimir Samsonov Instructional” o ancora “The Matrix Ping Pong – classic”, quest’ultimo estremamente educativo!. 26 marzo: Abel guarda l’orologio. Sono le 8.44… IN RITARDOOO!!! In preda alle convulsioni, Abel riesce comunque a vestirsi e lavarsi il viso, e in 5 minuti, dopo aver preparato la borsa, è già in macchina ai 100 all’ora in statale, angosciato di sapere che Linpeng lo sta aspettando in stazione a Vicenza. Una volta arrivato in stazione e caricato Linpeng in macchina, la prossima destinazione è casa Gioacchino. Incredibilmente non si incazza il Capitano e, con calma questa volta, andiamo a Nove dove è in attesa di essere disputato l’incontro del campionato D2 tra la LEONIANA C e il T.T.9 SOLARIT POWER “A”. Ovviamente, essendo arrivati in ritardo, il riscaldamento dura pochi minuti per i Leoniani, per cui c’è ancora più ansia. Il primo a scendere in campo è Giovanni contro Cuman Fabio il quale, a sorpresa del Capitano, non ha il puntino questa volta. Il primo set viene bruciato Giovanni 11-4. Anche nel secondo perde, ma ha capito che facendo servizi lunghi l’avversario indietreggia subito, pronto per una sassata che solo Giò può tirare. Infatti nel terzo set, Giovanni vince, dimostrando di sapersi spostare velocemente con le gambe e di colpire bene i palleggi di Cuman con il dritto. Le speranze di rimonta ci sono, ma purtroppo il quarto set si rivela essere l’ultimo, nonostante il Capitano abbia giocato bene. Il match successivo vede battersi Zonta contro Abel. L’inizio non è male: Abel riesce a rispondere correttamente ai servizi e a scambiare a lungo con l’avversario, ma nonostante questo Abel perde 11-9. Il secondo set invece si rivela assolutamente fallimentare, non tanto per il gioco di Abel ma per il risveglio delle doti di Zonta che cannibalizza l’avversario concedendogli solo un punto. L’ultimo set Zonta ritorna disimpegnato, per cui Abel perde con più dignità 11-7. Nel terzo match Linpeng vede battersi contro Bernardi Luca, avversario che viene polverizzato per 3-0. Di Linpeng sono risultati molto efficaci i servizi, che l’avversario non riusciva a interpretare, i top di dritto e a sorpresa di Abel anche i top di rovescio. Giovanni ritorna in campo, e questa volta è Zonta il suo avversario. Per qualche strano motivo il Capitano fa fatica a ricevere i servizi non particolarmente complessi e perde moltissime palle che gli arrivano sul rovescio. Per tre set di fila non riesce a correggere gli errori, e ancora una volta Zonta ha la meglio. Nel quarto match scende in campo Linpeng, questa volta contro Cuman. Linpeng sbaglia di più con il dritto, e non mette in difficoltà Cuman quando è costretto a indietreggiare in difesa poiché i tiri sono sempre indirizzati addosso l’avversario e non angolati per farlo muovere. Anche questa volta i set persi sono 3 di fila, e il Nove si porta in vantaggio di 4-1. La prossima partita è quindi decisiva. L’onore finale spetta ad Abel che dovrà sfidare Bernardi Luca, avversario che è alla sua portata. Il primo set è quasi alla pari, termina 12-10 in favore di Bernardi. Parte il secondo set, l’avversario sembra avere la meglio, poiché riceve palleggi molto lunghi e alti, quindi facili da rispondere, e inoltre fa fatica Abel a bloccare i suoi top. A un certo punto, preso da un colpo di nervosismo, Abel tenta di tirare a malo modo sulla prima palla, colpendo invece il bordo del tavolo con la mano. La situazione è tragicomica: la punta della gomma è quasi distrutta, ma soprattutto è completamente saltata via un pezzo di pelle sul pollice facendo uscire ettolitri di sangue che si sono riversati sulla racchetta. Grazie all’aiuto di Luca che ha rimediato del cotone e al buon nastro isolante fornito dal Capitano, Abel ritorna a giocare ma, ahimè, non riesce ad essere incisivo ed è l’avversario a comandare sempre il gioco. 3-0 per Bernardi e il Nove vince per 5-1.

PAGELLE

Abel > voto 6+: punti 0.
Non gioca male, ma risulta troppo prevedibile negli scambi rischiando di farsi dominare nel gioco. Male il ritardo nella partenza e molto male (in tutti i sensi) per il dito che è saltato. #mr.splatter!

Linpeng > voto 7+: punti 1.
Gioca molto bene contro Bernardi, ottimo il rovescio, il dritto va bene ma non è sempre costante nell’efficacia. Gioca meglio rispetto agli scorsi match. #andiamoancheconilrovescio

Capitano > voto 6: punti 0.
Dimostra momenti in cui sa giocare a ping pong, altri dove sembra spiazzato su giocate semplici (vedi i servizi di Zonta sbagliati). Il rovescio deve cercare di essere meno di potenza, più di scambio. #upsidedown

Uomo partita: Linpeng.

POST-PARTITA

Estremamente soddisfatto Abel del pranzo a casa di Gioacchino, insieme a tutta la sua meravigliosa famiglia! Ottima la pasta con tonno e pomodoro fatta dalla moglie Valeria!

COMMENTI

ABEL: “è tutta colpa del cambio dell’ora…”.
LINPENG: “Inizia bene Abel che non mette la sveglia e arriva in ritardo… è domenica per tutti. Giovanni perde contro Cuman vincendo comunque un set e giocando tutto sommato bene. Abel perde giocando un’ottima partita contro Zonta, un’avversario con molta più esperienza. Poi riesco a battere Bernardi realizzando il punto della bandiera. Abel mostra grandi miglioramenti. Giovanni tutto sommano non sta giocando male. Ho sbagliato troppi top”.
CAPITANO: “Nel complesso una bella partita e finalmente un Abel che esprime un bel gioco”.
Commento culinario di Gioacchino: “Con la pasta al tonno non sbagli mai!”.
VALERIA a Giovanni (non appena Abel è uscito di casa): “… è proprio bravo Abel”.

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Leoniana Bi batte…

30 Mar , 2017  

Leoniana B batte Colognola B: sabato 18 marzo si è disputata la sesta giornata di ritorno del campionato D2/B, che ha visto sfidarsi la Leoniana B contro il Colognola B, nella palestra vicentina. Dopo la sconfitta della giornata precedente per la mancanza dell’indispensabile numero 2 Alex, la squadra per questa partita è al gran completo, con Capitan Tex, Alex e Mix con il suo puntino. L’allenamento della squadra dei leoni parte alle 14.30, determinata a vincere in scioltezza rispetto alla difficoltosa vittoria per 5-4 nell’incontro di andata. Alle 16 in punto Mix entra in campo contro il giovane Corradore Jerry. Nel primo set Mix non sembra essere particolarmente  concentrato ed entrato in partita e patisce il gioco del giovane veronese: è 11-5 per Jerry. Nei successivi set Mix riacquista fiducia in se stesso e, dopo aver perso il secondo per 14-16, vince il terzo 11-5. Nel quarto set però cade nelle mani del giovane per 11-8. Tocca ad Alex contro Emilio De Marchi, il più talentuoso della squadra avversaria. Si capisce subito che l’aria è cambiata dalla partita di andata dove Alex non ha praticamente giocato. Perde il primo set ai vantaggi 12-10, ma vince il secondo 14-12. Il loro livello è praticamente lo stesso, ma il migliore top dell’avversario gli permette di portare a casa la partita per 3-1. Ora la Leoniana è sotto per 2 a 0. Tocca a Capitan Tex provare a vincere la prima partita contro il giovanissimo Matteo Fantoni. La partita è molto equilibrata e Antonio subisce il gioco veloce e preciso di Matteo. La strategia di gioco però fa la differenza e Tex chiude al quinto set una partita bellissima, ma altrettanto dura sia fisicamente che mentalmente. È il turno di Mix contro De Marchi. La puntinata aiuta l’esperto leone che, dopo aver vinto i primi due set, si fa recuperare fino al quinto che però gestisce alla grande e chiude 11-9. La Leoniana si è riportata in parità: 2-2! Tocca nuovamente a Tex contro Jerry. Un’altra partita entusiasmante che, dopo un parziale di due set a zero per il giovane del Colognola, il leone ribalta!  Finisce 3-2, ma che fatica! È il turno di Alex contro Fantoni! All’andata era finita 3-2 per l’avversario e il leone è  più che determinato a rifarsi. Fin da subito si capisce che la musica è cambiata: Alex entra in campo determinato e porta a casa i primi due set agevolmente. Si addormenta al terzo set che perde 11-5, ma chiude la partita al quarto per 11-4. 4-2 per la Leoniana! Il capitano dei leoni ha l’opportunità di chiudere la partita contro Emilio De Marchi, ma ahimè la stanchezza dopo i 10 set giocati si fa sentire. La partita è molto equilibrata e primi due set si chiudono entrambi 11-9 uno in favore del Colognola e l’altro in favore della Leoniana. Il terzo set ha ben poco da dire, con Antonio che probabilmente subisce un calo fisico e perde 11-3. Si riprende nel quarto vincendo 11-3 e dopo un fantastico quinto set, perde 15-13. Un vero peccato! Ora è Mix che ha l’opportunità di chiudere il match contro l’atleta più giovane della squadra avversaria: Matteo Fantoni. Partita a senso unico in favore dei leoni: paga l’inesperienza del giovane con la puntinata di Mix. 3 set a 0 e tutti a casa!!! *I leoni vincono 5-3* ! Il giovane Matteo, intontito dalle tre sconfitte scoppia in un pianto profondo, ma tutti sono consapevoli del talento del giovane che, se proseguirà, diventerà sicuramente un buon giocatore. Ottima prova di forza della squadra capitanata da Tex che è tornata alla vittoria!

PAGELLE

Capitan Tex > voto 7,5: punti 2.
Fatica tutte e tre le partite che si concludono al quinto set. Paga un po’ di stanchezza nel finale, comunque una buona prestazione.

Alex > voto 7: punti 1.
Poteva fare meglio in quanto gli avversari erano alla sua portata. Peccato per la sconfitta, ma è pronto a migliorare.

Mix > voto 8+: punti 2.
Il migliore della squadra e forse una delle migliori prestazioni del campionato. Tranne la prima partita dove manca un po’ di concentrazione, per il resto è solido e sfrutta bene l’inesperienza degli avversari sulla puntinata.

Uomo partita: la Squadra voto 9.
In queste occasioni la squadra fa la differenza perché grazie ai consigli e al sostegno vicendevole la Leoniana porta a casa questa importantissima vittoria!

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Addobbo al quadrato

26 Mar , 2017  

INCIPIT

Nella speranza di alleviare le ansie di qualche “social addicted” nella chat di WhatsUp, la presente recensione Avvoltoia® viene emanata in duplice aliquota, comprendendo sia l’ultima trasferta nella ridente Cornedo, sia l’assonnata mattanza casalinga contro lo Schio della scorsa domenica.

18 Marzo 2017: SI PLANA IN D1

Mentre gente muscolosa e sudaticcia veniva recuperata in mezzo ai boschi sul finire della Ultra Bericus, altra gente meno muscolosa e ben più sudaticcia si affrontava presso lo sbarrodromo nella più classica delle manifestazioni sportive: la Ultra Piattus. La chat Avvoltoia® è febbricitante sin dalle prime luci del giorno, alla fine la formazione leonide è costituita da Mark, Aldo e sua Presidenza. Assente Toni intento a riprendersi dalle fatiche della cosmesi e il Conte, che spamma 2 ore in chat per poi rimanere a letto… mentre gli Amenduni, svegliatisi praticamente all’alba (ore 9:16; WTF!!??), ammortano a caso con la puntinata nel tavolo di riscaldamento, i rapaci in campo schiantano 5-0 lo Schio e si garantiscono la matematica certezza di poter svolazzare sino alla D1.

PAGELLE TARDIVE & CONCISE

Aldo
Si fa piazzare in formazione apposta per fare solo una partita, praticamente inizia già a rivestirsi mentre sta ancora elargendo schiaffoidi sul finire dell’ultimo set, vince rapido, poi esce agile dal palazzetto della plastica e si lancia verso mille avventure domenicali! MONDANO

Mark
Il coach è sorridente e disteso, se la prende comoda e fa due punti senza troppi patemi, purtroppo le fatiche dei tornei di 5^ categoria gli impediscono di fermarsi a stabilire le opportune gerarchie… ma ci saranno sicuramente altri momenti futuri per correre sul filo dell’addobbo! A fine incontro sfreccia via in sella alla sua citybike da vero ecologista… EASY RIDER

Presidenza
Servizi sopra, svampi random, consigli ai giovani avversari, e bombarde sulla gommaccia degli Amenduni… questa è la domenica mattina del Munari, che vince facile 2 partite perdendo giusto un set, durante il quale viene colto da improvvisa narcolessia… nel finale appaiono anche la First Lady Italica e l’Erede al Trono di Side, che assiste divertito alle svirgolate di rovescio del babbo! IL PUNTINO TI ATTENDE

Voto 9 a tutti: siamo in D1 eCCheCCa**o!

25 Marzo 2017: OPERAZIONE VALCHIRIA

Lo stormo di piumati, ormai promosso, si addentra gagliardo nella rinomata località Spagnago di Cornedo, per affrontare la squadra capitanata da Tomba e dal suo letale puntino. I leoniani sfoggiano l’obiquo Taibi, il metallico Donà e gli incerti Amenduni, combattuti tra la voglia di rotazione ed il desiderio di complicarsi la vita utilizzando imbarazzanti setup di gomme. Non pervenuti la Presidenza ed il Conte, invece Mark viene scoperto appollaiato su una seggiola di plastica al piattodromo, mentre tifa la C2 mascherato da Philippe Daverio. Il match della D2A si svolge in un bunker interrato dall’elevato coefficiente di tristezza, che presenta sulle pareti ancora vividi i segni di numerose odissee pongistiche: il vetusto rifugio viene ben presto espugnato dagli Avvoltoi® che si impongono 5 a 2 e mantengono saldo il primato.

Aldo nel bunker tombale

PAGELLE CEMENTIZIE

Aldo “King of Dots” Taibi > voto 9,06: 2 punti
La sfida a Cornedo è pane per i suoi blocchi, c’e’ infatti da stabilire la gerarchia fra i difensori o presunti tali che si alternano al tavolo. Ciò non crea problemi ad Aldo, che supera senza indugi Businaro, contro il quale crea finzioni di ogni sorta e stampa risme di piatti; subisce invece qualche spallata di rovescio di troppo da Rossato, contro cui alla fine riesce a chiudere solo al 5° set, nel quale torna a distribuire le sue classiche difese ingannevoli ed anestetizzanti… come disse Gandalf il Grigio, TU NON PUOI PASSARE!

Giovanni “multi-rubber” gli Amenduni > voto gomme lisce 6: 2 punti; voto gomme morte 3-: 0 punti
Gli Amenduni si riscaldano provando tre diversi setup nel regno del calcestruzzo, riuscendo in poco tempo a imparare ad usarli tutti piuttosto male. La partenza contro Tomba evoca il più temibile fra gli incubi, il labirinto del puntino: ai prevedibili servizi mortazza del Tomba, vengono date altrettanto prevedibili risposte in rete, ma grazie a qualche barlume di spin e ad un provvidenziale time out chiamato sul 8-8 del 5°, la partita è vinta e gli spettatori possono tornare ad aprire gli occhi… Sono raggiunti picchi di impensabile bruttezza pongistica quando viene testato il setup puntinato da difesa “lunga” contro Rossato: ben presto gli Amenduni si rendono conto che difendere da lontano non serve a nulla se i colpi non arrivano e perdono 3 a 1, improvvisando recuperi e blocchi al tavolo di dubbio gusto ed utilità…..NONSENSE!

Toni “Megadeth” Donà > voto 8,9: 1 punto
Toni sfreccia in Smart carico di trash-metal, raduna i rapaci al cospetto del Taibi in uno dei parcheggi meno consigliabili del Triveneto ed affronta tonico la trasferta nonostante i persistenti fastidi alla spalla, dovuti principalmente alla massiccia applicazione del balsamo sui capelli. Non si lascia intimorire dal basso e tetro soffitto dell’area di giuoco e parte bene vincendo contro Businaro, riuscendo a comprendere i non-giri delle palline vaganti e a non farsi distrarre dalle dense imprecazioni dell’avversario, che attingono principalmente al mondo suino. Sfiora poi l’impresa contro Tomba, con il quale inizia lanciato e schiaffa tutto ciò che gli si para dinanzi, per poi sprofondare pian piano nel torpore del palleggio, perdendo dopo un tirato 5° set. Unica pecca, risulta ancora restio ad organizzare un gemellaggio culturale fra pongisti e squadre di pallavolistE di sua conoscenza… MASTER OF PUPPETS

Uomo partita: Toni&Smart

Citazione nostalgica dal film “Ecce Bombo” di Nanni Moretti (1978) “Giro, vedo gente, mi muovo, conosco, faccio delle cose”;  trasposizione all’universo pongista, dal documentario “Ecco gli Avvoltoi” (2017) “Produco spin, addobbo gente, vado ai tornei, cambio materiali a caso”.

COMMENTI

PRESIDENZA: “Fazia non c’è, c’è Franco. Franco Nero, becchino: in squadra con Tomba…”
CONTE: “Squadra cimiteriale: Undertaker”
AMENDUNICI: “Ho scoperto che usare il puntino lungo contro uno che non attacca non è cosa buona”
COMANDANTE MARK: “Ora vado”

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‘funny’

24 Mar , 2017  

Arriviamo in palestra con largo anticipo rispetto all’inizio della partita (lo so, non è da me, ma stavolta c’era capitan Tex a fare da garante), e subito io e Sax cominciamo a scaldarci al tavolo. La palestra molto grande (il bellissimo Palatennistavolo di Verona) al momento del nostro arrivo era semivuota, e così tutti e tre siamo riusciti a riscaldarci senza troppe distrazioni per una buona mezz’ora. Arriva il momento del sorteggio, effettuato da Antonio ed uno dei membri dell’altra squadra, ed ecco che si comincia: Sax rompe il ghiaccio con il primo match e dopo un primo set perso di misura 11 a 9 chiude in scioltezza i successivi due set per 11 a 5 conducendo per 2 a 1. Si ha la sensazione che Sax possa portare a casa il primo punto Leoniano ma nel quarto set, forse convinto di avere chiuso la partita, perde nettamente per 11 a 4. Nel quinto set la paura fa il resto è lo sperato punto leoniano si dissolve in fumo!!! Pausa. Cambio. Tocca a me. Entro in campo, comincio con un po’ di stretching, e vedendo 5/6 persone sedute a bordo campo a guardarmi penso: “Antonio e gli altri stanno qua a guardarmi tutto il tempo adesso? Non possono andare a farsi un giro?” Stavo per affrontare la mia prima partita di campionato (vi rovino il finale: l’ho persa clamorosamente) ed essendo abituato a giocare da solo, sentivo un po’ la pressione nel sentirmi osservato. Pressione che scema nel momento in cui batto il primo punto, sostituita subito da una forte concentrazione: vedevo solo l’avversario, il tavolo, e ogni tanto la pallina!!! Porto a casa un bel mio primo set per 12 a 10 con il loro numero 1 Federico Brunetti! Poi il Brunetti prende le misure e come anticipato perdo la mia prima partita, ma la perdo per 3-1 vincendo almeno un set!!! Il mio primo set di campionato!!! Esco dal campo e subito Antonio ed Alex si complimentano con me per la qualità del mio gioco e l’impegno profuso! WOW! Ho perso, e nonostante questo i miei compagni di squadra si complimentano con me, ho sentito bene? Ora tocca ad Antonio entrare in campo. Così come io ho dovuto impegnarmi per non lasciare che l’emozione prendesse il sopravvento, Antonio aveva l’espressione di chi l’emozione se la mangia tutte le mattine, doppia porzione e condita per bene. Sorrideva quando sbagliava un punto, guardava l’avversario dritto negli occhi consapevole di quello che stava succedendo in campo, e in un’occasione l’ha persino aiutato a riprendere il controllo dopo un piccolo momento di tilt. Ma di cosa stiamo parlando? I match successivi, per quanto riguarda me e Sax sono stati un alternarsi tra i consigli di Antonio e i nostri tentativi nel metterli in pratica. Non starò qui a fare una tediosa cronaca punto per punto di tutta la partita (abbiamo concluso 5-3 per loro, lascio al vostro acume l’arduo compito di intuire chi si è portato a casa questi 3 punti) e così come siamo arrivati ce ne siamo tornati a casa. Conclusione personale: mon credo che, senza i continui aggiustamenti di Antonio, sarei riuscito a portarmi a casa molti dei punti che ho strappato ai miei avversari. Se è vero che dopo ogni sconfitta si cela una lezione da imparare, dopo questa esperienza la lezione è stata più chiara e trasparente che mai: il Tennistavolo, anche se giocato singolarmente, è un gioco di squadra. Di squadra. E ora (solo ora) ringrazio perchè nessuno ha deciso di andarsene a farsi un giro quando toccava a me.

PAGELLE

Erox > voto 8
un luminoso futuro pongistico

Sax > voto 8
le sue qualità pongistiche sono prossime ad uscire

Tex > voto 8
affidabile

Uomo partita: la squadra.

COMMENTI

ANTONIO: “L’incontro Bentegodi C – Leoniana B raccontato da Eros, detto Erox: al suo esordio nel campionato di serie D2 girone B”.
SAX: “La partita nell’insieme non era impossibile da portarla a casa. I 3 punti di Capitan Antonio erano scontati ed infatti così è stato: Antonio ha giocato bene. Io avrei dovuto fare minino 1 punto. La partita che avrei dovuto vincere era la prima che ho giocato: sul 2-1 mio ho avuto un po’ paura di vincere e ho giocato proprio fuori concentrazione. Le altre 2 partite giocate non erano impossibili, ma comunque per me non era giornata… Eros invece non è andato male: si vedeva che era all’esordio perchè aveva difficoltà con la risposta alle battute in particolare, comunque ripeto non l’ho visto male solo che ha pagato la poca esperienza”.
CONTE: “Esordio assoluto in campionato di Eros ‘l’entusiasta’. Mai mollare: non mo-lla-re. Non devi mollare”.

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Chi si accontenta gode…

21 Mar , 2017  

Sabato 18 marzo si è disputata la quinta giornata di ritorno del campionato D2/C, che ha visto sfidarsi la Leoniana C contro l’Aurora 76 Lumignano. A causa di impegni di varia natura, i due più giovini della squadra sono assenti, per cui formazione è composta da Abel, Lo Stratega e Claudio, quest’ultimo alla sua seconda partita di campionato. La partenza avviene alle 14.30 a casa di Claudio che, a detta di Abel, sembrava arredata come una casa degli anni 40. Dopo un veloce caffè e un assaggio dei biscotti fatti in casa di Claudio, ci imbarchiamo in direzione Lumignano a bordo della spaziosa Ford Focus del Capitano. Arrivati in palestra e dopo il dovuto riscaldamento inizia l’incontro, il primo a scendere in campo è Claudio contro il più giovane dell’Aurora, Silvan Andrea. Il primo set Claudio non sembra essere a proprio agio, attacca senza essere incisivo, il top di rovescio non entra quasi mai, e tende a giocare molto col palleggio, che spesso finisce con un suo errore. I successivi set Claudio riacquista un po’ di fiducia in se tanto che vanno al 2 pari, ma purtroppo il set finale se lo aggiudica l’Aurora. Segue Abel contro il più forte del Lumignano, Toniolo Flavio. Il primo set scivola via veloce in favore di Toniolo: Abel sbaglia molte le ricezioni sul servizio, ma soprattutto sbaglia il gioco contro il puntino, andando a palleggiare palle morte che le facevano alzare in alto in attesa di essere schiacciate con violenza contro il malcapitato. I seguenti due set non migliorano molto, per cui il risultato finale è 3-0. Il terzo match vede il Capitano contro il padre del giovane Andrea, Giorgio Silvan, non particolarmente pericoloso come giocatore, ma lo stato di sonno-veglia di Gioacchino ha permesso all’avversario di vincere il match per 3-1. Siamo 3-0 per il Lumignano, e la possibilità di perdere l’incontro si fanno sempre più reali. La partita successiva tra Silvan junior e Abel si dimostra essere quasi alla pari, ma i numerosi errori di apertura col top di dritto concedono molti punti all’avversario e ancora una volta la Leoniana perde. 4-0, ormai la sconfitta sembra molto vicina, Claudio dovrà scontrarsi contro Silvan senior e se perderà la Leoniana dovrà ingoiare un boccone amarissimo. Inizia il gioco; parte bene Claudio, i colpi gli entrano bene e riesce a gestire efficacemente gli scambi. I successivi due set entra in difficoltà, sbaglia diversi servizi e molti palleggi e rimane poco incisivo nei colpi, preferendo semplicemente buttare la palla nel campo avversario. Al quarto set finalmente Claudio prende le redini del gioco fino al quinto e ultimo set in cui, dopo un finale al cardiopalmo, riesce a vincere 12-10: la prima partita vinta da Claudio! La squadra riprende coraggio, e la speranza di vincere c’è. La partita che segue vede i più forti delle rispettive squadre: Toniolo vs Sartori. Parte bene Giovanni, che riesce a fare metà dei punti grazie al servizio. La tensione è altissima, ma la strada è tutta in discesa: purtroppo sembra di rivedere per l’ennesima volta il Capitano che non si piega e che tira qualunque palla arrivi sempre di piatto. Il 3-1 per Toniolo, consegna la prima vittoria del campionato all’Aurora, che giustamente non si trattiene a un boato di esultanza per il suo 5-1! Intontiti dalla sconfitta, i Leoni si riscattano con un doppio a fine partita: Abel e Claudio contro Toniolo e Andrea. Vincono per 3-1 i Leoni, dimostrando di essere giocatori migliori di come hanno dato prova durante le partite, ahimè… La bruciante sconfitta si fa meno dolorosa, e il trio si accontenta della vittoria nel doppio.

Ecco i magnifici sei nella foto di gruppo

PAGELLE

Abel > voto 5 e mezzo: punti 0.
L’incubo puntino è sempre vivo. Sbaglia l’impostazione del gioco e non è mai incisivo sulle palline facili. #ciaone

Claudio > voto 7/8: punti 1.
Fa il suo primo punto del campionato, e l’unico punto della squadra. Gli manca un po’ di incisività e migliorare il dritto. #sullabuonastrada

Capitano > voto 5: punti 0.
Da diverse partite non migliora, anzi con avversari ben al di sotto del suo reale livello si fa infinocchiare. #testacapitanotesta!

Uomo partita: Claudio e la sua prima vittoria in campionato.

COMMENTI

CLAUDIO THE MAN: “Partita molto attesa da me. Ho sentito molto la tensione la prima partita, perdendo contro un avversario che era alla mia portata. La seconda partita l’ho giocata con un animo più determinato e più sciolto, e questi fattori mi hanno portato alla vittoria. Certo dobbiamo allenarci di più: ci manca anche la freddezza mentale durante il gioco. Bello condividere con Abel e Giovanni gioie e dolori”.
CAPITAN STRATEGA: “Formazione interessante. Il capitano ha visto, nonostante tutto, grinta e determinazione nei suoi compagni. Ottimo il dopo partita”.
ABEL: “Non ho messo in pratica gli allenamenti… Mi sono molto divertito nel doppio perché almeno sono riuscito a giocare decentemente”.

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Notizie

Classico gitone dello spin (sloveno)

16 Mar , 2017  

Cari pongiofili,
anche quest’anno propongo la classica gita all’insegna dello spin, per vedere dal vivo i campioni del nostro beneamato giuoco del cuore. Il programma di massima sarebbe il seguente, già da me testato lo scorso anno con ampia soddisfazione.

PROGRAMMA

Partenza sabato mattina 29 Aprile verso le ore 8.30 da Vicenza, con arrivo per pranzo a Otocec, Slovenia, alle 12 circa. Pranzetto e sistemazione in delizioso alberghetto dai prezzi modici e con buonissimo ristorante annesso, anch’esso a prezzi “sloveni”. Nel pomeriggio ci si reca al palazzetto per assistere agli incontri, e fino all’ora di cena si assiste esterrefatti alle prodezze dei nostri campioni. Poi a cena ci si riempie di bevande alcoliche, in particolare birre e grappe, fino a svenire e ad addormentarsi, sognando tops… Il giorno seguente, dopo lauta colazione, si ritorna al palazzo, e fino alle 17/18 massimo si vedono tutte le finali. Il rientro è previsto non più tardi delle ore 22 di domenica 30 Aprile.

SPESE

La spesa per il viaggio, pernottamento, pranzi, cena, non supera di sicuro i 150/200 euro massimo. L’ingresso al palazzetto per le gare è gratuito.

Un ridente scorcio di Otocec località termale

A fine mese, quando vedo la lista iscritti al torneo, se vi sono campioni meritevoli di essere visti, prenoto le stanze. Ciao maledetti topspinner di periferia.

Vostro Jack da Valdagno

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Allenatori

Leoncini allenano le fauci

5 Mar , 2017  

Ecco un piccolo frammento dell’allenamento intensivo con l’allenatore.

Piccoli leoni crescono!

Notizie

Leoniana alla Settimana dello Sport

4 Mar , 2017  

Per la prima volta la Leoniana Tennistavolo ha partecipato alla settimana dello Sport indetta da qualche anno dalla Regione Veneto con ben tre iniziative diversificate:

  1. giovedì 02/03/2017 Antonio, Aldo e Beppe hanno introdotto i circa 50 pargoli di 3-5° elementare del Patronato Leone XIII per due ore dalle 14.00-16.00 divisi in 3 fasce per diversi tipi di attività pongistiche.
  2. venerdì 03/03/2017 Conte & Guido hanno battezzato e impallinato circa 120 ragazzetti di 1-3° media Bordolan di Bertesinella per 45 minuti a classe dalle 7.40-13.30 su due tavoli.
  3. sabato 04/03/2017 Beppe ha tenuto una lectio-magistralis (su 4 tavoli e con 8 racchette) a circa 30 suoi compari delle superiori dell’Istituto Boscardin di Vicenza dalle ore 10.30-12.00.

Ecco le venti racchette pronte alluopo per il massacro del piatto!

Sperando in tal modo di aver contribuito a far conoscere il nostro gioco oltre i sempre più stretti confini degli appassionati. Ringraziamo chi ha collaborato con tempo, energie e materiali (racchette, gomme, palline). Al motto: “Siamo Leoniani non vegani!”

Strategie di marketing estremo con tanto di adesivi: tutti esauriti

Siamo riusciti a rompere solo il manico di una racchetta, 12 palline, una gomma e scollarne altre tre. Ho scoperto che i piccoli amano molto tirarti le palle addosso ed ho constatato che le ragazzine d’oggi sanno essere manesche… Infine abbiamo avuto conferma, purtroppo, che la manualità e coordinazione diminuisce all’aumentare della sedentarietà dei nostri bimbi.

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