Notizie, Tornei

E la corona vola in quel della vallata dell’Agno

31 Mag , 2018  

Eccoci qua all’ultimo resoconto dell’anno sportivo 2017/18. Il momento epico del torneo sociale del sabato 26 maggio 2018 San Filippo. Quest’anno poco frequentato, soprattutto dai campionissimi, ma comunque ben riuscito per l’ottima atmosfera leonica che si è venuta a creare.

Eccoci nella serata prima del torneo, quella con Carletto ancora incoronato

Quasi tutti ingolfati dalla cena sociale 2018, organizzata dallo Stratega al motto “anti-vegano”, ci si presenta in palestra armati di maglietta rossa per la foto di rito e che lo scontro abbia inizio. Ciack.

Ecco i fantastici 19 (manca uno?)

Con l’aggiunta all’ultimissimo della rivelazione Eva, unica donzella, si inizia con i gironi da 5. Tutti passano alla fase eliminatoria.

Già durante il riscaldamento si nota una caduta del Carletto… che sarà infine profetica

Il favorito doppio campione Carletto soffre un po’ la pressione, ma avanza comunque inesorabile nel tabellone, tallonato da Tessoni, Cocco e Tode (che è costretto a giocare!) Con due tre a zero in semifinale, i due finalisti si apprestano alla sfida per il titolo: Cocco “lo sfidante” vs Simonetti “il bicampione”. E nel piattodromo scende un silenzio innaturale. Carletto parte fortissimo, ma si fa recuperare. Poi un set a testa si procede di misura. Siamo 2 a 2. Il set finale sarà decisivo. Il tifo è per Jack, con sparuti sostenitori del Carlé. Addirittura ai vantaggi! La temperatura sale e l’avvocato batte di pochissimo il bancario per 13:11. Il titolo va a Cocco che si toglie di dosso la maledizione del secondo posto.

Il nuovissimo campione Giacomo, ancora paonazzo per lo sforzo, per la prima volta indossa l’ambita corona di plastica

Nel tradizionale doppio giallo c’è un fuggi fuggi generale e le coppie si assottigliano. Viaggiano verso la finale sia Carletto che Tode. Ecco la sfida decisiva: Carletto & Eva versus Tode & Abel.

Battuta tagliata di Abel contro un Carletto in rivincita

Ma anche qui, pur con l’apporto di Eva, il Carletto cede in seconda posizione. Quindi Tode conferma la sua dominanza nel doppio e Abel parte per Londra rifornito di salame.

La classifica singolo con i magnifici otto leoni duemiladiciotto

Arriva la premiazione che sono ormai le otto di sera. Fuori i salami. Quelli del fratellone di Carletto (noto pongista veronese).

Del salame non si nega a nessuno (e tutti ridono)

E infine, ma proprio infine, gli otto del doppio (Giacomo è fuggito nel frattempo…).

Otto meno uno. A parte per la mancanza della maglia rossa, si ringrazia Eva

Ben che altro dire, possiamo chiudere. Tre leoni si sono ritrovati a suon di bruschettini e birrini a commentare l’accaduto nel dopo torneo. Arrivederci e grazie. Qui finisce.

COMMENTI

NUOVO CAMPIONE SOCIALE GIACOMO COCCO AVVOCATO DI VALDAGNO: “La madonna incoroneta…”
CARLETTO: “Complimenti a sir Jack! bravo e fortunato…”
TODE: “Carletto spodesta Jack dal trono dell’eterno secondo (con tunnel e controtunnel del Carletto)”
PRESIDENTE: “Wow Tode ha giocato! Un applauso a tutti, ma particolarmente a Jack che detronizza lo spavaldo Siorcarle”
PRESIDENTE EUROPEO: “Smagliante Jack. Regali si nasce”
STRATEGA: “Ottima prova di Tode nei quarti di finale contro un tal Sartori, combattutissima: vince di poco per 3-2”
BIASI: “Ale aaleeee Giacominooooo vinciamooooo”
BEPPE: “Contento per il nuovo nomignolo del mio top coniato da Jack: Espresso. In realtà sarebbe: Caffè Carraro”
JACK: “Nel senso che ora che la palla arriva, faccio a tempo a bermi un caffè”
THE AMENDUNI’S: “Beppe ha il bollino slow food”
CONTE: “Direi pochi, ma buoni. Adios Amigos!”

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La settimana del torneo social 2018

22 Mag , 2018  

Ed eccoci qui. Il fine settimana più caldo dell’anno sta per arrivare… Siete pronti? Ad allenarsi ai tavoli con taglioni e schiaccioni disperati. In palio c’è lei: l’ambitissima corona di plastica smaltata da tre euro. Tutti la cercano tutti la voglionooo: di qualità di qualità. Ma per ottenerla bisogna compiere l’impresa disperata di eliminare il Doppio Campione Sociale Leoniano in carica Sor. Segretario Carlè detto “il Bancario”. Come sanno gli Amenduni dell’emisfero australe, sempre pronti ad allenarsi segretamente in pausa pranzo sul tavolo del Direttore della filiale.

Ecco il tabellone con il pronostico

I bookmakers sono all’opera. L’ultima settimana le quotazioni sono in rialzo perchè a questo scontro epico purtroppo mancheranno alcuni assi Leoniani: il poeta della racchetta Gianni, il Tode col mal di tutto, Toni il Campione degli Amatori, Mark in fuga sarda, Aldo che “il torneo lo fa vomitare”, il Presidente Europeo Jeremy con l’ernia, Il Presidente Emerito Prof. Curti, Er Piotta, Zengh Zeng barese con la micidiale “schiaciatalia”, Vinci madrileno un nome un programma, ma soprattutto la compianta mascotte della dolcezza Renato. Comunque sia, gli sfidanti agguerriti restano: l’eterno secondo Jack da Valdagno, Sua Presidenza il Munari (che già minaccia su uozzap), Giorgino il lento ma violento e magari qualche altro inatteso exploit. Quindi se vuoi sapere come va a finire:

SABATO 26 MAGGIO 2018 DALLE ORE 14.30 TORNEO SOCIALE LEONIANO 2018

“Ne resterà uno solo…”

Il Carletto diverrà il primo tricampione leoniano?

Campionati

Pranzo con intruso, invero il ritorno del figliol prodigo

6 Mag , 2018  

L’ultima di campionato per la Leoniana B di D2. L’ultima.

Leonetto è stato a casa ed ha mandato suo fratellino sfigato

E Beppe è venuto con noi per poter fare almeno una magnata fuori nel post-partita! Ma torniamo all’inizio: il Capitano con amici a cena e 3 bottiglie da inaugurare, Davide col mal di stomaco e Riki che ha sonno, Conte che non vuole giocare, Beppe lo special guest non dorme nemmeno e arriva brillo giocando meglio e dandosi dieci di autovoto!

Ecco i cinque leoni alla fase di riscaldamento dei motori (Beppe fa il famoso “volo d’angelo”)

Ma torniamo a noi: arrivo al Palaeste palazzetto di Este prestigioso. Un onore giocare dove i vecchi Leoniani hanno visto, negli anni gloriosi, giocare la serie A dell’Este, un tempo nota come “La Perla Este”. Ma torniamo alla partita.

Capitan Maurizio suda le sudate sette camicie (di cotone naturale)

Questa partita era un po’ senza storia: la seconda contro la terza, ma senza interesse per la classifica. La priorità era far giocare i nostri giovani emergenti. Ma torniamo allora formazione inedita:

  1. Riki (che sarà in piazza a Marostica in luglio) n°1
  2. Skiller il pongista che uccide n°2
  3. Capitan Maurizio detto Mix n°3

Riki che potrebbe usare anche il rovescio

La partita scorre equilibrata e combattuta: un punto qua e un punto là. La differenza la fa ancora una volta la rivelazione del campionato di D2: Davide che è l’unico a fare due punti oggi, giocando molto bene. Infine la Leoniana cede all’ultimo per 5:4 contro il TT Este, ma esce comunque a testa alta.

Davide, il gioiellino, visto da Riki

E ora fragole con panna (rosso e bianco vicentino). Ma torniamo a quest’anno pongistico che è finito: governo ladro!

PAGELLINE

Davide > voto 9-: punti 2
Ottima prestazione anche quest’oggi per la nostra star: perde solo un match contro il più forte degli avversari in quanto fa ancora un po’ fatica  a bloccare i top che girano molto. Sta cominciando, timidamente, a spingere di più sull’attacco. Benissimo.
#TestaControlloAscolto

Riki > voto 6: punti 0
Entra in partita sempre all’ultimo dei tre set. E spesso quando è sotto di molti punti. Si muove poco di gambe, pur essendo il più giovane della squadra.
#Piombato

Conte > voto 6-: punti 1
Non voleva partecipare ma il Capitano lo convocò. Non voleva giocare ma entrò per Riki. Giocò male.
#InDifficoltà

Maurizio > voto 6,5: punti 1
Capitano oggi altalenante: molto buona la prima, seconda perde maluccio inaspettatamente, ultima combattuta e con un po’ di tensione per il risultato. Il cambio di tre maglie non basta per battere il caldo.
#Sudaticcio

Beppe > voto 9/10: punti 1
Lo videro in pochi giocare, ma si autocelebra come la sua miglior partita dell’anno. Perché non dovremmo credergli? Sembrerebbe confermata la teoria di Gioacchino che il cabernet fa bene al pong…
#AlcoolicoMaMobile

Uomo partita e campionato: Davide Spiller “Skiller”

COMMENTI

FRATELLINO DI LEONETTO: “Io sono stato mandato da mio fratello maggiore che aveva sonno e non sono neppure riuscito a pettinarmi…”
DAVIDE: “Testa già al mare e gambe al Palaest”
RIKI: “Per non perdere a tavolino ma pensando al mare”
CAPITAN MAURIZIO: “Un anno bello insieme. Obiettivo pranzo insieme con special guest”
CONTE: “Grazie per quest’anno insieme. Dovevo fare la riserva e mi avete fatto giocare venti partite”
BEPPE: [Non pervenuto]

Ed eccoci al gran finale. Piatto di patatine per il fratellino povero di Leonetto. E Riki doveva offrire da bere…

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Senigallia veni, vidi, vici

1 Mag , 2018  

E fu così che mi appassionai al ping pong e ai pongisti, termine a me sconosciuto fino a qualche tempo fa. Per comprendere le emozioni che mi hanno pervaso in questi ultimi quattro giorni devo tornare a ritroso nel tempo, quando Mix mi chiese se mi andava di accompagnarlo ad un torneo di ping pong: accettai di seguirlo perché mi allettava l’idea di vedere Senigallia, città marchigiana sul mare, dove si sarebbe svolto il torneo.

Carletto che scalda il suo dritto (che non si sa mai se usarlo…)

Mercoledì 25 aprile siamo quindi partiti con sor Carlè e nonno Aldo verso la meta pongistica. Una volta arrivati dopo un pranzo frugale (si fa per dire), abbiamo visitato il centro di Senigallia e un altro piccolo ma caratteristico paesino medioevale, Corinaldo.

Nonno Aldo si tien leggero con formaggino e una sola foglia di insalata

Siamo poi andati in perlustrazione alla palestra del “Centro Olimpico Tennistavolo” dove abbiamo conosciuto il mitico Enzo Pettinelli, uomo carismatico di grande spessore morale e fondatore della struttura pongistica di Senigallia: ho avuto l’impressione che questo sport gli scorresse nelle vene, a primo acchito colpisce la sua umiltà, fatta di sguardi e dolcezza; la sua umanità è percepibile in ogni sua espressione, con la sua voce roca di uomo ben vissuto, ci racconta come i bambini vadano avviati all’attività sportiva “lasciandoli liberi di esprimere la loro individualità e personalità, cercando agli inizi solo di correggere l’impugnatura della racchetta e il movimento delle gambe.” Insomma, il suo amore per lo sport permea tutto il suo essere.

Il magnifico salone a vetrata per assistere alle partite, progettato dal maestro Pettinelli nel 1985

Ma torniamo alla manifestazione, venerdì mattina tutti i partecipanti, ben 120 provenienti da tutta Italia, erano in fermento per l’inizio delle attività, un brusio di fondo caratterizzava le aspettative degli sportivi quando all’improvviso si presenta il primo ostacolo, Michele, giocatore della società di Schio, non riesce a camminare per un dolore improvviso e inspiegabile ad un piede, ci prodighiamo per risolvere il problema, chi fa il massaggio, chi procura l’olio, l’asciugamano… insomma, tante formichine al servizio della collettività, tutti dovevano star bene. Finalmente cominciano le prime selezioni, sono tantissimi i giocatori, noi ci concentriamo sulla squadra di Scledum, subito ribattezzata “Sclerum” per le caratteristiche dei suoi giocatori, che nasce da un gemellaggio “anomalo” tra le società vicentine del TT9-Schio e del TT Leoniana-Vicenza. Per la categoria Gold (3 e 4 categoria / Doppio+Singolo) scende in campo la strana coppia: sor Carlè & Fiore, due personalità contrapposte a confronto, un silente e un paroliere che si piazzano al terzo posto dopo aver prima imbalsamato, poi stordito gli avversari, nonostante lo strappo al pettorale destro di Fiore, prontamente soccorso dalla massaggiatrice della squadra che lo cura con l’ottimo olio di oliva marchigiano offerto dalla casa. Per la categoria Silver (5 categoria) scendono in campo i due nonni: Aldo che gioca a tre metri dal campo seduto praticamente sulle transenne, e Gianni (Dalla Fina) che taglia soppressa a tradimento sul tavolo. La seconda coppia Silver é formata da un inedito duo: Mix e il cimbro Fabio (Toniolo). Dopo una lotta furibonda con due marpioni torinesi vengono estromessi dalla gara.

Il gruppo dei vicentini in pausa serale relax (con taglio della fugassa)

Il giorno dopo, al mattino, si aprono le gare di doppio, con le stesse formazioni: disastro! Nel pomeriggio gare di Singolo, qui finalmente sor Carlè e Fiore vedono l’ombra di una vittoria, ma vengono estromessi ai quarti dagli inarrivabili: Platanesi (TT Senigallia) e Carbotta (TT Roma) entrambi atleti del campionato B1. Tengono comunque alto il nome della Scledum anche due giovani scledensi: Stefano Radin che, sostenuto a bordo campo dai compagni, conquista il primo posto nella categoria Silver, e l’esordiente Matteo che si piazza al terzo posto nella categoria Open (amatoriale).

L’amico Stefano nel gradino più alto del podio!

Per concludere vorrei solo evidenziare che, a parte gli esiti delle gare, è stata una bellissima esperienza, ricca di impegni sportivi, ma anche di sonore risate, con nonno Aldo sempre pronto a scansare le cacche di cane sui marciapiedi del lungomare, con il suo super completino da maggiordomo ye… ye. Sor Carlè, che appare tanto riflessivo, in realtà riflette solo sulla tanto lontana, quanto agognata pensione: deve passarne tanta di acqua sotto i ponti, ma lui non l’ha ancora capita, suo zio invece l’ha ben capita, ma preferisce fare il finto tonto… rende di più.

Fiore&Carlè terzi classificati nel doppio: bravi fioj

Che dire di Mix, con le sue micidiali battute, una ne dice e cento ne pensa: povero Aldo e sempre sotto pressione, preso di mira dall’invidia per il suo look, in particolare per sue scarpette da 4 soldi… anzi, ad essere precisi dal costo di ben 3.8 euro. Con questi presupposti Mix è diventato il tontonatore seriale del viaggio, oltre che un inaspettato intervistatore… Da Senigallia, la vs. inviata in incognito…

LL

Ecco il trio delle meraviglie in versione marittima: Aldo, Carlo e Maurizio

Il gruppo dei vicentini al gran completo con lo staff degli accompagnatori (…tra questi c’è il nostro inviato speciale)

SPECIALE MAESTRO PETTINELLI

Con l’occasione il nostro intervistatore Leoniano Capitan Maurizio intervista il fondatore del Centro Olimpico di Tennistavolo di Senigallia il maestro Enzo Pettinelli.

GUARDA L’INTERVISTA

Ringraziamo Pettinelli per la cortesia e disponibilità. Buon ping pong a tutti.

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