Campionati

I Leoni 3D volano in vetta: roarh!

29 Nov , 2019  

Dopo una pausa di un paio di settimane tornano a ruggire in campionato i giovani leoni (+1) della D3 Fin che ottengono due ottimi punti in casa agguantando il momentaneo primo posto. Curioso siparietto prepartita: gli avversari chiedono più volte di iniziare prima la partita rispetto all’orario previsto, l’unico problema stava nel fatto che il giudice arbitro non fosse ancora presente. Questa cosa viene fatta notare agli avversari, ma loro non ci credono. Chiedono più volte al nostro capitano se il giudice arbitro non fosse “quello in fondo alla palestra” indicando Jo lo Stratega e ricevendo per tre volte la stessa risposta negativa. Non contento il capitano avversario si rivolge ad altri componenti della nostra squadra ponendogli la stessa domanda e ricevendo la stessa risposta. Alla fine, ultimo tentativo, il capitano pretende dallo stesso Stratega che venga a firmare il referto ma, dopo aver ricevuto la stessa risposta negativa anche dal diretto interessato, espresse la sua incredulità con la frase: “Ah, ma non era lui?”, maddai?

Lo squadrone si scalda: in bella evidenza i due campioni leoni (forza Giovanni!)

PRIMA PARTITA: Bonato contro il Pigro Panziera
Puntino lungo contro Panziera stanco, partita lenta e noios… Vince Panziera 3-0.

SECONDO INCONTRO: Brasileiro contro Giovanni Stocchiero
Primo set disastroso, il leone è in balia dell’avversario, ma si riprende subito subito e infila, con non (poca) fatica, un 3-1 pesante.

TERZO MATCH: La partita “120”: tra il bandanone avversario e il buon Aldo, dove 120 non è la velocità della pallina nei topspin, ma l’età media dei giocatori. Si scherza Aldo tranquillo. Nonostante l’età avazata, il leone si muove più di tutto il resto della squadra messo insieme e vince agevolmente per 3-0.

QUARTO SCONTRO: BB (Brasileiro Brontolone) contro PP (Pigro Polemico)
Partita in salita per il nostro Claudio che perde il primo set. Tra il primo e il secondo set riceve consigli da parte della sua squadra e arriva pure il buon Carletto che però, non avendo visto la partita, si limita a dirgli di muoversi di più. Durante il secondo set c’è stata un interruzione a causa del fatto che durante i punti, l’avversario ha cominciato a parlare a Claudio dicendo, riporto le parole: “Ho capito cosa ti ha detto Simonetti, di tirarla centrale così faccio più fatica. Facile vincere coi consigli del bomber, con la tua testa non sai pensare”. In chiaro momento di nervosismo, cala la concentrazione e Claudio ne approfitta recuperando il set e vincendo per 3-2 ai vantaggi.

QUINTA GARA: Tommaso contro in nostro scileppone
Niente da fare per il leone scileppone che si trova davanti un ottimo Bonato che chiude subito la partita per 3-0 vincendo anche un set a uno, che sciroppata.

SESTA E ULTIMA SFIDA: entra il capitano avversario contro Giovanni
Il leone, ancora preso dall’euforia della precedente vittoria, gioca una partita molto bella e ancora vince agevolmente per 3-0.

5-1 per i nostri leoni. Alla fine da segnalare come il Brasileiro si sia rifiutato di dare la mano agli avversari, suoi ex compagni di squadra, e abbia attribuito le sue sconfitte allo stress del lavoro. Lancia anche una provocazione ai nostri leoni dicendo un amabile: “Se gioco bene vi aro tutti!” Frecciatina in vista del ritorno? Staremo a vedere, i leoni non hanno paura di nessuna bestia. Da segnalare anche che mentre gli avversari chiedevano il silenzio ad ogni bisbiglio, durante la quarta partita Alpha grida: “Grande Nicola!!!” dopo un suo bel punto, peccato che Nicola giocasse dall’altra parte della palestra in un’altra squadra. Per fortuna se l’è cavata con qualche occhiataccia e basta.

PAGELLINE

  • Claudio PPP, voto 8 (2 punti): belle partite, ma deve avere qualche gesso nelle gambe perché non si muovono dal 2005.
  • Aldo nonno, voto 7 e mezzo (1 punto): partita facile, vittoria facile, dà il suo contributo alla vittoria.
  • Giovanni, voto 8 e mezzo (2 punti): torna alla vittoria dopo molto tempo con due fantastiche prestazioni e due punti importantissimi per la vittoria finale. Bravo!
  • Alpha, voto 6- (0 punti): bella prestazione dell’avversario, era difficile, però magari la prossima volta qualche apertura in più.
  • Captain Francesco, voto 8 (autovoto): non gioca proprio ma azzecca la combinazione migliore e, a volte, qualche consiglio. Voto alla pazienza con gli avversari nervosetti.
  • UOMO GIORNATA: Giovanni (ora aspettiamo le pastine)

COMMENTI

Molto felice per i primi 2 punti in campionato. Ottima prestazione di tutta la squadra.

GIOVANNI

Sono riuscito a controllare il gioco nella prima partita. Nella seconda partita, con troppo nervosismo, ho sofferto molto portando a casa la partita. Ma ho scritto dieci volte “partita” in due righe. Ops. Partita!

CLAUDIO

No comment!

ALDO

Te lo mando dopo il commento.

ALPHA

Tutto bello, però le foto pessime…

CONTE

LA PERLA DI ALPHA (durante il tragitto):

Il carcere è là, chi c’ha bisogno ci va.

, ,

Campionati

TT Cornedo un pericolo sventato: pane e patate

24 Nov , 2019  

Anche la sfida col Cornedo, che all’apparenza il Capitano presupponeva facilmente alla portata, si rivela più difficile del previsto per l’ingresso in campo di un ritornato giocatore di qualità come Beggio. Il Cornedo schiera poi, a completare il lotto, l’esperto mancino Tomba e il puntinato Businaro. Si parte con l’idea di puntare ad un sudato pareggio. La formazione viene ponderata: numero 1 il Maestro, numero 2 il silente Nicola (che deve partire con il primo match) e numero 3 il Conte, che si troverà a giocare l’eventuale partita finale per il 3:3. E così sia. La combinazione regge. Dopo la discussione sulla foto sì, foto no, ripresa sì, ripresa no…, parte la sfida. Molta concentrazione e clima di tensione.

Nicola cerca di tenere a bada come può il toppone del Beggio

Nicola perde con onore contro Beggio tenendo i set sempre attorno al 8-9 punti, non sfigurando affatto, sbagliando qualche dritto e qualche apertura di rovescio in più.

Conte entra per la seconda che deve assolutamente vincere con Businaro. Invece è rigido e sbaglia tanto non entrando mai in partita, attaccando poco e male e perdendo senza vincere neppure un misero set con un avversario che doveva essere alla sua portata. Delusione.

Ora la partita è in salita. Ma ecco entrare un carico Maestro Cinese, mentre dal fondo della palestra appare ad un tratto il nostro Capitan Maurizio, visibilmente dimagrito, ma pronto a sostenere per i set rimanenti la sua squadra. E allora il Maestro Antonio, supportato dal Capitano, va di suonata e porta a casa il primo punto per la squadra contro il rovescio del Tomba in una partita sempre controllata e dominata: siamo 2 a 1 per loro.

L’attacco potente di Nicola impensierisce il puntino

Poi Nicola parte a bomba con un ottimo 2 a zero senza soffrire il puntino, seguendo il riscaldamento del Carletto: attacca di dritto, servendo bene e sbaglia pochissimo. Poi però l’avversario cambia tattica di gioco e inizia a rimontare. Al quinto set siamo 4 a zero sotto e la panchina inizia a sudare freddo… ostia. Poi però Nicola si riprende con grinta e combatte punto a punto in un set finale equilibratissimo. Chiude con un non facile 11:9 acchiappando una vittoria fondamentale: siamo ora 2 a 2.

Concentrazione cinese per il Maestro che oggi sa toccare tutti i tasti

Raggiunto il pareggio, torna in campo un Antonio preoccupato per l’andamento del suo dritto e per l’avversario di livello. Ma oggi Antonio è in gran forma e attacca senza timore, incitato dalla panchina a giocare di testa: “Antonio… schema, schema!”. Rimanendo sempre concentrato e vince 3:1, lasciando pochissimo spazio al top di dritto dell’avversario, che viene costretto sul suo rovescio. Bella partita: siamo ora 3 a 2 per noi.

Prestazione sfocata per il Conte

Ormai l’obiettivo minimo del pareggio è raggiunto e per il match finale rientra in campo il Conte che sfida il gioco atipico del Tomba, con puntinata lunga sul dritto e un rovescio praticamente a tutto campo. Il Conte, ora, ha però due vantaggi dalla sua: 1) l’avversario lo sottovaluta avendo visto la pessima figura della prima partita; 2) può giocare sereno (stai sereno) in quanto il pareggio è già in saccoccia. Così riesce a schiacciare l’avversario sul suo dritto, sfoderando il toppino alto e lento come suggeritogli dal nostro puntinato Capitano, portando a casa così un facile 3:0.

Ecco la colazione dei campioni

Ancora una volta TT Leoniana Jazz vince a 4:2 mantenendosi in testa alla classifica. La squadra c’è, sarà il potere del jazz? Fatto sta che il Cornedo non se lo aspettava. In serata mezza D2 con mezza C2 convolano a panino e patata per ultimare in bellezza la giornatina.

PAGELLE

  • Maestro Tex, l’assolo: 2 punti su 2, voto 9. Superlativa prestazione quest’oggi. Non ce né per nessuno. Cina uber alles.
  • Nicola, il sinistro che uccide: 1 punto su 2, voto 7,5. In crescita costante, gioca bene e riesce a domare il puntino.
  • Conte, rosso come la vergogna: 1 punto su 2, voto 6+. Pessima prima partita, si rifà però sulla seconda. Soffre sempre troppo.
  • Captain Maurizio, dimagrito: sostegno fuori campo, voto 10. Quando arriva cambia qualcosa: distribuisce suggerimenti e segue con passione la sua squadra portandola alla vittoria.
  • Dott. Davide Skiller: non pervenuto, voto di laurea 107!
  • UOMO PARTITA: Maestro cinese Antonio Tex.
Eccoli sono loro: i musicisti del jazz

COMMENTI

Anche questo incontro si presentava molto ostico sulla carta, ma con un Professore in gran spolvero come oggi e un Conte che mette una pezza sul finale…. non c’è né per nessuno. Io potevo e dovevo soffrire meno nella seconda partita e chiuderla in 3 set anziché al quinto 11-9, ma il punto c’è. Memorabile il punto di Tomba con parata in nonchalance alla Waldner su schiacciatona e match point per Andrea, che aveva già messo via la racchetta pensando di aver vinto. Grazie Capitan Maurizio convalescente, per la presenza, il sostegno e i consigli.

NICOLA

Bravi, bene così. Campionato che si conferma di un livello elevato.

DAVIDE IL LAUREATO

Centellinando le mie energie ancora a regime ridotto, sono riuscito a venire ad assistere la squadra solo a incontro già iniziato: l’ho trovata affranta, sotto di 2 match a 0. Gli avversari, con formazione rimaneggiata e nettamente rinforzata erano riusciti ad intimorire i nostri valenti jazzisti Leoniani. Ho cercato da subito di supportare i ragazzi che davano già per persa la giornata, cercando di far ritrovare la fiducia nelle loro capacità e dando qualche consiglio tecnico dalla panchina: sono stati grandi! Set dopo set sono riusciti a strappare 4 mach di seguito agli avversari, che già si pregustavano sornioni la vittoria.
Nicola nel quinto set decisivo sul Businaro mi ha impressionato per la sua grande lucidità e capacità di concentrazione: bravo!
Tex ha sfoderato contro l’esperto Beggio il suo notevole controllo e precisione nel rovescio; è riuscito inoltre a mettere in pratica con freddezza i consigli dei compagni di squadra, non lasciando quasi mai aprire il dritto all’avversario e giocandogli prevalentemente sul suo punto più debole, il rovescio. Ottima prestazione!
Il Conte sul match finale non ha sbagliato praticamente nulla su Tomba che durante la partita così commenta, con la sua tipica inflessione della valle dell’Agno “Nea prima partia non te tiravi gnente. Ma parchè adeso con mi a te te si meso a tirare tuto? Cossa te gai dà?”.

CAPITAN MAURIZIO

La partita Tomba-Conte era tutto uno schiaffume. Sul finale Conte ha tirato una sbarra col braccio teso e gli è entrata…

JACK

Sono molto soddisfatto del risultato conseguito dalla Leoniana Jazz nell’incontro di sabato 23/11 non solo per il personale successo ma soprattutto per lo spirito di squadra che si è creato durante lo svolgimento delle partite. Ritengo che questo sia stato l’elemento determinante per battere il Cornedo, squadra presentatasi nella sua formazione più agguerrita e temibile. L’arrivo anche di capitan Maurizio e il suo sostegno tecnico e agonistico ha aggiunto energia e combattività al team e per Tomba e company non c’è stato nulla da fare!
Oltre a questo elemento fondamentale per me è stato importante riuscire a guardare, nei due incontri disputati, gli avversari cercando di individuare i loro punti deboli, adottando di conseguenza strategie che andassero a colpire proprio quei punti. Quindi: avanti tutta così Leoniana Jazz, compatti e attenti!

MAESTRO ANTONIO

COLONNA SONORA

Solo di pianoforte di Einaudi?

, ,

Campionati

Arriva il primo pareggio per la giovanissima Leoniana Animus

13 Nov , 2019  

Nella quarta partita di campionato la Leoniana Animus sfida in casa la squadra del TT9 Elte Schio. La partita inizia con il debutto da titolare di Umberto contro l’esperto Caprin dello Schio. Pur non sfigurando, Umberto cede 3 a 0 all’avversario.

A questo punto arriva il momento di Pietro che gioca contro Bonato, Pietro parte male e fa fatica a riprendersi negli altri set. Perde 3 a 0 ma ci sono ampi margini di miglioramento, forza, su. Ora a scendere in campo è Claudio dal grande Animus che affronta il capitano avversario Meneghini. La maggior esperienza e concretezza di Claudio lo porta a vincere per 3 a 0! Per rimettere in carreggiata il match Riccardo (capitano di giornata per assenza del venerato Stratega) si autocandida e sostituisce Pietro per affrontare il Caprin. Scelta che si rivelerà “strategica”.

La partita sembra subito essere in discesa per il giocatore dello Schio che si porta in vantaggio vincendo il primo set. Riccardo però non demorde e mettendo in fila una sfilza di colpi riesce a vincere i set seguenti grazie anche ai consigli di Beppe (il nostro Consigliere della D1). La partita finisce 3 a 1 in favore del giovane, ma neanche troppo, leone. Dopo aver rimontato due partite di svantaggio, a giocare la partita successiva è ancora Umberto.

Ecco Umberto, per nulla abbattuto dalla prima partita persa, gioca una super-super partita annientando Franco il capitano avversario concedendogli solo un misero set. Finisce 3 a 1: grande Umberto un leone! L’ultima partita per la vittoria o il pareggio viene disputata da Claudio contro Bonato. Clima di tensione. La partita si gioca equilibrata punto su punto. Claudio vince il primo set, però il gioco di Bonato lo mette parecchio in difficoltà e purtroppo alla fine perde 3 a 1. La partita di conclude con un pareggio, alla fine è 3 a 3! Arriva il primo agognato punto. Se sono leoni fioriranno.

UOMO PARTITA: Umberto che vince e fa la differenza!

BONUS FILMATO: LA VITTORIA DI UMBERTO

COMMENTI

Questa partita si poteva vincere, ma è mancato qualcosina… Ho visto comunque molti miglioramenti da parte di tutti rispetto alle partite precedenti. Avanti così!

Riccardo la punta di diamante

Ottimo lavoro del Capitano che ha guidato la squadra pur non essendo presente.

Lo Stratega (in assenza)

, ,

Campionati

Leoni alla conquista (sofferta) di Camisano, invero baruffe limitrofe

11 Nov , 2019  

Buona prova dei giovani leoni della D3 Fin che convincono alla prima trasferta e portano a casa due punti fondamentali per la lotta allo scudetto.
Fin dal riscaldamento emergono due cose: le gommacce degli avversari, soprattutto un antitop contro il quale i nostri leoni non hanno esperienza e il terrore degli avversari per Aldo Taibi. Tanto che, nel pre-partita, sono arrivati a scommettere su chi non si scontrasse contro il meno giovane dei leoni! Da portare per la prossima partita: camomilla per il capitano che è già agitato nelle sue partite ma anche in quelle dei suoi compagni ha rischiato l’infarto un paio di volte.

Il servizione tagliatone dello scileppone

E ora vai con la telecronaca della partita, partendo dal primo match e sentendo in sottofondo una tremenda musica estiva a palla:

CAPITAN FRANCESCO VS ANTITOPPARO AUTOSTOPPISTA
Perde non sapendo proprio cosa fare… provava a toppinare e la palla usciva sempre fuori, allora palleggiava e andava alta. Proprio il minimo. Prova a schiacciare e tac. Perso 3 a 1. Chi è che si compra la gomma antitop?

CLAUDIO PPP VS CIANPUNTINO
PPP gioca bene e addirittura apre certe palle, mentre il Cian gioca solo col puntino sempre attaccato al tavolo. Di rilievo la danzetta di Claudio propiziatoria dopo ogni punto tipo scimmietta. Vince 3:1 e commenta con la sua rinomata modestia: “almeno io mi muovo”.

NONNO ALDO CONTRO L’ALTRO (IL TERZO INCOMODO)
L’altro sa giocare bene col puntino ed è l’unico liscio. Aldo fatica e non tira un dritto sia uno. Nell’insieme una buona prestazione di entrambi, per fortuna alla fin fine l’avversario sbaglia un po’ più del nonno che, rischiando, accaparra la vittoria.

SCILEPPONE VERSUS L’ANTITOPPARO MANCINO
Vola alto il maschio alpha del branco con un implacabile 2 a zero: aperture mai viste prima e un potente “rovescione scileppone”. Poi non si sa come si addormenta ed entra nel ciclo del palleggio estremo. Non ascolta i consigli (ma vedi che novità!). Nell’ultimo set si sblocca e perde tirato per 11:9. Peccato. Non è ancora sbocciata la rosa.

CAPTAIN FRANCY VS IL RUMENO SINISTRO
Ecco che entra una riserva: il rumeno serio. Tirava forti parole nel riscaldamento ma poi in partita solo palleggio assoluto. Il capitano vince facile facile 3:0.

ALDPUNTINO VS CIANPUNTINO
Non male alla fin fine pur essendo una rottura di… puntini. Ogni tanto il Cian azzarda un dritto. Si son cacati in brache sul 2 a 1 per il Cian. Poi Aldo cambia gioco ascoltando il consiglio di Francesco: sposta solo sul rovescio dell’avversario che non riesce più ad attaccare e l’esperienza del nonno trionfa. Olè.

Finisce con un bel 4 a 2 per i Leoni Fin che si gasano e credono pure di puntare alla vittoria finale! E le baruffe sul tavolo vicino?

PAGELLE

  • Nonno Aldo: voto 7+, fa soffrire ma poi fa i punti che servono.
  • Claudio Panzerotto Pigro Polemico: voto 7 1/2, gioca bene e gestisce la sua pigrizia col contagocce.
  • Alpha lo scileppone: voto 7-, due set fantastici ma poi non quaglia.
  • Captain F: voto 6, prima giocata male e seconda facile, ottima gestione della squadra.
  • UOMO GIORNATA: Claudio PPP (Claudio polemico non è d’accordo e vorrebbe uomo partita Aldo perché ha fatto due punti).
Claudio contro Ciano che si dimentica di essere l’unico destro della squadra e pensa di avere la racchetta nella mano sinistra

COMMENTI

Easy

CLAUDIO

Bella partita (quella della squadra), ma brutta partita (la mia). Dove sarà la mascotte?

FRANCESCO

Muoviti con quelle gambe caro Alpha, se no per cosa ce le hai a fare? Vittoria sciupata.

ALPHA

Nessun commento, so usare meglio la racchetta della penna.

ALDO

La battutaccia di Claudio, dopo aver visto che due avversari su tre erano mancini dice:
“A me i mancini non piacciono, hanno qualcosa di sinistro…”

PUNTI DEBOLI

Alpha = ascolto degli altri esseri umani
Claudio = piegarsi e usare la gambe (movete)
Francesco = la testa (gestione dello stress: soffro lo stress, io soffro lo stress)
Aldo = usare di più il dritto

LE PERLE DI ALPHA

Palleggia schiacciando

Siamo qui per vincere: non ci facciamo prendere dall’euforia

Alpha è diventato una pesca: è maturato


, ,

Campionati

Jazz da alta classifica

10 Nov , 2019  

Partita difficile e per lo più in assenza, per forza maggiore, del nostro Capitan Maurizio. Tra gli avversari vi è il misterioso e silenzioso Bonollo con un 100% di vittorie che incute timore. La giornata parte con una caduta di Frigo all’ingresso della palestra sollevato dal Conte e dai compagni di squadra… segno premonitore? I nostri professionisti sono ad allenarsi già dalle ore 14.30: Maestro Antonio e l’infaticabile Nicola.

Ecco gli esercizi di riscaldamento sul servizio nel prepartita

La tensione c’è e anche una lunga diatriba su come è meglio fare la formazione: A, B, C, B, C, A, A, C, B. Per fortuna si indovina la combinazione favorevole con l’apporto del Carletto della C2 (a cui vanno i nostri ringraziamenti sentiti). La questione è che il Bonollo ha già due punti in tasca. E così sarà. Né Nicola né Conte riusciranno a strappargli neppure un set… Ma intanto il Maestro Cinese conquista punti. Ma andiamo con ordine.

Il primo incontro vede il giovane attaccante Meneghini contro il Conte. Tutti e due sono impauriti e tesi. Ne nasce una partita bruttina dove per lo più si palleggia o si fa punto di servizio. Se si va allo scambio il ragazzo è molto più veloce, forte e preciso. Insomma gioca. Partito 2 a zero il Conte timoroso e insicuro si fa recuperare male 2 a 2. A bordo campo i compagni: “devi cercare di aprire di più, specie sul suo dritto perché di rovescio ti attacca bene” e contemporaneamente Carlo: “devi stare più calmo e palleggiare”. Per fortuna alla fine il ragazzo si dimostra più impaziente e frettoloso così il Conte vince in qualche modo per 3:2 con molta sofferenza.

Il secondo incontro vede Nicola versus Bonollo. Impassibilmente l’avversario stando lontano dal tavolo, non muovendosi affatto e all’apparenza solo palleggiando quasi piatto: piazza dove vuole, sbaglia mai e spiazza l’avversario con palle all’apparenza “semplici” ma che colgono Nicola in controtempo o spostato o addosso. Niente da fare. Non si capisce bene come fa.

Nicola prova a sedare il Bonollo con un taglione di rovescio

Ora l’ingresso in campo del Maestro contro il Manea che indossa un puntino medio sul rovescio. Forse abbiamo sottovalutato l’avversario che si è fatto più ostico e strappa ai vantaggi il primo set ma poi Antonio capisce come giocare e piazza un 3:1 per i Leoni.

Segue un misterioso Bonollo che neppure suda una goccia per liquidare un Conte inerme. Partita fotocopia di quella con Nicola. Il nulla. Addirittura il primo set Bonollo surclassa l’avversario lasciandolo a 4. Partita da dimenticare. E Bonollo fa i due punti da programma senza scomporsi.

Siamo a 2 pari. Eccoci ad una partita decisiva: Maestro Antonio contro il giovane attaccante da non sottovalutare. L’esperienza non è acqua e Antonio parte in quarta vincendo molto bene i primi due set, attaccando anche lui e si assiste a belli scambi prolungati con top e contro top! Poi la sindrome del Conte lo contagia, si innervosisce un po’ ed eccoci al temuto 2 pari. L’ultimo set Antonio caccia il Carletto che voleva dar consiglio… Tensione nell’aria. Episodio epico il servizio tagliatissimo di Antonio, così tagliato che parte la racchetta insieme alla pallina e alla risposta dell’avversario Antonio attacca di mano con una sberla alla palla… Set ultimo equilibratissimo fino ad un 9:9. Ma il nostro Maestro tocca i tasti giusti per agguantare in extremis un 11:9 che ci porta al 3:2 per i Leoni. Ben fatto caro.

Gioco veloce, gioco rapido: Meneghini vs Tessoni

Ora Nicola, con il suo sguardo imperscrutabile, non trapela emozioni apparenti, ma dovrà scendere in campo per decretare la vittoria o meno della sua Leoniana Jazz. Contro Manea più esperto, più riccio e più puntinato. Ma Manea non sa che Nicola non molla ed ha un’arma vincente: il suo attacco preciso di dritto. Mai sottovalutare un mancino! I set sono combattuti al 7 al 8 al 9 ma Nicola è solido concentrato e non soffre più di tanto il puntino. Conduce tutta la partita giocando molto bene e chiudendo con un ottimo 3:1. Porta in trionfo i Leoni per 4:2 con una partita molto migliore delle aspettative dei compagni. Il Jazz suona ancora sulla vetta più alta.

PAGELLE

  • Maestro ANTONIO: partite disputate 2, punti 2 – voto 8. Gioca bene riscattando la prestazione della precedente partita, è l’unico a fare due punti. Ha solo due set di calo contro il giovane Meneghini.
  • CONTE: partite disputate 2, punti 1 – voto 6 1/2. Perde molto male con Bonollo di cui non capisce quasi nulla. Rischia di perdere con il giovane. Fa il minimo sindacale.
  • NICOLA l’attaccante sinistro: partite disputate 2, punti 1 – voto 8+. Gioca molto bene la partita decisiva con il peso psicologico di decidere le sorti del match.
  • DAVIDE trainer ufficiale: partite disputate 0 – voto 8. Ottimo sparring è lui a riscaldare l’intera sua squadra e a tifare e consigliare a bordo campo. Grazie caro.
  • Capitan MAURIZIO = punti 0?, (fuori servizio).
  • UOMO PARTITA = Nicola.

COMMENTI

Partiamo con un deficit virtuale di 2 punti per la presenza di Bonollo, ma azzecchiamo la formazione giusta per limitare i danni. Andrea vince la prima partita tirata contro un avversario ostico, che per fortuna parte bene ma poi si perde, mentre il Conte cresce. Gli incontri proseguono poi come da programma, qualche brivido ce lo dà Antonio che si rilassa sul finale di una partita praticamente già in tasca, ma con un colpo di reni agguanta il 3-2 per noi. Alla fine sono molto contento della mia ultima partita, in cui gioco più sciolto nonostante l’avversario puntinato: grazie Aldo e Maurizio per gli allenamenti con i puntini!

NICOLA

Leoniana Jazz vince in ritmo sincopato mandando fuori tempo il TT9 Elte. Ottimo match quello condotto dalla Leoniana Jazz a cominciare dalla strategia imbeccata dal Tode e confermata dal Carletto supervisore.
Parte il Conte che in scioltezza si porta sul 2 a 0. Ma il Meneghini non molla e si riporta in parità. A questo punto il Conte sfodera la nobiltà del tocco e porta a casa il primo punto!
Nulla da fare per l’ottimo Nicola contro l’esperto Bonollo che disegna diagonali incrociate senza scampo!
Tex il cinese dopo un primo set di osservazione, perso ai vantaggi e con il diesel ormai caldo, inserisce la sesta marcia e infila i tre set seguenti. 2 a 1 per i Leoni.
Anche il Conte cade nelle geometrie angolate del Bonollo anche se nel secondo e terzo set da prova della sua nobiltà d’azione mettendo in difficoltà il super veterano!
2:2, siamo in parità.
Ma adesso i Leoni fanno partire un ragtime che il TT9 non può dirigere! Tex parte con un ritmo sincopato che lo porta sul 2 a 0. Poi però si ferma ad ascoltare la sua musica addormentandosi e il Meneghini ne approfitta per riagguantarlo. Quinto e decisivo set. Qui Tex mette in campo l’arte della concentrazione cinese e controllando freddamente la situazione (ma neanche troppo) porta a casa il punto del 3 a 2.
A questo punto arriva il capolavoro di Nicola che con l’ostico Manea, dotato di puntino lungo, mette in campo un ritmo di gioco vario ed efficace (da vero jazzista di rango) che lo porta a chiudere per 3 a 1 e a dare la vittoria alla Leoniana Jazz!
Mentre il nostro Spiller batteva con insistenza e da bordo campo un ossessivo ritmo sincopato, Capitan Maurizio, il grande assente, vigilava con il suo spirito sul match profondendo l’anima improvvisativa del Jazz!!!

MAESTRO TEX TESSONI
I tre leoni mostrano le fauci (Davide è fuggito) stanchi, sudati ma… soddisfatti del lauto pasto

RINGRAZIAMENTI

Ringraziamo il nostro riscaldatore personal-trainer Davide Skiller per la pazienza. E naturalmente il Carletto per i preziosissimi consigli (Carletto offri la birra!). Un grazie speciale al nostro nuovissimo Giudice Arbitro Fabio da Sovizzo, al debutto, che porta fortuna: nessuna Leoniana perde oggi in casa! Una chicca: la presenza di Tommy Scalco con l’intera famiglia: compagna e due figliuoli che sicuramente avvicinerà al nostro sport. Un gemellaggio di rappresentati delle C2, D2 e D3 Fin si trovano a pasteggiare a paninazzi nel dopo partita al locale dell’Incredibile Guido. Basta ascoltare il pop, ascoltate il free jazz.

COLONNA SONORA

Paolo Fresu “Dolomiti sky jazz” 2015

, ,