Notizie

Coronavirus: ci rivediamo a Settembre

23 Feb , 2020  

AGGIORNAMENTO A GIOVEDI’ 06/08

Il Direttivo ha effettuato le misure e la simulazione della posizione di tavoli e transenne in palestra per essere pronti alla riapertura di settembre nel rispetto di tutte le prescrizioni nazionali FITET per il corretto svolgimento delle attività. All’oggi si può anticipare solo che: non saranno utilizzabili gli spogliatoi e saranno da organizzare dei turni di gioco.

Il Direttivo della Leoniana Vicenza

AGGIORNAMENTO A VENERDI’ 18/05

Il Governo ha dato il via libera per riaprire, sulla carta, le palestre (con molte restrizioni) dal 25 maggio.

Data la situazione attuale ancora molto incerta e viste le regole e restrizioni imposte per l’apertura, il direttivo ha cautelativamente deciso di rimandare l’apertura delle attività a settembre.

La nostra avventura nell’anno sportivo 2019/2020 finisce qui.
P.S.: A breve, però, le buone notizie dalla D3, dalla D2 e dalla nostra adorata squadra dei Veterani!

Il Direttivo della Leoniana Vicenza

AGGIORNAMENTO A MERCOLEDI’ 29/04

Il Governo ha accennato alla possibilità, da confermare, della riapertura per il 18 maggio. A questo punto si sta valutando il da farsi. L’anno pongistico agonistico è concluso. Vedremo se riaprire o meno. Vi teniamo sempre aggiornati. Si precisa che quanto sopra vale per anche per i “congiunti” e per gli “affetti stabili”.

Il Direttivo della Leoniana Vicenza

AGGIORNAMENTO A DOMENICA 12/04

L’ipotetica ripresa delle attività è stata posticipata dopo il 3 maggio. Anche se pare improbabile che le attività sportive riprendano per allora. Intanto il Direttivo si è incontrato online per decidere eventuali agevolazioni per il prossimo anno sportivo. Vi teniamo aggiornati. Alleniamoci da casa come ci insegna il buon Alex.

Il Direttivo della Leoniana Vicenza

AGGIORNAMENTO A DOMENICA 05/04

Nuovo triste aggiornamento: nulla cambia e la nuova data intanto pare essere il martedì 14 aprile. Ma probabilmente verrà spostata al 1 maggio (o più avanti). Quindi allenamenti sempre fermi. Non vi resta che l’allenamento leoniano in casa. Partecipa all’iniziativa “cesto leoniano” e mandaci il tuo video creativo che lo pubblichiamo.

Il Direttivo della Leoniana Vicenza

AGGIORNAMENTO AL GIOVEDÌ 12/03

Dato il protrarsi dell’emergenza dovuta al corona virus, gli allenamenti sono sospesi fino a lunedì 6 aprile, salvo diverse comunicazioni. Ovviamente anche la riunione societaria viene spostata in data da destinarsi.

Il Direttivo della Leoniana Vicenza

AGGIORNAMENTO AL GIOVEDÌ 05/03

Dato il nuovo Decreto Ministeriale, molto più stringente del precedente, questa settimana e la prossima gli allenamenti sono nuovamente sospesi. Per chi stesse venendo ad allenamento adesso, la palestra chiuderà anticipatamente alle ore 20. Ci scusiamo per il disagio, non dovuto alla nostra volontà. Rimanete vigili e non toccate le palline con le mani.

Il Direttivo della Leoniana Vicenza

Intanto nell’ulteriore attesa snervante c’è l’intervista al mito assoluto di tutti i tempi Massimo Costantini fatta dall’ex-giocatore Marco Montemagno Monty ciapa qua:

https://www.youtube.com/watch?v=AUEvMlYxLXM

Nella tristezza generale, consigliamo sempre la visione a tema di “Coronese Virussese”: CoronaVirus Bello Figo Gu 


AGGIORNAMENTO AL VENERDÌ 28/02

Cortesi Leoni, buone notizie!
Nel caso qualcuno di voi sia sopravvissuto al virus, il Segretario Monarchico Re Carletto avvisa che da

LUNEDI’ 02 Marzo 2020 (e seguenti…)

gli allenamenti riprendono come di consueto (fino ad eventuale contrordine). Quindi speriamo di avere qualche temerario in palestra da lunedì prossimo. Un ruggito a tutti: allarmismo no, safari sì.

Il Direttivo della Leoniana Vicenza

ATTENZIONE

Gli allenamenti, a partire da lunedì 24 febbraio 2020 compreso, sono sospesi fino a diversa comunicazione. Vi aggiorneremo quanto prima in base all’evoluzione della situazione causata dal coronavirus Covid-19.

Il Direttivo della Leoniana Vicenza

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Campionati

Come sono i grostoli? Un po’ secchetti…

20 Feb , 2020  

I Leoni della D2 si dirigono in quel di Schio al classico palabosco di Don Bosco (quanti ricordi…) .

Rotondità

Palazzetto fotonico visto da fuori, dentro si abbassa agli inferi in una sorta di uno scantinato rimbombante.

Spogliatoio aromatizzato

Spogliatoio ampissimo con ottimo aroma di mortaea nell’aria. Scendiamo dalla ringhiera nel cemento dell’arena circolare e re-incontriamo il Gobbi l’espertone dello Schio, nonché il giudice arbitro Dalla Fina.

Il Palabosco nel suo splendore

I Leoni si debbono scontrare contro la squadra fantasma. Gli avversari senza volto presentano una sorpresa inaspettata: Bonollo è salito nella D1 di Maccà, al suo posto un’incognita… Il Capitan Maurizio deve rivedere i suoi piani per la combinazione della formazione. Mannaggia.

Antonio contro il fantasmino

Prima partita di Antonio col giovane spirito, parte bene ma poi c’è un calo, alla fine una partita tesissima che finisce all’ultimo set 11:9 per il Leone. Benone.

Capitan Maurizio zampata

Poi il Capitano contro l’incognito nuovo inserto: il fantasma degli “Eleonoro” Dusi! Si rivela un ottimo giocatore di dritto e purtroppo per noi, non soffre per nulla il puntino. Riesce a sfoderare potenti top di dritto anche su palle molto basse e tagliate, partendo in vantaggio. Poi l’astuzia del Capitano recupera un set e pare aver capito il gioco da fare ma… nulla. Dusi non molla, cambia tattica è molto mobile sulle gambe quindi si sposta e attacca: vincendo.

Ora tocca al Conte che faticando riesce comunque a portare a casa la partita contro il fantasma dal puntino. Siparietto quando dai due arbitri di due diverse partite, seduti fianco a fianco tra loro condividono lo stesso tavolo, a un tratto, arriva un “net”. Il Conte titubante si ferma. Il net era stato chiamato per la partita accanto. Così perde un punto.

Occhio a quei due

Rientra Antonio contro il Dusi. Antonio è ottimista perché a suo avviso non può perdere assolutamente con uno che ha 2000 punti. Da subito si vede che lo scontro, invece, sarà duro. Tex attacca, fa il suo ed è in vantaggio 2 set a 1. Poi un nuovo calo e sul 2 a 2 si combatte punto a punto. Capitan Maurizio accenna a chiamare il time-out ma il Tex non vuole. Purtroppo, alla fine, il Leone cede, non senza lottare, per 11:9. Emerge infine che Dusi è un ex-giocatore che non toccava racchetta da più di vent’anni ed aveva giocato a buoni livelli in gioventù nello Schio proprio con Gigi Bonollo. Abbandonato il calcio è ora ritornato a pongare e indubbiamente si vede che: el gà la sata.

Le scarpette rosse

Il Conte deve riaffrontare il giovane spirito che aveva battuto all’andata solo di un soffio. La partita sembra una fotocopia di quella dell’andata ed infatti si va al 2:2. L’ultimo set dimostra che il Conte è teso e timoroso, quando attacca sbraccia rigido e sbaglia sia i toppini-no-top, che il rovescio da moschettiere DOP che spara fuori. Alla fine perde 11:9. Partita opaca e onore al giovane che ha meritato.

Dall’alto volo di drone

Purtroppo siamo 3:2 per gli avversari e la vittoria è già sfumata, anzi si rischia la sconfitta. L’ultima chiusura spetta al capitano puntino rosso contro puntino nero. Mai affrontati prima. Tensione nell’aria. Vai Capitanooo. Primo set di studio tattico, ma quando Maurizio capisce di dover giocare sul suo dritto per prepararsi poi a sfoderare il suo attacco, l’avversario non riesce a variare gioco e soccombe. E’ un pareggio. Il Bonollo ci sobilla da bordo campo: “Vi è andata bene… con me e Dusi avreste perso”. Quasi sicuro, però… sì, ci è andata bene. La colpa della mancata vittoria è condivisa dal Conte e dal Maestro per quei 3 a 2.

Quel tocco di rosso (che non guasta)

Nel ritorno in auto Antonio sfodera le sue spie infiltrate nelle altre squadre: il Ceroni. Che fornisce gossip un tempo reale. Anche il Vicenza soccombe alla squadra avversaria potenziata. L’Abano rosica un punticino e ci mette il fiato sul collo… ai ai. Il campionato si dimostra quest’anno molto equilibrato ai vertici e combattuto.

Nella serata momento topico con un incontro amichevole combattuto tra i Leoni del Jazz e i fratelli maggiori Leoni Enogastronomici al completo. Lo scontro si articola nei seguenti match:

  • Cipolla gialla con fonduta d’asiago e pancetta croccante (si mangia anche la buccia);
  • Soppressa cotta su polentina morbida;
  • Gnocchi sopraffini con tartufo nero;
  • Cornioli radicio e poenta;
  • Baccalà alla vicentina “secco” con polenta e carciofo;
  • Bigoli con sarde e broccolo fiolaro;
  • Acqua Kaisser dell’imperatore;
  • Vino Pecorino Sardo 11 volt e Kerner Alto Adige 13,5%

Vincono la cipolla e gli gnocchi: “Le lumeghe xe pì bone quele de me nona” afferma Jack. Maurizio disse al cameriere: “io il pecorino lo prenderei meglio a fine pasto, inizierei piuttosto con un bel Soave”. Si nota comunque che i Leoniani della C2 sono di livello molto superiore ai Jazz della D2… con le gambe soto la tola. Prossimo scontro programmato per il 7 marzo dalla Sabrina (e sorella), a Villaga: “No figheti please”, risotto col tartufo fotonico.

Punteggio finale C2 vs D2 = 5:1.

PAGELLE

  • Maurizio = 1 punto su 2, voto 6 ½, gioca, fa il suo, prova anche degli attacchi di puntino ma è un po’ rigido e fermo sulle gambe. Purtroppo perde l’imbattibilità.
  • Antonio = 1 punto su 2, voto 7, apre il gioco e attacca sempre all’arembaggio. A volte fa fatica con taglioni e palleggio, come gli suggerirebbero i compagni. Peccato per qualche calo di concentrazione che avviene dopo i primi due set: “ci vorrebbero degli integratori” (!?) dice.
  • Conte = 1 punto su 2, voto 6+, poco convinto, non riesce a giocare al meglio quando è sotto pressione per necessità di risultato. Avrebbe bisogno anche lui di integratori.
Il Santo

COMMENTI

Purtoppo calo di prestazione per i Leoni del Jazz; abbiamo perso un’occasione per mantenere la distanza dalla seconda in classifica, che ora si riduce ad 1 solo punto. Lo scontro al vertice, grazie anche ai nuovi inserimenti effettuati dalle squadre avversarie (campagna acquisti invernale), si presenta ora più duro. Necessita costanza negli allenamenti e concentrazione nelle prossime ultime 3 partite, due delle quali giocheremo fuori casa.

Captain Maurizio

La partita che dovevo vincere per forza, come al solito, ho ceduto. Sentivo troppo la pressione. Mi ha fatto piacere vedere tra nostri compagni di Leoniana Animus che giocavano sul tavolo a fianco, il risorgere di Riky che dalla posizione 24 è salito alla 22 con due vittorie su due facendo pareggiare la sua squadra. Riky per sempre. Un pensiero a mio zio prete che dai salesiani di Schio ha passato diversi anni tristi.

Conte

COLONNA SONORA

The chicken, Jaco Pastorius, 1991

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Campionati

Concentramento distratto per la D3 Fin

14 Feb , 2020  

ATTENZIONE! Sembra assurdo ma per la prima volta Claudio P.P.P. si offre di fare la recensione.

Quindi le foto relative al concentramento di due settimane fa sono di Alina (che ringraziamo), mentre le scritte sono TUTTE del pigro, panzerotto, polemico (diamo a Cesare quel che è di Cesare). Buona lettura!

Ed ecco il Claudio entra in campo col suo asciugamanino
L’esperienza da lontano di Aldo mentre Giovanni e Nicola vigilano
Il Professore Piero Rizzi catechizza tutti con il suo occhialino anti-riflesso, riverisco
Claudio PPP bloccherà mai il toppone?
Nonno Aldo si impone di carisma avvicinadosi al tavolo e facendo arretrare l’avversario
Ancora Claudio che prova un rovescio eleganza
Il Capitano Francesco fa di tutto per non fare un passo e allungarsi a dismisura…
Finalmente entra Giovanni e costringe l’avversario fuori posizione
Questa è l’ultima di Claudio dove si nota che quasi piega le gambe (quasi)

Ebbene sì, dopo due settimane la stiamo ancora aspettando la recensione. Grazie Claudio!

PUNTEGGI

Non pervenuti

PAGELLINE

Non pervenute

COMMENTI

Claudio veramente pessimo: la pigrizia fatta persona. “Devo studiare”. Mentre si ringrazia il figlio e le nipotine di nonno Aldo per il tifo! Comunque non ho capito come è andata a finire…

Conte

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Campionati

E gli avversari gettano la spugna…

2 Feb , 2020  

È giunta l’ora del concentramento del ritorno: seconda e terza giornata in uno al classico palustre di Paleste. Sveglia la domenica mattina alle 6.45, mannaggia… Mattinata uggiosa e nebbiosa, sbagliato l’uscita dell’autostrada e visita panoramica nella periferia ingrigita del basso padovano. La squadra è quasi al completo: il rientrato Capitano, il Maestro cinese, il docente rosso, il mancino raffreddato (manca solo il killer belga disperso nelle Fiandre). Peccato solo che Nicola non sia al 100% e le cose non miglioreranno in giornata… Cose importanti avvengono già nello spogliatoio: una invasione di formiche e le nuove scarpette rosse di Maurizio! Un vero bijoux per i feticisti del piede.

Ai piedi del Capitano

La prima partita è facile in quanto si disputa contro l’ultima in classifica a zero punti. Conte spera di non giocare ed invece il Capitano pensa altrimenti, punta sulla sua resistenza fisica e sarà così l’unico atleta leoniano a disputare le 4 partite. Si scoprirà nel proseguo della giornata che il Capitano ha creato inoltre una tabella incrociata di calcolo a strategie multiple, al fine di individuare la migliore combinazione di formazione, ottimizzata al massimo: ma che Capitano abbiamo, ma che Capitano!

Nicola con Leonetto attendono pazientemente il loro turno

Questa partita scorre come da copione d’andata. Un 6 a zero senza grandi emozioni per i nostri leoni che vanno tutti a segno. Capitano e Maestro si alternano a vicenda e rimangono titolari il Conte con Nicola. Il giovane avversario Giorgio dimostra di essere molto migliorato dall’andata, il signor Franco facciadisfinge gioca nervoso e malvolentieri, l’Alberto attacca tutto nello spirito di apprendere il più possibile.

Visione del palazzetto dall’alto mentre Maurizio pontifica

Scenetta esilarante quanto il Conte, ai vantaggi sul suo servizio, riceve da Tex a bordo campo l’urlo: “dagli un bel taglione!” e lui batte lungo e piattissimo (il suo massimo effetto che riesce a dare), l’avversario colto dall’inganno involontario, caccia fuori di due metri. La panchina si sbellica dalle risate!

Nicola in action

Oppure quando il Conte che per terrorizzare il giovane Giorgio nel pre-partita dice: “i giocatori più forti sono mancini e noi abbiamo il Nicola”.

Il pingpong è tutto un gioco di gambe

Il Paleste ha una pecca però: non c’è il custode coi panini, il distributore delle merendine è vuoto, la macchinetta delle bevande fuori servizio… e il bar più vicino a tre chilometri. Si sopravvive così a noccioline, uvetta sultanina, cioccolato fondente 85% e paninetti al formaggio, gentilmente donati da Nicola.

Due supereroi: Il Cinese contro L’Uomo di Ghiaccio

Dopo meno di mezz’ora parte la seconda tornata di partite conto gli ostici simpaticoni del Mortise, uscenti dalla tornata precedente con una prolungata polemica a cui assiste Nicola. Avversari con Fascetta e lo Storto mentre, purtroppo, non c’è la dolce Claudia dell’andata sostituita stavolta dall’arancione Andrea, che dimostra buoni colpi ma ancora poca esperienza in partita (è il suo primo anno di campionato). Il Capitano non anticipa nulla nel pre-partita e la formazione ci piove così dall’alto.

Maurizio con la divisa Leoniana classica (e il puntino abbinato)

Parte il Maurizio contro Uguaglianza e tutti i set sono combattuti ma, con la strategia Samsonov, il Capitano vince 3:0. Prova il suo repertorio di colpi nel primo set e poi abbatte la mannaia negli altri due. Zac… Zac…

Nicola appare quasi disperato: ma nessun problema per il nostro Antonio

Il maestro cinese cinesizza con gran facilità l’inesperto Andrea con 3:0. Poi il Conte deve ancora una volta scontrarsi controvoglia con il suo temuto avversario Luigi: “Nooo…, ancora?” Anche questa volta è una lotta sudata e furibonda che finisce con un 3:2 per il Conte, minacciato a bordo campo da gesti inconsulti di strizzamento degli attributi da parte del Maestro cinese. Ormai il pareggio c’è.

Apertura di rovescio con il colpo cinese dell’airone (supervisionato dal Capitano)

Altra partita decisiva: Antonio contro Antonio. Forza Antonio! Nel primo set il cinese trionfa molto bene, ma a bordo campo, predice un possibile calo che, tac…, puntualmente succede. Due set persi ai vantaggi, ma poi il cambio di strategia suggerito dal Capitano fa effetto: “Controlla di più, forza meno i colpi, tira solo a colpo sicuro… attendi i suoi errori”. Tex vince per 3:2 conquistano persino una bibita nell’ultimo set! Olè… E’ vittoria.

Prestazione sfocata dello Storto al primo scontro con un solido Leone come il Maurizio

Primo scontro assoluto tra Maurizio e Luigi Lo Storto: puntino lungo rosso contro antitop nera. Ancora tecnica stile Samsonov, ancora un successo. Il Capitano studia l’avversario perdendo il primo set in tentativi ed esperimenti. Ma poi, ma poi… infila tre set di fila annullando l’avversario, spostandolo e attaccando. Fatta. Ad un certo punto il vicino di tavolo Prof. Ceroni viene a sfotterci dicendo ad alta voce: “Quelli del patronato hanno imparato a schiacciare” dopo un bell’attacco di Maurizio. Ora dovrebbe giocare Nicola ma sente le gambe molle e forse ha qualche linea di febbre. Non se la sente… Peccato. Rimane il Conte che con Andrea prova a giocare più d’attacco, spesso anche sbagliando o stra-sparando fuori, ma comunque vince tre zero. Un notevole 6:0 e 6:0 per il leoni che cominciano quasi a gasarsi. Primi in classifica. Proiettati verso la birra (o la cedrata) puntano alla fatidica Taverna del Luppolo osannata da Conte, chiusa! Puntano allora alla nuova Birreria Bavarese suggerita dal Capitano (per le cameriere), chiusa! Pensano di puntare al baretto tristezza di Torri… lasciamo perdere: tutti a casa! Si festeggerà la prossima volta. Troppo forte, asgaaara. Dai cao.

PAGELLINE

  • Maurizio = 3 punti su 3, voto 8½, gioca bene e con testa, prova ad applicare nuovi colpi, varia tantissimo i servizi, appare un po’ affaticato sulla lunga distanza (non ancora al 100% della forma, ma al 100% delle vittorie!)
  • Tex = 3 punti su 3, voto 8+, lo stile cinese si consolida in un attacco quasi costante e in un gioco veloce, molto bene. Lo straniero leoniano, all’urlo sushin!
  • Nicola = 2 punti su 2, voto 7 ½, gioca (pure da mezzo influenzato), convince, infila parecchi top di dritto e colpisce duro con i suoi servizi tagliati. Bene.
  • Conte = 4 punti su 4, voto 7-, sente un po’ troppo le partite e ha bisogno del supporto dei compagni; su consiglio di Tex prova a giocare più d’attacco (anche se non è il suo) ma talvolta si dimentica e ricasca a fare i suoi pallonettini molli.
  • Leonetto = Svolge il ruolo di cameraman con due cellulari in contemporanea! Grazie caro, sei il nostro manager.
Leonetto registra e maneggia

COMMENTI

Mi è piaciuta molto la squadra nel concentramento di ritorno, si batte con più concentrazione e tenacia rispetto all’andata… il risultato parla da solo. Le prossime partite si presentano più difficili rispetto all’andata a causa di una campagna acquisti invernale fatta da alcune squadre avversarie, che si sono rinforzate. Il nostro gruppo evidenzia comunque una netta crescita e ha ancora margini di miglioramento; dovremo allenarci con più continuità ed efficacia: schemi di allenamento mirati e sedute intensive con il nuovo robot sparapalle, acquisto natalizio della società.

Capitan Maurizio

Risultato tennistico (6-0 6-0) che ci conferma in testa alla classifica, allungando di un punticino sui secondi. Meglio di così non poteva andare. Iio ho rischiato un po’ troppo con il giovane Giorgio, voglio sperare che il motivo, oltre alla sua crescita, sia anche l’influenza che stava arrivando. Nel complesso, la squadra ha dimostrato di essere super determinata a non lasciare nemmeno le briciole agli avversari, anche quando la vittoria era già in tasca.

Nicola il sinistro

Non mi immaginavo un successone così. Nessuna partita persa da nessun leone. Personalmente ho provato ad aprire di più ad attaccare in partita, perché la squadra non apprezza abbastanza il mio gioco nobile lento, mollo e toppino side. Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare.

Conte
La scarpa del vero leoniano doc (pure la suola…)

COLONNA SONORA

In the moodGlenn Miller, 1939

Eccoli sono loro: ormai li conoscete.

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