Campionati, Notizie

Assemblea

5 Set , 2019  

AVVISO LEONIANO

Giovedì 19 Settembre alle 19.00

è convocata l’assemblea della stagione 2019/20 con il seguente ordine del giorno:
• Associazione e certificati medici;
• Chiusura ordine materiale;
• Organizzazione attività, definizione torneo Fin;
• Definizione squadre dei campionati;
• Varie & eventuali.

L’allenamento sarà sospeso il tempo necessario per lo svolgimento della riunione.
La presenza è dirimente per partecipare alle attività della società, comprese quelle agonistiche (grigliate, campionati, ecc…).

Il Direttivo in carica, saluti.

Campionati, Notizie

AVVOLTOI: IL PRANZO CASALINGO

24 Nov , 2018  

Prima giornata nella voliera casalinga quella del 10 novembre per la D2 più piumata del Triveneto, contro il misterioso Sarmeola a conduzione familiare costituito dal trio Melnic di balcanica memoria. Gli Avvoltoi® si presentano al Blasfemodromo al completo, ma a scendere in campo sono Sua Presidenzia, Il Coach Anderson e una percentuale degli Amenduni non ancora risucchiata dalla movida milanese. Tensioni, cali di zuccheri e corpose imprecazioni poliglotte caratterizzano il buffet, che si chiude con un classico 4-2 per la Leoniana B e fa piantare gli artigli ben saldi in vetta.

Mappa illustrativa del dilagare Avvoltoio sulla penisola

PAGELLE TARDERRIME, RETRODATATE, RETROATTIVE

Andrea “jumping tops” Munari: voto 9/10/11/12 –> 2 punti
La Presidenzia non molla il 100% ed elargisce rotazioni con una scioltezza da vero millenial, schiantando due sonori 3-0 a padre e figlio. Contro il piccolo Vlad si gioca poco e si assiste ad un fenomeno non più usuale nella palestra meglio illuminata dell’emisfero boreale: la “rain of tops”, il bimbo non può fare altro che rimpiangere la sala giochi ed il banchetto è ufficialmente aperto. Micidiale è lo spin anche contro il Vladislav, che prova ad imprimere effetti improbabili ai suoi servizi, ma trova il Munari sempre pronto a rispondere con accelerazioni di polso al limite della legalità in tutta la zona Euro, spesso elargite mediante atletici balzi aerei ormai prossimi allo stile Fosbury.
NO MATTER THE QUESTION, SPIN IS THE ANSWER

Giovanni “uè figa, va a laurà barbun!” (gli) Amenduni: voto %$%$ –> 1 punto
Mentre un collettivo di Amenduni rimane nel capoluogo Longobardo per diffondere il verbo Avvoltoio, una non meglio specificata parte degli stessi viene ricacciata nelle palustri terre Venete per gerarchizzare a caso passanti, pongisti e, più che altro, se stesso. La prima partita evoca drammi e tensioni intestine che manco un novellino del piatto riesce a regalare. Contro il giovane e talentuoso Nichita, infatti, gli Amenduni si inamidano in un tunnel di risposte tardive e ginocchia irremovibili: tutti set in vantaggio poi rimontati, con annesse imprecazioni sull’orlo dell’esorcismo, poche padellate di rovescio e nessuna gratificazione dal nuovo servizio finto-addosso denominato “Fake News”. Secondo incontro facile contro il fratellino e poi a mattanza conclusa scatta la sessione d’addobbo contro sua tamarraggine Piotta e il redivivo Zheng, ormai contrabbandiere di mozzarelle di bufala in area partenopea…
VA’ A CIAPA’ I RAT

Mark “Gennargentu” Anderson : voto Cannonau–> 1 punto
Il Coach è ormai prossimo ad avventurarsi in pianta stabile nel labirinto della Barbagia, ma per ora continua a volare in formazione per consegnare punti fondamentali alla compagine Avvoltoia. Nel primo match incontra il patriarca del team Melnic ed è una sfida nel segno di strazianti servizi: ma, mentre l’avversario pur provando diverse finzioni non riesce a scalfire la barriera del taglio che ha dinanzi, il Coach arrota la palla come un procheddu sulle braci e cambia una sessantina di effetti, producendo uno stato confusionale paragonabile solo a un decreto di Toninelli, che genera un rapido 3-0. Costretto a giocare la seconda partita, contro il più forte del clan rivale il Coach ha un lancinante calo agonistico, si pianta fermo come la dolomia e aspetta tagliando tutto ciò che gli avvicina, rischia anche di vincere qualche set pur avendo la stessa voglia di giocare di un commerciante ad una visita del fisco, ma infine si lascia andare all’oblio della sconfitta…
SEE YOU SOON PORTO TORRES

Maurizio “mi non zugo” Vivian: voto non calcolabile–> 0 punti
Calo fisico? Timidezza? Altruismo? Tatticismo? Timor balcanis? Non sono note le ragioni nemmeno alle alte sfere del direttivo, sta di fatto che il capitano non giuoca e lascia spazio agli altri per la gGGGioa del Coach, comunque compila a dovere tutti i moduli, assolvendo quindi il compito più fastidioso concepibile per un pongista, compreso l’inventore stesso del referto…
MODULISTICO

Giovanni “the judge” Sartori: voto la prossima volta
Non entra in rosa, ma svolge 27 ruoli diversi in un solo pomeriggio, si aggira fra i vari campi fra le grida in modalità “Gollum” del Carletto e le paludi del palleggio del big match Ceroni-Tode, quest’ultimo vestito da Conte per l’occasione…è giudice, arbitro, osservatore, commentatore e tifoso…
ALL IN

Citazione del sabato, dal libro “La nausea” (1932-1938) di Jean-Paul Sartre:“A che serve arrotare un coltello tutti i giorni se non lo si usa mai per tagliare?”; trasposizione all’universo pongista, dal saggio Avvoltoio “Madonnole&ServizioMastroianni” (2018, edizioni Piotta): “A che serve arrotare in allenamento tutti i giorni se poi giochi piatto in partita?”

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AVVOLTOI HI-TECH

8 Ott , 2018  

Impegno duplice per gli Avvoltoi® nella spumeggiante Mestre, città che ospita la prima mesmerizzante adunata del piatto di questa D2E grazie alla formula del concentramento concentrico. I pennuti affrontano due squadre dal nome così simile che stentano a riconoscersi fra loro, in un palazzetto di avveniristico design denominato Futurodromo. L’assenza del Presidente e la lunghezza della giornata gettano una sinistra ombra sull’impresa, ma alla fine i rapaci volano compatti e la doppia vittoria viene consumata come un buffet di sarde in saor. Sudato 4-2&4-2 per la Leoniana B che consente allo stormo di annidarsi in vetta alla classifica. E per una doppia partita, scatta la recensione prolissa!

Plotone Avvoltoio nel post-addobbo: degna di nota la luce divina emanata dallo Stratega

PAGELLE OBLUNGHE

Maurizio“Armilariella Mellea”Vivian: voto 9, tondo tondo –> 1 punto

La preparazione del Capitano alla trasferta è meticolosa: abbuffata pre-partita con 6kg di funghi “ciodini”, partenza anticipata per riuscire a scaldarsi per diverse mezz’ore, dispensa piena di uva e sali e stampe di ogni possibile codice, nome, lista e calendario utili alla formazione. Nel primo incontro parte purtroppo ancora un pò rigido e contro Basile non riesce ad imporre le sue trappole puntinate ed i suoi tagli fluidificanti, finendo per subire il gioco semi rotativo dell’avversario. Contro la seconda squadra, dopo una ulteriore sessione di riscaldamento che porta la sua temperatura a livello “bagno turco”, il Capitano gioca più sciolto e mobile, cambia schemi al momento giusto, sfrutta al meglio la finzione del puntino e spiatteggia di dritto con oculatezza, giocando talmente profondo che l’avversario viene colto da vertigini ed inizia a vedere spigoli  ed angoli su ogni colpo che lambisce la linea. Punto fondamentale, visti risultati delle altre partite successive. Menzione al merito per Maurizio anche per la scelta del ristorante post partita, nel quale 3/4 della squadra banchetta con fritture, calzoni ed altri cibi classificabili come ultra light.

PRONTO PER I PORCINI

 

Giovanni“wait a moment.. where is the backhand?”gli Amenduni: voto di protesta–> 3 punti

Appena planata nell’area di giuoco, la delegazione degli Amenduni viene colta da shock tecnologico, causato dalla presenza di segna-punti elettronici, sogno proibito di ogni pongista. Parte bene contro Tosatto, vincendo due set di fila in modalità quasi-difensore grazie a palli-netti dall’elevato coefficiente di side, poi viene colto da timidezza pongistica, annichilisce il proprio rovescio e si fa rimontare 2 set, mentre il Coach piuttosto che assistere allo scempio si inoltra nel fango a fumare sotto la pioggia…nell’ultimo set l’Avvoltoio si ricorda comunque di avere un dritto e distribuisce rotazioni che lo portano ad uscire dal tunnel. Secondo incontro ancora più ostico contro le spallate di rovescio di un esperto Da Lio: scambi tesissimi, con vittoria 3-2 grazie agli incomprensibili servizi “Matsudaira” e ad un ricorso smodato all’antica arte della blasfemia. Drammaturgico è il terzo incontro, nel quale il rapace si smarrisce nella laguna del palleggio di Corsi, dimenticandosi dell’esistenza del rovescio a livello ontologico: pochi dritti sensati e servizi random completano il macabro spettacolo e conducono ad una rapida sconfitta. Memore del primo principio dello statuto Avvoltoio (“Nel dubbio, tira tutto“), il plurimo Amenduni torna in sé e decide di scaricare tutti i rovesci arretrati contro il malcapitato Bovino, che subisce una sassaiola di aperture su ogni palla e non può far altro che profondersi in una serie di maledizioni in un idioma di origine partenopea….

SEE YOU SOON FRITTO MISTO

 

Segna punti, Space Invaders e Tetris in un unico dispositivo elettronico: prossimo acquisto hi-tech del Direttivo !

 

Giovanni“mastro birraio”Sartori: voto 8, ma anche 8,5 –> 0 punti

Anche lo Stratega arriva ben equipaggiato all’appuntamento con la plastica: riserva di frutta secca e leccornie varie, spray pulente per gomme capace di sgrassare anche una vasca di strutto e numero imprecisato di telai da provare in borsa. Entra come riserva del Capitano e gioca in serenità due incontri tirando bordate di rara veemenza e cambiando svariati servizi fra il quasi liscio e il probabilmente tagliato. Buona la prestazione contro Tosatto, con cui scambia in scioltezza, sparando frustate di dritto e portandosi spesso in vantaggio, ma cedendo al terzo gioco dopo i primi due molto tirati. Nel secondo incontro viene invece ammortato come un mutuo a tasso fisso dalla melliflua puntinata di Ragusa che gli tende tranelli con effetti salmastri: gli schiaccioni di Gioakkino purtroppo si inabissano nelle transenne, ma restano sicuramente encomiabili i suoi tentativi di flippare di rovescio palle dichiarate catatoniche che manco il giovane Tomokazu sarebbe stato in grado di riesumare. Gli artigli Avvoltoi, comunque, iniziano a farsi vedere!

WELCOME TO THE NEST

 

Mark“luxottica”Anderson: voto 110 cum laude –> 4 punti

Il Coach doma il potente VolvoTrattore che conduce la compagine verso l’impresa e una volta arrivato nei sobborghi mestrini sfida subito la sorte in un bar cinese, mangiando panini ricolmi di affettati di misteriosa provenienza…Ma nulla può scalfire la sua forma psico-fisica: la partenza contro Zuin è un letale susseguirsi di servizi centrifughi e di schemi “alza e schiaccia”, per un funesto 3-0. Rapida ed indolore anche la vittoria su Basile, conquistata con tagli annebbianti e blocchi marmorei. Contro la seconda squadra, nel primo incontro il Coach è chiamato a pettinare il puntino di Ragusa, in un match giocato sull’orlo della mortezza con palleggi così lunghi da scaricare le batterie al litio dei segna punti elettronici. Mark non casca nei pozzetti dell’avversario e tutte le padellate di dritto del puntinato vengono ricacciate al mittente grazie a blocchi di rovescio teleguidati, che permettono di archiviare la pratica sul 3-1. Il livello di tabagismo fa passi da gigante in vista dell’ultimo incontro: per scongiurare il pareggio Mark deve vincere contro Corsi, ribattezzato “Mughini”. La sfida è fra maestri Jedi del taglio, una maratona di rovesci scavati sotto interrotta solo da sporadici scambi in controbalzo, in cui prevale la solidità del Coach. Lo sforzo di nervi arriva al punto di far esplodere gli occhiali dell’Avvoltoio, che sfrutta l’occasione per sfoggiare i suoi celebri occhiali tondi da intellettuale ed entrare così in modalità “Philippe Daverio”: nulla può l’avversario di fronte a cotanto stile e l’epica lotta Daverio vs Mughini finisce con un estenuante 3-0.

EN PLEIN

 

Occhiali del Coach in frantumi per lo sforzo psichico

 

Andrea“no vax”Munari: voto 38,4 °C –> non pervenuto

Il Presidente del Consiglio Avvoltoio salta a piè pari la trasferta lacustre a causa di un tipico quanto dubbio caso di febbre da incollaggio, per il quale il Capitano rimane in attesa di certificato medico. Il Munari è tuttavia sempre aggiornato sui risultati parziali grazie ad un sapiente uso di spam nella chat di squadra.

OMEOPATICO

 

Terzo tempo affrontato con il massimo impegno

 

CITAZIONE

Citazione fantasy, valida per chiunque intenda addentrarsi in un tunnel durante una partita, dal libro “Il Signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello” (1954) di J.R.R. Tolkien:“Chi non ha visto il calar della notte non giuri d’inoltrarsi nelle tenebre”.

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AVVOLTOI BACK ON BUSINESS

1 Ott , 2018  

 

Dopo un anno di attese spasmodiche torna la celeberrima recensione Avvoltoia® in occasione del primo banchetto dell’A.A. (Anno Addobbis) 2018-2019. Nonostante svariate promozioni dei volatili dalla D2, dalla D1 e la salvezza in C2, il direttivo spreme le meningi e decide con estrema simpatia di tarpare ancora una volta le ali dello stormo ricacciandolo nella palude della D2. La formazione per questa stagione è comunque extra lusso: Sua Presidenza Munari, lo strateGGico Gioakkino, il portatore di puntino nonché Capitano Maurizio, l’ormai sardo coach Anderson e una buona dose degli Amenduni sopravvissuta alla fauna d’oltre oceano. La nuova ed ignota formula di giuoco non impedisce ai rapaci di avventarsi sul TT Vicenza C per la prima mattanza stagionale conclusa con un succoso 5-1 per la Leoniana B.

Sintesi del brunch pongistico

PAGELLE…AGAIN

Andrea “Arylate” Munari: voto +100% –> 1 punto

Sua Nobiltà Munari passa la settimana a incollare gomme nuove su telai vintage, per ottenere un setup tanto stiloso quanto indomabile. Apre le danze contro Balestrin, affinando la padronanza del mezzo e regalando ai fan servizi a girandola, blocks da portiere di hockey e una serie di rovesci al balzo che fanno impennare lo Spread a 300 punti. Il lapidario 3-0 viene ripreso dal cellulare del mancino avversario, ma pare che l’onda d’urto dell’ultimo contro-top di dritto del Presidente ne abbia completamente cancellato la scheda SD. Per il secondo incontro cede il posto a Maurizio per godersi dalla panchina il resto del banchetto.

BOMBARDIERE

 

Maurizio “team manager” Vivian: voto 7-/+ –> 0 punti

A seguito di una intensa riunione Avvoltoia per la scelta del Capitano, in cui la maggior parte dei votanti si esprime con un entusiastico “io no”, Maurizio viene eletto all’unanimità e subito prende le redini della voliera convocando i rapaci ed elargendo tabelle in pdf nell’apposita chat. Entra in campo dopo un riscaldamento forse non troppo efficace e si imbatte nel giuoco d’attacco di Zampieri, subendo le aperture del giovane avversario e perdendo due set di fila. Si riprende al terzo grazie ad ammortamenti col puntino degni dei migliori imbalsamatori ed a lancinanti dritti a spiovere, ma perde per un pelo al quarto spingendo qualche piatto di troppo su palle vaganti prive di orientamento.

E’ TEMPO DI POZZETTI

 

Giovanni “dove eravamo rimasti?” gli Amenduni: voto da definire –> 2 punti

Nonostante qualche sessione estiva con il F.A.T. (Fronte Abusivo Tennistavolo) il redivivo Amenduni è ben lungi dal livello centrifugo dell’anno precedente, ma cerca di sopperire alle carenze tecnico-fisiche con l’utilizzo di gomme cinesi ricavate da carta moschicida. Nel primo incontro parte bene contro Panozzo, provando 36 tipi diversi di servizi, buona parte dei quali già dimenticati, nonché testando il nuovo schema “servizio morto e putrella piatta”, denominato Flat Tax. L’avversario schianta dei dritti pesanti, ma alla fine l’Avvoltoio si impone 3-1. Nel secondo incontro (gli) Amenduni decidono di sguinzagliare rovesci a caso, raggiungendo una fluidità di polso paragonabile allo squacquerone al sole: primo set in sprint chiuso 11-1, secondo inquietante set perso 11-8 dopo un parziale a favore di 6-0, e ultimi due vinti sul filo del pathos….

FROM FOREST TO PLASTIC

 

Mark “gioco in squadra con i giovani..no ci ho ripensato” Anderson: voto classe energetica A++ –> 2 punti

Dopo mesi di porcheddu e culurgiones il Coach è carico a molla e si presenta a tutti gli allenamenti per iniziare il lungo e rischioso percorso di gerarchizzazione. La solidità non manca e nella prima partita contro Zampieri i primi due giochi volano via agili: si rivedono i classici servizi a “schiaffetto laterale”, che fan schizzare via sfere di plastica come ad una estrazione del lotto, blocchi ombelicali e temibili schiaccioidi di dritto ad uscire che sfuggono alle regole della prospettiva. Nel terzo set imbocca un pericoloso tunnel, forse a causa di un calo di zuccheri, o forse per uno svarione dovuto alle nuove divise catarifrangenti da rave party che riempiono il Vicenzodromo, ma al quarto il palleggio torna tagliente come una scimitarra e chiude 3-1. Più easy la seconda partita, a giornata ormai vinta, contro un poco concentrato Panozzo.

NEXT TIME: BIRRINO

 

Giovanni “Stratega” Sartori: voto 9! Viene, tifa, commenta e batte il 5 ai compagni. Dall’osservazione nasce la vera strategia!

CLIMBER

 

CITAZIONE

Citazione filosofica e radical chic, valida per destare Avvoltoi, Leoni e Chimere dalla pausa pranzo, dal libro “Così parlò Zarathustra” (1883-1885) di Friedrich Nietzsche: “Il peggior nemico che puoi incontrare, sarai sempre tu per te stesso”.

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Campionati

C1 l’esordio del Carletto: GRIGLIATI

30 Set , 2018  

Partita tutta basata sul terzo tempo Leoniano, preparato già dall’uscita dei gironi. Posto prenotato con fatica 3 settimane prima dell’incontro, con i nostri atleti che si sono sottoposti a durissimi allenamenti a tavola per farsi trovare pronti. Ah si tennistavolo! Non pervenuto… 5-0 liscio come un friulano freddo. Pochi sussulti regalati solo dal Ceretta, che almeno all’inizio ci prova.

Ringraziamo la città di Gorizia per la sagra gigante definita Gusti di Frontiera. Peccato che non vedevano frontie vicine col Brasile, Argentina, Messico o USA!

Pagellame

Aldo 6

Non è da lui non vincere sul 2-2, 10-8 con servizio. Almeno lotta. Solo nel deserto. VAGABONDO

Jack 5

Mezzo voto in più per aver profetizzato che un bar fosse gestito da cinesi prima di entrarvi. Questo è stato l’unico sussulto che ci ha regalato nella giornata. Rimane sbigottito è imbruttito dal Carletto perfino al ristorante PIETRIFICATO.

Sor Carle 4,5

mezzo voto in più perché ci scarrozza con la passat e parcheggia, per entrare nel sopracitato bar, in via Vicenza. Gioca in modo imbarazzante, sembra un bimbo che ha rotto il suo giocattolo preferito (il dritto) e lo nasconde per non farlo vedere alla mamma (tode). Tre set in cui anche gli avversari gli suggerivano di usarlo comunque! Illuminante la domanda al time-out a fine terzo set:”se mi serve sul dritto cosa faccio?”. MISTERO PONGISTICO DEL DRITTO SMARRITO

Tode 6,5

Un voto in più per gli ottimi consigli che elargisce sempre per il post partita. Anche stavolta chapeau enogastronomico. Per il resto si limita a ripetere a chiunque anche al ristorante: tira io dritto. Ringrazia di cuore Aldo che è l’unico che almeno una volta a partita concretizza un suo consiglio, e non sul vino! Predica nel deserto. PROFETA

Campionati

Pranzo con intruso, invero il ritorno del figliol prodigo

6 Mag , 2018  

L’ultima di campionato per la Leoniana B di D2. L’ultima.

Leonetto è stato a casa ed ha mandato suo fratellino sfigato

E Beppe è venuto con noi per poter fare almeno una magnata fuori nel post-partita! Ma torniamo all’inizio: il Capitano con amici a cena e 3 bottiglie da inaugurare, Davide col mal di stomaco e Riki che ha sonno, Conte che non vuole giocare, Beppe lo special guest non dorme nemmeno e arriva brillo giocando meglio e dandosi dieci di autovoto!

Ecco i cinque leoni alla fase di riscaldamento dei motori (Beppe fa il famoso “volo d’angelo”)

Ma torniamo a noi: arrivo al Palaeste palazzetto di Este prestigioso. Un onore giocare dove i vecchi Leoniani hanno visto, negli anni gloriosi, giocare la serie A dell’Este, un tempo nota come “La Perla Este”. Ma torniamo alla partita.

Capitan Maurizio suda le sudate sette camicie (di cotone naturale)

Questa partita era un po’ senza storia: la seconda contro la terza, ma senza interesse per la classifica. La priorità era far giocare i nostri giovani emergenti. Ma torniamo allora formazione inedita:

  1. Riki (che sarà in piazza a Marostica in luglio) n°1
  2. Skiller il pongista che uccide n°2
  3. Capitan Maurizio detto Mix n°3

Riki che potrebbe usare anche il rovescio

La partita scorre equilibrata e combattuta: un punto qua e un punto là. La differenza la fa ancora una volta la rivelazione del campionato di D2: Davide che è l’unico a fare due punti oggi, giocando molto bene. Infine la Leoniana cede all’ultimo per 5:4 contro il TT Este, ma esce comunque a testa alta.

Davide, il gioiellino, visto da Riki

E ora fragole con panna (rosso e bianco vicentino). Ma torniamo a quest’anno pongistico che è finito: governo ladro!

PAGELLINE

Davide > voto 9-: punti 2
Ottima prestazione anche quest’oggi per la nostra star: perde solo un match contro il più forte degli avversari in quanto fa ancora un po’ fatica  a bloccare i top che girano molto. Sta cominciando, timidamente, a spingere di più sull’attacco. Benissimo.
#TestaControlloAscolto

Riki > voto 6: punti 0
Entra in partita sempre all’ultimo dei tre set. E spesso quando è sotto di molti punti. Si muove poco di gambe, pur essendo il più giovane della squadra.
#Piombato

Conte > voto 6-: punti 1
Non voleva partecipare ma il Capitano lo convocò. Non voleva giocare ma entrò per Riki. Giocò male.
#InDifficoltà

Maurizio > voto 6,5: punti 1
Capitano oggi altalenante: molto buona la prima, seconda perde maluccio inaspettatamente, ultima combattuta e con un po’ di tensione per il risultato. Il cambio di tre maglie non basta per battere il caldo.
#Sudaticcio

Beppe > voto 9/10: punti 1
Lo videro in pochi giocare, ma si autocelebra come la sua miglior partita dell’anno. Perché non dovremmo credergli? Sembrerebbe confermata la teoria di Gioacchino che il cabernet fa bene al pong…
#AlcoolicoMaMobile

Uomo partita e campionato: Davide Spiller “Skiller”

COMMENTI

FRATELLINO DI LEONETTO: “Io sono stato mandato da mio fratello maggiore che aveva sonno e non sono neppure riuscito a pettinarmi…”
DAVIDE: “Testa già al mare e gambe al Palaest”
RIKI: “Per non perdere a tavolino ma pensando al mare”
CAPITAN MAURIZIO: “Un anno bello insieme. Obiettivo pranzo insieme con special guest”
CONTE: “Grazie per quest’anno insieme. Dovevo fare la riserva e mi avete fatto giocare venti partite”
BEPPE: [Non pervenuto]

Ed eccoci al gran finale. Piatto di patatine per il fratellino povero di Leonetto. E Riki doveva offrire da bere…

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Campionati

Finisce col temporale la D3 dei leoncini

30 Apr , 2018  

Ed è qui l’estate oramai. Oggi alla palestra camisanese dell’Aurora 76 si è tenuto l’ultimo concentramento regionale di D3 Giovanile con le quattordici squadre dell’anno sportivo 2017/18 per la tenzone finale. Guardate che belli!

Ecco i nostri cinque rossi che sudano per l’evento

FORMAZIONI

LEONIANA A

Francesco – Capitano, Samuele

LEONIANA B

Claudio – Capitano, Marco e Giacomo

I nostri leoncini sento la competizione e sono un po’ tesi all’inizio. Poi, come al solito, si sciolgono, fanno una gran confusione (specie Marco) e si tifano a vicenda qua e là. Eccoli potete vederli all’opera:

Schiacciatona brutal in tuffo del Francesco lo Juventino

Il servizio tagliato (come una lama di rasoio) del nostro celtico Samuele

Giacomo contro la bravissima mascotte (di sette anni) della manifestazione

Marco nella nuova veste di difensorone

Claudio ha appena eseguito il suo, immancabile, servizio laterale

La partita conclusiva si chiude 5:0 per la Leoniana B che sfida i giovanissimi penultimi in classifica, rosicando una posizione. Mentre la Leoniana A combatte bene, ma soccombe 4:1 con la seconda in classifica rimanendo, quindi, incollata in 6 posizione.

A metà concentramento c’è la lunga lunga pausa alla Torre Rossa per mangiare una pizza che non arrivava mai e per rifarsi con una pallina di gelatino.

Lunga attesa per la magnata: i leoncini affilano le zanne

La giornata è stata lunga iniziata alle 9.30 e chiusa verso le 17.30 con le premiazioni di rito. Buona camicia e buon pingpong a tutti.

PAGELLINE

Samuele: voto 6/7
Ancora altalenante nel rendimento, oggi gioca discretamente. Rimangono da diminuire errori, specie nel servizio (e il servizio corto?) e precisione in generale. Non regalare i punti, mai.
#Deconcentrato padano-celtico

Marco: voto 6,5
Prima D3 per lui che parte con entusiasmo e sempre il sorriso. Si difende bene anche con avversari più esperti e si scopre difensore arretrando spesso e parando colpi da fondocampo. Prudenzia.
#Difensore invadente

Giacomo: voto 6,5
Anche per lui esordio assoluto in un campionato e anche in un torneo! Naturalmente si vede tutta la sua inesperienza, ma anche la voglia di giocare per migliorare e l’intelligenza di capire i propri punti deboli. In particolare utilizzare di più e meglio il dritto e il non indietreggiare.
#Lillo

Claudio: voto 6/7
Gioca interlocutorio: non male no, ma neanche al meglio di quello che saprebbe fare. Perde a tratti convinzione ed è in piedi e piantato. Muoversi sulle gambe, su. Fare fatica.
#Panzerotto

Francesco: voto 7,5
Il capo della ghenga, gioca bene a tratti seguendo i consigli del Coach Abel. Belle le partite mattutine con i secondi in classifica. Poi entra a tratti nel tunnel del palleggio, sbaglia palle alte e perde un set a 1 innervosendosi. Saper mantenere calma e concentrazione, sempre.
#IlCaptainMan

Uomo partita: Giacomo & Marco al loro esordio in D3.

Premiazione della Leoniana A (orfana di Marco…), col biondino che spiocchia

Ecco la Leoniana B con le medaglie al collo (e i due esordienti, molto soddisfatti)

COMMENTI

GIACOMO l’esordiente: “Fantastica giornata, piena di emozioni, molte cose le potevamo fare meglio altre siamo stati già bravi e niente: tra padani e tipi strani, sono stato veramente bene”
MARCO l’esordiente: “Bella giornata. Mi sono divertito. Tutto fantastico apparte il match con Zorzi che mi ha fatto andare in bestia… e la pizza. Il resto bene perché ho vinto tutte le altre e sono anche contento dei miei compagni di squadra che facevano il tifo per noi. Ho potuto conoscere persone nuove e confrontarmi. Forza leoni!”
FRANCESCO: “Divertente e faticoso allo stesso tempo… potevamo vincere contro i secondi in classifica ma non siamo riusciti per un pelo. Peccato! Comunque la nostra miglior partita. Il cibo è stato buono quindi, nel complesso, giornata positiva”
SAMUELE: “Esperienza molto bella che termina una serie di quattro concentramenti pongistici molto avvincenti. La potrei definire come un insieme di emozioni negative e positive, prettamente contrapposte una dall’altra, che mi hanno fatto conoscere la maggior parte dei partecipanti al torneo ed al campionato. Bello soprattutto l’ultimo giorno in cui (anche se il nostro Marco Massignani era assente), c’è stata la prima grande partecipazione di Giacomo e Alpha”
CLAUDIO: “No comment”
ABEL: “Francesco é migliorato molto rispetto ad un anno fa, sa palleggiare anche per lungo tempo e riesce quasi sempre la sua apertura con il top. Peccato che a volte si blocca troppo con il palleggio e subisce ancora il gioco dell’avversario. Mentre Samuele ha aggiustato un po’ i colpi, sia di dritto che di rovescio. Però troppi errori nel servizio, anzi direi esagerati. Il servizio deve anche imparare a variarlo di più”
CONTE: “In generale ho notato gli elementi evidenti e prioritari da migliorare: imparare a servire e ricevere i servizi, spostamenti rapidi (sono tutti piantati) e stare piegati (impie come i cavaj). Il salto alla funicella e la scalatta penso andrebbero ripristinati. Nota di merito: un allenatore avversario si è avvicinato per complimentarsi di come i nostri ragazzi siano educati”

Medaglie per tutti (compreso leonetto) e sprazzi di gioiosità. Da sinistra: Claud, Alpha, Francy, Lion, Lillo, Samu.

RINGRAZIAMENTI

L’allenatore di seconda l’ottimo Abel (che va a dormire alle 2.23 di notte ed è operativo alle 9.30 in punto in palestra). Il Presidente Andrea con Delfino e First-Lady italiana in visitazione (uno dei giovani l’ha potuto vedere e toccare per la prima volta!) Il Presidente Regionale FITET Corso che ha realizzato l’intera gestione del torneo di singolo personalmente. Grazie cari.

Gruppone D3 a.s. 2017/18 al completo con il Presidente Fitet Regionale!

Per chi sopravviverà: ci vediamo l’anno prossimo. Tac.

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Campionati

L’ultima D3 sta per arrivare

25 Apr , 2018  

Domenica questa si giocherà a Camisano l’ultima partita di D3 e poi il gradito torneo di singolo tutti contro tutti per i nostri ragazzi. Per le due squadre la situazione è la seguente:

Classifica (aggiornata al terzo concentramento)

La Leoniana A di Francesco e Samuele è in sesta posizione su quattordici, con sette partite vinte.

La Leoniana B di Claudio e Marco è in decima posizione su quattordici, con quattro partite vinte.

Bisogna dire che i due Capitani Jacopo e Marco, più esperti, ci hanno lasciati a campionato iniziato… peccato. Se tutto va per il verso giusto, avremo due strepitose nuove entrate in questa finale di campionato: Marco e Giacomo. Due rinforzi per i Leoniani. La sfida non è ancora finita quindi: ci vediamo a Camisano dagli amici dell’Aurora 76 domenica. Forza leoncini. Si può acchiappare un’altra posizione in classifica.

Campionati

Leoniana B salda in seconda posizione, sul materassone

23 Apr , 2018  

Leoniana B scende in un campo disagiato dal riflesso, dalla mancanza di transenne, dal materassone tenuto su con la corda dell’auto dello Stratega, l’assenza di un tavolino (col segna-punti in braccio), pure col tavolo invertito.

Leonetto c’è sempre

Partita con l’ultima in classifica che fila molto facile, la più facile del campionato. Apprezzabile la formazione avversaria che fa giocare due giovanissimi. Poco altro da dire, direi. Anche noi, con la mancanza improvvista del Capitan Maurizio a casa con il maldischiena e il risotto all’amarone, mettiamo in luce i giovani: Davide n°1 meritato e Ricky n°2.

Davide sfrutta il riflesso tra la finestra e il materasso per asfaltare l’avversario

La partita inizia e finisce senza storia. Leoniani 5:0 come da previsione, con soli due set concessi in totale, le briciole.

Ricky si fa in quattro

Ci vediamo all’ultima di campionato: buona frutta secca (con uvetta).

PAGELLETTE

Davide Skiller > voto 8: punti 2
Poco da dire: roccioso. Una certezza: non ha perso nemmeno un set.
#controller

Ricky Vicentino > voto 7: punti 1
Ancora un po’ altalenante, chiude la partita 3:2. Comunque una bella palestra per lui.
#destroyer

Conte Baldo > voto 6+: punti 2
Ordinaria amministrazione. Sarebbe stato volentieri a casa sul divano.
#derozer

Uomo partita: il Talismano (con maglia gialla)

COMMENTI

CAPITAN MAURIZIO: “Grandi ragazzi, non avevo dubbi. I nostri giovani, più che una promessa, stanno diventando una certezza. Lo spirito di gruppo, e il coinvolgimento, può fare la differenza a volte…”
DAVIDE: “Mi sono limitato a controllare accelerando nei momenti decisivi. Per la prima volta in stagione non ho perso nemmeno un set per tutta la giornata”
RICKY: “Vittoria più facile del previsto, mi spiace di aver concesso quei due set perché potevo chiuderla prima ma l’importante era vincere e ce l’abbiamo fatta”
CONTE: “Mi raccomando mangiare solo cose rosse: rape, fragole, cigliegie, pomodori, cipolle rosse, anguria…”
LEONETTO: “No comment”

Ecco i nostri quattro eroi sudaticci (si nota il riflesso sopra il materassone)

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Campionati

Ed è C1!

21 Apr , 2018  

La Leoniana è promossa in C1 con la vittoriona di oggi!

Sofferta, combattuta e prelibata. Un applauso ai nostri “Silence” della ex-C2:

1 Carletto il Campione Sociale;

2 Jack l’Avvocato che non perdona;

3 Giorgino il silente col sorriso;

4 Il Talismano.

I Silenti (nella formazione a quattro)

E l’altra nostra C2 Avvoltoia è matematicamente salva… sudori. E ora: silenzio. Shhh.

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Campionati

L’affondamento della corazzata Potëmkin

17 Mar , 2018  

Purtroppo infauste notizie per i leoni: la nostra Leoniana B di D2 soccombe ancora una volta al Mortise, che rimane ben saldo in prima posizione. Non si riesce ad andare oltre il 3:5, come nel nefasto scontro dell’andata. Nel nostro piattodromo, in un clima di tensione, si svolge la partita più importante dell’anno sportivo per le nostre D2. Pur con l’inserimento dell’asso nella manica Filippo, i nostri non riescono a fare l’impresa. Gli avversari si dimostrano più solidi, concentrati e determinati. Onore ai vincitori.

Il Filippo (col calzettone alla Giorgio) e Flaminio, ex-allievo, che torna in palestra dopo vent’anni!

PAGELLACCE

Filippo > voto 7,5: punti 2
Fa il suo sotto gli occhi di tutti e con la pressione di dover vincere tutto. Sa di essere lontano dal suo 100% della forma e controlla col puntino corto aprendo poco il gioco. Realizza due punti fondamentali, ma purtroppo non riesce a mettere a punto il miracolo sperato.
#UnderPression

Maurizio > voto 7: punti 1
Prima partita è tesissimo e vince di controllo ed anche perchè l’avversario è forse ancora più teso di lui. La partita con Berton ogni set è lì lì: un punto a punto equilibrato. Peccato che gli manca la determinazione e freddezza per chiudere lui i set.
#Teso

Conte > voto 5-: punti 0
Sente troppo la tensione e non sà gestire la responsabilità della squadra che gli chiede di fare almeno un punto su due partite. Invece si arena con un gioco inconcludente, né carne né pesce. Zero vittorie. La sconfitta della squadra pesa sulle sue spalle. Brutta giornata.
#Sciopà

Neppure lo sguardo attento di Aldo permette di capovolgere il fronte

COMMENTI

MAURIZIO: “Tanto di cappello a mr. Giampaolo che in questo ritorno ha fatto la differenza. Vincendo con Andrea ed anche con Filippo, seppur di livello superiore ma un po’ arrugginito, non è riuscito ad entrare del tutto in partita”
RICKY: “Peccato per la sconfitta, ce l’abbiamo messa tutta ma non ce l’abbiamo fatta: ora l’obiettivo è difendere il secondo posto”
DAVIDE: “Partita dura, con avversari leggermente superiori ma quel tanto che basta per vincere meritatamente il campionato. Serviva una prestazione super, è stata solamente buona…”
CONTE: “Come mio solito non so rendere nelle partite decisive, dove si vede chi ha veramente testa e determinazione. Il risultato si commenta da solo. Abbiamo sognato per un po’, ora torniamo a terra. Invece ringrazio Filippo per averci aiutato ed essersi impegnato al massimo delle sue possibilità”

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