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And the Young Lion of 2017/2018 is…

25 Set , 2018  

Cari Leoni,

Questo lunedì abbiamo colto l’occasione per premiare il giovane leone che si è contraddistinto la scorsa stagione agonistica per l’impegno e i miglioramenti dimostrati durante le attività di allenamento e durante il campionato.

Il Premio Giancarlo Fin 2017 va quindi a…

Rullo di tamburi…….

And the Winner is…….

(Rumore di palline di plastica ABS che cadono dal cielo in sottofondo)

Francesco Lazzari

Classe 2002

Consegnano targa e premio (una tibhar EL-P nuova di zecca) i maestri Sig. Marito Antonio Tessoni & il Sig. Red Passion Andrea Contin che ovviamente è l’unico con la maglietta giusta!

Baci, abbracci, congratulazioni, montare i tavoli, e adesso…

Francesco ti tocca far girare la pallina, non ci sono più scuse 🙂

Notizie

Di nuovo nella fossa dei leoni!

19 Ago , 2018  

Signori Leoni buon nuovo anno sportivo 2018/2019! Apertura non ufficiale giovedì 6 settembre dalle 19 alle 21 x chi è in astinenza fortissima, inizio ufficiale delle attività lunedì 10 settembre con solito orario.

Rotazio is coming!

Notizie

Leoniani nel mondo australe

6 Lug , 2018  

Leoniani nel mondo: Top 5 tavoli da TT dell’emisfero Australe

Quello che segue è un meraviglioso contributo del nostro leone nel mondo Giovanni “Avvoltoio” degli Amenduni che torna in Italia e ci delizia con questa top five. Buona lettura estiva.

Saltando una intera stagione di addobbi, una delegazione Avvoltoia composta dal collettivo degli Amenduni è sopravvissuta per mesi nell’emisfero Australe, sfidando condizioni ambientali proibitive, animali di rara bruttezza e stormi di Fitet. Di seguito si riporta la classifica dei 5 migliori tavoli riscontrati, che potrà essere utile ad ogni piattofilo per pianificare il proprio viaggio. La classifica sarà ricompresa nella guida pongistico-turistica di imminente pubblicazione dal titolo “Avvoltoi Planet”®.

5° Posto. Tavolo freestylahh

Location: Christchurch, New Zealand

Tavolo ubicato ai margini di un parcheggio per auto truccate peggio della Uno di Gigi e realizzato in pietra lavica finemente levigata, con retina in pura plastica tossica ricavata da uno schiacciamosche. Il tavolo è utilizzato prevalentemente dalle gang di rappers locali per stabilire le opportune gerarchie a suon di side e breakdance. Nelle giornate ventose e assolate viene convertito a piano di cottura per uova e luganeghe, il che lascia sulla superficie un piacevole strato di unto che crea viscidi e commoventi effetti nelle successive maratone del palleggio. Degni di nota i bombolozzi alle spalle del tavolo, che vengono caricati con 3000 litri di colla fresca ciascuno, per un rapido e preciso incollaggio abusivo fra un set e l’altro.

#YofratelloH

4° Posto. Tavolo heavy metal

Location: Airlie Beach, Australia

Questo tavolo è stato costruito utilizzando manodopera a basso costo formata da turisti ventenni attirati con l’inganno dalla FITET locale. La struttura è realizzata a partire da un’unica lastra di piombo dal peso incalcolabile che ne ha impossibilitato il trasporto all’interno di un qualsiasi piattodromo, pertanto il cataplasma è stato lasciato davanti un’abitazione a caso. La retina è stata ricavata unendo 32 confezioni di “forza 4”, poi ricoperte di ghisa sferoidale. La migliore strategia di giuoco su tale superficie è quella di produrre taglieggi corti nella speranza che l’avversario si appoggi al tavolo e rimanga vittima di auto-combustione, all’insegna del fair play. Si consiglia l’utilizzo di palline di plastica rinforzata per evitare “l’effetto fonduta”.

#Siderurgia

3° Posto. Sedicente tavolo da Ping Pong

Location: Fraser Island, Australia

Non sono a tutt’oggi chiare le intenzioni originarie del costruttore di tale tavolo, che presenta dimensioni talmente random da essere ritenuto illegale persino per farci un picnic. Fortunamente il cartello esplicativo chiarisce ai campeggiatori che la struttura è da destinarsi all’antica pratica dello spin. Il piano di giuoco è composto da pregiato compensato aggredito da misteriose specie di muffe tropicali, lasciato grezzo per conferire alla superficie un amabile effetto satin: al contatto con la stessa si riesce ad assimilare una quantità di schegge comparabile ad un abbraccio con un cesto di ricci di mare. La migliore tecnica di gioco consiste nel colpire le peggiori irregolarità del tavolo creando sinistre traiettorie ed effetti avversi alle leggi della fisica.

#Campingpong

2° Posto. Tavolo art Déco

Location: Gisborne, New Zealand

Dopo aver realizzato un tavolo outdoor in metallo di colore nero, i costruttori, onde evitare una grigliata di pongisti ad ogni torneo, hanno deciso di posizionarlo nel punto più oscuro dell’emisfero australe (la foto è stata scattata alle 11.59am in una giornata di sole) e di ravvivarlo con decorazioni di dubbio gusto. Le trame sono state però scelte da un libro di disegni che creano illusioni ottiche: la migliore strategia di gioco risulta pertanto quella di mandare la pallina zempre nello stesso punto sperando che l’avversario, fissando intensamente la grafica, venga colto da mistiche allucinazioni. Dopo mezz’ore di cesti piatti c’è chi giura di veder emergere dal motivo decorativo l’effige di Harimoto Tomokazu intento a fare domanda di reddito di cittadinanza.

#Vedolauroraboreale(cit.)

1° Posto. Tavolo anti-mortazze

Location: Rarotonga, Cook Islands

Al primo posto troviamo un tavolo concepito per contrastare gli amanti del giuoco morto. Il piano è composto da un monoblocco di frassino trattato con 600 mani di laccatura, al fine di conferirgli una rigidità prossima al basalto. In questo modo, anche la più mefitica delle palle morte si impenna al contatto con la superficie, permettendovi di elargire agilmente letali quanto sgraziati schiaffoidi, uscendo leggiadri dalla palude del “non ha nulla”. La retina, costituita da una verga in noce nazionale dello spessore di 8 cm, ruotabile durante il gioco e facilmente trasportabile come bagaglio a mano, impedirà inoltre ai vostri avversari puntinati di effettuare il classico schema “mazzatatribale-retina-puntomeritato-scusa”, spedendoli rapidamente nell’ormai classico Tunnel del Carletto®.

#DaOmologareSubito

CITAZIONE

Citazione di viaggio, dal libro “On the Road” di Jack Kerouac (1957) “Basta seguire la strada e prima o poi si fa il giro del mondo”; trasposizione all’universo pongista, dal diario di viaggio Avvoltoio (2017-2018) “Basta seguire lo spin e prima o poi si arrota il mondo”.

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E la corona vola in quel della vallata dell’Agno

31 Mag , 2018  

Eccoci qua all’ultimo resoconto dell’anno sportivo 2017/18. Il momento epico del torneo sociale del sabato 26 maggio 2018 San Filippo. Quest’anno poco frequentato, soprattutto dai campionissimi, ma comunque ben riuscito per l’ottima atmosfera leonica che si è venuta a creare.

Eccoci nella serata prima del torneo, quella con Carletto ancora incoronato

Quasi tutti ingolfati dalla cena sociale 2018, organizzata dallo Stratega al motto “anti-vegano”, ci si presenta in palestra armati di maglietta rossa per la foto di rito e che lo scontro abbia inizio. Ciack.

Ecco i fantastici 19 (manca uno?)

Con l’aggiunta all’ultimissimo della rivelazione Eva, unica donzella, si inizia con i gironi da 5. Tutti passano alla fase eliminatoria.

Già durante il riscaldamento si nota una caduta del Carletto… che sarà infine profetica

Il favorito doppio campione Carletto soffre un po’ la pressione, ma avanza comunque inesorabile nel tabellone, tallonato da Tessoni, Cocco e Tode (che è costretto a giocare!) Con due tre a zero in semifinale, i due finalisti si apprestano alla sfida per il titolo: Cocco “lo sfidante” vs Simonetti “il bicampione”. E nel piattodromo scende un silenzio innaturale. Carletto parte fortissimo, ma si fa recuperare. Poi un set a testa si procede di misura. Siamo 2 a 2. Il set finale sarà decisivo. Il tifo è per Jack, con sparuti sostenitori del Carlé. Addirittura ai vantaggi! La temperatura sale e l’avvocato batte di pochissimo il bancario per 13:11. Il titolo va a Cocco che si toglie di dosso la maledizione del secondo posto.

Il nuovissimo campione Giacomo, ancora paonazzo per lo sforzo, per la prima volta indossa l’ambita corona di plastica

Nel tradizionale doppio giallo c’è un fuggi fuggi generale e le coppie si assottigliano. Viaggiano verso la finale sia Carletto che Tode. Ecco la sfida decisiva: Carletto & Eva versus Tode & Abel.

Battuta tagliata di Abel contro un Carletto in rivincita

Ma anche qui, pur con l’apporto di Eva, il Carletto cede in seconda posizione. Quindi Tode conferma la sua dominanza nel doppio e Abel parte per Londra rifornito di salame.

La classifica singolo con i magnifici otto leoni duemiladiciotto

Arriva la premiazione che sono ormai le otto di sera. Fuori i salami. Quelli del fratellone di Carletto (noto pongista veronese).

Del salame non si nega a nessuno (e tutti ridono)

E infine, ma proprio infine, gli otto del doppio (Giacomo è fuggito nel frattempo…).

Otto meno uno. A parte per la mancanza della maglia rossa, si ringrazia Eva

Ben che altro dire, possiamo chiudere. Tre leoni si sono ritrovati a suon di bruschettini e birrini a commentare l’accaduto nel dopo torneo. Arrivederci e grazie. Qui finisce.

COMMENTI

NUOVO CAMPIONE SOCIALE GIACOMO COCCO AVVOCATO DI VALDAGNO: “La madonna incoroneta…”
CARLETTO: “Complimenti a sir Jack! bravo e fortunato…”
TODE: “Carletto spodesta Jack dal trono dell’eterno secondo (con tunnel e controtunnel del Carletto)”
PRESIDENTE: “Wow Tode ha giocato! Un applauso a tutti, ma particolarmente a Jack che detronizza lo spavaldo Siorcarle”
PRESIDENTE EUROPEO: “Smagliante Jack. Regali si nasce”
STRATEGA: “Ottima prova di Tode nei quarti di finale contro un tal Sartori, combattutissima: vince di poco per 3-2”
BIASI: “Ale aaleeee Giacominooooo vinciamooooo”
BEPPE: “Contento per il nuovo nomignolo del mio top coniato da Jack: Espresso. In realtà sarebbe: Caffè Carraro”
JACK: “Nel senso che ora che la palla arriva, faccio a tempo a bermi un caffè”
THE AMENDUNI’S: “Beppe ha il bollino slow food”
CONTE: “Direi pochi, ma buoni. Adios Amigos!”

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Notizie, Tornei

La settimana del torneo social 2018

22 Mag , 2018  

Ed eccoci qui. Il fine settimana più caldo dell’anno sta per arrivare… Siete pronti? Ad allenarsi ai tavoli con taglioni e schiaccioni disperati. In palio c’è lei: l’ambitissima corona di plastica smaltata da tre euro. Tutti la cercano tutti la voglionooo: di qualità di qualità. Ma per ottenerla bisogna compiere l’impresa disperata di eliminare il Doppio Campione Sociale Leoniano in carica Sor. Segretario Carlè detto “il Bancario”. Come sanno gli Amenduni dell’emisfero australe, sempre pronti ad allenarsi segretamente in pausa pranzo sul tavolo del Direttore della filiale.

Ecco il tabellone con il pronostico

I bookmakers sono all’opera. L’ultima settimana le quotazioni sono in rialzo perchè a questo scontro epico purtroppo mancheranno alcuni assi Leoniani: il poeta della racchetta Gianni, il Tode col mal di tutto, Toni il Campione degli Amatori, Mark in fuga sarda, Aldo che “il torneo lo fa vomitare”, il Presidente Europeo Jeremy con l’ernia, Il Presidente Emerito Prof. Curti, Er Piotta, Zengh Zeng barese con la micidiale “schiaciatalia”, Vinci madrileno un nome un programma, ma soprattutto la compianta mascotte della dolcezza Renato. Comunque sia, gli sfidanti agguerriti restano: l’eterno secondo Jack da Valdagno, Sua Presidenza il Munari (che già minaccia su uozzap), Giorgino il lento ma violento e magari qualche altro inatteso exploit. Quindi se vuoi sapere come va a finire:

SABATO 26 MAGGIO 2018 DALLE ORE 14.30 TORNEO SOCIALE LEONIANO 2018

“Ne resterà uno solo…”

Il Carletto diverrà il primo tricampione leoniano?

Campionati

Pranzo con intruso, invero il ritorno del figliol prodigo

6 Mag , 2018  

L’ultima di campionato per la Leoniana B di D2. L’ultima.

Leonetto è stato a casa ed ha mandato suo fratellino sfigato

E Beppe è venuto con noi per poter fare almeno una magnata fuori nel post-partita! Ma torniamo all’inizio: il Capitano con amici a cena e 3 bottiglie da inaugurare, Davide col mal di stomaco e Riki che ha sonno, Conte che non vuole giocare, Beppe lo special guest non dorme nemmeno e arriva brillo giocando meglio e dandosi dieci di autovoto!

Ecco i cinque leoni alla fase di riscaldamento dei motori (Beppe fa il famoso “volo d’angelo”)

Ma torniamo a noi: arrivo al Palaeste palazzetto di Este prestigioso. Un onore giocare dove i vecchi Leoniani hanno visto, negli anni gloriosi, giocare la serie A dell’Este, un tempo nota come “La Perla Este”. Ma torniamo alla partita.

Capitan Maurizio suda le sudate sette camicie (di cotone naturale)

Questa partita era un po’ senza storia: la seconda contro la terza, ma senza interesse per la classifica. La priorità era far giocare i nostri giovani emergenti. Ma torniamo allora formazione inedita:

  1. Riki (che sarà in piazza a Marostica in luglio) n°1
  2. Skiller il pongista che uccide n°2
  3. Capitan Maurizio detto Mix n°3

Riki che potrebbe usare anche il rovescio

La partita scorre equilibrata e combattuta: un punto qua e un punto là. La differenza la fa ancora una volta la rivelazione del campionato di D2: Davide che è l’unico a fare due punti oggi, giocando molto bene. Infine la Leoniana cede all’ultimo per 5:4 contro il TT Este, ma esce comunque a testa alta.

Davide, il gioiellino, visto da Riki

E ora fragole con panna (rosso e bianco vicentino). Ma torniamo a quest’anno pongistico che è finito: governo ladro!

PAGELLINE

Davide > voto 9-: punti 2
Ottima prestazione anche quest’oggi per la nostra star: perde solo un match contro il più forte degli avversari in quanto fa ancora un po’ fatica  a bloccare i top che girano molto. Sta cominciando, timidamente, a spingere di più sull’attacco. Benissimo.
#TestaControlloAscolto

Riki > voto 6: punti 0
Entra in partita sempre all’ultimo dei tre set. E spesso quando è sotto di molti punti. Si muove poco di gambe, pur essendo il più giovane della squadra.
#Piombato

Conte > voto 6-: punti 1
Non voleva partecipare ma il Capitano lo convocò. Non voleva giocare ma entrò per Riki. Giocò male.
#InDifficoltà

Maurizio > voto 6,5: punti 1
Capitano oggi altalenante: molto buona la prima, seconda perde maluccio inaspettatamente, ultima combattuta e con un po’ di tensione per il risultato. Il cambio di tre maglie non basta per battere il caldo.
#Sudaticcio

Beppe > voto 9/10: punti 1
Lo videro in pochi giocare, ma si autocelebra come la sua miglior partita dell’anno. Perché non dovremmo credergli? Sembrerebbe confermata la teoria di Gioacchino che il cabernet fa bene al pong…
#AlcoolicoMaMobile

Uomo partita e campionato: Davide Spiller “Skiller”

COMMENTI

FRATELLINO DI LEONETTO: “Io sono stato mandato da mio fratello maggiore che aveva sonno e non sono neppure riuscito a pettinarmi…”
DAVIDE: “Testa già al mare e gambe al Palaest”
RIKI: “Per non perdere a tavolino ma pensando al mare”
CAPITAN MAURIZIO: “Un anno bello insieme. Obiettivo pranzo insieme con special guest”
CONTE: “Grazie per quest’anno insieme. Dovevo fare la riserva e mi avete fatto giocare venti partite”
BEPPE: [Non pervenuto]

Ed eccoci al gran finale. Piatto di patatine per il fratellino povero di Leonetto. E Riki doveva offrire da bere…

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Notizie, Tornei

Senigallia veni, vidi, vici

1 Mag , 2018  

E fu così che mi appassionai al ping pong e ai pongisti, termine a me sconosciuto fino a qualche tempo fa. Per comprendere le emozioni che mi hanno pervaso in questi ultimi quattro giorni devo tornare a ritroso nel tempo, quando Mix mi chiese se mi andava di accompagnarlo ad un torneo di ping pong: accettai di seguirlo perché mi allettava l’idea di vedere Senigallia, città marchigiana sul mare, dove si sarebbe svolto il torneo.

Carletto che scalda il suo dritto (che non si sa mai se usarlo…)

Mercoledì 25 aprile siamo quindi partiti con sor Carlè e nonno Aldo verso la meta pongistica. Una volta arrivati dopo un pranzo frugale (si fa per dire), abbiamo visitato il centro di Senigallia e un altro piccolo ma caratteristico paesino medioevale, Corinaldo.

Nonno Aldo si tien leggero con formaggino e una sola foglia di insalata

Siamo poi andati in perlustrazione alla palestra del “Centro Olimpico Tennistavolo” dove abbiamo conosciuto il mitico Enzo Pettinelli, uomo carismatico di grande spessore morale e fondatore della struttura pongistica di Senigallia: ho avuto l’impressione che questo sport gli scorresse nelle vene, a primo acchito colpisce la sua umiltà, fatta di sguardi e dolcezza; la sua umanità è percepibile in ogni sua espressione, con la sua voce roca di uomo ben vissuto, ci racconta come i bambini vadano avviati all’attività sportiva “lasciandoli liberi di esprimere la loro individualità e personalità, cercando agli inizi solo di correggere l’impugnatura della racchetta e il movimento delle gambe.” Insomma, il suo amore per lo sport permea tutto il suo essere.

Il magnifico salone a vetrata per assistere alle partite, progettato dal maestro Pettinelli nel 1985

Ma torniamo alla manifestazione, venerdì mattina tutti i partecipanti, ben 120 provenienti da tutta Italia, erano in fermento per l’inizio delle attività, un brusio di fondo caratterizzava le aspettative degli sportivi quando all’improvviso si presenta il primo ostacolo, Michele, giocatore della società di Schio, non riesce a camminare per un dolore improvviso e inspiegabile ad un piede, ci prodighiamo per risolvere il problema, chi fa il massaggio, chi procura l’olio, l’asciugamano… insomma, tante formichine al servizio della collettività, tutti dovevano star bene. Finalmente cominciano le prime selezioni, sono tantissimi i giocatori, noi ci concentriamo sulla squadra di Scledum, subito ribattezzata “Sclerum” per le caratteristiche dei suoi giocatori, che nasce da un gemellaggio “anomalo” tra le società vicentine del TT9-Schio e del TT Leoniana-Vicenza. Per la categoria Gold (3 e 4 categoria / Doppio+Singolo) scende in campo la strana coppia: sor Carlè & Fiore, due personalità contrapposte a confronto, un silente e un paroliere che si piazzano al terzo posto dopo aver prima imbalsamato, poi stordito gli avversari, nonostante lo strappo al pettorale destro di Fiore, prontamente soccorso dalla massaggiatrice della squadra che lo cura con l’ottimo olio di oliva marchigiano offerto dalla casa. Per la categoria Silver (5 categoria) scendono in campo i due nonni: Aldo che gioca a tre metri dal campo seduto praticamente sulle transenne, e Gianni (Dalla Fina) che taglia soppressa a tradimento sul tavolo. La seconda coppia Silver é formata da un inedito duo: Mix e il cimbro Fabio (Toniolo). Dopo una lotta furibonda con due marpioni torinesi vengono estromessi dalla gara.

Il gruppo dei vicentini in pausa serale relax (con taglio della fugassa)

Il giorno dopo, al mattino, si aprono le gare di doppio, con le stesse formazioni: disastro! Nel pomeriggio gare di Singolo, qui finalmente sor Carlè e Fiore vedono l’ombra di una vittoria, ma vengono estromessi ai quarti dagli inarrivabili: Platanesi (TT Senigallia) e Carbotta (TT Roma) entrambi atleti del campionato B1. Tengono comunque alto il nome della Scledum anche due giovani scledensi: Stefano Radin che, sostenuto a bordo campo dai compagni, conquista il primo posto nella categoria Silver, e l’esordiente Matteo che si piazza al terzo posto nella categoria Open (amatoriale).

L’amico Stefano nel gradino più alto del podio!

Per concludere vorrei solo evidenziare che, a parte gli esiti delle gare, è stata una bellissima esperienza, ricca di impegni sportivi, ma anche di sonore risate, con nonno Aldo sempre pronto a scansare le cacche di cane sui marciapiedi del lungomare, con il suo super completino da maggiordomo ye… ye. Sor Carlè, che appare tanto riflessivo, in realtà riflette solo sulla tanto lontana, quanto agognata pensione: deve passarne tanta di acqua sotto i ponti, ma lui non l’ha ancora capita, suo zio invece l’ha ben capita, ma preferisce fare il finto tonto… rende di più.

Fiore&Carlè terzi classificati nel doppio: bravi fioj

Che dire di Mix, con le sue micidiali battute, una ne dice e cento ne pensa: povero Aldo e sempre sotto pressione, preso di mira dall’invidia per il suo look, in particolare per sue scarpette da 4 soldi… anzi, ad essere precisi dal costo di ben 3.8 euro. Con questi presupposti Mix è diventato il tontonatore seriale del viaggio, oltre che un inaspettato intervistatore… Da Senigallia, la vs. inviata in incognito…

LL

Ecco il trio delle meraviglie in versione marittima: Aldo, Carlo e Maurizio

Il gruppo dei vicentini al gran completo con lo staff degli accompagnatori (…tra questi c’è il nostro inviato speciale)

SPECIALE MAESTRO PETTINELLI

Con l’occasione il nostro intervistatore Leoniano Capitan Maurizio intervista il fondatore del Centro Olimpico di Tennistavolo di Senigallia il maestro Enzo Pettinelli.

GUARDA L’INTERVISTA

Ringraziamo Pettinelli per la cortesia e disponibilità. Buon ping pong a tutti.

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Campionati

Finisce col temporale la D3 dei leoncini

30 Apr , 2018  

Ed è qui l’estate oramai. Oggi alla palestra camisanese dell’Aurora 76 si è tenuto l’ultimo concentramento regionale di D3 Giovanile con le quattordici squadre dell’anno sportivo 2017/18 per la tenzone finale. Guardate che belli!

Ecco i nostri cinque rossi che sudano per l’evento

FORMAZIONI

LEONIANA A

Francesco – Capitano, Samuele

LEONIANA B

Claudio – Capitano, Marco e Giacomo

I nostri leoncini sento la competizione e sono un po’ tesi all’inizio. Poi, come al solito, si sciolgono, fanno una gran confusione (specie Marco) e si tifano a vicenda qua e là. Eccoli potete vederli all’opera:

Schiacciatona brutal in tuffo del Francesco lo Juventino

Il servizio tagliato (come una lama di rasoio) del nostro celtico Samuele

Giacomo contro la bravissima mascotte (di sette anni) della manifestazione

Marco nella nuova veste di difensorone

Claudio ha appena eseguito il suo, immancabile, servizio laterale

La partita conclusiva si chiude 5:0 per la Leoniana B che sfida i giovanissimi penultimi in classifica, rosicando una posizione. Mentre la Leoniana A combatte bene, ma soccombe 4:1 con la seconda in classifica rimanendo, quindi, incollata in 6 posizione.

A metà concentramento c’è la lunga lunga pausa alla Torre Rossa per mangiare una pizza che non arrivava mai e per rifarsi con una pallina di gelatino.

Lunga attesa per la magnata: i leoncini affilano le zanne

La giornata è stata lunga iniziata alle 9.30 e chiusa verso le 17.30 con le premiazioni di rito. Buona camicia e buon pingpong a tutti.

PAGELLINE

Samuele: voto 6/7
Ancora altalenante nel rendimento, oggi gioca discretamente. Rimangono da diminuire errori, specie nel servizio (e il servizio corto?) e precisione in generale. Non regalare i punti, mai.
#Deconcentrato padano-celtico

Marco: voto 6,5
Prima D3 per lui che parte con entusiasmo e sempre il sorriso. Si difende bene anche con avversari più esperti e si scopre difensore arretrando spesso e parando colpi da fondocampo. Prudenzia.
#Difensore invadente

Giacomo: voto 6,5
Anche per lui esordio assoluto in un campionato e anche in un torneo! Naturalmente si vede tutta la sua inesperienza, ma anche la voglia di giocare per migliorare e l’intelligenza di capire i propri punti deboli. In particolare utilizzare di più e meglio il dritto e il non indietreggiare.
#Lillo

Claudio: voto 6/7
Gioca interlocutorio: non male no, ma neanche al meglio di quello che saprebbe fare. Perde a tratti convinzione ed è in piedi e piantato. Muoversi sulle gambe, su. Fare fatica.
#Panzerotto

Francesco: voto 7,5
Il capo della ghenga, gioca bene a tratti seguendo i consigli del Coach Abel. Belle le partite mattutine con i secondi in classifica. Poi entra a tratti nel tunnel del palleggio, sbaglia palle alte e perde un set a 1 innervosendosi. Saper mantenere calma e concentrazione, sempre.
#IlCaptainMan

Uomo partita: Giacomo & Marco al loro esordio in D3.

Premiazione della Leoniana A (orfana di Marco…), col biondino che spiocchia

Ecco la Leoniana B con le medaglie al collo (e i due esordienti, molto soddisfatti)

COMMENTI

GIACOMO l’esordiente: “Fantastica giornata, piena di emozioni, molte cose le potevamo fare meglio altre siamo stati già bravi e niente: tra padani e tipi strani, sono stato veramente bene”
MARCO l’esordiente: “Bella giornata. Mi sono divertito. Tutto fantastico apparte il match con Zorzi che mi ha fatto andare in bestia… e la pizza. Il resto bene perché ho vinto tutte le altre e sono anche contento dei miei compagni di squadra che facevano il tifo per noi. Ho potuto conoscere persone nuove e confrontarmi. Forza leoni!”
FRANCESCO: “Divertente e faticoso allo stesso tempo… potevamo vincere contro i secondi in classifica ma non siamo riusciti per un pelo. Peccato! Comunque la nostra miglior partita. Il cibo è stato buono quindi, nel complesso, giornata positiva”
SAMUELE: “Esperienza molto bella che termina una serie di quattro concentramenti pongistici molto avvincenti. La potrei definire come un insieme di emozioni negative e positive, prettamente contrapposte una dall’altra, che mi hanno fatto conoscere la maggior parte dei partecipanti al torneo ed al campionato. Bello soprattutto l’ultimo giorno in cui (anche se il nostro Marco Massignani era assente), c’è stata la prima grande partecipazione di Giacomo e Alpha”
CLAUDIO: “No comment”
ABEL: “Francesco é migliorato molto rispetto ad un anno fa, sa palleggiare anche per lungo tempo e riesce quasi sempre la sua apertura con il top. Peccato che a volte si blocca troppo con il palleggio e subisce ancora il gioco dell’avversario. Mentre Samuele ha aggiustato un po’ i colpi, sia di dritto che di rovescio. Però troppi errori nel servizio, anzi direi esagerati. Il servizio deve anche imparare a variarlo di più”
CONTE: “In generale ho notato gli elementi evidenti e prioritari da migliorare: imparare a servire e ricevere i servizi, spostamenti rapidi (sono tutti piantati) e stare piegati (impie come i cavaj). Il salto alla funicella e la scalatta penso andrebbero ripristinati. Nota di merito: un allenatore avversario si è avvicinato per complimentarsi di come i nostri ragazzi siano educati”

Medaglie per tutti (compreso leonetto) e sprazzi di gioiosità. Da sinistra: Claud, Alpha, Francy, Lion, Lillo, Samu.

RINGRAZIAMENTI

L’allenatore di seconda l’ottimo Abel (che va a dormire alle 2.23 di notte ed è operativo alle 9.30 in punto in palestra). Il Presidente Andrea con Delfino e First-Lady italiana in visitazione (uno dei giovani l’ha potuto vedere e toccare per la prima volta!) Il Presidente Regionale FITET Corso che ha realizzato l’intera gestione del torneo di singolo personalmente. Grazie cari.

Gruppone D3 a.s. 2017/18 al completo con il Presidente Fitet Regionale!

Per chi sopravviverà: ci vediamo l’anno prossimo. Tac.

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Campionati

L’ultima D3 sta per arrivare

25 Apr , 2018  

Domenica questa si giocherà a Camisano l’ultima partita di D3 e poi il gradito torneo di singolo tutti contro tutti per i nostri ragazzi. Per le due squadre la situazione è la seguente:

Classifica (aggiornata al terzo concentramento)

La Leoniana A di Francesco e Samuele è in sesta posizione su quattordici, con sette partite vinte.

La Leoniana B di Claudio e Marco è in decima posizione su quattordici, con quattro partite vinte.

Bisogna dire che i due Capitani Jacopo e Marco, più esperti, ci hanno lasciati a campionato iniziato… peccato. Se tutto va per il verso giusto, avremo due strepitose nuove entrate in questa finale di campionato: Marco e Giacomo. Due rinforzi per i Leoniani. La sfida non è ancora finita quindi: ci vediamo a Camisano dagli amici dell’Aurora 76 domenica. Forza leoncini. Si può acchiappare un’altra posizione in classifica.

Notizie, Tornei

Lio ci dice com’è andare ai tornei di pingpong seri

24 Apr , 2018  

Primo torneo in assoluto della carriera pongistica di Leonardo detto Lio per gli amici, leoniano da un solo anno. Riportiamo interamente il suo commento-recensione dell’evento:

“Onestamente non sapevo cosa aspettarmi, non avevo idea di come affrontarlo. Certamente sapevo di non poter fare grandi cose. Infatti sono uscito alla seconda partita. Comunque penso che giocare con gente più forte possa servire per migliorare e mi motiva a cercare di raggiungere quei livelli.

I leoni visti da dietro (non sono così belli) ma c’è lo Stratega che viene solo per la pasta degli alpini (e mangia solo un uovo sodo…)

È stato interessante vedere gli altri giocare, ma guardare solo certamente non ti da come provare. All’inizio è pesante perché non sai quando ti chiamano al tavolo e devi attendere. Poi la giornata nel complesso è piacevole: si è mangiato insieme, si è scherzato. Una esperienza che certo rifarei.

Lio è il primo a sinistra e a destra Yang al suo primo torneo fuori casa

La cosa peggiore della giornata: i lunghi tempi morti. La cosa migliore invece: le partite nella palestrina al piano primo, ormai libera, con Yang”.

EVENTO: Storico Torneo CSI di Paese (TV) 33° edizione organizzato da ASD Dinamis Paese, domenica 22/04/2018, ore 8.30-18.00

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