Campionati

Seconda giornata veronese per i leoncini

29 Gen , 2020  

Seconda giornata di TSP per i 7 giovani leoncini che si spostano in quel di Verona per scalare la classifica! Scalare! Appena arrivati, i leoniani che non gareggiavano, finiscono a far colazione in un losco bar del veronese gestito da cinesi, occhio al virus! Torneo che parte subito senza la possibilità di riscaldarsi e questo, in parte, penalizza i nostri atleti…

Palestra veronese con Umberto in bella vista

I gironi della mattinata non regalano enormi emozioni fatta eccezione per un terzo posto sfortunato di Umberto e per un primo posto di Matteo che conclude il primo girone imbattuto! Da notare il buon Pietro che si porta il libro di inglese e tra una partita e l’altra si rifugia in tribuna a fare esercizi, ma bravo! Apprezzabile anche come, per non dover battere le altre società, i leoni si mettono d’accordo per arrivare ultimi in modo da non umiliare troppo gli avversari ma giocarsela tra compagni. Purtroppo Marco Massignani non resiste alla tentazione di vincere e si ritrova quarto. Furbetto. Finiscono i gironi e tutti di corsa in pizzeria. Dopo aver riempito gli stomaci e stancato gli animi si ritorna al palazzetto per il girone pomeridiano. Nella strada verso il palazzetto tutti gli atleti devono farsi strada tra la “calma” tifoseria veronese che regala bandierine a chiunque passi a tiro. La bandierina di Samuele è tutt’ora dispersa… Tra i gironi pomeridiani spicca quello degli ultimi formato da 4 leoniani su 5 (Alina, Nicola, Pietro e Samuele) vinto, sorprendentemente, da uno straordinario Pietro e dai suoi top. Da notare il fantastico riscaldamento di Pietro che, con Nicola, confonde per un attimo pingpong e teqball. Immancabile il tentativo di sabotaggio: tre leoni usciti a prendere una boccata d’aria vengono chiusi fuori e viene proibito loro di rientrare da un’irascibile guardia napoletana anche dopo che viene dimostrata l’appartenenza ad una squadra di pingpong.

Tutta l’allegra combriccola dei giovani pongisti con Presidente Regionale

PAGELLINE

  • Alina, 7: girone della mattina con puntini trattati e antitop marci, fa quello che può. Al pomeriggio è l’unica a mettere in difficoltà il Pietro e a strappargli un set anche se poi il Pietro riesce a prendersi la rivincita dallo scorso TSP.
  • Nicola, 7: finisce nel girone peggiore al mattino con, probabilmente, i tre migliori atleti del torneo (tra cui il vincitore). Nel pomeriggio non può nulla contro la forza travolgente di Pietro.
  • Marco, 7 e mezzo: finisce quarto nel girone d’andata grazie alla vittoria su un Samuele un po’ svogliato. Nel girone di ritorno bho… stavano tutti guardando l’altro girone… povero Marco!
  • Matteo, 9 e mezzo: ottima prestazione nella mattinata, nel pomeriggio le partite sono più dure ma riesce comunque a farsi valere e a ottenere un quinto posto.
  • Pietro, 9: il primo tra gli ultimi, il migliore dei peggiori. Nonostante un ottima prova alla mattina (vince la prima partita, anche se si accorge all’ultimo set che l’avversario era mancino e mette in difficoltà la seconda in classifica del torneo, un set finisce 20 a 18), arriva ultimo per differenza set e lì distrugge chiunque si trovi sul suo cammino, compagni di squadra compresi. Notevole.
  • Samuele, 6 e mezzo: partite sottotono, da lui ci si aspetta di più, nonostante ciò anche lui vince un paio di scontri sia nel primo sia nel secondo girone. Almeno è quello che muove di più le gambe.
  • Umberto, 9: arriva terzo alla mattina ma solo per colpa di qualche retina, poteva tranquillamente essere primo. Al pomeriggio, forse un po’ appesantito dalla pizza salame piccante e gorgonzola, non spicca ma ottiene comunque un paio di vittorie. È il leoniano che si è classificato più in alto nella categoria Allievi-Juniores.
Leoncini rossi con accompagnatori al seguito

COMMENTI

Ma non poteva farla Carlo la recensione?

Il commento di Claudio il Polemico (che non c’era)
Uomo partita: omaggio al Pietro.
Il colpo di testa del Pietro

CLASSIFICA AL SECONDO INCONTRO

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Campionati

Derby di fuoco nella tana del leone

22 Gen , 2020  

Comincia il girone di ritorno e allo start è subito derby! Leoniana Fin vs. Leoniana Animus “il grande derby della piccola serie”. Si scontrano le due squadre leoniane ai poli della classifica, l’Animus per cercare una rivalsa e la Fin per dar seguito alla striscia di vittorie. Clamoroso tentativo di boicottaggio del capitano dell’Animus (l’unico giocatore con le chiavi della palestra) che si presenta in ritardo per non far scaldare gli avversari. Si è dovuto attendere l’arrivo del giudice arbitro per avere accesso alla palestra! La Leoniana Animus scende in campo con la formazione titolare: il temutissimo tridente Giovanni-Riccardo-Claudio, mentre la Fin si presenta senza il proprio giocatore di punta, o dovrei dire di puntino, Aldo. La partita si apre subito con una gara da brivido:

Alpha-Ricky 2.0: stessa trama della partita d’andata ma finale diverso. Questa volta sul 2 a 0 lo Scileppone non si fa rimontare tre set ma resta concentrato e la chiude con un 3 a 0 secco. Grande Alpha!

Secondo incontro: sfida tra capitani. Anche questo è il sequel della partita di andata ma purtroppo per lo Stratega il risultato non cambia, 3 a 0 per FraLaz.

Terza sfida: la gara degli omonimi (1 di 2, i Claudi). La sfida tra claudi è stata la terza e ultima sfida con un precedente d’andata ma anche questa volta il giovane, ma non per questo mobile, claudio panzerotto ha avuto la meglio su uno stanco e meno giovane, ma più mobile, claudio barbieri.

Quarto match: Capitan FraLaz vs Ricky. Probabilmente la partita più combattuta della giornata, sicuramente la più acclamata dal pubblico. Un ottimo Riccardo riesce a prendersi il primo set a suon di top morbidi, ma quando l’avversario inizia a bloccare Riccardo si blocca. 3 a 1 il risultato finale.

Quinto scontro: Alphone Scileppone contro il giovane Umberto. Partita troppo semplice dove vediamo l’Alpha condurre il gioco dall’inizio alla fine con esperienza.

I giovannidi (e Riky già si cambia e se ne va…)

Sesta e ultima partita: La gara degli omonimi (2 di 2, i Giovanni). Capitan Stratega contro Giovanni. Partita dall’esito tutt’altro che scontato. Buona gara di entrambi che esibiscono un gioco convincete. Prevale il più giovane Giovanni per 3 a 0 nonostante sul campo fosse più equilibrata.

Finisce 6-0. Punizione un po’ severa, forse troppo, per la Leoniana Animus che cade sotto i colpi di questi giovani che ottengono così la quinta vittoria consecutiva. L’Italia è un paese per giovani? Un ringraziamento speciale a Ivo e Nicola che hanno risposto all’appello dello Stratega e hanno assistito al match! Leoniana Fin proiettata nell’olimpo della classifica.

PAGELLINE

LEONIANA FIN

Alpha: 9 (2 punti). 2 vittorie in due partite, bella prestazione. Finalmente capisce che le palle deve aprirle e non romperle!

Capitan Francesco: 8 (2 punti). Buone partite peccato però che l’unico set vinto dagli avversari l’abbia perso proprio lui.

Claudio P: 7 e mezzo (1 punto). Partita facile, vittoria. Tutto regolare. Sembrava stesse migliorando dal punto di vista della polemica e invece alla fine crea scompiglio per non aver disputato la seconda partita. Il solito Claudio!

Giovanni Stocchiero: 8 (1 punto). Bella partita, ottima prestazione sia dal punto di vista del gioco, sia dal punto di vista mentale.

UOMO GIORNATA: ALPHONE SCILEPPONE

LEONIANA ANIMUS

Ilcapitanograndedubbio: 6- (0 punti). Partita difficile. Il capitano è consapevole dei miglioramenti tecnico-tattico degli avversari, schiera la miglior squadra in campo, non riesce nell’impresa.

Riccardobarcollomanonmollo: 6 e mezzo (0 punti). Entra in campo, lotta, sbuffa e impreca contro avversari che fanno danno, nulla può contro il capitano avversario e contro lo Scileppo, la sua è una “giornata no”. Ai ai.

Claudiocuordileone: 6 (0 punti). Anche il nostro costruttore di telai di pregio oggi incappa in una “giornata no “, le sue partite senza infamia ne gloria, manca la cattiveria agonistica. Bonaccione.

Umberto: 6 (0 punti). Una prestazione nei suoi limiti, ci prova e al capitano questo piace. Dai Umberto.

Pietro: non pervenuto, importante il suo tifo ma non sembra portare giovamento alla squadra.

Ecco i fratelli leoncini tutti riuniti nell’amicizia: el volemose ben.

COMMENTI

LEONIANA FIN

In quella che poteva sembrare la partita più difficile si è vista la forza mentale dei giovani.

Claudio P.(olemico)

Bhe, se tutte le partite andassero così, vinceremmo il campionato!

Capitan Francesco

Molto soddisfatto per la vittoria, stranamente ho giocato anche con la testa.

Gio de nojaltri

Abbiamo sfondato e arato i nostri fratelli leoniani.

Alphone

LEONIANA ANIMUS

Partita che sia singolarmente che in generale per la squadra poteva e doveva andare meglio non tanto dal punto di vista del punteggio ma dal punto di vista del gioco. Non si molla!

Ricky

Partita tesa soprattutto per il casino creato dai 2 capitani in sottofondo che hanno continuato a parlare nonostante le mie frecciatine.

Umberto

Partita sulla carta tesa, molto tesa, avversari ostici, ma tutto si è svolto in un clima di serenità e sano agonismo sportivo, siamo una bella squadra, siamo Leoniani!

Stratega

Claudio B: Non rintracciabile

LE PERLE DI ALPHA

Il mio obbiettivo è sterminare Ronzani e la sua squadra!

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Campionati

Se xe nera, xe nera

20 Gen , 2020  

Si riprende con l’ingresso nel 2020 con i campionati. La Leoniana musicale si reca in trasferta sotto una pioggerellina ridicola allo storico Patronato del Redentore di Este. Località piacevolmente intrisa di ricordi, col chiostro col bar che Capitan Maurizio non aveva mai visto. Formazione ristretta ai minimi termini: Capitan Maurizio, Tex il cinese senza pancia, Conte il veneto con la panza. Nicola disperso e il giovane Skiller di nuovo in Erasmus in Belgio a fecondare fanciulle belghe. Nel tragitto il Capitano parla delle due versioni di formazioni già preparate in base alla presenza o assenza del giocatore avversario più temuto: un ex-C1 con il 100% di vittorie. Mentre Tex si è rivisto il filmato della partita d’andata in treno tornando da Milano. Conte arriva direttamente dalla scuola dove ha appena finito di litigare con i pargoli di prima. La fortuna è ancora dalla parte dei leoni infatti si scopre: che il giocatore di punta è a giocare a calcio “el zuga poco ma quando el vien se vede che el ga la satta”, mentre un altro dei titolari è a catechismo “….ah, dopo te contarò”. La palestra è ben addobbata per la B2, l’altra D2 e la C2 con locandina in evidenza e tutti i calendari dei campionati nella bacheca d’ingresso: che professionalità. Cosa a cui i leoni sono assolutamente impreparati.

Il riscaldamento è lungo e la temperatura in palestra è tropicale. Maurizio suda già durante il riscaldamento e alle tre, manca ancora mezz’ora all’inizio, l’avversario Orlando gli dice: “fermate n’atimo, se no te rivi che te si sbuelà”.

Stretching prepartita

PARTITE

Il Conte parte male con un Orlando il furioso. Perde per tre a zero fermandosi al nove su ogni set e giocando praticamente sempre in difesa. Con quelle sue tipiche palle alte e morbide che dicono: “ti prego colpiscimi forte!”. Indietreggiare troppo ed essere garbato non si sa come mai non serve per vincere una partita a pingpong.

Tex vs Sandro con il Leonetto all’arbitraggio

Entra in campo il Maestro Tex e dopo un primo set di rodaggio, innesta la marcia e vince facile (addirittura un set a 2) con il Sandrone predilettore del rovescio da ogni posizione. Molto bene.

Maurizio pronto a bloccare il servizione tagliato lateralizzato

Poi è l’ora del ritorno, dopo quasi tre mesi, del Capitano Maurizio Jazz. All’apparenza la partita più tranquilla con la riserva. Anche lui il primo set soffre è statico anche perché dopo un’ora in panchina si è raffreddato troppo. Poi al 7 a 7 capisce il punto debole dell’avversario: palle centrali profonde. La partita svolta e Maurizio prende vigore e sfodera alcuni ottimi attacchi di puntino come insegnato dai video-tutorial crucchi: ecco che vince un set anche lui a due.

Maestro cinese e giù di top cinesi sull’Orlando

Segue l’incontro decisivo tra Tex e il furioso. All’andata Tex aveva perso di pochissimo, ma questa volta ha studiato l’avversario mediante il filmato che si era auto-registrato all’andata. Sa le sue battute e sa che le può aprire tutte come noci dopo l’apprendistato con il Supremo Yang Min. Infatti non c’è partita proprio. Maestro cinese parte forte e attacca ogni pallina non lasciando respiro all’avversario e asfaltandolo in un 3:0 che lascia Venicio incredulo. Ora i leoni hanno in tasca il pareggio.

Torna in campo l’appannato Conte per l’incontro più facile con il gigante buono. Sempre teso rischia di perdere il primo set per passività. Poi con i consigli dei compagni punta ad arrotare un minimo la palla e a insistere sul rovescio del Filippo. In qualche modo chiude la partita.

Maurizio di dritto sul Sandrone

Ultimo scontro ininfluente per il punteggio, è importante test di prova per il ritorno del Capitano che non tradisce, giocando anche meglio della prima partita e sfruttando errori e nervosismo del Sandro. Vince facile controllando tutti tre i set. Bentornato Capitano!

Finisce con un tondo tondo 5 a 1 per il Jazz che rimane primo in classifica. Alla compilazione del referto il mitico Gambarin ci chiede: “Ma con quante A si scrive JAZZ….?”. E noi a rispiegare il perché del nome: il figlio Samuele di Maurizio e il nostro Maestro pianista.

PAGELLE

  • Capitan Maurizio: punti 2 su 2, voto 8, il ritorno in campo. Primo set si era raffreddato nell’ora di attesa prima di entrare in campo, ma poi gioca bene e si diverte.
  • Maestro Tex: punti 2 su 2, voto 8 ½. Il primo set prende le misure ma poi vince in agilità tutte e due le partite giocando sempre all’attacco e concentrato. Molto bene.
  • Conte: punti 1 su 2, voto 6-. Passo indietro per un Conte appannato e poco convincente. La prima partita perde 3 a zero con un avversario alla sua portata, riuscendo solo in un set ad essere in vantaggio di 2 punti. La seconda era ancora più facile, ma rischia comunque di perdere un set.
  • UOMO PARTITA: Maestro Tex il cinese che ha solo un set di cedimento e poi avanza che è una meraviglia. Attacca e apre ogni servizio.

L’arbitro della serie B2 si ruba la pallina durante il Timeout! Al ritorno fermata d’obbligo al caseificio di Barbarano per acquisto di formaggi vari. Il Conte disperato appena tornato sull’uscio di casa si mangia due etti de formajo: la razione K della Leoniana Jazz. Bon el formajo (anche se Tex non lo mangia da dieci anni).

red

COMMENTI

Alla prima di ritorno i Leoniani del Jazz non tradiscono le aspettative, con un avversario alla loro portata e privo il loro asso nella manica Simonato, dimostrano solidità e senso di squadra. Il Conte riprende il campionato con una evidente carenza di allenamento dovuta ai panettoni natalizi; parte soft con l’Orlando perdendo ogni set per un soffio, senza iniziare mai ad attaccare. Riprende vigore a convinzione nel secondo match, sfoderando i suoi affondi e vincendo 3 a 0. Tex di rientro dalla trasferta cinese è in gran forma; si studia a tavolino tatticamente gli avversari e vince senza grosse difficoltà. Rimaniamo in testa alla classifica con un punto di vantaggio sulla seconda, sarà importante arrivare concentrati su ognuna delle prossime partita, per giocare al nostro meglio in modo da mantenere il distacco.

Maurizio

Sono contento del ritorno in campo di capitan Maurizio che ha evidenziato con due vittorie le grandi doti psico fisiche di ripresa. Poi dico al Conte: “Basta con sti pallonetti suicida! Mille volte meglio bombe a caso!” Inoltre posso affermare con certezza che filmare le proprie partite oltre che notare i propri difetti, è utilissimo per osservare il gioco dell’avversario e capire come asfaltarlo nell’incontro di ritorno! I fatti lo confermano!

Antonio

Quest’anno speravo di fare alcune partite da riserva ed invece dobbiamo vincere. Siamo qui per provare a salire in D1.

Conte
Varda che i ride: come se avessero vinto.

COLONNA SONORA

Dave Brubeck “Take Five” , 1976


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Notizie

Il leone va in letargo

21 Dic , 2019  

Cortesi appassionati e simpatizzanti delle racchettine con la pallina, è giunto l’inverno e si chiude. Non deprimetevi su. Alpha e Fabio hanno il tavolo nel loro garage (o il tavolo all’aperto nel parchetto di Laghetto).

Chiusura: giovedì 19 dicembre 2019.
Riapertura: giovedì 09 gennaio 2020.

Non perdere l’allenamento, segui i canali youtube tematici (consigliati dal Panzerotto):

Notizie, Tornei

Torneo Fin 2019 risultati

15 Dic , 2019  

Ieri si è tenuto il nostro tradizionale torneo invernale aperto a tutti. In questa sesta edizione abbiamo avuto ben 13 società di cui una direttamente dalla Sardegna! La partecipazione è stata buona con 82 atleti ed anche il livello visto in campo, soprattutto dai giocatoroni dell’Eccellenza. E così si parte.

Sergio premia il più giovane iscritto al Torneo Fin 2019

Inizio con l’assegnazione del premio Bilibio dedicato al nostro allenatore ventennale per il “più giovane atleta iscritto”, un applauso ad Ettore seguito dal suo allenatore Ceroni.

Che bello i vecchi compagni di squadra si affrontano: Gianni contro Michele.

Per la gioia dei Leoniani è tornato in campo (togliendo dall’armadio la racchetta) il nostro mitico Gianni “Joao” Coin, spettacolo! ed ha calcato l’arena l’ex-Leoniano Michele Tonellato. Bellissime partitone nella massima categoria che hanno visto in finale lo scontro fratricida dei Gaybakyian. Partita molto equilibrata fino al set finale dove Emmanuel emerge di esperienza. Vai col vino e la sopressa.

Ecco i campioni dell’Eccellenza innalzare i premi

CATEGORIA ECCELLENZA

  1. Gaybakyan Emmanuel
  2. Gaybakyan Daniel
  3. Peluso Matteo / Tonellato Michele
Che figurino il Mark Sardo: allenato, dimagrito e grunge.

La calata dalla Sardegna del Comandante Mark Dean Anderson lo porta pimpante a raggiungere, con la sua tenuta dei Nirvana, direttamente a lottare per la finale con la temuta Lapina. Tanto di cappello.

Nei Seniores, molto bene l’ottimo giovane Bergamin.

CATEGORIA SENIORES

  1. Varvara
  2. Anderson
  3. Bogdanovic / Bergamin
Lo scileppone domina gli Under (anche per la capigliatura) e un quarto posto per Nicola

CATEGORIA UNDER

  1. Scileppi Marco detto Alpha (per gli amici)
  2. Rigon Gabriele
  3. Maalem Luca / Ruaro Nicola
Sua Presidenza bello soddisfatto dei giovani di quest’anno: bravissimi

CATEGORIA GIOVANI

  1. Tomaselli
  2. Zanella
  3. Rigobello / Tognazza

CATEGORIA SPECIALE ELEMENTARI

  1. Ziggiotto
  2. Barraco
  3. Malesani / Marucci

Anche gli otto panettoni scrausi e le bibite tossiche sono andate veramente a ruba quest’anno che abbiamo avanzato solo mezza d’acqua frizzante e del ginger indigesto. Ping pong fa fame.

Sguardo d’insieme alla Palestra bella affollata (con sua Presidenza arbitro)

Eccolo Gianni in campo: la meraviglia. Il nostro texano Louis ha voluto toccare la sua racchetta dopo il match non credendo che Gianni usasse due semplicissime gomme lisce…

Omaggio a Joao

Sicuramente Giancarlo Fin, nostro fondatore, sarebbe stato contento di vedere la sua palestra piena, soprattutto per i ragazzini portati dal Prof. Sergio Ceroni. Un ringraziamento a tutti i partecipanti per la fiducia accordata, buon natale col panettone e il torrone dalla Leoniana Tennistavolo. Alla prossima.

I Leoni organizzatori dell’evento, con tanto di gironi “a colori”: che qualità!

RINGRAZIAMENTI RITUALI

A Giancarlo Fin senza di lui non saremmo qui
A Eugenio Bilibio che ha insegnato il rovescio a Tode e a Munari non c’è riuscito…
A Carlo Simonetti il nostro Bomber nonché cassiere
A Francesco Todescato per tutto l’ottimo lavoro svolto
A Sergio Ceroni per l’importante lavoro che svolge con i ragazzini vicentini
A Gianni Coin per esistere
Ai fratelli Gaybakyan per lo spettacolo prodotto
A Mark Dean Anderson per essere salito dalla Sardegna
Al Presidente Emerito Prof. Carlo Curti per averci deliziato con la sua presenza
Ad Aldo Ceretta per non aver partecipato neppure quest’anno
A Tommy Scalco per essere passato nello sfondo
Ad Antonio il russo per essere rimasto fuori dalla palestra
A Don Tony per aver tenuta aperta la sbarra
Al Presidente Europeo Jeremy disperso in azione
Al Prof. Maestro Pietro Rizzi che non si sa perché non c’era…
A Varvara Lapina per essere la donna da battere

E si finisce a magnare una pizzetta in compagnia. Buona notte leoni. Merry Christmas?

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Notizie, Tornei

Torneo Fin sesta edizione

11 Dic , 2019  

Siamo lieti di avvisare che l’ASD Leoniana TT di Vicenza

ORGANIZZA

6° Torneo Memorial “Giancarlo Fin” Torneo di Tennis-Tavolo

Sabato 14 Dicembre 2019, presso la palestra del Patronato Leone XIII, Contrà Vittorio Veneto 1 a Vicenza.

CATEGORIE

  • Categoria Under M/F (nati/e dal 2003 al 2005)
  • Categoria Giovani M/F (nati/e nel 2006 e successivi)
  • Categoria Seniores e N.C. M/F (nati/e nel 2002 e precedenti, over 2000 FiTeT Maschile e over 150 Femminile nella classifica di Dicembre 2019)
  • Categoria Eccellenza M/F (tesserati FiTeT entro la posizione 2000 Maschile e entro la 150 Femminile nella classifica di Dicembre 2019)

PROGRAMMA

  • Apertura palestra e conferma iscrizioni ORE 14.30;
  • Inizio torneo per tutte le categorie (esclusa Eccellenza) ORE 15.00;
  • Inizio Torneo Eccellenza ORE 16.00.

Possibilità di parcheggio gratuito all’interno del Patronato Leone XIII.

QUOTE ISCRIZIONE

Settore giovanile 5 €, seniores ed eccellenza 8 €.

ISCRIZIONI

entro le ore 12.00 di Venerdì 13 Dicembre 2018, via e-mail all’indirizzo: ftodescato@yahoo.it, o telefonicamente allo 347-7207271 (Francesco). Gli atleti iscritti sono tenuti al pagamento dell’iscrizione anche se risultassero assenti. In caso di presenza di meno di 5 atleti per categoria, gli stessi verranno inseriti anche nella categoria d’età successiva senza aggravio di iscrizione.

PREMIAZIONI

Saranno premiati i primi 4 CLASSIFICATI per ogni categoria. Inoltre verrà assegnato il “premio BILIBIO” al più giovane iscritto per commemorare il nostro allenatore.

Vi aspettiamo numerosi e combattivi anche quest’anno per una bella giornata di condivisione del nostro amato sport nello spirito di amicizia che ci ha insegnato il nostro Fondatore Giancarlo.

Scarica il volantino riassuntivo dell’evento cliccando QUI

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Campionati

Dopo il leonetto il leano per un pareggio sudato

9 Dic , 2019  

Con l’esordio a giudice arbitro del nonno Aldo che pontifica i nipotini Francesco e Claudio dal fondo della palestra e l’ingresso a bordo campo dello spelacchiato Leano: nuovo membro della squadra, si inizia lo scontro tra Jazz e il Sarmeolabano. I leoni, con il Capitan Maurizio sempre vigile in panchina, schierano l’ormai tradizionale trietto natalizio di babbi natale: Antonio il ciaina, Nicola con Leano e il Conte gabibbo. Dall’altra parte della retina il noto puntinato Belluco già arato in passato, il giovane allenatore dei giovanissimi TSP Marco e il misterioso Marchetti. Il nostro bomber Carletto ci intimò: “Attenzione che c’è un giocatore con 5600 punti…”. Alla visione della formazione scatta la preoccupazione: il Marchetti ha il numero di tessera che inizia col 2, quindi è un espertone del ping pong sul tavolo.

Il “nuovo” acquisto Leano familiarizza con il Leonetto

Parte al solito Nicola contro il puntinato dall’impugnatura arretrata e il gioco da fondo campo. Primo set Nicola prende le misure. Gli altri due arriva a 9 e 8 ma non riesce a vincere un set: peccato, era l’avversario più addobbabile del trio.

Neppure i consigli di Leonetto permettono a Nicola di dominare il Walter

Il Maestro cinese perde il primo per tensione con il giovane, che si rivela preparato. Poi recupera bene le redini della partita, ma al quarto set succede qualcosa di più unico che raro: dal vantaggio di 9 a 1 per Antonio, perde il set 9 a 11… Momento di preoccupazione generale. Ma cos’è successo! Ecco che Tex, testa bassa, si incazzza come Hulk ed asfalta brutalmente 11 a 1 l’avversario nel quinto e decisivo set. Che grinta.

Antonio al servizio contro il buon giovane Marco

Ora è l’ora del Conte e di vedere in azione il temuto numero uno avversario. Primo set col Marchetti non gioca male ma l’altro si rivela subito superiore in tutto: top di dritto, di rovescio, blocco, controllo del palleggio. Conte non fa a tempo a capire e perde a 2. Capitano a bordo campo: “Si vede che è di un altro livello, ma non mollare”. Secondo set il Conte vince a 2 capendo che se batte corto e morto sul dritto Marchetti non apre mai la prima ma palleggia. Alla fine sarà un piacevole 3:2 per Marchetti, ma il Conte non sfigura. Una pezza deve mettercela Tex con Belluco che di fatto soccombe al nostro cinese che controlla bene il gioco arrotando un 3 a zero senza complimenti. Bene Antonio.

Suonata in do maggiore per il Walter. Maestro Antonio non perdona (in panchina Rigobello senior)

Nicola col Marchetti parte incerto, ma lotta molto bene nel secondo set potendo vincere arrivando ai vantaggi. Anche il terzo set non male rivelando, però, ancora qualche incertezza nel palleggio prolungato. Siamo 3 a 2 per il padovani.

Riscaldamento pre-match per il nostro giocatore sinistro

Come da consolidata tradizione un agitatissimo Conte, dopo il riscaldamento ad hoc con Antonio, si scontra in conclusione e per conquistarsi il pareggio. Partita combattuta e sudata dove il Conte si difende, rallenta, mortazza, cede un set per agitazione: ma conclude 3 a 1 sfruttando un po’ di esperienza e gli errorini dell’avversario.

Rosso sì, ma piegato poco… xo coe gambe, b.s.

Peccato solo che con il Capitano in campo si sarebbe, forse, potuto ghermire la vittoria e invece rimangono un pareggio e alcune belle partite. Un girone d’andata combattuto con 4 squadre in 3 punti.

Classifica d’inverno per il girone B della D2

Buon natale leoni e ci si vede sabato al TORNEO FIN per festeggiare con il panettone scadente del discount.

PAGELLE

  • Antonio Master: punti 2 su 2, voto 8, a parte il bizzarro incidente di un set, vince tutte le partite e gioca con testa e determinazione, bene.
  • Nicola il proprietario di Leano: punto 0 su 2, voto 6 ½, impegno e attenzione ai consigli sempre massima, come ci ha abituato, qualche rigidità in partita non lo aiuta.
  • Conte barone rosso: punti 1 su 2, voto 7+, gioca meglio delle altre partite di quest’anno forse anche perché gli avversari lo consentono, però non ha la forza e determinazione per fare il secondo punto.
  • Maurizio capitano dello squadrone: punto 0 su 0, voto 8, osserva, rincuora e dispensa dalla panchina consigli e tranquillità, cosa vuoi di più? (bhe, un dolcetto natalizio?)
  • Leonetto: Che bello avere un vecchio leone che mi dà i consigli.
  • Leano: Passare dalla soffitta polverosa alla palestra mi sento quasi ringiovanito.
  • UOMO PARTITA: Antonio che non sbaglia un colpo. Ciack.

COMMENTI

Felice per questo pareggio dei Leoni del del Jazz contro una squadra di tutto rispetto con un giocatore di livello come Marchetti: risultato equo che rispecchia l’andamento dell’incontro. Nicola paga ancora un po’ per l’inesperienza soprattutto nel palleggio… da allenare e migliorare. Il maestro Tex assicura due solidi punti alla squadra con una prestazione ottima! Curioso solo il suo inaspettato svarione nel primo match, che aveva non poco preoccupato i compagni di squadra (da 9 a 1 per il ciaina, a 11 a 9 per il giovane avversario). Il Conte chiude vittorioso per la terza volta consecutiva il sesto match della giornata, assicurando il pareggio ai Leoniani: ottima prestazione, anche contro l’esperto Marchetti con cui se la gioca a testa alta fino al quinto set.

SIGN. MAURIZIO

Un pareggio molto importante per rimanere in testa alla classifica ed essere campioni d’inverno! Ci attende però un ritorno molto impegnativo e dovremo prepararci con cura e concentrazione perché il primo incontro del ritorno con Il Redentore B vede l’inserimento di un giocatore di quarta categoria… Per quanto mi riguarda il mio obiettivo, oltre al miglioramento tecnico e fisico, sarà in particolare sulla tenuta della concentrazione e sulla determinazione, trovandosi in netto vantaggio sull’avversario, di mantenere il controllo del gioco. Già due volte, in due differenti incontri, potevo chiudere al quarto set, ma proprio per il calo della concentrazione e della determinazione, sono stato costretto ad arrivare al quinto set! Per il resto ho visto la crescita agonistica e di gioco del Conte che oltre a fare un punto importante ha sfiorato la vittoria sul numero uno del Sarmeolabano. Nicola se migliora il palleggio non avrà rivali!

TEX IL CINESE

Partita quasi fotocopia della precedente, si invertono solo i punti portati a casa da Andrea e Antonio, terzo componente della squadra ancora non pervenuto… Campioni d’inverno nonostante tutto, ora dobbiamo ricaricarci per il ritorno!

NICOLA IL MANCINO DEL JAZZ

Avrei voluto far giocare Davide questa partita che, però, si è rivelata dura. Abbiamo rischiato e alla fine il pareggio ci stava. Siamo in ben quattro quadre tutte vicinissime di punteggio. Mi pare di aver giocato meglio del solito. Sempre grande apporto del Capitano che mi sa dare i consigli giusti al momento giusto.

CONTE RED

Ho fatto presto a far amicizia con il vecchio saggio Leano.

LEONETTO
Siamo sei leoni nella consueta abitudine natalizia della foto coi parenti

COLONNA SONORA

“Palle di natale” di Massimo di Cataldo, 2010

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Campionati

Il ritorno del Leonetto porta i suoi frutti

3 Dic , 2019  

Cina vs. Italia in questa fase di riscaldamento

Partita importante per il vertice della classifica: il Jazz incontra il TT-Vicenza. Purtroppo manca ancora in campo il Capitan Maurizio, ma non in panchina. Confermata la formazione nella versione precedente: Antonio n.1, Nicola n.2 e Conte n.3 a chiudere per l’eventuale pareggio, in riserva il nostro paziente Davide con una bella felpa rossa. Gli avversari schierano Ceroni l’inossidabile, Giannino il puntino e, con sorpresa, il giovane atleta Pietro. La mancanza dell’ostico Bortolotto, per festa di laurea, si rivelerà utile nel corso del match. Freddo bacucco, luce bassa di penombra (rispetto ai nostri standard olimpionici) tavolo ancora da montare alle ore 15 spaccate. Altro rientro di un certo prestigio: Leonetto, cugino di Leoncino della D1.

Leonetto vigila su Davide e Nicola nel prematch

E si parte: Nicola bene il primo set, poi forse i troppi consigli lo mettono in confusione e si arena nel secondo, rialza la testa nel terzo ma non riesce a togliere un set all’instancabile Ceroni. Esperienza da smerciare a tonnellate e colpi anonimi o anomali con l’unica impugnatura brevettata a mannaia.

Arbitra Davide lo scontro e c’è Ceroni che avvinghia la pallina

Antonio fatica il giusto contro l’astuto Giannino e il suo puntino corto sul dritto e antitop sul rovescio con gioco calmo e costante dal fondo. Chiude 3:1. Il Maestro snerva gli avversari con le sue attese e pause strategiche, tanto che Giannino smadonna e si mette a fare piegamenti e ginnastica a bordo tavolo durante le pause, per smaltire l’adrenalina in eccesso.

Giannino ci prova e il Maestro lo doma

Anche il Conte pare partire benone con il suo gioco lentissimo che addormenta il giovane attaccante. Poi però il Pietro cambia gioco, lo chiude nel suo rovescio statico e attacca di più con convinzione. Allorché il Conte si agita inutilmente, indietreggia, alza pallonetti, vaneggia (al solito). La partita si complica con un 2 a 1 per il giovane vicentino. Quindi un estenuante set con errori di tensione da ambo le parti finisce per sfinimento 20 a 18 per il Conte. Da lì riprende un po’ di coraggio e chiude il quinto, riuscendo a cambiare tattica e uscendo dal suo statico rovescio, come suggeritogli a bordo campo dal Capitano. Che sudada… Siamo 2 a 1 per i Leoni danzerini. Intanto gli altri atleti si sono ghiacciati dalla lunghissima attesa.

Ceroni atarassico dalla lunga distanza mentre Antonio picchia fabbricando rovesci

Antonio contro il temuto Ceroni perde 3 a zero avendo avuto in un set ben 4 punti di vantaggio ma non riuscendo a cogliere l’attimo. Peccato! Il set che poteva svoltare la partita.
Nicola con Pietro parte bene il primo set e perde per soli due punti. Anche gli altri set se il gioca lì lì, ma non riesce a passare in vantaggio e sbaglia qualche apertura di troppo, soffrendo il servizio insidioso dell’avversario. Peccato, meritava di più anche per il pubblico di fan venuto a vederlo giocare: i due figli, papà e mamma. Ora il Vicenza è avanti 3 a 2.
Per lo scontro per il pareggio rientra il Conte che, col suo gioco di estreme lentezze e palle mortazze, più qualche bomba a caso (rigorosamente fuori), riesce a sconfiggere con pazienza il Giannino. Per lui importantissimi i consigli e l’appoggio dalla panchina tutta.

3 a 3. Il pareggio è stato tosto: partitona dalle 16.00-19.00. Non cambia la musica, il Jazz rimane fisso in vetta (e la Techno?).

PAGELLE

  • Antonio il cinese, 1 punto su 2, voto 7+, gioca bene ma si mangia una golosa opportunità col Ceroni per svoltare la partita. Peccato.
  • Nicola il sinistrorso, 0 punti su 2, voto 6 1/2, manca ancora un po’ di cattiveria di chiudere il set e di sicurezza nella risposta al servizio.
  • Conte il pauroso, 2 punti su 2, voto 7-, sul gioco non c’è molto, ma la vecchiaia gli permette di ottenere due punti per la squadra. Soffre troppo la partita.
  • Davide il personal-trainer, 0 punti su 0, voto 8, sempre pronto a scaldare tutti i compagni e infaticabile arbitro ipnotizzato dagli infiniti scambi del signor Ceroni.
  • Maurizio il capitano in ritiro, voto 8+, sempre ottimo nel gestire la squadra, nel mantenere e trasmettere la giusta calma e concentrazione e nei consigli a bordo campo.
  • UOMO PARTITA: il Conte, se non altro per i due faticati punti.
Capitano e Leonetto il massimo supporto dalla panchina, cribbio!

COMMENTI

Finalmente, erano mesi e mesi che il Conte mi teneva rinchiuso nella sua auto putrida: non vedevo l’ora di uscire.

LEONETTO

Grande risultato dei Leoniani in una giornata che si presentava difficile già sulla carta, sia per il livello dell’avversario che per le nostre assenze! L’esperienza del Ceroni garantisce due punti importanti agli avversari, ma il nostro Conte non è da meno, aggiudicandosi il titolo di uomo-partita Leoniano, vincendo sia il primo match che il secondo e ultimo sul Giannino che assicura il pareggio ai jazzisti del ping pong, dove sfodera le schiacciatalie di piatto sulle anomale risposte di dritto con puntinata del Mazzaggio che tiene a precisare: “Ripeto, Massaggio con 2 zeta!”. Buona la prestazione di Tex che porta a casa un punto sul gioco estenuante del Mazzaggio; poi purtroppo soccombe 3 a 0 nel secondo match contro l’inossidabile gioco antico del Ceroni (che se la ride sotto i baffi) e qui il Maestro, colto dall’amarezza, così richiama severo i suoi compagni di squadra: “Se voi mi chiamavate il Time Out sul secondo set, avrei potuto ribaltare la partita….” Nicola paga ancora un po’ di inesperienza tattica contro il giovane Pietro, che si prospettava alla sua portata; emozionante la presenza tra il pubblico di tutta la famiglia dei Rigobelli, che presentava 3 generazioni di pongisti a confronto.

CAPITAN MAURIZIO

Sono amareggiato per la mia prestazione, abbiamo portato a casa il punto che ci eravamo prefissati ma era un’occasione d’oro per allungare e chiudere matematicamente l’andata in testa. Conte se la trovi metti una foto in cui sono piegato sulle gambe…

NICOLA

L’incontro con il TT Vicenza è stata una sinfonia stonata perché non sono riuscito a suonare le note giuste con Ceroni. L’incontro con Ceroni è rappresentativo del caso nel quale pur avendo gli strumenti tecnici e tattici per affrontarlo e superarlo questi strumenti non si riescono a usare! Paura e poca lucidità creano una situazione di stasi che favoriscono il gioco di palleggio del Ceroni! Bisogna sapere aspettare in questo gioco lento fatto di palline ingannevoli ma bisogna sapere tirare al momento giusto preparandosi la pallina giusta! Non è difficile ma in campo la “testa” rende tutto difficile! Il mio obiettivo sarà lavorare per superare questo assurdo gap! Bravo il Conte che con nobile eleganza piatta ha saputo portare a casa due preziosissimi punti che ci permettono di restare al comando. Ugualmente bravo Nicola anche se ha perso gli incontri, perché continua a dimostrare di avere un ottimo potenziale tecnico e agonistico.

ANTONIO

Pareggio sofferto ma importantissimo ai fini della classifica. Nonostante abbia partecipato come arbitro e mental coach, a fine giornata ero più stanco che mai a causa degli scambi ipnotici ed estenuanti che hanno fatto terminare la sfida ad ora di cena.

DAVID

Si sapeva che era dura, la combinazione della formazione avversaria ci ha un po’ spiazzati, comunque l’obiettivo era il pareggio e il pareggio è stato.

CONTE DAE BRAGHE ONTE

COLONNA SONORA

“Lento violento” Gigi D’Agostino, 2007

OSPITI E SORPRESE

Bello rivedere sul tavolo Luca Abis lontano da quattro anni, così come Ricky Magilla giocare vestito da festa. Si ringrazia il Prof. Piero Rizzi per la partecipazione.

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Notizie, Tornei

Decine di leoni al torneo di Mortise

1 Dic , 2019  

Domenica 24 novembre nel Pala grigiodromo di Mortise si è disputata la prima prova del campionato CSI regionale che ha visto l’inaspettata partecipazione di 10 leoniani, alcuni al debutto assoluto in una competizione pongistica. Non si vedevano così tanti iscritti ad un torneo dai tempi di Gigi Quadri e del mitico GQFQ (quindi parliamo forse del 2010). La formula del torneo, che prevede diverse categorie, ha permesso a tutti di giocare e confrontarsi con avversari del proprio livello.

E non sono mancate le soddisfazioni con ben 5 Leoniani su 10 a podio! ed ecco i risultati:

  • Categoria Juniores 2° Marco Scileppi Alpha, 3° Claudio Panziera Panzerotto
  • Categoria Seniores 3° Giovanni Stocchiero l’informatico
  • Categoria Adulti 3° Giovanni Sartori Stratega
  • Categoria Assoluto 1° Mr. Carlo Simonetti il bomber
Alpha di rovescio vegliato dallo Stratega (ed arbitrato dal Claudio)

Podio sfiorato per il veteranissimo nonno Aldo Taibi e per il junior Nicola Ruaro al debutto in un torneo CSI. Passa il girone negli Allievi Umberto Meneghini. Fuori in girone solo Francesco Lazzari, che da buon capitano lascia passare il compagno Scileppone e il nostro giudice arbitro debuttante Fabio Bauce nella categoria Amatori, arrivando comunque ad un buon 3:2. Peccato solo che qualche disgraziato freghi il telaio Animus del nostro Fabio… Ottimo 4° posto finale nella classifica per società.

(S)Bronzo per lo Stratega Joacchim che dovrà rispolverare la rinomata “battuta cabernet”

Nel complesso giornata divertente e positiva per tutti in un perfetto clima sportivo, tanto che si pensa già di programmare la prossima tappa in quel di Caorle. Meriterebbe una recensione a parte il post-torneo di alcuni concluso in una pizzeria del centro, ma questa è un’altra storia… che non si può raccontare. Sempre tennistavolo e gastronomia?

Bellissima foto di gruppo dei leoni che evidenzia la densità (Giovanni la maglia rossa!). Trova l’intruso?

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Campionati

I Leoni 3D volano in vetta: roarh!

29 Nov , 2019  

Dopo una pausa di un paio di settimane tornano a ruggire in campionato i giovani leoni (+1) della D3 Fin che ottengono due ottimi punti in casa agguantando il momentaneo primo posto. Curioso siparietto prepartita: gli avversari chiedono più volte di iniziare prima la partita rispetto all’orario previsto, l’unico problema stava nel fatto che il giudice arbitro non fosse ancora presente. Questa cosa viene fatta notare agli avversari, ma loro non ci credono. Chiedono più volte al nostro capitano se il giudice arbitro non fosse “quello in fondo alla palestra” indicando Jo lo Stratega e ricevendo per tre volte la stessa risposta negativa. Non contento il capitano avversario si rivolge ad altri componenti della nostra squadra ponendogli la stessa domanda e ricevendo la stessa risposta. Alla fine, ultimo tentativo, il capitano pretende dallo stesso Stratega che venga a firmare il referto ma, dopo aver ricevuto la stessa risposta negativa anche dal diretto interessato, espresse la sua incredulità con la frase: “Ah, ma non era lui?”, maddai?

Lo squadrone si scalda: in bella evidenza i due campioni leoni (forza Giovanni!)

PRIMA PARTITA: Bonato contro il Pigro Panziera
Puntino lungo contro Panziera stanco, partita lenta e noios… Vince Panziera 3-0.

SECONDO INCONTRO: Brasileiro contro Giovanni Stocchiero
Primo set disastroso, il leone è in balia dell’avversario, ma si riprende subito subito e infila, con non (poca) fatica, un 3-1 pesante.

TERZO MATCH: La partita “120”: tra il bandanone avversario e il buon Aldo, dove 120 non è la velocità della pallina nei topspin, ma l’età media dei giocatori. Si scherza Aldo tranquillo. Nonostante l’età avazata, il leone si muove più di tutto il resto della squadra messo insieme e vince agevolmente per 3-0.

QUARTO SCONTRO: BB (Brasileiro Brontolone) contro PP (Pigro Polemico)
Partita in salita per il nostro Claudio che perde il primo set. Tra il primo e il secondo set riceve consigli da parte della sua squadra e arriva pure il buon Carletto che però, non avendo visto la partita, si limita a dirgli di muoversi di più. Durante il secondo set c’è stata un interruzione a causa del fatto che durante i punti, l’avversario ha cominciato a parlare a Claudio dicendo, riporto le parole: “Ho capito cosa ti ha detto Simonetti, di tirarla centrale così faccio più fatica. Facile vincere coi consigli del bomber, con la tua testa non sai pensare”. In chiaro momento di nervosismo, cala la concentrazione e Claudio ne approfitta recuperando il set e vincendo per 3-2 ai vantaggi.

QUINTA GARA: Tommaso contro in nostro scileppone
Niente da fare per il leone scileppone che si trova davanti un ottimo Bonato che chiude subito la partita per 3-0 vincendo anche un set a uno, che sciroppata.

SESTA E ULTIMA SFIDA: entra il capitano avversario contro Giovanni
Il leone, ancora preso dall’euforia della precedente vittoria, gioca una partita molto bella e ancora vince agevolmente per 3-0.

5-1 per i nostri leoni. Alla fine da segnalare come il Brasileiro si sia rifiutato di dare la mano agli avversari, suoi ex compagni di squadra, e abbia attribuito le sue sconfitte allo stress del lavoro. Lancia anche una provocazione ai nostri leoni dicendo un amabile: “Se gioco bene vi aro tutti!” Frecciatina in vista del ritorno? Staremo a vedere, i leoni non hanno paura di nessuna bestia. Da segnalare anche che mentre gli avversari chiedevano il silenzio ad ogni bisbiglio, durante la quarta partita Alpha grida: “Grande Nicola!!!” dopo un suo bel punto, peccato che Nicola giocasse dall’altra parte della palestra in un’altra squadra. Per fortuna se l’è cavata con qualche occhiataccia e basta.

PAGELLINE

  • Claudio PPP, voto 8 (2 punti): belle partite, ma deve avere qualche gesso nelle gambe perché non si muovono dal 2005.
  • Aldo nonno, voto 7 e mezzo (1 punto): partita facile, vittoria facile, dà il suo contributo alla vittoria.
  • Giovanni, voto 8 e mezzo (2 punti): torna alla vittoria dopo molto tempo con due fantastiche prestazioni e due punti importantissimi per la vittoria finale. Bravo!
  • Alpha, voto 6- (0 punti): bella prestazione dell’avversario, era difficile, però magari la prossima volta qualche apertura in più.
  • Captain Francesco, voto 8 (autovoto): non gioca proprio ma azzecca la combinazione migliore e, a volte, qualche consiglio. Voto alla pazienza con gli avversari nervosetti.
  • UOMO GIORNATA: Giovanni (ora aspettiamo le pastine)

COMMENTI

Molto felice per i primi 2 punti in campionato. Ottima prestazione di tutta la squadra.

GIOVANNI

Sono riuscito a controllare il gioco nella prima partita. Nella seconda partita, con troppo nervosismo, ho sofferto molto portando a casa la partita. Ma ho scritto dieci volte “partita” in due righe. Ops. Partita!

CLAUDIO

No comment!

ALDO

Te lo mando dopo il commento.

ALPHA

Tutto bello, però le foto pessime…

CONTE

LA PERLA DI ALPHA (durante il tragitto):

Il carcere è là, chi c’ha bisogno ci va.

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Campionati

TT Cornedo un pericolo sventato: pane e patate

24 Nov , 2019  

Anche la sfida col Cornedo, che all’apparenza il Capitano presupponeva facilmente alla portata, si rivela più difficile del previsto per l’ingresso in campo di un ritornato giocatore di qualità come Beggio. Il Cornedo schiera poi, a completare il lotto, l’esperto mancino Tomba e il puntinato Businaro. Si parte con l’idea di puntare ad un sudato pareggio. La formazione viene ponderata: numero 1 il Maestro, numero 2 il silente Nicola (che deve partire con il primo match) e numero 3 il Conte, che si troverà a giocare l’eventuale partita finale per il 3:3. E così sia. La combinazione regge. Dopo la discussione sulla foto sì, foto no, ripresa sì, ripresa no…, parte la sfida. Molta concentrazione e clima di tensione.

Nicola cerca di tenere a bada come può il toppone del Beggio

Nicola perde con onore contro Beggio tenendo i set sempre attorno al 8-9 punti, non sfigurando affatto, sbagliando qualche dritto e qualche apertura di rovescio in più.

Conte entra per la seconda che deve assolutamente vincere con Businaro. Invece è rigido e sbaglia tanto non entrando mai in partita, attaccando poco e male e perdendo senza vincere neppure un misero set con un avversario che doveva essere alla sua portata. Delusione.

Ora la partita è in salita. Ma ecco entrare un carico Maestro Cinese, mentre dal fondo della palestra appare ad un tratto il nostro Capitan Maurizio, visibilmente dimagrito, ma pronto a sostenere per i set rimanenti la sua squadra. E allora il Maestro Antonio, supportato dal Capitano, va di suonata e porta a casa il primo punto per la squadra contro il rovescio del Tomba in una partita sempre controllata e dominata: siamo 2 a 1 per loro.

L’attacco potente di Nicola impensierisce il puntino

Poi Nicola parte a bomba con un ottimo 2 a zero senza soffrire il puntino, seguendo il riscaldamento del Carletto: attacca di dritto, servendo bene e sbaglia pochissimo. Poi però l’avversario cambia tattica di gioco e inizia a rimontare. Al quinto set siamo 4 a zero sotto e la panchina inizia a sudare freddo… ostia. Poi però Nicola si riprende con grinta e combatte punto a punto in un set finale equilibratissimo. Chiude con un non facile 11:9 acchiappando una vittoria fondamentale: siamo ora 2 a 2.

Concentrazione cinese per il Maestro che oggi sa toccare tutti i tasti

Raggiunto il pareggio, torna in campo un Antonio preoccupato per l’andamento del suo dritto e per l’avversario di livello. Ma oggi Antonio è in gran forma e attacca senza timore, incitato dalla panchina a giocare di testa: “Antonio… schema, schema!”. Rimanendo sempre concentrato e vince 3:1, lasciando pochissimo spazio al top di dritto dell’avversario, che viene costretto sul suo rovescio. Bella partita: siamo ora 3 a 2 per noi.

Prestazione sfocata per il Conte

Ormai l’obiettivo minimo del pareggio è raggiunto e per il match finale rientra in campo il Conte che sfida il gioco atipico del Tomba, con puntinata lunga sul dritto e un rovescio praticamente a tutto campo. Il Conte, ora, ha però due vantaggi dalla sua: 1) l’avversario lo sottovaluta avendo visto la pessima figura della prima partita; 2) può giocare sereno (stai sereno) in quanto il pareggio è già in saccoccia. Così riesce a schiacciare l’avversario sul suo dritto, sfoderando il toppino alto e lento come suggeritogli dal nostro puntinato Capitano, portando a casa così un facile 3:0.

Ecco la colazione dei campioni

Ancora una volta TT Leoniana Jazz vince a 4:2 mantenendosi in testa alla classifica. La squadra c’è, sarà il potere del jazz? Fatto sta che il Cornedo non se lo aspettava. In serata mezza D2 con mezza C2 convolano a panino e patata per ultimare in bellezza la giornatina.

PAGELLE

  • Maestro Tex, l’assolo: 2 punti su 2, voto 9. Superlativa prestazione quest’oggi. Non ce né per nessuno. Cina uber alles.
  • Nicola, il sinistro che uccide: 1 punto su 2, voto 7,5. In crescita costante, gioca bene e riesce a domare il puntino.
  • Conte, rosso come la vergogna: 1 punto su 2, voto 6+. Pessima prima partita, si rifà però sulla seconda. Soffre sempre troppo.
  • Captain Maurizio, dimagrito: sostegno fuori campo, voto 10. Quando arriva cambia qualcosa: distribuisce suggerimenti e segue con passione la sua squadra portandola alla vittoria.
  • Dott. Davide Skiller: non pervenuto, voto di laurea 107!
  • UOMO PARTITA: Maestro cinese Antonio Tex.
Eccoli sono loro: i musicisti del jazz

COMMENTI

Anche questo incontro si presentava molto ostico sulla carta, ma con un Professore in gran spolvero come oggi e un Conte che mette una pezza sul finale…. non c’è né per nessuno. Io potevo e dovevo soffrire meno nella seconda partita e chiuderla in 3 set anziché al quinto 11-9, ma il punto c’è. Memorabile il punto di Tomba con parata in nonchalance alla Waldner su schiacciatona e match point per Andrea, che aveva già messo via la racchetta pensando di aver vinto. Grazie Capitan Maurizio convalescente, per la presenza, il sostegno e i consigli.

NICOLA

Bravi, bene così. Campionato che si conferma di un livello elevato.

DAVIDE IL LAUREATO

Centellinando le mie energie ancora a regime ridotto, sono riuscito a venire ad assistere la squadra solo a incontro già iniziato: l’ho trovata affranta, sotto di 2 match a 0. Gli avversari, con formazione rimaneggiata e nettamente rinforzata erano riusciti ad intimorire i nostri valenti jazzisti Leoniani. Ho cercato da subito di supportare i ragazzi che davano già per persa la giornata, cercando di far ritrovare la fiducia nelle loro capacità e dando qualche consiglio tecnico dalla panchina: sono stati grandi! Set dopo set sono riusciti a strappare 4 mach di seguito agli avversari, che già si pregustavano sornioni la vittoria.
Nicola nel quinto set decisivo sul Businaro mi ha impressionato per la sua grande lucidità e capacità di concentrazione: bravo!
Tex ha sfoderato contro l’esperto Beggio il suo notevole controllo e precisione nel rovescio; è riuscito inoltre a mettere in pratica con freddezza i consigli dei compagni di squadra, non lasciando quasi mai aprire il dritto all’avversario e giocandogli prevalentemente sul suo punto più debole, il rovescio. Ottima prestazione!
Il Conte sul match finale non ha sbagliato praticamente nulla su Tomba che durante la partita così commenta, con la sua tipica inflessione della valle dell’Agno “Nea prima partia non te tiravi gnente. Ma parchè adeso con mi a te te si meso a tirare tuto? Cossa te gai dà?”.

CAPITAN MAURIZIO

La partita Tomba-Conte era tutto uno schiaffume. Sul finale Conte ha tirato una sbarra col braccio teso e gli è entrata…

JACK

Sono molto soddisfatto del risultato conseguito dalla Leoniana Jazz nell’incontro di sabato 23/11 non solo per il personale successo ma soprattutto per lo spirito di squadra che si è creato durante lo svolgimento delle partite. Ritengo che questo sia stato l’elemento determinante per battere il Cornedo, squadra presentatasi nella sua formazione più agguerrita e temibile. L’arrivo anche di capitan Maurizio e il suo sostegno tecnico e agonistico ha aggiunto energia e combattività al team e per Tomba e company non c’è stato nulla da fare!
Oltre a questo elemento fondamentale per me è stato importante riuscire a guardare, nei due incontri disputati, gli avversari cercando di individuare i loro punti deboli, adottando di conseguenza strategie che andassero a colpire proprio quei punti. Quindi: avanti tutta così Leoniana Jazz, compatti e attenti!

MAESTRO ANTONIO

COLONNA SONORA

Solo di pianoforte di Einaudi?

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Campionati

Arriva il primo pareggio per la giovanissima Leoniana Animus

13 Nov , 2019  

Nella quarta partita di campionato la Leoniana Animus sfida in casa la squadra del TT9 Elte Schio. La partita inizia con il debutto da titolare di Umberto contro l’esperto Caprin dello Schio. Pur non sfigurando, Umberto cede 3 a 0 all’avversario.

A questo punto arriva il momento di Pietro che gioca contro Bonato, Pietro parte male e fa fatica a riprendersi negli altri set. Perde 3 a 0 ma ci sono ampi margini di miglioramento, forza, su. Ora a scendere in campo è Claudio dal grande Animus che affronta il capitano avversario Meneghini. La maggior esperienza e concretezza di Claudio lo porta a vincere per 3 a 0! Per rimettere in carreggiata il match Riccardo (capitano di giornata per assenza del venerato Stratega) si autocandida e sostituisce Pietro per affrontare il Caprin. Scelta che si rivelerà “strategica”.

La partita sembra subito essere in discesa per il giocatore dello Schio che si porta in vantaggio vincendo il primo set. Riccardo però non demorde e mettendo in fila una sfilza di colpi riesce a vincere i set seguenti grazie anche ai consigli di Beppe (il nostro Consigliere della D1). La partita finisce 3 a 1 in favore del giovane, ma neanche troppo, leone. Dopo aver rimontato due partite di svantaggio, a giocare la partita successiva è ancora Umberto.

Ecco Umberto, per nulla abbattuto dalla prima partita persa, gioca una super-super partita annientando Franco il capitano avversario concedendogli solo un misero set. Finisce 3 a 1: grande Umberto un leone! L’ultima partita per la vittoria o il pareggio viene disputata da Claudio contro Bonato. Clima di tensione. La partita si gioca equilibrata punto su punto. Claudio vince il primo set, però il gioco di Bonato lo mette parecchio in difficoltà e purtroppo alla fine perde 3 a 1. La partita di conclude con un pareggio, alla fine è 3 a 3! Arriva il primo agognato punto. Se sono leoni fioriranno.

UOMO PARTITA: Umberto che vince e fa la differenza!

BONUS FILMATO: LA VITTORIA DI UMBERTO

COMMENTI

Questa partita si poteva vincere, ma è mancato qualcosina… Ho visto comunque molti miglioramenti da parte di tutti rispetto alle partite precedenti. Avanti così!

Riccardo la punta di diamante

Ottimo lavoro del Capitano che ha guidato la squadra pur non essendo presente.

Lo Stratega (in assenza)

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