Campionati

Se xe nera, xe nera

20 Gen , 2020  

Si riprende con l’ingresso nel 2020 con i campionati. La Leoniana musicale si reca in trasferta sotto una pioggerellina ridicola allo storico Patronato del Redentore di Este. Località piacevolmente intrisa di ricordi, col chiostro col bar che Capitan Maurizio non aveva mai visto. Formazione ristretta ai minimi termini: Capitan Maurizio, Tex il cinese senza pancia, Conte il veneto con la panza. Nicola disperso e il giovane Skiller di nuovo in Erasmus in Belgio a fecondare fanciulle belghe. Nel tragitto il Capitano parla delle due versioni di formazioni già preparate in base alla presenza o assenza del giocatore avversario più temuto: un ex-C1 con il 100% di vittorie. Mentre Tex si è rivisto il filmato della partita d’andata in treno tornando da Milano. Conte arriva direttamente dalla scuola dove ha appena finito di litigare con i pargoli di prima. La fortuna è ancora dalla parte dei leoni infatti si scopre: che il giocatore di punta è a giocare a calcio “el zuga poco ma quando el vien se vede che el ga la satta”, mentre un altro dei titolari è a catechismo “….ah, dopo te contarò”. La palestra è ben addobbata per la B2, l’altra D2 e la C2 con locandina in evidenza e tutti i calendari dei campionati nella bacheca d’ingresso: che professionalità. Cosa a cui i leoni sono assolutamente impreparati.

Il riscaldamento è lungo e la temperatura in palestra è tropicale. Maurizio suda già durante il riscaldamento e alle tre, manca ancora mezz’ora all’inizio, l’avversario Orlando gli dice: “fermate n’atimo, se no te rivi che te si sbuelà”.

Stretching prepartita

PARTITE

Il Conte parte male con un Orlando il furioso. Perde per tre a zero fermandosi al nove su ogni set e giocando praticamente sempre in difesa. Con quelle sue tipiche palle alte e morbide che dicono: “ti prego colpiscimi forte!”. Indietreggiare troppo ed essere garbato non si sa come mai non serve per vincere una partita a pingpong.

Tex vs Sandro con il Leonetto all’arbitraggio

Entra in campo il Maestro Tex e dopo un primo set di rodaggio, innesta la marcia e vince facile (addirittura un set a 2) con il Sandrone predilettore del rovescio da ogni posizione. Molto bene.

Maurizio pronto a bloccare il servizione tagliato lateralizzato

Poi è l’ora del ritorno, dopo quasi tre mesi, del Capitano Maurizio Jazz. All’apparenza la partita più tranquilla con la riserva. Anche lui il primo set soffre è statico anche perché dopo un’ora in panchina si è raffreddato troppo. Poi al 7 a 7 capisce il punto debole dell’avversario: palle centrali profonde. La partita svolta e Maurizio prende vigore e sfodera alcuni ottimi attacchi di puntino come insegnato dai video-tutorial crucchi: ecco che vince un set anche lui a due.

Maestro cinese e giù di top cinesi sull’Orlando

Segue l’incontro decisivo tra Tex e il furioso. All’andata Tex aveva perso di pochissimo, ma questa volta ha studiato l’avversario mediante il filmato che si era auto-registrato all’andata. Sa le sue battute e sa che le può aprire tutte come noci dopo l’apprendistato con il Supremo Yang Min. Infatti non c’è partita proprio. Maestro cinese parte forte e attacca ogni pallina non lasciando respiro all’avversario e asfaltandolo in un 3:0 che lascia Venicio incredulo. Ora i leoni hanno in tasca il pareggio.

Torna in campo l’appannato Conte per l’incontro più facile con il gigante buono. Sempre teso rischia di perdere il primo set per passività. Poi con i consigli dei compagni punta ad arrotare un minimo la palla e a insistere sul rovescio del Filippo. In qualche modo chiude la partita.

Maurizio di dritto sul Sandrone

Ultimo scontro ininfluente per il punteggio, è importante test di prova per il ritorno del Capitano che non tradisce, giocando anche meglio della prima partita e sfruttando errori e nervosismo del Sandro. Vince facile controllando tutti tre i set. Bentornato Capitano!

Finisce con un tondo tondo 5 a 1 per il Jazz che rimane primo in classifica. Alla compilazione del referto il mitico Gambarin ci chiede: “Ma con quante A si scrive JAZZ….?”. E noi a rispiegare il perché del nome: il figlio Samuele di Maurizio e il nostro Maestro pianista.

PAGELLE

  • Capitan Maurizio: punti 2 su 2, voto 8, il ritorno in campo. Primo set si era raffreddato nell’ora di attesa prima di entrare in campo, ma poi gioca bene e si diverte.
  • Maestro Tex: punti 2 su 2, voto 8 ½. Il primo set prende le misure ma poi vince in agilità tutte e due le partite giocando sempre all’attacco e concentrato. Molto bene.
  • Conte: punti 1 su 2, voto 6-. Passo indietro per un Conte appannato e poco convincente. La prima partita perde 3 a zero con un avversario alla sua portata, riuscendo solo in un set ad essere in vantaggio di 2 punti. La seconda era ancora più facile, ma rischia comunque di perdere un set.
  • UOMO PARTITA: Maestro Tex il cinese che ha solo un set di cedimento e poi avanza che è una meraviglia. Attacca e apre ogni servizio.

L’arbitro della serie B2 si ruba la pallina durante il Timeout! Al ritorno fermata d’obbligo al caseificio di Barbarano per acquisto di formaggi vari. Il Conte disperato appena tornato sull’uscio di casa si mangia due etti de formajo: la razione K della Leoniana Jazz. Bon el formajo (anche se Tex non lo mangia da dieci anni).

red

COMMENTI

Alla prima di ritorno i Leoniani del Jazz non tradiscono le aspettative, con un avversario alla loro portata e privo il loro asso nella manica Simonato, dimostrano solidità e senso di squadra. Il Conte riprende il campionato con una evidente carenza di allenamento dovuta ai pannettoni natalizi; parte soft con l’Orlando perdendo ogni set per un soffio, senza iniziare mai attaccare. Riprende vigore a convinzione nel secondo match, sfoderando i suoi affondi e vincendo 3 a 0. Tex di rientro dalla trasferta cinese è in gran forma; si studia a tavolino tatticamente gli avversari e vince senza grosse difficoltà. Rimaniamo in testa alla classifica con un punto di vantaggio sulla seconda, sarà importante arrivare concentrati su ognuna delle prossime partita, per giocare al nostro meglio in modo da mantenere il distacco.

Maurizio

Quest’anno speravo di fare alcune partite da riserva ed invece dobbiamo vincere. Siamo qui per provare a salire in D1.

Conte
Varda che i ride: come se avessero vinto.

COLONNA SONORA

Dave Brubeck “Take Five” , 1976


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Campionati

Dopo il leonetto il leano per un pareggio sudato

9 Dic , 2019  

Con l’esordio a giudice arbitro del nonno Aldo che pontifica i nipotini Francesco e Claudio dal fondo della palestra e l’ingresso a bordo campo dello spelacchiato Leano: nuovo membro della squadra, si inizia lo scontro tra Jazz e il Sarmeolabano. I leoni, con il Capitan Maurizio sempre vigile in panchina, schierano l’ormai tradizionale trietto natalizio di babbi natale: Antonio il ciaina, Nicola con Leano e il Conte gabibbo. Dall’altra parte della retina il noto puntinato Belluco già arato in passato, il giovane allenatore dei giovanissimi TSP Marco e il misterioso Marchetti. Il nostro bomber Carletto ci intimò: “Attenzione che c’è un giocatore con 5600 punti…”. Alla visione della formazione scatta la preoccupazione: il Marchetti ha il numero di tessera che inizia col 2, quindi è un espertone del ping pong sul tavolo.

Il “nuovo” acquisto Leano familiarizza con il Leonetto

Parte al solito Nicola contro il puntinato dall’impugnatura arretrata e il gioco da fondo campo. Primo set Nicola prende le misure. Gli altri due arriva a 9 e 8 ma non riesce a vincere un set: peccato, era l’avversario più addobbabile del trio.

Neppure i consigli di Leonetto permettono a Nicola di dominare il Walter

Il Maestro cinese perde il primo per tensione con il giovane, che si rivela preparato. Poi recupera bene le redini della partita, ma al quarto set succede qualcosa di più unico che raro: dal vantaggio di 9 a 1 per Antonio, perde il set 9 a 11… Momento di preoccupazione generale. Ma cos’è successo! Ecco che Tex, testa bassa, si incazzza come Hulk ed asfalta brutalmente 11 a 1 l’avversario nel quinto e decisivo set. Che grinta.

Antonio al servizio contro il buon giovane Marco

Ora è l’ora del Conte e di vedere in azione il temuto numero uno avversario. Primo set col Marchetti non gioca male ma l’altro si rivela subito superiore in tutto: top di dritto, di rovescio, blocco, controllo del palleggio. Conte non fa a tempo a capire e perde a 2. Capitano a bordo campo: “Si vede che è di un altro livello, ma non mollare”. Secondo set il Conte vince a 2 capendo che se batte corto e morto sul dritto Marchetti non apre mai la prima ma palleggia. Alla fine sarà un piacevole 3:2 per Marchetti, ma il Conte non sfigura. Una pezza deve mettercela Tex con Belluco che di fatto soccombe al nostro cinese che controlla bene il gioco arrotando un 3 a zero senza complimenti. Bene Antonio.

Suonata in do maggiore per il Walter. Maestro Antonio non perdona (in panchina Rigobello senior)

Nicola col Marchetti parte incerto, ma lotta molto bene nel secondo set potendo vincere arrivando ai vantaggi. Anche il terzo set non male rivelando, però, ancora qualche incertezza nel palleggio prolungato. Siamo 3 a 2 per il padovani.

Riscaldamento pre-match per il nostro giocatore sinistro

Come da consolidata tradizione un agitatissimo Conte, dopo il riscaldamento ad hoc con Antonio, si scontra in conclusione e per conquistarsi il pareggio. Partita combattuta e sudata dove il Conte si difende, rallenta, mortazza, cede un set per agitazione: ma conclude 3 a 1 sfruttando un po’ di esperienza e gli errorini dell’avversario.

Rosso sì, ma piegato poco… xo coe gambe, b.s.

Peccato solo che con il Capitano in campo si sarebbe, forse, potuto ghermire la vittoria e invece rimangono un pareggio e alcune belle partite. Un girone d’andata combattuto con 4 squadre in 3 punti.

Classifica d’inverno per il girone B della D2

Buon natale leoni e ci si vede sabato al TORNEO FIN per festeggiare con il panettone scadente del discount.

PAGELLE

  • Antonio Master: punti 2 su 2, voto 8, a parte il bizzarro incidente di un set, vince tutte le partite e gioca con testa e determinazione, bene.
  • Nicola il proprietario di Leano: punto 0 su 2, voto 6 ½, impegno e attenzione ai consigli sempre massima, come ci ha abituato, qualche rigidità in partita non lo aiuta.
  • Conte barone rosso: punti 1 su 2, voto 7+, gioca meglio delle altre partite di quest’anno forse anche perché gli avversari lo consentono, però non ha la forza e determinazione per fare il secondo punto.
  • Maurizio capitano dello squadrone: punto 0 su 0, voto 8, osserva, rincuora e dispensa dalla panchina consigli e tranquillità, cosa vuoi di più? (bhe, un dolcetto natalizio?)
  • Leonetto: Che bello avere un vecchio leone che mi dà i consigli.
  • Leano: Passare dalla soffitta polverosa alla palestra mi sento quasi ringiovanito.
  • UOMO PARTITA: Antonio che non sbaglia un colpo. Ciack.

COMMENTI

Felice per questo pareggio dei Leoni del del Jazz contro una squadra di tutto rispetto con un giocatore di livello come Marchetti: risultato equo che rispecchia l’andamento dell’incontro. Nicola paga ancora un po’ per l’inesperienza soprattutto nel palleggio… da allenare e migliorare. Il maestro Tex assicura due solidi punti alla squadra con una prestazione ottima! Curioso solo il suo inaspettato svarione nel primo match, che aveva non poco preoccupato i compagni di squadra (da 9 a 1 per il ciaina, a 11 a 9 per il giovane avversario). Il Conte chiude vittorioso per la terza volta consecutiva il sesto match della giornata, assicurando il pareggio ai Leoniani: ottima prestazione, anche contro l’esperto Marchetti con cui se la gioca a testa alta fino al quinto set.

SIGN. MAURIZIO

Un pareggio molto importante per rimanere in testa alla classifica ed essere campioni d’inverno! Ci attende però un ritorno molto impegnativo e dovremo prepararci con cura e concentrazione perché il primo incontro del ritorno con Il Redentore B vede l’inserimento di un giocatore di quarta categoria… Per quanto mi riguarda il mio obiettivo, oltre al miglioramento tecnico e fisico, sarà in particolare sulla tenuta della concentrazione e sulla determinazione, trovandosi in netto vantaggio sull’avversario, di mantenere il controllo del gioco. Già due volte, in due differenti incontri, potevo chiudere al quarto set, ma proprio per il calo della concentrazione e della determinazione, sono stato costretto ad arrivare al quinto set! Per il resto ho visto la crescita agonistica e di gioco del Conte che oltre a fare un punto importante ha sfiorato la vittoria sul numero uno del Sarmeolabano. Nicola se migliora il palleggio non avrà rivali!

TEX IL CINESE

Partita quasi fotocopia della precedente, si invertono solo i punti portati a casa da Andrea e Antonio, terzo componente della squadra ancora non pervenuto… Campioni d’inverno nonostante tutto, ora dobbiamo ricaricarci per il ritorno!

NICOLA IL MANCINO DEL JAZZ

Avrei voluto far giocare Davide questa partita che, però, si è rivelata dura. Abbiamo rischiato e alla fine il pareggio ci stava. Siamo in ben quattro quadre tutte vicinissime di punteggio. Mi pare di aver giocato meglio del solito. Sempre grande apporto del Capitano che mi sa dare i consigli giusti al momento giusto.

CONTE RED

Ho fatto presto a far amicizia con il vecchio saggio Leano.

LEONETTO
Siamo sei leoni nella consueta abitudine natalizia della foto coi parenti

COLONNA SONORA

“Palle di natale” di Massimo di Cataldo, 2010

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Campionati

Il ritorno del Leonetto porta i suoi frutti

3 Dic , 2019  

Cina vs. Italia in questa fase di riscaldamento

Partita importante per il vertice della classifica: il Jazz incontra il TT-Vicenza. Purtroppo manca ancora in campo il Capitan Maurizio, ma non in panchina. Confermata la formazione nella versione precedente: Antonio n.1, Nicola n.2 e Conte n.3 a chiudere per l’eventuale pareggio, in riserva il nostro paziente Davide con una bella felpa rossa. Gli avversari schierano Ceroni l’inossidabile, Giannino il puntino e, con sorpresa, il giovane atleta Pietro. La mancanza dell’ostico Bortolotto, per festa di laurea, si rivelerà utile nel corso del match. Freddo bacucco, luce bassa di penombra (rispetto ai nostri standard olimpionici) tavolo ancora da montare alle ore 15 spaccate. Altro rientro di un certo prestigio: Leonetto, cugino di Leoncino della D1.

Leonetto vigila su Davide e Nicola nel prematch

E si parte: Nicola bene il primo set, poi forse i troppi consigli lo mettono in confusione e si arena nel secondo, rialza la testa nel terzo ma non riesce a togliere un set all’instancabile Ceroni. Esperienza da smerciare a tonnellate e colpi anonimi o anomali con l’unica impugnatura brevettata a mannaia.

Arbitra Davide lo scontro e c’è Ceroni che avvinghia la pallina

Antonio fatica il giusto contro l’astuto Giannino e il suo puntino corto sul dritto e antitop sul rovescio con gioco calmo e costante dal fondo. Chiude 3:1. Il Maestro snerva gli avversari con le sue attese e pause strategiche, tanto che Giannino smadonna e si mette a fare piegamenti e ginnastica a bordo tavolo durante le pause, per smaltire l’adrenalina in eccesso.

Giannino ci prova e il Maestro lo doma

Anche il Conte pare partire benone con il suo gioco lentissimo che addormenta il giovane attaccante. Poi però il Pietro cambia gioco, lo chiude nel suo rovescio statico e attacca di più con convinzione. Allorché il Conte si agita inutilmente, indietreggia, alza pallonetti, vaneggia (al solito). La partita si complica con un 2 a 1 per il giovane vicentino. Quindi un estenuante set con errori di tensione da ambo le parti finisce per sfinimento 20 a 18 per il Conte. Da lì riprende un po’ di coraggio e chiude il quinto, riuscendo a cambiare tattica e uscendo dal suo statico rovescio, come suggeritogli a bordo campo dal Capitano. Che sudada… Siamo 2 a 1 per i Leoni danzerini. Intanto gli altri atleti si sono ghiacciati dalla lunghissima attesa.

Ceroni atarassico dalla lunga distanza mentre Antonio picchia fabbricando rovesci

Antonio contro il temuto Ceroni perde 3 a zero avendo avuto in un set ben 4 punti di vantaggio ma non riuscendo a cogliere l’attimo. Peccato! Il set che poteva svoltare la partita.
Nicola con Pietro parte bene il primo set e perde per soli due punti. Anche gli altri set se il gioca lì lì, ma non riesce a passare in vantaggio e sbaglia qualche apertura di troppo, soffrendo il servizio insidioso dell’avversario. Peccato, meritava di più anche per il pubblico di fan venuto a vederlo giocare: i due figli, papà e mamma. Ora il Vicenza è avanti 3 a 2.
Per lo scontro per il pareggio rientra il Conte che, col suo gioco di estreme lentezze e palle mortazze, più qualche bomba a caso (rigorosamente fuori), riesce a sconfiggere con pazienza il Giannino. Per lui importantissimi i consigli e l’appoggio dalla panchina tutta.

3 a 3. Il pareggio è stato tosto: partitona dalle 16.00-19.00. Non cambia la musica, il Jazz rimane fisso in vetta (e la Techno?).

PAGELLE

  • Antonio il cinese, 1 punto su 2, voto 7+, gioca bene ma si mangia una golosa opportunità col Ceroni per svoltare la partita. Peccato.
  • Nicola il sinistrorso, 0 punti su 2, voto 6 1/2, manca ancora un po’ di cattiveria di chiudere il set e di sicurezza nella risposta al servizio.
  • Conte il pauroso, 2 punti su 2, voto 7-, sul gioco non c’è molto, ma la vecchiaia gli permette di ottenere due punti per la squadra. Soffre troppo la partita.
  • Davide il personal-trainer, 0 punti su 0, voto 8, sempre pronto a scaldare tutti i compagni e infaticabile arbitro ipnotizzato dagli infiniti scambi del signor Ceroni.
  • Maurizio il capitano in ritiro, voto 8+, sempre ottimo nel gestire la squadra, nel mantenere e trasmettere la giusta calma e concentrazione e nei consigli a bordo campo.
  • UOMO PARTITA: il Conte, se non altro per i due faticati punti.
Capitano e Leonetto il massimo supporto dalla panchina, cribbio!

COMMENTI

Finalmente, erano mesi e mesi che il Conte mi teneva rinchiuso nella sua auto putrida: non vedevo l’ora di uscire.

LEONETTO

Grande risultato dei Leoniani in una giornata che si presentava difficile già sulla carta, sia per il livello dell’avversario che per le nostre assenze! L’esperienza del Ceroni garantisce due punti importanti agli avversari, ma il nostro Conte non è da meno, aggiudicandosi il titolo di uomo-partita Leoniano, vincendo sia il primo match che il secondo e ultimo sul Giannino che assicura il pareggio ai jazzisti del ping pong, dove sfodera le schiacciatalie di piatto sulle anomale risposte di dritto con puntinata del Mazzaggio che tiene a precisare: “Ripeto, Massaggio con 2 zeta!”. Buona la prestazione di Tex che porta a casa un punto sul gioco estenuante del Mazzaggio; poi purtroppo soccombe 3 a 0 nel secondo match contro l’inossidabile gioco antico del Ceroni (che se la ride sotto i baffi) e qui il Maestro, colto dall’amarezza, così richiama severo i suoi compagni di squadra: “Se voi mi chiamavate il Time Out sul secondo set, avrei potuto ribaltare la partita….” Nicola paga ancora un po’ di inesperienza tattica contro il giovane Pietro, che si prospettava alla sua portata; emozionante la presenza tra il pubblico di tutta la famiglia dei Rigobelli, che presentava 3 generazioni di pongisti a confronto.

CAPITAN MAURIZIO

Sono amareggiato per la mia prestazione, abbiamo portato a casa il punto che ci eravamo prefissati ma era un’occasione d’oro per allungare e chiudere matematicamente l’andata in testa. Conte se la trovi metti una foto in cui sono piegato sulle gambe…

NICOLA

L’incontro con il TT Vicenza è stata una sinfonia stonata perché non sono riuscito a suonare le note giuste con Ceroni. L’incontro con Ceroni è rappresentativo del caso nel quale pur avendo gli strumenti tecnici e tattici per affrontarlo e superarlo questi strumenti non si riescono a usare! Paura e poca lucidità creano una situazione di stasi che favoriscono il gioco di palleggio del Ceroni! Bisogna sapere aspettare in questo gioco lento fatto di palline ingannevoli ma bisogna sapere tirare al momento giusto preparandosi la pallina giusta! Non è difficile ma in campo la “testa” rende tutto difficile! Il mio obiettivo sarà lavorare per superare questo assurdo gap! Bravo il Conte che con nobile eleganza piatta ha saputo portare a casa due preziosissimi punti che ci permettono di restare al comando. Ugualmente bravo Nicola anche se ha perso gli incontri, perché continua a dimostrare di avere un ottimo potenziale tecnico e agonistico.

ANTONIO

Pareggio sofferto ma importantissimo ai fini della classifica. Nonostante abbia partecipato come arbitro e mental coach, a fine giornata ero più stanco che mai a causa degli scambi ipnotici ed estenuanti che hanno fatto terminare la sfida ad ora di cena.

DAVID

Si sapeva che era dura, la combinazione della formazione avversaria ci ha un po’ spiazzati, comunque l’obiettivo era il pareggio e il pareggio è stato.

CONTE DAE BRAGHE ONTE

COLONNA SONORA

“Lento violento” Gigi D’Agostino, 2007

OSPITI E SORPRESE

Bello rivedere sul tavolo Luca Abis lontano da quattro anni, così come Ricky Magilla giocare vestito da festa. Si ringrazia il Prof. Piero Rizzi per la partecipazione.

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Campionati

TT Cornedo un pericolo sventato: pane e patate

24 Nov , 2019  

Anche la sfida col Cornedo, che all’apparenza il Capitano presupponeva facilmente alla portata, si rivela più difficile del previsto per l’ingresso in campo di un ritornato giocatore di qualità come Beggio. Il Cornedo schiera poi, a completare il lotto, l’esperto mancino Tomba e il puntinato Businaro. Si parte con l’idea di puntare ad un sudato pareggio. La formazione viene ponderata: numero 1 il Maestro, numero 2 il silente Nicola (che deve partire con il primo match) e numero 3 il Conte, che si troverà a giocare l’eventuale partita finale per il 3:3. E così sia. La combinazione regge. Dopo la discussione sulla foto sì, foto no, ripresa sì, ripresa no…, parte la sfida. Molta concentrazione e clima di tensione.

Nicola cerca di tenere a bada come può il toppone del Beggio

Nicola perde con onore contro Beggio tenendo i set sempre attorno al 8-9 punti, non sfigurando affatto, sbagliando qualche dritto e qualche apertura di rovescio in più.

Conte entra per la seconda che deve assolutamente vincere con Businaro. Invece è rigido e sbaglia tanto non entrando mai in partita, attaccando poco e male e perdendo senza vincere neppure un misero set con un avversario che doveva essere alla sua portata. Delusione.

Ora la partita è in salita. Ma ecco entrare un carico Maestro Cinese, mentre dal fondo della palestra appare ad un tratto il nostro Capitan Maurizio, visibilmente dimagrito, ma pronto a sostenere per i set rimanenti la sua squadra. E allora il Maestro Antonio, supportato dal Capitano, va di suonata e porta a casa il primo punto per la squadra contro il rovescio del Tomba in una partita sempre controllata e dominata: siamo 2 a 1 per loro.

L’attacco potente di Nicola impensierisce il puntino

Poi Nicola parte a bomba con un ottimo 2 a zero senza soffrire il puntino, seguendo il riscaldamento del Carletto: attacca di dritto, servendo bene e sbaglia pochissimo. Poi però l’avversario cambia tattica di gioco e inizia a rimontare. Al quinto set siamo 4 a zero sotto e la panchina inizia a sudare freddo… ostia. Poi però Nicola si riprende con grinta e combatte punto a punto in un set finale equilibratissimo. Chiude con un non facile 11:9 acchiappando una vittoria fondamentale: siamo ora 2 a 2.

Concentrazione cinese per il Maestro che oggi sa toccare tutti i tasti

Raggiunto il pareggio, torna in campo un Antonio preoccupato per l’andamento del suo dritto e per l’avversario di livello. Ma oggi Antonio è in gran forma e attacca senza timore, incitato dalla panchina a giocare di testa: “Antonio… schema, schema!”. Rimanendo sempre concentrato e vince 3:1, lasciando pochissimo spazio al top di dritto dell’avversario, che viene costretto sul suo rovescio. Bella partita: siamo ora 3 a 2 per noi.

Prestazione sfocata per il Conte

Ormai l’obiettivo minimo del pareggio è raggiunto e per il match finale rientra in campo il Conte che sfida il gioco atipico del Tomba, con puntinata lunga sul dritto e un rovescio praticamente a tutto campo. Il Conte, ora, ha però due vantaggi dalla sua: 1) l’avversario lo sottovaluta avendo visto la pessima figura della prima partita; 2) può giocare sereno (stai sereno) in quanto il pareggio è già in saccoccia. Così riesce a schiacciare l’avversario sul suo dritto, sfoderando il toppino alto e lento come suggeritogli dal nostro puntinato Capitano, portando a casa così un facile 3:0.

Ecco la colazione dei campioni

Ancora una volta TT Leoniana Jazz vince a 4:2 mantenendosi in testa alla classifica. La squadra c’è, sarà il potere del jazz? Fatto sta che il Cornedo non se lo aspettava. In serata mezza D2 con mezza C2 convolano a panino e patata per ultimare in bellezza la giornatina.

PAGELLE

  • Maestro Tex, l’assolo: 2 punti su 2, voto 9. Superlativa prestazione quest’oggi. Non ce né per nessuno. Cina uber alles.
  • Nicola, il sinistro che uccide: 1 punto su 2, voto 7,5. In crescita costante, gioca bene e riesce a domare il puntino.
  • Conte, rosso come la vergogna: 1 punto su 2, voto 6+. Pessima prima partita, si rifà però sulla seconda. Soffre sempre troppo.
  • Captain Maurizio, dimagrito: sostegno fuori campo, voto 10. Quando arriva cambia qualcosa: distribuisce suggerimenti e segue con passione la sua squadra portandola alla vittoria.
  • Dott. Davide Skiller: non pervenuto, voto di laurea 107!
  • UOMO PARTITA: Maestro cinese Antonio Tex.
Eccoli sono loro: i musicisti del jazz

COMMENTI

Anche questo incontro si presentava molto ostico sulla carta, ma con un Professore in gran spolvero come oggi e un Conte che mette una pezza sul finale…. non c’è né per nessuno. Io potevo e dovevo soffrire meno nella seconda partita e chiuderla in 3 set anziché al quinto 11-9, ma il punto c’è. Memorabile il punto di Tomba con parata in nonchalance alla Waldner su schiacciatona e match point per Andrea, che aveva già messo via la racchetta pensando di aver vinto. Grazie Capitan Maurizio convalescente, per la presenza, il sostegno e i consigli.

NICOLA

Bravi, bene così. Campionato che si conferma di un livello elevato.

DAVIDE IL LAUREATO

Centellinando le mie energie ancora a regime ridotto, sono riuscito a venire ad assistere la squadra solo a incontro già iniziato: l’ho trovata affranta, sotto di 2 match a 0. Gli avversari, con formazione rimaneggiata e nettamente rinforzata erano riusciti ad intimorire i nostri valenti jazzisti Leoniani. Ho cercato da subito di supportare i ragazzi che davano già per persa la giornata, cercando di far ritrovare la fiducia nelle loro capacità e dando qualche consiglio tecnico dalla panchina: sono stati grandi! Set dopo set sono riusciti a strappare 4 mach di seguito agli avversari, che già si pregustavano sornioni la vittoria.
Nicola nel quinto set decisivo sul Businaro mi ha impressionato per la sua grande lucidità e capacità di concentrazione: bravo!
Tex ha sfoderato contro l’esperto Beggio il suo notevole controllo e precisione nel rovescio; è riuscito inoltre a mettere in pratica con freddezza i consigli dei compagni di squadra, non lasciando quasi mai aprire il dritto all’avversario e giocandogli prevalentemente sul suo punto più debole, il rovescio. Ottima prestazione!
Il Conte sul match finale non ha sbagliato praticamente nulla su Tomba che durante la partita così commenta, con la sua tipica inflessione della valle dell’Agno “Nea prima partia non te tiravi gnente. Ma parchè adeso con mi a te te si meso a tirare tuto? Cossa te gai dà?”.

CAPITAN MAURIZIO

La partita Tomba-Conte era tutto uno schiaffume. Sul finale Conte ha tirato una sbarra col braccio teso e gli è entrata…

JACK

Sono molto soddisfatto del risultato conseguito dalla Leoniana Jazz nell’incontro di sabato 23/11 non solo per il personale successo ma soprattutto per lo spirito di squadra che si è creato durante lo svolgimento delle partite. Ritengo che questo sia stato l’elemento determinante per battere il Cornedo, squadra presentatasi nella sua formazione più agguerrita e temibile. L’arrivo anche di capitan Maurizio e il suo sostegno tecnico e agonistico ha aggiunto energia e combattività al team e per Tomba e company non c’è stato nulla da fare!
Oltre a questo elemento fondamentale per me è stato importante riuscire a guardare, nei due incontri disputati, gli avversari cercando di individuare i loro punti deboli, adottando di conseguenza strategie che andassero a colpire proprio quei punti. Quindi: avanti tutta così Leoniana Jazz, compatti e attenti!

MAESTRO ANTONIO

COLONNA SONORA

Solo di pianoforte di Einaudi?

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Campionati

Jazz da alta classifica

10 Nov , 2019  

Partita difficile e per lo più in assenza, per forza maggiore, del nostro Capitan Maurizio. Tra gli avversari vi è il misterioso e silenzioso Bonollo con un 100% di vittorie che incute timore. La giornata parte con una caduta di Frigo all’ingresso della palestra sollevato dal Conte e dai compagni di squadra… segno premonitore? I nostri professionisti sono ad allenarsi già dalle ore 14.30: Maestro Antonio e l’infaticabile Nicola.

Ecco gli esercizi di riscaldamento sul servizio nel prepartita

La tensione c’è e anche una lunga diatriba su come è meglio fare la formazione: A, B, C, B, C, A, A, C, B. Per fortuna si indovina la combinazione favorevole con l’apporto del Carletto della C2 (a cui vanno i nostri ringraziamenti sentiti). La questione è che il Bonollo ha già due punti in tasca. E così sarà. Né Nicola né Conte riusciranno a strappargli neppure un set… Ma intanto il Maestro Cinese conquista punti. Ma andiamo con ordine.

Il primo incontro vede il giovane attaccante Meneghini contro il Conte. Tutti e due sono impauriti e tesi. Ne nasce una partita bruttina dove per lo più si palleggia o si fa punto di servizio. Se si va allo scambio il ragazzo è molto più veloce, forte e preciso. Insomma gioca. Partito 2 a zero il Conte timoroso e insicuro si fa recuperare male 2 a 2. A bordo campo i compagni: “devi cercare di aprire di più, specie sul suo dritto perché di rovescio ti attacca bene” e contemporaneamente Carlo: “devi stare più calmo e palleggiare”. Per fortuna alla fine il ragazzo si dimostra più impaziente e frettoloso così il Conte vince in qualche modo per 3:2 con molta sofferenza.

Il secondo incontro vede Nicola versus Bonollo. Impassibilmente l’avversario stando lontano dal tavolo, non muovendosi affatto e all’apparenza solo palleggiando quasi piatto: piazza dove vuole, sbaglia mai e spiazza l’avversario con palle all’apparenza “semplici” ma che colgono Nicola in controtempo o spostato o addosso. Niente da fare. Non si capisce bene come fa.

Nicola prova a sedare il Bonollo con un taglione di rovescio

Ora l’ingresso in campo del Maestro contro il Manea che indossa un puntino medio sul rovescio. Forse abbiamo sottovalutato l’avversario che si è fatto più ostico e strappa ai vantaggi il primo set ma poi Antonio capisce come giocare e piazza un 3:1 per i Leoni.

Segue un misterioso Bonollo che neppure suda una goccia per liquidare un Conte inerme. Partita fotocopia di quella con Nicola. Il nulla. Addirittura il primo set Bonollo surclassa l’avversario lasciandolo a 4. Partita da dimenticare. E Bonollo fa i due punti da programma senza scomporsi.

Siamo a 2 pari. Eccoci ad una partita decisiva: Maestro Antonio contro il giovane attaccante da non sottovalutare. L’esperienza non è acqua e Antonio parte in quarta vincendo molto bene i primi due set, attaccando anche lui e si assiste a belli scambi prolungati con top e contro top! Poi la sindrome del Conte lo contagia, si innervosisce un po’ ed eccoci al temuto 2 pari. L’ultimo set Antonio caccia il Carletto che voleva dar consiglio… Tensione nell’aria. Episodio epico il servizio tagliatissimo di Antonio, così tagliato che parte la racchetta insieme alla pallina e alla risposta dell’avversario Antonio attacca di mano con una sberla alla palla… Set ultimo equilibratissimo fino ad un 9:9. Ma il nostro Maestro tocca i tasti giusti per agguantare in extremis un 11:9 che ci porta al 3:2 per i Leoni. Ben fatto caro.

Gioco veloce, gioco rapido: Meneghini vs Tessoni

Ora Nicola, con il suo sguardo imperscrutabile, non trapela emozioni apparenti, ma dovrà scendere in campo per decretare la vittoria o meno della sua Leoniana Jazz. Contro Manea più esperto, più riccio e più puntinato. Ma Manea non sa che Nicola non molla ed ha un’arma vincente: il suo attacco preciso di dritto. Mai sottovalutare un mancino! I set sono combattuti al 7 al 8 al 9 ma Nicola è solido concentrato e non soffre più di tanto il puntino. Conduce tutta la partita giocando molto bene e chiudendo con un ottimo 3:1. Porta in trionfo i Leoni per 4:2 con una partita molto migliore delle aspettative dei compagni. Il Jazz suona ancora sulla vetta più alta.

PAGELLE

  • Maestro ANTONIO: partite disputate 2, punti 2 – voto 8. Gioca bene riscattando la prestazione della precedente partita, è l’unico a fare due punti. Ha solo due set di calo contro il giovane Meneghini.
  • CONTE: partite disputate 2, punti 1 – voto 6 1/2. Perde molto male con Bonollo di cui non capisce quasi nulla. Rischia di perdere con il giovane. Fa il minimo sindacale.
  • NICOLA l’attaccante sinistro: partite disputate 2, punti 1 – voto 8+. Gioca molto bene la partita decisiva con il peso psicologico di decidere le sorti del match.
  • DAVIDE trainer ufficiale: partite disputate 0 – voto 8. Ottimo sparring è lui a riscaldare l’intera sua squadra e a tifare e consigliare a bordo campo. Grazie caro.
  • Capitan MAURIZIO = punti 0?, (fuori servizio).
  • UOMO PARTITA = Nicola.

COMMENTI

Partiamo con un deficit virtuale di 2 punti per la presenza di Bonollo, ma azzecchiamo la formazione giusta per limitare i danni. Andrea vince la prima partita tirata contro un avversario ostico, che per fortuna parte bene ma poi si perde, mentre il Conte cresce. Gli incontri proseguono poi come da programma, qualche brivido ce lo dà Antonio che si rilassa sul finale di una partita praticamente già in tasca, ma con un colpo di reni agguanta il 3-2 per noi. Alla fine sono molto contento della mia ultima partita, in cui gioco più sciolto nonostante l’avversario puntinato: grazie Aldo e Maurizio per gli allenamenti con i puntini!

NICOLA

Leoniana Jazz vince in ritmo sincopato mandando fuori tempo il TT9 Elte. Ottimo match quello condotto dalla Leoniana Jazz a cominciare dalla strategia imbeccata dal Tode e confermata dal Carletto supervisore.
Parte il Conte che in scioltezza si porta sul 2 a 0. Ma il Meneghini non molla e si riporta in parità. A questo punto il Conte sfodera la nobiltà del tocco e porta a casa il primo punto!
Nulla da fare per l’ottimo Nicola contro l’esperto Bonollo che disegna diagonali incrociate senza scampo!
Tex il cinese dopo un primo set di osservazione, perso ai vantaggi e con il diesel ormai caldo, inserisce la sesta marcia e infila i tre set seguenti. 2 a 1 per i Leoni.
Anche il Conte cade nelle geometrie angolate del Bonollo anche se nel secondo e terzo set da prova della sua nobiltà d’azione mettendo in difficoltà il super veterano!
2:2, siamo in parità.
Ma adesso i Leoni fanno partire un ragtime che il TT9 non può dirigere! Tex parte con un ritmo sincopato che lo porta sul 2 a 0. Poi però si ferma ad ascoltare la sua musica addormentandosi e il Meneghini ne approfitta per riagguantarlo. Quinto e decisivo set. Qui Tex mette in campo l’arte della concentrazione cinese e controllando freddamente la situazione (ma neanche troppo) porta a casa il punto del 3 a 2.
A questo punto arriva il capolavoro di Nicola che con l’ostico Manea, dotato di puntino lungo, mette in campo un ritmo di gioco vario ed efficace (da vero jazzista di rango) che lo porta a chiudere per 3 a 1 e a dare la vittoria alla Leoniana Jazz!
Mentre il nostro Spiller batteva con insistenza e da bordo campo un ossessivo ritmo sincopato, Capitan Maurizio, il grande assente, vigilava con il suo spirito sul match profondendo l’anima improvvisativa del Jazz!!!

MAESTRO TEX TESSONI
I tre leoni mostrano le fauci (Davide è fuggito) stanchi, sudati ma… soddisfatti del lauto pasto

RINGRAZIAMENTI

Ringraziamo il nostro riscaldatore personal-trainer Davide Skiller per la pazienza. E naturalmente il Carletto per i preziosissimi consigli (Carletto offri la birra!). Un grazie speciale al nostro nuovissimo Giudice Arbitro Fabio da Sovizzo, al debutto, che porta fortuna: nessuna Leoniana perde oggi in casa! Una chicca: la presenza di Tommy Scalco con l’intera famiglia: compagna e due figliuoli che sicuramente avvicinerà al nostro sport. Un gemellaggio di rappresentati delle C2, D2 e D3 Fin si trovano a pasteggiare a paninazzi nel dopo partita al locale dell’Incredibile Guido. Basta ascoltare il pop, ascoltate il free jazz.

COLONNA SONORA

Paolo Fresu “Dolomiti sky jazz” 2015

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Campionati

Ping pong palustre concentrato

15 Ott , 2019  

Primo concentramento per la D2 Jazz nel magnifico contesto del “Paleste”, immerso in un’atmosfera palustre delle prime e fitte nebbie padane e raggiunto dai nostri prodi, a bordo della comodissima autovettura familiare di Nicola “l’impassibile”.

PRIMO TURNO CONTRO “TT STAR ESTE”

La più facile sulla carta con avversari alle prime armi. Si rivela una squadra materasso, livello passeggiata. La loro formazione è composta da un giovanissimo allegro, un neofita che gioca da sei mesi e un serio signore di esperienza, che non parlava mai: sfoderava improvvisi e inaspettati piattoni di rovescio, ma che era molto nervoso e impulsivo; schiacciare di rovescio era per lui imperativo categorico. I Leoni vincono per 6 a zero, con un solo set perso, poco altro da aggiungere.

Il nostro Nicola alla prima sfida della giornata (…già il tabellone manca dello zero)

Due punti su due agguantati da Nicola, con grande eleganza e con lo spirito giusto. Il tabellone punti era ingestibile: si staccava sistematicamente il numero 4 (dal 3 si passava direttamente al 5), rendendo esilarante e controversa la giocata: cadeva a ogni set e l’arbitro avversario, il serio, sbuffava ma non parlava. Anche le società ricche come l’Este hanno i segnapunti che cadono a pezzi… Intanto il giovanissimo allegro mentre giocava (e perdeva) si ripeteva ossessivamente, come un ritornello, “testa, testa, testaaaa…” (e aveva ragione): purtroppo per lui, mentre giocava era abbandonato a se stesso dal resto della squadra che… se ne andava in giro per il “Paleste”.

Capitan Maurizio di dritto contro Signor Serietà

“Devo essere più rilassato e aumentare le aperture, comandare un po’ di più il gioco. La versione concentramento del campionato non mi dispiace perché si fanno più partite nella stessa giornata”.

NICOLA
Ecco Nicola che carica un toppone che, il neofita, non può che bere

SECONDO TURNO CONTRO “TT MORTISE PADOVA”

Finito il primo turno, un quarto d’ora per ingurgitare un paninetto, condito con abbondante frutta secca, e parte il secondo turno. Prima dell’inizio della partita il Capitano andava a sollecitare gli avversari del Mortise a presentarsi in campo, mentre loro ad occhi chiusi si erano calati in un inamovibile stato di meditazione trascendentale prima del match. Altro approccio…. Altro livello. Gli avversari: il fascetta Antonio, lo Storto e la Claudia, rarità di femminile gentilezza.

Il fascetta costringe il Maestro ad accartocciarsi

Al “Conte Rosso” la sorte assegna per l’ennesima volta, suo malgrado, l’amaro Storto e commenta al Capitano “ma ti avevo detto che non ci volevo giocare contro…(?!)”. Ciononostante si aggiudica un importante 3:2: al quinto set, sul 9 a 9, la squadra chiama un propizio timeout, dopo il quale riesce a controllare psicologicamente l’avversario e combattendo da vero Leone, chiude deciso l’ultimo set con un meritato 11 a 9. Questa sua partita, molto sofferta, risulta la più combattuta della giornata, che porta un importante punto che consente alla squadra di rimanere in gioco per la possibilità di vittoria finale.

La Claudia contro Captain Mix

Il Maestro Antonio è in giornata no, perde purtroppo entrambe le partite, la prima 3:2 contro il fascetta Antonio e la seconda 3:0 contro lo Storto. Soprattutto nella seconda, non riesce a cambiare tipo di gioco in funzione delle risposte con anti-top dell’avversario, come suggeritogli anche a bordo campo dai compagni di squadra. Questo il suo coerente commento a fine gara: “Non ero lucido e non ho gestito bene le partite. La prima un po’ meglio, ma non era assolutamente da perdere; la seconda mancava la concentrazione e l’applicazione della tattica giusta”.

Sfida tra espertoni dominata dal puntino del Capitano Leoniano: ciack

Partita dominante la seconda di Capitan Maurizio contro l’ostico signor fascetta Antonio. Controlla bene e riesce ad annullarlo in un gioco molto tattico e di testa, portando a casa un netto e prezioso 3:0.

Una foto mossa omaggio a “Scoordinator” (ex-leoniano del 1995), ad intenditor…

Non c’è speranza per la riserva femminile degli avversari, la Claudia che comunque, se lasciata giocare, mostrava buona tecnica e sprazzi di bel gioco. Contro il Capitano il suo allenatore gli suggeriva “non forzare il gioco, gioca delicata, delicata……“, ma i tagli e il puntino del Capitano non sono facilmente digeribili dagli inesperti. Con il Conte parte convinta, mentre lui gioca cavallerescamente in difesa, mandando di là piacevoli e delicate palline all’avversaria. Così mentre il Conte inizia perdendo 5:1 con la ragazza al primo set, il Maestro Cinese gli intima: “deso, o te sughi o ti strappo i co***oni“. Alché il Conte Rosso si ravvede, e diventando più rude e brutale, vince la partita senza nulla cedere al fascino del femminile.

La tenzone finisce 4:2 per i Leoni del Jazz vicentino (aiutati anche dal fatto che il loro terzo titolare, anche se abbordabile dai Leoni, dopo il primo turno se n’era andato a casa dai suoi due piccoli gemellini di un mese).

PAGELLINE (complessive dei 2 turni di Concentramento):

L’impassibile NICOLA: partite disputate 2, punti 2 – voto 8. Gioca bene e vince tutte le partite. Rimane concentrato e con la grinta giusta…… Ottimo rientro Leone!

Il Maestro ANTONIO: partite disputate 3, punti 1 – voto 5. Perde di poco una partita alla sua portata e si innervosisce, poi non riesce più a dare il massimo. Sintesi della giornata: “Dritto di Antonio non pervenuto”.

Il CONTE Rosso: partite disputate 4, punti 4 – voto 7-. Rientro in campionato dopo un anno e mezzo sabatico, più bagordi matrimonio il giorno precedente (questa era stata la scusa anticipata preventivamente durante il viaggio di andata, in caso di eventuale sconfitta): insicuro dice umilmente lui…. ma mica tanto dice il Capitano!

MAURIZIO Capitan Coraggio: partite disputate 3, punti 3 – voto 8. Gioca bene e amministra bene le sue energie. E’ a trazione diesel: parte piano poi recupera ed entra in partita giocando di testa e di tattica. Commento a fine giornata: “Sono contento per la squadra perché con concentrazione abbiamo portato a casa 4 punti, giocando tutti almeno due partite, divertendoci e riuscendo a portarci in testa alla classifica: la prossima sfida contro l’ELTE di Schio si presenta decisamente più impegnativa, ma ci prepareremo al nostro meglio, con determinazione”.

Ridendo e scherzando godiamoci il temporaneo (e alquanto ballerino) primo posto in classifica.

COLONNA SONORA

Ray Charles “Mississippi Mud” 1982

Il “Paleste” si conferma tra i nomi più brutti ed ingannevoli dei siti in cui andare in trasferta, ma indubbiamente tra i posti più belli dove poter pongare in Veneto…… Prima il Ping Pong!

Il Capitano (per par condicio) chiede di inserire: il bengentile “Conte Rosso” in agguato contro “Signor Serietà”

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Campionati

Tutti quanti voglion fare il jazz?

11 Ott , 2019  

Esordio in campionato sabato per i Leoni della D2 soprannominati “Jazz”, si…. perché secondo la teoria di questa nuova formazione di pongisti: LA POTENZA E’ NULLA…. SENZA IMPROVVISAZIONE!

Nuovo logo per la Leoniana D2 Jazz

La squadra, ancora in fase di rodaggio, è composta da: il Capitano Maurizio (una certezza); il Maestro Antonio (Bach & Topspin); il ritorno di Nicola (il Rigobello); il giovine della squadra Davide, probabile riserva lo straniero misterioso Joshua e Andrea (il Conte) che per la prima giornata si sacrifica a fare da giudice arbitro per tutte e cinque le formazioni Leoniane scese in campo.

Antonio col rovescio musicale che assorda l’avversario

Gli avversari di Este si dimostrano quattro “espertoni”, a noi per lo più sconosciuti. La partita risulta nell’insieme equilibrata, come dimostra anche il pareggio finale. Le partite più interessanti sono il rientro dell’ex Nicola in Leoniana (dopo trentanni di assenza!) che fa vedere un gioco elegante e un buon controllo; perde con onore contro un avversario più esperto e tradito dalla leggera tensione giustificata dai lunghi anni di assenza dalle gare. Bellissimo vedere Matteo, suo figlio, assistere con emozione alla partita del padre, dall’adiacente panchina della D3 Fin.

Nicola dopo 30 anni torna in campo Leone!

Poi lo scontro puntino contro puntino di Maurizio che, dopo due set vinti facili in attacco, viene messo in difficoltà dall’avversario che lo chiude nell’angolo del rovescio in un estenuante gioco di controllo.

Scontro doppio-puntinaro: “ma tu la gomma la tratti?”

La partita del giovane Davide infine che, subentrato a Nicola, gioca per la vittoria ma cede al quinto set non riuscendo a essere incisivo e giocando troppo lontano dal tavolo, praticamente solo di difesa. Peccato!

Il Davide contro Golia?

Comunque la giornata finisce con un pareggio di 3:3. Nell’insieme c’è ancora molto da lavorare per i Leoni del Jazz. 

PAGELLINE

Capitan Maurizio, 7 / punti:2
Controlla bene la prima partita contro Magonara chiudendo 3:0. Qualche difficoltà nel secondo incontro combattuto contro il puntino avversario di Tasso, dove comunque stappa proficuo 3:1, portando a casa due punti decisivi per agguantare il pareggio della squadra.

Maestro Antonio, 6,5 / punti:1
Una vittoria tranquilla nella prima partita per 3:1, mentre va in difficoltà nella seconda partita, forse un po’ sottovalutata, perdendo al quinto set contro Orlando: sappiamo che il Maestro sa orchestrare meglio.

Nicola, 6,5 / punti:0
Dimostra determinazione e un buon controllo di gioco, pecca solo un po’ in inesperienza contro la testa di serie avversaria… Ben tornato leone!

Davide, 6 / punti:0
Forse non ancora al 100%, non riesce a giocare come il Davide che conosciamo. Sa di dover lavorare di più sul suo attacco e sui servizi, ancora all’insegna del “piatto”.

Conte, n.c. / (riserva di lusso a riposo)
Nonostante si sacrifichi non giocando alla prima giornata, il suo contributo verso la squadra è sempre importante, grazie al suo spirito di squadra e al suo prezioso supporto a bordo campo…. sia di tipo tecnico… ma soprattutto di carattere proteico, elargendo la sua mitica “frutta secca” consigliata (a dir suo) dai veri professionisti del ping pong. Però al jazz preferirebbe l’heavy metal…

Uomo partita: Capitan Maurizio con le due vittorie su due.

COMMENTI

Mi sento arrugginito per le troppe vacanze e il troppo tempo passato lontano dal tavolo. Il nomigolo “giovine” non mi si addice gradirei il ritorno del portafortuna “Skiller”.

DAVIDE

COLONNA SONORA

Thelonious Monk “Don’t blame me” 1966

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