Massime Leoniane, Notizie

Il cesto è virale!

16 Mar , 2020  

Stufo di stare chiuso in casa come un ghiro che fuori c’è il sole?
Ebbene, non possiamo farci nulla. Stai chiuso e non ti lamentare che mio nonno ha fatto la guerra mondiale.
Però qualcosa puoi fare:

CESTI

Ecco la nuova moda virale: contro il corona vai col cesto!

Se guardate bene è Gigi (quando aveva quasi tutti i capelli e il robot)

L’iniziativa nata a fine anni ’90 e portata avanti dal precursore Gigi in cucina, poi ampliata da Antonio sul pianoforte e quindi adattata dal Conte in maniera assai amatoriale, ma sviluppata da Nicola con 72 palline e il tavolo tarpato dai cartoni. Aggiungi anche tu il tuo cesto casalingo alla lista.

Su dai cestiamo.

Ecco i numerosi vantaggi del cesto come può testimoniare Re Carlo Leone I:

  • Passare il tempo in modo delizioso
  • Affinare il servizio tagliato sotto
  • Ricordare ad Aldo i “bei tempi andati”
  • Infilare palline sotto i mobili ed in ogni dove nella casa
  • Faccio la mia cosa nella casa nella casa faccio la mia cosa
  • Si può fare con poco (la retina sgrausa e le palline vecchie del mare)
  • Lo stress della vita moderna

Aiutaci anche tu o Leone a trasformare una moda passeggera in un impiego assiduo e quotidiano di tutto il tuo tempo libero: fai e fai fare cesti.

Altri usi del soggiorno: l’importante è stare ad almeno un metro tra giocatori (notare le impugnature delle spatole).

P.S. Nei cesti non è previsto il contatto fisico tra esseri umani.

ECCO GLI ESEMPI CHE POTETE SEGUIRE E METTERE IN PRATICA DA CASA:

Nicola non soddisfatto è passato dal cesto al bicchierino per farci vedere di che impressionante precisione è capace!
Largo ai giovani leoni: Riky e padre nella sfida in cucina. Notare la maglia di ordinanza.
Aldo, signore indiscusso dei cesti, scambia con Alessandro nel tavolo della cucina. Eleganza.
Ma guarda che belli i Rigobelli! E si danno il cambio: papà di rovescio e figliolo di dritto (mancherebbe solo il nonno)
Giù il cappello: Gigi l’inventore del cesto leoniano! Eccolo alle prese con l’allenamento giornaliero
Finalmente potete scoprire con che robot casareccio si allena Re Carlo I di Leonia (e anche come utilizza la corona…)
Cesto amatoriale del Conte (non ne becca neanche uno, ma alla fine rompe la telecamera)

IN ARRIVO A BREVE ALTRI MAGNIFICI CESTI DEGLI EROI LEONIANI!

Orsù leoniano partecipa pure tu. Invia alla Leoniana il tuo elegante cesto casalingo. Noi il virus lo prendiamo a spadellate piatte!

,

Notizie

Allenamenti sospesi fino al 6 aprile 2020

23 Feb , 2020  

AGGIORNAMENTO AL GIOVEDÌ 12/03

Dato il protrarsi dell’emergenza dovuta al corona virus, gli allenamenti sono sospesi fino a lunedì 6 aprile, salvo diverse comunicazioni. Ovviamente anche la riunione societaria viene spostata in data da destinarsi.

Il Direttivo della Leoniana Vicenza

AGGIORNAMENTO AL GIOVEDÌ 05/03

Dato il nuovo Decreto Ministeriale, molto più stringente del precedente, questa settimana e la prossima gli allenamenti sono nuovamente sospesi. Per chi stesse venendo ad allenamento adesso, la palestra chiuderà anticipatamente alle ore 20. Ci scusiamo per il disagio, non dovuto alla nostra volontà. Rimanete vigili e non toccate le palline con le mani.

Il Direttivo della Leoniana Vicenza

Intanto nell’ulteriore attesa snervante c’è l’intervista al mito assoluto di tutti i tempi Massimo Costantini fatta dall’ex-giocatore Marco Montemagno Monty ciapa qua:

https://www.youtube.com/watch?v=AUEvMlYxLXM

Nella tristezza generale, consigliamo sempre la visione a tema di “Coronese Virussese”: CoronaVirus Bello Figo Gu 


AGGIORNAMENTO AL VENERDÌ 28/02

Cortesi Leoni, buone notizie!
Nel caso qualcuno di voi sia sopravvissuto al virus, il Segretario Monarchico Re Carletto avvisa che da

LUNEDI’ 02 Marzo 2020 (e seguenti…)

gli allenamenti riprendono come di consueto (fino ad eventuale contrordine). Quindi speriamo di avere qualche temerario in palestra da lunedì prossimo. Un ruggito a tutti: allarmismo no, safari sì.

Il Direttivo della Leoniana Vicenza

ATTENZIONE

Gli allenamenti, a partire da lunedì 24 febbraio 2020 compreso, sono sospesi fino a diversa comunicazione. Vi aggiorneremo quanto prima in base all’evoluzione della situazione causata dal coronavirus Covid-19.

Il Direttivo della Leoniana Vicenza

,

Campionati

Come sono i grostoli? Un po’ secchetti…

20 Feb , 2020  

I Leoni della D2 si dirigono in quel di Schio al classico palabosco di Don Bosco (quanti ricordi…) .

Rotondità

Palazzetto fotonico visto da fuori, dentro si abbassa agli inferi in una sorta di uno scantinato rimbombante.

Spogliatoio aromatizzato

Spogliatoio ampissimo con ottimo aroma di mortaea nell’aria. Scendiamo dalla ringhiera nel cemento dell’arena circolare e re-incontriamo il Gobbi l’espertone dello Schio, nonché il giudice arbitro Dalla Fina.

Il Palabosco nel suo splendore

I Leoni si debbono scontrare contro la squadra fantasma. Gli avversari senza volto presentano una sorpresa inaspettata: Bonollo è salito nella D1 di Maccà, al suo posto un’incognita… Il Capitan Maurizio deve rivedere i suoi piani per la combinazione della formazione. Mannaggia.

Antonio contro il fantasmino

Prima partita di Antonio col giovane spirito, parte bene ma poi c’è un calo, alla fine una partita tesissima che finisce all’ultimo set 11:9 per il Leone. Benone.

Capitan Maurizio zampata

Poi il Capitano contro l’incognito nuovo inserto: il fantasma degli “Eleonoro” Dusi! Si rivela un ottimo giocatore di dritto e purtroppo per noi, non soffre per nulla il puntino. Riesce a sfoderare potenti top di dritto anche su palle molto basse e tagliate, partendo in vantaggio. Poi l’astuzia del Capitano recupera un set e pare aver capito il gioco da fare ma… nulla. Dusi non molla, cambia tattica è molto mobile sulle gambe quindi si sposta e attacca: vincendo.

Ora tocca al Conte che faticando riesce comunque a portare a casa la partita contro il fantasma dal puntino. Siparietto quando dai due arbitri di due diverse partite, seduti fianco a fianco tra loro condividono lo stesso tavolo, a un tratto, arriva un “net”. Il Conte titubante si ferma. Il net era stato chiamato per la partita accanto. Così perde un punto.

Occhio a quei due

Rientra Antonio contro il Dusi. Antonio è ottimista perché a suo avviso non può perdere assolutamente con uno che ha 2000 punti. Da subito si vede che lo scontro, invece, sarà duro. Tex attacca, fa il suo ed è in vantaggio 2 set a 1. Poi un nuovo calo e sul 2 a 2 si combatte punto a punto. Capitan Maurizio accenna a chiamare il time-out ma il Tex non vuole. Purtroppo, alla fine, il Leone cede, non senza lottare, per 11:9. Emerge infine che Dusi è un ex-giocatore che non toccava racchetta da più di vent’anni ed aveva giocato a buoni livelli in gioventù nello Schio proprio con Gigi Bonollo. Abbandonato il calcio è ora ritornato a pongare e indubbiamente si vede che: el gà la sata.

Le scarpette rosse

Il Conte deve riaffrontare il giovane spirito che aveva battuto all’andata solo di un soffio. La partita sembra una fotocopia di quella dell’andata ed infatti si va al 2:2. L’ultimo set dimostra che il Conte è teso e timoroso, quando attacca sbraccia rigido e sbaglia sia i toppini-no-top, che il rovescio da moschettiere DOP che spara fuori. Alla fine perde 11:9. Partita opaca e onore al giovane che ha meritato.

Dall’alto volo di drone

Purtroppo siamo 3:2 per gli avversari e la vittoria è già sfumata, anzi si rischia la sconfitta. L’ultima chiusura spetta al capitano puntino rosso contro puntino nero. Mai affrontati prima. Tensione nell’aria. Vai Capitanooo. Primo set di studio tattico, ma quando Maurizio capisce di dover giocare sul suo dritto per prepararsi poi a sfoderare il suo attacco, l’avversario non riesce a variare gioco e soccombe. E’ un pareggio. Il Bonollo ci sobilla da bordo campo: “Vi è andata bene… con me e Dusi avreste perso”. Quasi sicuro, però… sì, ci è andata bene. La colpa della mancata vittoria è condivisa dal Conte e dal Maestro per quei 3 a 2.

Quel tocco di rosso (che non guasta)

Nel ritorno in auto Antonio sfodera le sue spie infiltrate nelle altre squadre: il Ceroni. Che fornisce gossip un tempo reale. Anche il Vicenza soccombe alla squadra avversaria potenziata. L’Abano rosica un punticino e ci mette il fiato sul collo… ai ai. Il campionato si dimostra quest’anno molto equilibrato ai vertici e combattuto.

Nella serata momento topico con un incontro amichevole combattuto tra i Leoni del Jazz e i fratelli maggiori Leoni Enogastronomici al completo. Lo scontro si articola nei seguenti match:

  • Cipolla gialla con fonduta d’asiago e pancetta croccante (si mangia anche la buccia);
  • Soppressa cotta su polentina morbida;
  • Gnocchi sopraffini con tartufo nero;
  • Cornioli radicio e poenta;
  • Baccalà alla vicentina “secco” con polenta e carciofo;
  • Bigoli con sarde e broccolo fiolaro;
  • Acqua Kaisser dell’imperatore;
  • Vino Pecorino Sardo 11 volt e Kerner Alto Adige 13,5%

Vincono la cipolla e gli gnocchi: “Le lumeghe xe pì bone quele de me nona” afferma Jack. Maurizio disse al cameriere: “io il pecorino lo prenderei meglio a fine pasto, inizierei piuttosto con un bel Soave”. Si nota comunque che i Leoniani della C2 sono di livello molto superiore ai Jazz della D2… con le gambe soto la tola. Prossimo scontro programmato per il 7 marzo dalla Sabrina (e sorella), a Villaga: “No figheti please”, risotto col tartufo fotonico.

Punteggio finale C2 vs D2 = 5:1.

PAGELLE

  • Maurizio = 1 punto su 2, voto 6 ½, gioca, fa il suo, prova anche degli attacchi di puntino ma è un po’ rigido e fermo sulle gambe. Purtroppo perde l’imbattibilità.
  • Antonio = 1 punto su 2, voto 7, apre il gioco e attacca sempre all’arembaggio. A volte fa fatica con taglioni e palleggio, come gli suggerirebbero i compagni. Peccato per qualche calo di concentrazione che avviene dopo i primi due set: “ci vorrebbero degli integratori” (!?) dice.
  • Conte = 1 punto su 2, voto 6+, poco convinto, non riesce a giocare al meglio quando è sotto pressione per necessità di risultato. Avrebbe bisogno anche lui di integratori.
Il Santo

COMMENTI

Purtoppo calo di prestazione per i Leoni del Jazz; abbiamo perso un’occasione per mantenere la distanza dalla seconda in classifica, che ora si riduce ad 1 solo punto. Lo scontro al vertice, grazie anche ai nuovi inserimenti effettuati dalle squadre avversarie (campagna acquisti invernale), si presenta ora più duro. Necessita costanza negli allenamenti e concentrazione nelle prossime ultime 3 partite, due delle quali giocheremo fuori casa.

Captain Maurizio

La partita che dovevo vincere per forza, come al solito, ho ceduto. Sentivo troppo la pressione. Mi ha fatto piacere vedere tra nostri compagni di Leoniana Animus che giocavano sul tavolo a fianco, il risorgere di Riky che dalla posizione 24 è salito alla 22 con due vittorie su due facendo pareggiare la sua squadra. Riky per sempre. Un pensiero a mio zio prete che dai salesiani di Schio ha passato diversi anni tristi.

Conte

COLONNA SONORA

The chicken, Jaco Pastorius, 1991

, ,

Campionati

Concentramento distratto per la D3 Fin

14 Feb , 2020  

ATTENZIONE! Sembra assurdo ma per la prima volta Claudio P.P.P. si offre di fare la recensione.

Quindi le foto relative al concentramento di due settimane fa sono di Alina (che ringraziamo), mentre le scritte sono TUTTE del pigro, panzerotto, polemico (diamo a Cesare quel che è di Cesare). Buona lettura!

Ed ecco il Claudio entra in campo col suo asciugamanino
L’esperienza da lontano di Aldo mentre Giovanni e Nicola vigilano
Il Professore Piero Rizzi catechizza tutti con il suo occhialino anti-riflesso, riverisco
Claudio PPP bloccherà mai il toppone?
Nonno Aldo si impone di carisma avvicinadosi al tavolo e facendo arretrare l’avversario
Ancora Claudio che prova un rovescio eleganza
Il Capitano Francesco fa di tutto per non fare un passo e allungarsi a dismisura…
Finalmente entra Giovanni e costringe l’avversario fuori posizione
Questa è l’ultima di Claudio dove si nota che quasi piega le gambe (quasi)

Ebbene sì, dopo due settimane la stiamo ancora aspettando la recensione. Grazie Claudio!

PUNTEGGI

Non pervenuti

PAGELLINE

Non pervenute

COMMENTI

Claudio veramente pessimo: la pigrizia fatta persona. “Devo studiare”. Mentre si ringrazia il figlio e le nipotine di nonno Aldo per il tifo! Comunque non ho capito come è andata a finire…

Conte

, ,

Campionati

E gli avversari gettano la spugna…

2 Feb , 2020  

È giunta l’ora del concentramento del ritorno: seconda e terza giornata in uno al classico palustre di Paleste. Sveglia la domenica mattina alle 6.45, mannaggia… Mattinata uggiosa e nebbiosa, sbagliato l’uscita dell’autostrada e visita panoramica nella periferia ingrigita del basso padovano. La squadra è quasi al completo: il rientrato Capitano, il Maestro cinese, il docente rosso, il mancino raffreddato (manca solo il killer belga disperso nelle Fiandre). Peccato solo che Nicola non sia al 100% e le cose non miglioreranno in giornata… Cose importanti avvengono già nello spogliatoio: una invasione di formiche e le nuove scarpette rosse di Maurizio! Un vero bijoux per i feticisti del piede.

Ai piedi del Capitano

La prima partita è facile in quanto si disputa contro l’ultima in classifica a zero punti. Conte spera di non giocare ed invece il Capitano pensa altrimenti, punta sulla sua resistenza fisica e sarà così l’unico atleta leoniano a disputare le 4 partite. Si scoprirà nel proseguo della giornata che il Capitano ha creato inoltre una tabella incrociata di calcolo a strategie multiple, al fine di individuare la migliore combinazione di formazione, ottimizzata al massimo: ma che Capitano abbiamo, ma che Capitano!

Nicola con Leonetto attendono pazientemente il loro turno

Questa partita scorre come da copione d’andata. Un 6 a zero senza grandi emozioni per i nostri leoni che vanno tutti a segno. Capitano e Maestro si alternano a vicenda e rimangono titolari il Conte con Nicola. Il giovane avversario Giorgio dimostra di essere molto migliorato dall’andata, il signor Franco facciadisfinge gioca nervoso e malvolentieri, l’Alberto attacca tutto nello spirito di apprendere il più possibile.

Visione del palazzetto dall’alto mentre Maurizio pontifica

Scenetta esilarante quanto il Conte, ai vantaggi sul suo servizio, riceve da Tex a bordo campo l’urlo: “dagli un bel taglione!” e lui batte lungo e piattissimo (il suo massimo effetto che riesce a dare), l’avversario colto dall’inganno involontario, caccia fuori di due metri. La panchina si sbellica dalle risate!

Nicola in action

Oppure quando il Conte che per terrorizzare il giovane Giorgio nel pre-partita dice: “i giocatori più forti sono mancini e noi abbiamo il Nicola”.

Il pingpong è tutto un gioco di gambe

Il Paleste ha una pecca però: non c’è il custode coi panini, il distributore delle merendine è vuoto, la macchinetta delle bevande fuori servizio… e il bar più vicino a tre chilometri. Si sopravvive così a noccioline, uvetta sultanina, cioccolato fondente 85% e paninetti al formaggio, gentilmente donati da Nicola.

Due supereroi: Il Cinese contro L’Uomo di Ghiaccio

Dopo meno di mezz’ora parte la seconda tornata di partite conto gli ostici simpaticoni del Mortise, uscenti dalla tornata precedente con una prolungata polemica a cui assiste Nicola. Avversari con Fascetta e lo Storto mentre, purtroppo, non c’è la dolce Claudia dell’andata sostituita stavolta dall’arancione Andrea, che dimostra buoni colpi ma ancora poca esperienza in partita (è il suo primo anno di campionato). Il Capitano non anticipa nulla nel pre-partita e la formazione ci piove così dall’alto.

Maurizio con la divisa Leoniana classica (e il puntino abbinato)

Parte il Maurizio contro Uguaglianza e tutti i set sono combattuti ma, con la strategia Samsonov, il Capitano vince 3:0. Prova il suo repertorio di colpi nel primo set e poi abbatte la mannaia negli altri due. Zac… Zac…

Nicola appare quasi disperato: ma nessun problema per il nostro Antonio

Il maestro cinese cinesizza con gran facilità l’inesperto Andrea con 3:0. Poi il Conte deve ancora una volta scontrarsi controvoglia con il suo temuto avversario Luigi: “Nooo…, ancora?” Anche questa volta è una lotta sudata e furibonda che finisce con un 3:2 per il Conte, minacciato a bordo campo da gesti inconsulti di strizzamento degli attributi da parte del Maestro cinese. Ormai il pareggio c’è.

Apertura di rovescio con il colpo cinese dell’airone (supervisionato dal Capitano)

Altra partita decisiva: Antonio contro Antonio. Forza Antonio! Nel primo set il cinese trionfa molto bene, ma a bordo campo, predice un possibile calo che, tac…, puntualmente succede. Due set persi ai vantaggi, ma poi il cambio di strategia suggerito dal Capitano fa effetto: “Controlla di più, forza meno i colpi, tira solo a colpo sicuro… attendi i suoi errori”. Tex vince per 3:2 conquistano persino una bibita nell’ultimo set! Olè… E’ vittoria.

Prestazione sfocata dello Storto al primo scontro con un solido Leone come il Maurizio

Primo scontro assoluto tra Maurizio e Luigi Lo Storto: puntino lungo rosso contro antitop nera. Ancora tecnica stile Samsonov, ancora un successo. Il Capitano studia l’avversario perdendo il primo set in tentativi ed esperimenti. Ma poi, ma poi… infila tre set di fila annullando l’avversario, spostandolo e attaccando. Fatta. Ad un certo punto il vicino di tavolo Prof. Ceroni viene a sfotterci dicendo ad alta voce: “Quelli del patronato hanno imparato a schiacciare” dopo un bell’attacco di Maurizio. Ora dovrebbe giocare Nicola ma sente le gambe molle e forse ha qualche linea di febbre. Non se la sente… Peccato. Rimane il Conte che con Andrea prova a giocare più d’attacco, spesso anche sbagliando o stra-sparando fuori, ma comunque vince tre zero. Un notevole 6:0 e 6:0 per il leoni che cominciano quasi a gasarsi. Primi in classifica. Proiettati verso la birra (o la cedrata) puntano alla fatidica Taverna del Luppolo osannata da Conte, chiusa! Puntano allora alla nuova Birreria Bavarese suggerita dal Capitano (per le cameriere), chiusa! Pensano di puntare al baretto tristezza di Torri… lasciamo perdere: tutti a casa! Si festeggerà la prossima volta. Troppo forte, asgaaara. Dai cao.

PAGELLINE

  • Maurizio = 3 punti su 3, voto 8½, gioca bene e con testa, prova ad applicare nuovi colpi, varia tantissimo i servizi, appare un po’ affaticato sulla lunga distanza (non ancora al 100% della forma, ma al 100% delle vittorie!)
  • Tex = 3 punti su 3, voto 8+, lo stile cinese si consolida in un attacco quasi costante e in un gioco veloce, molto bene. Lo straniero leoniano, all’urlo sushin!
  • Nicola = 2 punti su 2, voto 7 ½, gioca (pure da mezzo influenzato), convince, infila parecchi top di dritto e colpisce duro con i suoi servizi tagliati. Bene.
  • Conte = 4 punti su 4, voto 7-, sente un po’ troppo le partite e ha bisogno del supporto dei compagni; su consiglio di Tex prova a giocare più d’attacco (anche se non è il suo) ma talvolta si dimentica e ricasca a fare i suoi pallonettini molli.
  • Leonetto = Svolge il ruolo di cameraman con due cellulari in contemporanea! Grazie caro, sei il nostro manager.
Leonetto registra e maneggia

COMMENTI

Mi è piaciuta molto la squadra nel concentramento di ritorno, si batte con più concentrazione e tenacia rispetto all’andata… il risultato parla da solo. Le prossime partite si presentano più difficili rispetto all’andata a causa di una campagna acquisti invernale fatta da alcune squadre avversarie, che si sono rinforzate. Il nostro gruppo evidenzia comunque una netta crescita e ha ancora margini di miglioramento; dovremo allenarci con più continuità ed efficacia: schemi di allenamento mirati e sedute intensive con il nuovo robot sparapalle, acquisto natalizio della società.

Capitan Maurizio

Risultato tennistico (6-0 6-0) che ci conferma in testa alla classifica, allungando di un punticino sui secondi. Meglio di così non poteva andare. Iio ho rischiato un po’ troppo con il giovane Giorgio, voglio sperare che il motivo, oltre alla sua crescita, sia anche l’influenza che stava arrivando. Nel complesso, la squadra ha dimostrato di essere super determinata a non lasciare nemmeno le briciole agli avversari, anche quando la vittoria era già in tasca.

Nicola il sinistro

Non mi immaginavo un successone così. Nessuna partita persa da nessun leone. Personalmente ho provato ad aprire di più ad attaccare in partita, perché la squadra non apprezza abbastanza il mio gioco nobile lento, mollo e toppino side. Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare.

Conte
La scarpa del vero leoniano doc (pure la suola…)

COLONNA SONORA

In the moodGlenn Miller, 1939

Eccoli sono loro: ormai li conoscete.

, ,

Campionati

Seconda giornata veronese per i leoncini

29 Gen , 2020  

Seconda giornata di TSP per i 7 giovani leoncini che si spostano in quel di Verona per scalare la classifica! Scalare! Appena arrivati, i leoniani che non gareggiavano, finiscono a far colazione in un losco bar del veronese gestito da cinesi, occhio al virus! Torneo che parte subito senza la possibilità di riscaldarsi e questo, in parte, penalizza i nostri atleti…

Palestra veronese con Umberto in bella vista

I gironi della mattinata non regalano enormi emozioni fatta eccezione per un terzo posto sfortunato di Umberto e per un primo posto di Matteo che conclude il primo girone imbattuto! Da notare il buon Pietro che si porta il libro di inglese e tra una partita e l’altra si rifugia in tribuna a fare esercizi, ma bravo! Apprezzabile anche come, per non dover battere le altre società, i leoni si mettono d’accordo per arrivare ultimi in modo da non umiliare troppo gli avversari ma giocarsela tra compagni. Purtroppo Marco Massignani non resiste alla tentazione di vincere e si ritrova quarto. Furbetto. Finiscono i gironi e tutti di corsa in pizzeria. Dopo aver riempito gli stomaci e stancato gli animi si ritorna al palazzetto per il girone pomeridiano. Nella strada verso il palazzetto tutti gli atleti devono farsi strada tra la “calma” tifoseria veronese che regala bandierine a chiunque passi a tiro. La bandierina di Samuele è tutt’ora dispersa… Tra i gironi pomeridiani spicca quello degli ultimi formato da 4 leoniani su 5 (Alina, Nicola, Pietro e Samuele) vinto, sorprendentemente, da uno straordinario Pietro e dai suoi top. Da notare il fantastico riscaldamento di Pietro che, con Nicola, confonde per un attimo pingpong e teqball. Immancabile il tentativo di sabotaggio: tre leoni usciti a prendere una boccata d’aria vengono chiusi fuori e viene proibito loro di rientrare da un’irascibile guardia napoletana anche dopo che viene dimostrata l’appartenenza ad una squadra di pingpong.

Tutta l’allegra combriccola dei giovani pongisti con Presidente Regionale

PAGELLINE

  • Alina, 7: girone della mattina con puntini trattati e antitop marci, fa quello che può. Al pomeriggio è l’unica a mettere in difficoltà il Pietro e a strappargli un set anche se poi il Pietro riesce a prendersi la rivincita dallo scorso TSP.
  • Nicola, 7: finisce nel girone peggiore al mattino con, probabilmente, i tre migliori atleti del torneo (tra cui il vincitore). Nel pomeriggio non può nulla contro la forza travolgente di Pietro.
  • Marco, 7 e mezzo: finisce quarto nel girone d’andata grazie alla vittoria su un Samuele un po’ svogliato. Nel girone di ritorno bho… stavano tutti guardando l’altro girone… povero Marco!
  • Matteo, 9 e mezzo: ottima prestazione nella mattinata, nel pomeriggio le partite sono più dure ma riesce comunque a farsi valere e a ottenere un quinto posto.
  • Pietro, 9: il primo tra gli ultimi, il migliore dei peggiori. Nonostante un ottima prova alla mattina (vince la prima partita, anche se si accorge all’ultimo set che l’avversario era mancino e mette in difficoltà la seconda in classifica del torneo, un set finisce 20 a 18), arriva ultimo per differenza set e lì distrugge chiunque si trovi sul suo cammino, compagni di squadra compresi. Notevole.
  • Samuele, 6 e mezzo: partite sottotono, da lui ci si aspetta di più, nonostante ciò anche lui vince un paio di scontri sia nel primo sia nel secondo girone. Almeno è quello che muove di più le gambe.
  • Umberto, 9: arriva terzo alla mattina ma solo per colpa di qualche retina, poteva tranquillamente essere primo. Al pomeriggio, forse un po’ appesantito dalla pizza salame piccante e gorgonzola, non spicca ma ottiene comunque un paio di vittorie. È il leoniano che si è classificato più in alto nella categoria Allievi-Juniores.
Leoncini rossi con accompagnatori al seguito

COMMENTI

Ma non poteva farla Carlo la recensione?

Il commento di Claudio il Polemico (che non c’era)
Uomo partita: omaggio al Pietro.
Il colpo di testa del Pietro

CLASSIFICA AL SECONDO INCONTRO

, ,

Campionati

Derby di fuoco nella tana del leone

22 Gen , 2020  

Comincia il girone di ritorno e allo start è subito derby! Leoniana Fin vs. Leoniana Animus “il grande derby della piccola serie”. Si scontrano le due squadre leoniane ai poli della classifica, l’Animus per cercare una rivalsa e la Fin per dar seguito alla striscia di vittorie. Clamoroso tentativo di boicottaggio del capitano dell’Animus (l’unico giocatore con le chiavi della palestra) che si presenta in ritardo per non far scaldare gli avversari. Si è dovuto attendere l’arrivo del giudice arbitro per avere accesso alla palestra! La Leoniana Animus scende in campo con la formazione titolare: il temutissimo tridente Giovanni-Riccardo-Claudio, mentre la Fin si presenta senza il proprio giocatore di punta, o dovrei dire di puntino, Aldo. La partita si apre subito con una gara da brivido:

Alpha-Ricky 2.0: stessa trama della partita d’andata ma finale diverso. Questa volta sul 2 a 0 lo Scileppone non si fa rimontare tre set ma resta concentrato e la chiude con un 3 a 0 secco. Grande Alpha!

Secondo incontro: sfida tra capitani. Anche questo è il sequel della partita di andata ma purtroppo per lo Stratega il risultato non cambia, 3 a 0 per FraLaz.

Terza sfida: la gara degli omonimi (1 di 2, i Claudi). La sfida tra claudi è stata la terza e ultima sfida con un precedente d’andata ma anche questa volta il giovane, ma non per questo mobile, claudio panzerotto ha avuto la meglio su uno stanco e meno giovane, ma più mobile, claudio barbieri.

Quarto match: Capitan FraLaz vs Ricky. Probabilmente la partita più combattuta della giornata, sicuramente la più acclamata dal pubblico. Un ottimo Riccardo riesce a prendersi il primo set a suon di top morbidi, ma quando l’avversario inizia a bloccare Riccardo si blocca. 3 a 1 il risultato finale.

Quinto scontro: Alphone Scileppone contro il giovane Umberto. Partita troppo semplice dove vediamo l’Alpha condurre il gioco dall’inizio alla fine con esperienza.

I giovannidi (e Riky già si cambia e se ne va…)

Sesta e ultima partita: La gara degli omonimi (2 di 2, i Giovanni). Capitan Stratega contro Giovanni. Partita dall’esito tutt’altro che scontato. Buona gara di entrambi che esibiscono un gioco convincete. Prevale il più giovane Giovanni per 3 a 0 nonostante sul campo fosse più equilibrata.

Finisce 6-0. Punizione un po’ severa, forse troppo, per la Leoniana Animus che cade sotto i colpi di questi giovani che ottengono così la quinta vittoria consecutiva. L’Italia è un paese per giovani? Un ringraziamento speciale a Ivo e Nicola che hanno risposto all’appello dello Stratega e hanno assistito al match! Leoniana Fin proiettata nell’olimpo della classifica.

PAGELLINE

LEONIANA FIN

Alpha: 9 (2 punti). 2 vittorie in due partite, bella prestazione. Finalmente capisce che le palle deve aprirle e non romperle!

Capitan Francesco: 8 (2 punti). Buone partite peccato però che l’unico set vinto dagli avversari l’abbia perso proprio lui.

Claudio P: 7 e mezzo (1 punto). Partita facile, vittoria. Tutto regolare. Sembrava stesse migliorando dal punto di vista della polemica e invece alla fine crea scompiglio per non aver disputato la seconda partita. Il solito Claudio!

Giovanni Stocchiero: 8 (1 punto). Bella partita, ottima prestazione sia dal punto di vista del gioco, sia dal punto di vista mentale.

UOMO GIORNATA: ALPHONE SCILEPPONE

LEONIANA ANIMUS

Ilcapitanograndedubbio: 6- (0 punti). Partita difficile. Il capitano è consapevole dei miglioramenti tecnico-tattico degli avversari, schiera la miglior squadra in campo, non riesce nell’impresa.

Riccardobarcollomanonmollo: 6 e mezzo (0 punti). Entra in campo, lotta, sbuffa e impreca contro avversari che fanno danno, nulla può contro il capitano avversario e contro lo Scileppo, la sua è una “giornata no”. Ai ai.

Claudiocuordileone: 6 (0 punti). Anche il nostro costruttore di telai di pregio oggi incappa in una “giornata no “, le sue partite senza infamia ne gloria, manca la cattiveria agonistica. Bonaccione.

Umberto: 6 (0 punti). Una prestazione nei suoi limiti, ci prova e al capitano questo piace. Dai Umberto.

Pietro: non pervenuto, importante il suo tifo ma non sembra portare giovamento alla squadra.

Ecco i fratelli leoncini tutti riuniti nell’amicizia: el volemose ben.

COMMENTI

LEONIANA FIN

In quella che poteva sembrare la partita più difficile si è vista la forza mentale dei giovani.

Claudio P.(olemico)

Bhe, se tutte le partite andassero così, vinceremmo il campionato!

Capitan Francesco

Molto soddisfatto per la vittoria, stranamente ho giocato anche con la testa.

Gio de nojaltri

Abbiamo sfondato e arato i nostri fratelli leoniani.

Alphone

LEONIANA ANIMUS

Partita che sia singolarmente che in generale per la squadra poteva e doveva andare meglio non tanto dal punto di vista del punteggio ma dal punto di vista del gioco. Non si molla!

Ricky

Partita tesa soprattutto per il casino creato dai 2 capitani in sottofondo che hanno continuato a parlare nonostante le mie frecciatine.

Umberto

Partita sulla carta tesa, molto tesa, avversari ostici, ma tutto si è svolto in un clima di serenità e sano agonismo sportivo, siamo una bella squadra, siamo Leoniani!

Stratega

Claudio B: Non rintracciabile

LE PERLE DI ALPHA

Il mio obbiettivo è sterminare Ronzani e la sua squadra!

, , ,

Campionati

Se xe nera, xe nera

20 Gen , 2020  

Si riprende con l’ingresso nel 2020 con i campionati. La Leoniana musicale si reca in trasferta sotto una pioggerellina ridicola allo storico Patronato del Redentore di Este. Località piacevolmente intrisa di ricordi, col chiostro col bar che Capitan Maurizio non aveva mai visto. Formazione ristretta ai minimi termini: Capitan Maurizio, Tex il cinese senza pancia, Conte il veneto con la panza. Nicola disperso e il giovane Skiller di nuovo in Erasmus in Belgio a fecondare fanciulle belghe. Nel tragitto il Capitano parla delle due versioni di formazioni già preparate in base alla presenza o assenza del giocatore avversario più temuto: un ex-C1 con il 100% di vittorie. Mentre Tex si è rivisto il filmato della partita d’andata in treno tornando da Milano. Conte arriva direttamente dalla scuola dove ha appena finito di litigare con i pargoli di prima. La fortuna è ancora dalla parte dei leoni infatti si scopre: che il giocatore di punta è a giocare a calcio “el zuga poco ma quando el vien se vede che el ga la satta”, mentre un altro dei titolari è a catechismo “….ah, dopo te contarò”. La palestra è ben addobbata per la B2, l’altra D2 e la C2 con locandina in evidenza e tutti i calendari dei campionati nella bacheca d’ingresso: che professionalità. Cosa a cui i leoni sono assolutamente impreparati.

Il riscaldamento è lungo e la temperatura in palestra è tropicale. Maurizio suda già durante il riscaldamento e alle tre, manca ancora mezz’ora all’inizio, l’avversario Orlando gli dice: “fermate n’atimo, se no te rivi che te si sbuelà”.

Stretching prepartita

PARTITE

Il Conte parte male con un Orlando il furioso. Perde per tre a zero fermandosi al nove su ogni set e giocando praticamente sempre in difesa. Con quelle sue tipiche palle alte e morbide che dicono: “ti prego colpiscimi forte!”. Indietreggiare troppo ed essere garbato non si sa come mai non serve per vincere una partita a pingpong.

Tex vs Sandro con il Leonetto all’arbitraggio

Entra in campo il Maestro Tex e dopo un primo set di rodaggio, innesta la marcia e vince facile (addirittura un set a 2) con il Sandrone predilettore del rovescio da ogni posizione. Molto bene.

Maurizio pronto a bloccare il servizione tagliato lateralizzato

Poi è l’ora del ritorno, dopo quasi tre mesi, del Capitano Maurizio Jazz. All’apparenza la partita più tranquilla con la riserva. Anche lui il primo set soffre è statico anche perché dopo un’ora in panchina si è raffreddato troppo. Poi al 7 a 7 capisce il punto debole dell’avversario: palle centrali profonde. La partita svolta e Maurizio prende vigore e sfodera alcuni ottimi attacchi di puntino come insegnato dai video-tutorial crucchi: ecco che vince un set anche lui a due.

Maestro cinese e giù di top cinesi sull’Orlando

Segue l’incontro decisivo tra Tex e il furioso. All’andata Tex aveva perso di pochissimo, ma questa volta ha studiato l’avversario mediante il filmato che si era auto-registrato all’andata. Sa le sue battute e sa che le può aprire tutte come noci dopo l’apprendistato con il Supremo Yang Min. Infatti non c’è partita proprio. Maestro cinese parte forte e attacca ogni pallina non lasciando respiro all’avversario e asfaltandolo in un 3:0 che lascia Venicio incredulo. Ora i leoni hanno in tasca il pareggio.

Torna in campo l’appannato Conte per l’incontro più facile con il gigante buono. Sempre teso rischia di perdere il primo set per passività. Poi con i consigli dei compagni punta ad arrotare un minimo la palla e a insistere sul rovescio del Filippo. In qualche modo chiude la partita.

Maurizio di dritto sul Sandrone

Ultimo scontro ininfluente per il punteggio, è importante test di prova per il ritorno del Capitano che non tradisce, giocando anche meglio della prima partita e sfruttando errori e nervosismo del Sandro. Vince facile controllando tutti tre i set. Bentornato Capitano!

Finisce con un tondo tondo 5 a 1 per il Jazz che rimane primo in classifica. Alla compilazione del referto il mitico Gambarin ci chiede: “Ma con quante A si scrive JAZZ….?”. E noi a rispiegare il perché del nome: il figlio Samuele di Maurizio e il nostro Maestro pianista.

PAGELLE

  • Capitan Maurizio: punti 2 su 2, voto 8, il ritorno in campo. Primo set si era raffreddato nell’ora di attesa prima di entrare in campo, ma poi gioca bene e si diverte.
  • Maestro Tex: punti 2 su 2, voto 8 ½. Il primo set prende le misure ma poi vince in agilità tutte e due le partite giocando sempre all’attacco e concentrato. Molto bene.
  • Conte: punti 1 su 2, voto 6-. Passo indietro per un Conte appannato e poco convincente. La prima partita perde 3 a zero con un avversario alla sua portata, riuscendo solo in un set ad essere in vantaggio di 2 punti. La seconda era ancora più facile, ma rischia comunque di perdere un set.
  • UOMO PARTITA: Maestro Tex il cinese che ha solo un set di cedimento e poi avanza che è una meraviglia. Attacca e apre ogni servizio.

L’arbitro della serie B2 si ruba la pallina durante il Timeout! Al ritorno fermata d’obbligo al caseificio di Barbarano per acquisto di formaggi vari. Il Conte disperato appena tornato sull’uscio di casa si mangia due etti de formajo: la razione K della Leoniana Jazz. Bon el formajo (anche se Tex non lo mangia da dieci anni).

red

COMMENTI

Alla prima di ritorno i Leoniani del Jazz non tradiscono le aspettative, con un avversario alla loro portata e privo il loro asso nella manica Simonato, dimostrano solidità e senso di squadra. Il Conte riprende il campionato con una evidente carenza di allenamento dovuta ai panettoni natalizi; parte soft con l’Orlando perdendo ogni set per un soffio, senza iniziare mai ad attaccare. Riprende vigore a convinzione nel secondo match, sfoderando i suoi affondi e vincendo 3 a 0. Tex di rientro dalla trasferta cinese è in gran forma; si studia a tavolino tatticamente gli avversari e vince senza grosse difficoltà. Rimaniamo in testa alla classifica con un punto di vantaggio sulla seconda, sarà importante arrivare concentrati su ognuna delle prossime partita, per giocare al nostro meglio in modo da mantenere il distacco.

Maurizio

Sono contento del ritorno in campo di capitan Maurizio che ha evidenziato con due vittorie le grandi doti psico fisiche di ripresa. Poi dico al Conte: “Basta con sti pallonetti suicida! Mille volte meglio bombe a caso!” Inoltre posso affermare con certezza che filmare le proprie partite oltre che notare i propri difetti, è utilissimo per osservare il gioco dell’avversario e capire come asfaltarlo nell’incontro di ritorno! I fatti lo confermano!

Antonio

Quest’anno speravo di fare alcune partite da riserva ed invece dobbiamo vincere. Siamo qui per provare a salire in D1.

Conte
Varda che i ride: come se avessero vinto.

COLONNA SONORA

Dave Brubeck “Take Five” , 1976


, , ,

Notizie

Il leone va in letargo

21 Dic , 2019  

Cortesi appassionati e simpatizzanti delle racchettine con la pallina, è giunto l’inverno e si chiude. Non deprimetevi su. Alpha e Fabio hanno il tavolo nel loro garage (o il tavolo all’aperto nel parchetto di Laghetto).

Chiusura: giovedì 19 dicembre 2019.
Riapertura: giovedì 09 gennaio 2020.

Non perdere l’allenamento, segui i canali youtube tematici (consigliati dal Panzerotto):

Notizie, Tornei

Torneo Fin 2019 risultati

15 Dic , 2019  

Ieri si è tenuto il nostro tradizionale torneo invernale aperto a tutti. In questa sesta edizione abbiamo avuto ben 13 società di cui una direttamente dalla Sardegna! La partecipazione è stata buona con 82 atleti ed anche il livello visto in campo, soprattutto dai giocatoroni dell’Eccellenza. E così si parte.

Sergio premia il più giovane iscritto al Torneo Fin 2019

Inizio con l’assegnazione del premio Bilibio dedicato al nostro allenatore ventennale per il “più giovane atleta iscritto”, un applauso ad Ettore seguito dal suo allenatore Ceroni.

Che bello i vecchi compagni di squadra si affrontano: Gianni contro Michele.

Per la gioia dei Leoniani è tornato in campo (togliendo dall’armadio la racchetta) il nostro mitico Gianni “Joao” Coin, spettacolo! ed ha calcato l’arena l’ex-Leoniano Michele Tonellato. Bellissime partitone nella massima categoria che hanno visto in finale lo scontro fratricida dei Gaybakyian. Partita molto equilibrata fino al set finale dove Emmanuel emerge di esperienza. Vai col vino e la sopressa.

Ecco i campioni dell’Eccellenza innalzare i premi

CATEGORIA ECCELLENZA

  1. Gaybakyan Emmanuel
  2. Gaybakyan Daniel
  3. Peluso Matteo / Tonellato Michele
Che figurino il Mark Sardo: allenato, dimagrito e grunge.

La calata dalla Sardegna del Comandante Mark Dean Anderson lo porta pimpante a raggiungere, con la sua tenuta dei Nirvana, direttamente a lottare per la finale con la temuta Lapina. Tanto di cappello.

Nei Seniores, molto bene l’ottimo giovane Bergamin.

CATEGORIA SENIORES

  1. Varvara
  2. Anderson
  3. Bogdanovic / Bergamin
Lo scileppone domina gli Under (anche per la capigliatura) e un quarto posto per Nicola

CATEGORIA UNDER

  1. Scileppi Marco detto Alpha (per gli amici)
  2. Rigon Gabriele
  3. Maalem Luca / Ruaro Nicola
Sua Presidenza bello soddisfatto dei giovani di quest’anno: bravissimi

CATEGORIA GIOVANI

  1. Tomaselli
  2. Zanella
  3. Rigobello / Tognazza

CATEGORIA SPECIALE ELEMENTARI

  1. Ziggiotto
  2. Barraco
  3. Malesani / Marucci

Anche gli otto panettoni scrausi e le bibite tossiche sono andate veramente a ruba quest’anno che abbiamo avanzato solo mezza d’acqua frizzante e del ginger indigesto. Ping pong fa fame.

Sguardo d’insieme alla Palestra bella affollata (con sua Presidenza arbitro)

Eccolo Gianni in campo: la meraviglia. Il nostro texano Louis ha voluto toccare la sua racchetta dopo il match non credendo che Gianni usasse due semplicissime gomme lisce…

Omaggio a Joao

Sicuramente Giancarlo Fin, nostro fondatore, sarebbe stato contento di vedere la sua palestra piena, soprattutto per i ragazzini portati dal Prof. Sergio Ceroni. Un ringraziamento a tutti i partecipanti per la fiducia accordata, buon natale col panettone e il torrone dalla Leoniana Tennistavolo. Alla prossima.

I Leoni organizzatori dell’evento, con tanto di gironi “a colori”: che qualità!

RINGRAZIAMENTI RITUALI

A Giancarlo Fin senza di lui non saremmo qui
A Eugenio Bilibio che ha insegnato il rovescio a Tode e a Munari non c’è riuscito…
A Carlo Simonetti il nostro Bomber nonché cassiere
A Francesco Todescato per tutto l’ottimo lavoro svolto
A Sergio Ceroni per l’importante lavoro che svolge con i ragazzini vicentini
A Gianni Coin per esistere
Ai fratelli Gaybakyan per lo spettacolo prodotto
A Mark Dean Anderson per essere salito dalla Sardegna
Al Presidente Emerito Prof. Carlo Curti per averci deliziato con la sua presenza
Ad Aldo Ceretta per non aver partecipato neppure quest’anno
A Tommy Scalco per essere passato nello sfondo
Ad Antonio il russo per essere rimasto fuori dalla palestra
A Don Tony per aver tenuta aperta la sbarra
Al Presidente Europeo Jeremy disperso in azione
Al Prof. Maestro Pietro Rizzi che non si sa perché non c’era…
A Varvara Lapina per essere la donna da battere

E si finisce a magnare una pizzetta in compagnia. Buona notte leoni. Merry Christmas?

, ,

Notizie, Tornei

Torneo Fin sesta edizione

11 Dic , 2019  

Siamo lieti di avvisare che l’ASD Leoniana TT di Vicenza

ORGANIZZA

6° Torneo Memorial “Giancarlo Fin” Torneo di Tennis-Tavolo

Sabato 14 Dicembre 2019, presso la palestra del Patronato Leone XIII, Contrà Vittorio Veneto 1 a Vicenza.

CATEGORIE

  • Categoria Under M/F (nati/e dal 2003 al 2005)
  • Categoria Giovani M/F (nati/e nel 2006 e successivi)
  • Categoria Seniores e N.C. M/F (nati/e nel 2002 e precedenti, over 2000 FiTeT Maschile e over 150 Femminile nella classifica di Dicembre 2019)
  • Categoria Eccellenza M/F (tesserati FiTeT entro la posizione 2000 Maschile e entro la 150 Femminile nella classifica di Dicembre 2019)

PROGRAMMA

  • Apertura palestra e conferma iscrizioni ORE 14.30;
  • Inizio torneo per tutte le categorie (esclusa Eccellenza) ORE 15.00;
  • Inizio Torneo Eccellenza ORE 16.00.

Possibilità di parcheggio gratuito all’interno del Patronato Leone XIII.

QUOTE ISCRIZIONE

Settore giovanile 5 €, seniores ed eccellenza 8 €.

ISCRIZIONI

entro le ore 12.00 di Venerdì 13 Dicembre 2018, via e-mail all’indirizzo: ftodescato@yahoo.it, o telefonicamente allo 347-7207271 (Francesco). Gli atleti iscritti sono tenuti al pagamento dell’iscrizione anche se risultassero assenti. In caso di presenza di meno di 5 atleti per categoria, gli stessi verranno inseriti anche nella categoria d’età successiva senza aggravio di iscrizione.

PREMIAZIONI

Saranno premiati i primi 4 CLASSIFICATI per ogni categoria. Inoltre verrà assegnato il “premio BILIBIO” al più giovane iscritto per commemorare il nostro allenatore.

Vi aspettiamo numerosi e combattivi anche quest’anno per una bella giornata di condivisione del nostro amato sport nello spirito di amicizia che ci ha insegnato il nostro Fondatore Giancarlo.

Scarica il volantino riassuntivo dell’evento cliccando QUI

,

Campionati

Dopo il leonetto il leano per un pareggio sudato

9 Dic , 2019  

Con l’esordio a giudice arbitro del nonno Aldo che pontifica i nipotini Francesco e Claudio dal fondo della palestra e l’ingresso a bordo campo dello spelacchiato Leano: nuovo membro della squadra, si inizia lo scontro tra Jazz e il Sarmeolabano. I leoni, con il Capitan Maurizio sempre vigile in panchina, schierano l’ormai tradizionale trietto natalizio di babbi natale: Antonio il ciaina, Nicola con Leano e il Conte gabibbo. Dall’altra parte della retina il noto puntinato Belluco già arato in passato, il giovane allenatore dei giovanissimi TSP Marco e il misterioso Marchetti. Il nostro bomber Carletto ci intimò: “Attenzione che c’è un giocatore con 5600 punti…”. Alla visione della formazione scatta la preoccupazione: il Marchetti ha il numero di tessera che inizia col 2, quindi è un espertone del ping pong sul tavolo.

Il “nuovo” acquisto Leano familiarizza con il Leonetto

Parte al solito Nicola contro il puntinato dall’impugnatura arretrata e il gioco da fondo campo. Primo set Nicola prende le misure. Gli altri due arriva a 9 e 8 ma non riesce a vincere un set: peccato, era l’avversario più addobbabile del trio.

Neppure i consigli di Leonetto permettono a Nicola di dominare il Walter

Il Maestro cinese perde il primo per tensione con il giovane, che si rivela preparato. Poi recupera bene le redini della partita, ma al quarto set succede qualcosa di più unico che raro: dal vantaggio di 9 a 1 per Antonio, perde il set 9 a 11… Momento di preoccupazione generale. Ma cos’è successo! Ecco che Tex, testa bassa, si incazzza come Hulk ed asfalta brutalmente 11 a 1 l’avversario nel quinto e decisivo set. Che grinta.

Antonio al servizio contro il buon giovane Marco

Ora è l’ora del Conte e di vedere in azione il temuto numero uno avversario. Primo set col Marchetti non gioca male ma l’altro si rivela subito superiore in tutto: top di dritto, di rovescio, blocco, controllo del palleggio. Conte non fa a tempo a capire e perde a 2. Capitano a bordo campo: “Si vede che è di un altro livello, ma non mollare”. Secondo set il Conte vince a 2 capendo che se batte corto e morto sul dritto Marchetti non apre mai la prima ma palleggia. Alla fine sarà un piacevole 3:2 per Marchetti, ma il Conte non sfigura. Una pezza deve mettercela Tex con Belluco che di fatto soccombe al nostro cinese che controlla bene il gioco arrotando un 3 a zero senza complimenti. Bene Antonio.

Suonata in do maggiore per il Walter. Maestro Antonio non perdona (in panchina Rigobello senior)

Nicola col Marchetti parte incerto, ma lotta molto bene nel secondo set potendo vincere arrivando ai vantaggi. Anche il terzo set non male rivelando, però, ancora qualche incertezza nel palleggio prolungato. Siamo 3 a 2 per il padovani.

Riscaldamento pre-match per il nostro giocatore sinistro

Come da consolidata tradizione un agitatissimo Conte, dopo il riscaldamento ad hoc con Antonio, si scontra in conclusione e per conquistarsi il pareggio. Partita combattuta e sudata dove il Conte si difende, rallenta, mortazza, cede un set per agitazione: ma conclude 3 a 1 sfruttando un po’ di esperienza e gli errorini dell’avversario.

Rosso sì, ma piegato poco… xo coe gambe, b.s.

Peccato solo che con il Capitano in campo si sarebbe, forse, potuto ghermire la vittoria e invece rimangono un pareggio e alcune belle partite. Un girone d’andata combattuto con 4 squadre in 3 punti.

Classifica d’inverno per il girone B della D2

Buon natale leoni e ci si vede sabato al TORNEO FIN per festeggiare con il panettone scadente del discount.

PAGELLE

  • Antonio Master: punti 2 su 2, voto 8, a parte il bizzarro incidente di un set, vince tutte le partite e gioca con testa e determinazione, bene.
  • Nicola il proprietario di Leano: punto 0 su 2, voto 6 ½, impegno e attenzione ai consigli sempre massima, come ci ha abituato, qualche rigidità in partita non lo aiuta.
  • Conte barone rosso: punti 1 su 2, voto 7+, gioca meglio delle altre partite di quest’anno forse anche perché gli avversari lo consentono, però non ha la forza e determinazione per fare il secondo punto.
  • Maurizio capitano dello squadrone: punto 0 su 0, voto 8, osserva, rincuora e dispensa dalla panchina consigli e tranquillità, cosa vuoi di più? (bhe, un dolcetto natalizio?)
  • Leonetto: Che bello avere un vecchio leone che mi dà i consigli.
  • Leano: Passare dalla soffitta polverosa alla palestra mi sento quasi ringiovanito.
  • UOMO PARTITA: Antonio che non sbaglia un colpo. Ciack.

COMMENTI

Felice per questo pareggio dei Leoni del del Jazz contro una squadra di tutto rispetto con un giocatore di livello come Marchetti: risultato equo che rispecchia l’andamento dell’incontro. Nicola paga ancora un po’ per l’inesperienza soprattutto nel palleggio… da allenare e migliorare. Il maestro Tex assicura due solidi punti alla squadra con una prestazione ottima! Curioso solo il suo inaspettato svarione nel primo match, che aveva non poco preoccupato i compagni di squadra (da 9 a 1 per il ciaina, a 11 a 9 per il giovane avversario). Il Conte chiude vittorioso per la terza volta consecutiva il sesto match della giornata, assicurando il pareggio ai Leoniani: ottima prestazione, anche contro l’esperto Marchetti con cui se la gioca a testa alta fino al quinto set.

SIGN. MAURIZIO

Un pareggio molto importante per rimanere in testa alla classifica ed essere campioni d’inverno! Ci attende però un ritorno molto impegnativo e dovremo prepararci con cura e concentrazione perché il primo incontro del ritorno con Il Redentore B vede l’inserimento di un giocatore di quarta categoria… Per quanto mi riguarda il mio obiettivo, oltre al miglioramento tecnico e fisico, sarà in particolare sulla tenuta della concentrazione e sulla determinazione, trovandosi in netto vantaggio sull’avversario, di mantenere il controllo del gioco. Già due volte, in due differenti incontri, potevo chiudere al quarto set, ma proprio per il calo della concentrazione e della determinazione, sono stato costretto ad arrivare al quinto set! Per il resto ho visto la crescita agonistica e di gioco del Conte che oltre a fare un punto importante ha sfiorato la vittoria sul numero uno del Sarmeolabano. Nicola se migliora il palleggio non avrà rivali!

TEX IL CINESE

Partita quasi fotocopia della precedente, si invertono solo i punti portati a casa da Andrea e Antonio, terzo componente della squadra ancora non pervenuto… Campioni d’inverno nonostante tutto, ora dobbiamo ricaricarci per il ritorno!

NICOLA IL MANCINO DEL JAZZ

Avrei voluto far giocare Davide questa partita che, però, si è rivelata dura. Abbiamo rischiato e alla fine il pareggio ci stava. Siamo in ben quattro quadre tutte vicinissime di punteggio. Mi pare di aver giocato meglio del solito. Sempre grande apporto del Capitano che mi sa dare i consigli giusti al momento giusto.

CONTE RED

Ho fatto presto a far amicizia con il vecchio saggio Leano.

LEONETTO
Siamo sei leoni nella consueta abitudine natalizia della foto coi parenti

COLONNA SONORA

“Palle di natale” di Massimo di Cataldo, 2010

, , ,