Campionati

Come sono i grostoli? Un po’ secchetti…

20 Feb , 2020  

I Leoni della D2 si dirigono in quel di Schio al classico palabosco di Don Bosco (quanti ricordi…) .

Rotondità

Palazzetto fotonico visto da fuori, dentro si abbassa agli inferi in una sorta di uno scantinato rimbombante.

Spogliatoio aromatizzato

Spogliatoio ampissimo con ottimo aroma di mortaea nell’aria. Scendiamo dalla ringhiera nel cemento dell’arena circolare e re-incontriamo il Gobbi l’espertone dello Schio, nonché il giudice arbitro Dalla Fina.

Il Palabosco nel suo splendore

I Leoni si debbono scontrare contro la squadra fantasma. Gli avversari senza volto presentano una sorpresa inaspettata: Bonollo è salito nella D1 di Maccà, al suo posto un’incognita… Il Capitan Maurizio deve rivedere i suoi piani per la combinazione della formazione. Mannaggia.

Antonio contro il fantasmino

Prima partita di Antonio col giovane spirito, parte bene ma poi c’è un calo, alla fine una partita tesissima che finisce all’ultimo set 11:9 per il Leone. Benone.

Capitan Maurizio zampata

Poi il Capitano contro l’incognito nuovo inserto: il fantasma degli “Eleonoro” Dusi! Si rivela un ottimo giocatore di dritto e purtroppo per noi, non soffre per nulla il puntino. Riesce a sfoderare potenti top di dritto anche su palle molto basse e tagliate, partendo in vantaggio. Poi l’astuzia del Capitano recupera un set e pare aver capito il gioco da fare ma… nulla. Dusi non molla, cambia tattica è molto mobile sulle gambe quindi si sposta e attacca: vincendo.

Ora tocca al Conte che faticando riesce comunque a portare a casa la partita contro il fantasma dal puntino. Siparietto quando dai due arbitri di due diverse partite, seduti fianco a fianco tra loro condividono lo stesso tavolo, a un tratto, arriva un “net”. Il Conte titubante si ferma. Il net era stato chiamato per la partita accanto. Così perde un punto.

Occhio a quei due

Rientra Antonio contro il Dusi. Antonio è ottimista perché a suo avviso non può perdere assolutamente con uno che ha 2000 punti. Da subito si vede che lo scontro, invece, sarà duro. Tex attacca, fa il suo ed è in vantaggio 2 set a 1. Poi un nuovo calo e sul 2 a 2 si combatte punto a punto. Capitan Maurizio accenna a chiamare il time-out ma il Tex non vuole. Purtroppo, alla fine, il Leone cede, non senza lottare, per 11:9. Emerge infine che Dusi è un ex-giocatore che non toccava racchetta da più di vent’anni ed aveva giocato a buoni livelli in gioventù nello Schio proprio con Gigi Bonollo. Abbandonato il calcio è ora ritornato a pongare e indubbiamente si vede che: el gà la sata.

Le scarpette rosse

Il Conte deve riaffrontare il giovane spirito che aveva battuto all’andata solo di un soffio. La partita sembra una fotocopia di quella dell’andata ed infatti si va al 2:2. L’ultimo set dimostra che il Conte è teso e timoroso, quando attacca sbraccia rigido e sbaglia sia i toppini-no-top, che il rovescio da moschettiere DOP che spara fuori. Alla fine perde 11:9. Partita opaca e onore al giovane che ha meritato.

Dall’alto volo di drone

Purtroppo siamo 3:2 per gli avversari e la vittoria è già sfumata, anzi si rischia la sconfitta. L’ultima chiusura spetta al capitano puntino rosso contro puntino nero. Mai affrontati prima. Tensione nell’aria. Vai Capitanooo. Primo set di studio tattico, ma quando Maurizio capisce di dover giocare sul suo dritto per prepararsi poi a sfoderare il suo attacco, l’avversario non riesce a variare gioco e soccombe. E’ un pareggio. Il Bonollo ci sobilla da bordo campo: “Vi è andata bene… con me e Dusi avreste perso”. Quasi sicuro, però… sì, ci è andata bene. La colpa della mancata vittoria è condivisa dal Conte e dal Maestro per quei 3 a 2.

Quel tocco di rosso (che non guasta)

Nel ritorno in auto Antonio sfodera le sue spie infiltrate nelle altre squadre: il Ceroni. Che fornisce gossip un tempo reale. Anche il Vicenza soccombe alla squadra avversaria potenziata. L’Abano rosica un punticino e ci mette il fiato sul collo… ai ai. Il campionato si dimostra quest’anno molto equilibrato ai vertici e combattuto.

Nella serata momento topico con un incontro amichevole combattuto tra i Leoni del Jazz e i fratelli maggiori Leoni Enogastronomici al completo. Lo scontro si articola nei seguenti match:

  • Cipolla gialla con fonduta d’asiago e pancetta croccante (si mangia anche la buccia);
  • Soppressa cotta su polentina morbida;
  • Gnocchi sopraffini con tartufo nero;
  • Cornioli radicio e poenta;
  • Baccalà alla vicentina “secco” con polenta e carciofo;
  • Bigoli con sarde e broccolo fiolaro;
  • Acqua Kaisser dell’imperatore;
  • Vino Pecorino Sardo 11 volt e Kerner Alto Adige 13,5%

Vincono la cipolla e gli gnocchi: “Le lumeghe xe pì bone quele de me nona” afferma Jack. Maurizio disse al cameriere: “io il pecorino lo prenderei meglio a fine pasto, inizierei piuttosto con un bel Soave”. Si nota comunque che i Leoniani della C2 sono di livello molto superiore ai Jazz della D2… con le gambe soto la tola. Prossimo scontro programmato per il 7 marzo dalla Sabrina (e sorella), a Villaga: “No figheti please”, risotto col tartufo fotonico.

Punteggio finale C2 vs D2 = 5:1.

PAGELLE

  • Maurizio = 1 punto su 2, voto 6 ½, gioca, fa il suo, prova anche degli attacchi di puntino ma è un po’ rigido e fermo sulle gambe. Purtroppo perde l’imbattibilità.
  • Antonio = 1 punto su 2, voto 7, apre il gioco e attacca sempre all’arembaggio. A volte fa fatica con taglioni e palleggio, come gli suggerirebbero i compagni. Peccato per qualche calo di concentrazione che avviene dopo i primi due set: “ci vorrebbero degli integratori” (!?) dice.
  • Conte = 1 punto su 2, voto 6+, poco convinto, non riesce a giocare al meglio quando è sotto pressione per necessità di risultato. Avrebbe bisogno anche lui di integratori.
Il Santo

COMMENTI

Purtoppo calo di prestazione per i Leoni del Jazz; abbiamo perso un’occasione per mantenere la distanza dalla seconda in classifica, che ora si riduce ad 1 solo punto. Lo scontro al vertice, grazie anche ai nuovi inserimenti effettuati dalle squadre avversarie (campagna acquisti invernale), si presenta ora più duro. Necessita costanza negli allenamenti e concentrazione nelle prossime ultime 3 partite, due delle quali giocheremo fuori casa.

Captain Maurizio

La partita che dovevo vincere per forza, come al solito, ho ceduto. Sentivo troppo la pressione. Mi ha fatto piacere vedere tra nostri compagni di Leoniana Animus che giocavano sul tavolo a fianco, il risorgere di Riky che dalla posizione 24 è salito alla 22 con due vittorie su due facendo pareggiare la sua squadra. Riky per sempre. Un pensiero a mio zio prete che dai salesiani di Schio ha passato diversi anni tristi.

Conte

COLONNA SONORA

The chicken, Jaco Pastorius, 1991

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Campionati

Dopo il leonetto il leano per un pareggio sudato

9 Dic , 2019  

Con l’esordio a giudice arbitro del nonno Aldo che pontifica i nipotini Francesco e Claudio dal fondo della palestra e l’ingresso a bordo campo dello spelacchiato Leano: nuovo membro della squadra, si inizia lo scontro tra Jazz e il Sarmeolabano. I leoni, con il Capitan Maurizio sempre vigile in panchina, schierano l’ormai tradizionale trietto natalizio di babbi natale: Antonio il ciaina, Nicola con Leano e il Conte gabibbo. Dall’altra parte della retina il noto puntinato Belluco già arato in passato, il giovane allenatore dei giovanissimi TSP Marco e il misterioso Marchetti. Il nostro bomber Carletto ci intimò: “Attenzione che c’è un giocatore con 5600 punti…”. Alla visione della formazione scatta la preoccupazione: il Marchetti ha il numero di tessera che inizia col 2, quindi è un espertone del ping pong sul tavolo.

Il “nuovo” acquisto Leano familiarizza con il Leonetto

Parte al solito Nicola contro il puntinato dall’impugnatura arretrata e il gioco da fondo campo. Primo set Nicola prende le misure. Gli altri due arriva a 9 e 8 ma non riesce a vincere un set: peccato, era l’avversario più addobbabile del trio.

Neppure i consigli di Leonetto permettono a Nicola di dominare il Walter

Il Maestro cinese perde il primo per tensione con il giovane, che si rivela preparato. Poi recupera bene le redini della partita, ma al quarto set succede qualcosa di più unico che raro: dal vantaggio di 9 a 1 per Antonio, perde il set 9 a 11… Momento di preoccupazione generale. Ma cos’è successo! Ecco che Tex, testa bassa, si incazzza come Hulk ed asfalta brutalmente 11 a 1 l’avversario nel quinto e decisivo set. Che grinta.

Antonio al servizio contro il buon giovane Marco

Ora è l’ora del Conte e di vedere in azione il temuto numero uno avversario. Primo set col Marchetti non gioca male ma l’altro si rivela subito superiore in tutto: top di dritto, di rovescio, blocco, controllo del palleggio. Conte non fa a tempo a capire e perde a 2. Capitano a bordo campo: “Si vede che è di un altro livello, ma non mollare”. Secondo set il Conte vince a 2 capendo che se batte corto e morto sul dritto Marchetti non apre mai la prima ma palleggia. Alla fine sarà un piacevole 3:2 per Marchetti, ma il Conte non sfigura. Una pezza deve mettercela Tex con Belluco che di fatto soccombe al nostro cinese che controlla bene il gioco arrotando un 3 a zero senza complimenti. Bene Antonio.

Suonata in do maggiore per il Walter. Maestro Antonio non perdona (in panchina Rigobello senior)

Nicola col Marchetti parte incerto, ma lotta molto bene nel secondo set potendo vincere arrivando ai vantaggi. Anche il terzo set non male rivelando, però, ancora qualche incertezza nel palleggio prolungato. Siamo 3 a 2 per il padovani.

Riscaldamento pre-match per il nostro giocatore sinistro

Come da consolidata tradizione un agitatissimo Conte, dopo il riscaldamento ad hoc con Antonio, si scontra in conclusione e per conquistarsi il pareggio. Partita combattuta e sudata dove il Conte si difende, rallenta, mortazza, cede un set per agitazione: ma conclude 3 a 1 sfruttando un po’ di esperienza e gli errorini dell’avversario.

Rosso sì, ma piegato poco… xo coe gambe, b.s.

Peccato solo che con il Capitano in campo si sarebbe, forse, potuto ghermire la vittoria e invece rimangono un pareggio e alcune belle partite. Un girone d’andata combattuto con 4 squadre in 3 punti.

Classifica d’inverno per il girone B della D2

Buon natale leoni e ci si vede sabato al TORNEO FIN per festeggiare con il panettone scadente del discount.

PAGELLE

  • Antonio Master: punti 2 su 2, voto 8, a parte il bizzarro incidente di un set, vince tutte le partite e gioca con testa e determinazione, bene.
  • Nicola il proprietario di Leano: punto 0 su 2, voto 6 ½, impegno e attenzione ai consigli sempre massima, come ci ha abituato, qualche rigidità in partita non lo aiuta.
  • Conte barone rosso: punti 1 su 2, voto 7+, gioca meglio delle altre partite di quest’anno forse anche perché gli avversari lo consentono, però non ha la forza e determinazione per fare il secondo punto.
  • Maurizio capitano dello squadrone: punto 0 su 0, voto 8, osserva, rincuora e dispensa dalla panchina consigli e tranquillità, cosa vuoi di più? (bhe, un dolcetto natalizio?)
  • Leonetto: Che bello avere un vecchio leone che mi dà i consigli.
  • Leano: Passare dalla soffitta polverosa alla palestra mi sento quasi ringiovanito.
  • UOMO PARTITA: Antonio che non sbaglia un colpo. Ciack.

COMMENTI

Felice per questo pareggio dei Leoni del del Jazz contro una squadra di tutto rispetto con un giocatore di livello come Marchetti: risultato equo che rispecchia l’andamento dell’incontro. Nicola paga ancora un po’ per l’inesperienza soprattutto nel palleggio… da allenare e migliorare. Il maestro Tex assicura due solidi punti alla squadra con una prestazione ottima! Curioso solo il suo inaspettato svarione nel primo match, che aveva non poco preoccupato i compagni di squadra (da 9 a 1 per il ciaina, a 11 a 9 per il giovane avversario). Il Conte chiude vittorioso per la terza volta consecutiva il sesto match della giornata, assicurando il pareggio ai Leoniani: ottima prestazione, anche contro l’esperto Marchetti con cui se la gioca a testa alta fino al quinto set.

SIGN. MAURIZIO

Un pareggio molto importante per rimanere in testa alla classifica ed essere campioni d’inverno! Ci attende però un ritorno molto impegnativo e dovremo prepararci con cura e concentrazione perché il primo incontro del ritorno con Il Redentore B vede l’inserimento di un giocatore di quarta categoria… Per quanto mi riguarda il mio obiettivo, oltre al miglioramento tecnico e fisico, sarà in particolare sulla tenuta della concentrazione e sulla determinazione, trovandosi in netto vantaggio sull’avversario, di mantenere il controllo del gioco. Già due volte, in due differenti incontri, potevo chiudere al quarto set, ma proprio per il calo della concentrazione e della determinazione, sono stato costretto ad arrivare al quinto set! Per il resto ho visto la crescita agonistica e di gioco del Conte che oltre a fare un punto importante ha sfiorato la vittoria sul numero uno del Sarmeolabano. Nicola se migliora il palleggio non avrà rivali!

TEX IL CINESE

Partita quasi fotocopia della precedente, si invertono solo i punti portati a casa da Andrea e Antonio, terzo componente della squadra ancora non pervenuto… Campioni d’inverno nonostante tutto, ora dobbiamo ricaricarci per il ritorno!

NICOLA IL MANCINO DEL JAZZ

Avrei voluto far giocare Davide questa partita che, però, si è rivelata dura. Abbiamo rischiato e alla fine il pareggio ci stava. Siamo in ben quattro quadre tutte vicinissime di punteggio. Mi pare di aver giocato meglio del solito. Sempre grande apporto del Capitano che mi sa dare i consigli giusti al momento giusto.

CONTE RED

Ho fatto presto a far amicizia con il vecchio saggio Leano.

LEONETTO
Siamo sei leoni nella consueta abitudine natalizia della foto coi parenti

COLONNA SONORA

“Palle di natale” di Massimo di Cataldo, 2010

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Campionati

Il ritorno del Leonetto porta i suoi frutti

3 Dic , 2019  

Cina vs. Italia in questa fase di riscaldamento

Partita importante per il vertice della classifica: il Jazz incontra il TT-Vicenza. Purtroppo manca ancora in campo il Capitan Maurizio, ma non in panchina. Confermata la formazione nella versione precedente: Antonio n.1, Nicola n.2 e Conte n.3 a chiudere per l’eventuale pareggio, in riserva il nostro paziente Davide con una bella felpa rossa. Gli avversari schierano Ceroni l’inossidabile, Giannino il puntino e, con sorpresa, il giovane atleta Pietro. La mancanza dell’ostico Bortolotto, per festa di laurea, si rivelerà utile nel corso del match. Freddo bacucco, luce bassa di penombra (rispetto ai nostri standard olimpionici) tavolo ancora da montare alle ore 15 spaccate. Altro rientro di un certo prestigio: Leonetto, cugino di Leoncino della D1.

Leonetto vigila su Davide e Nicola nel prematch

E si parte: Nicola bene il primo set, poi forse i troppi consigli lo mettono in confusione e si arena nel secondo, rialza la testa nel terzo ma non riesce a togliere un set all’instancabile Ceroni. Esperienza da smerciare a tonnellate e colpi anonimi o anomali con l’unica impugnatura brevettata a mannaia.

Arbitra Davide lo scontro e c’è Ceroni che avvinghia la pallina

Antonio fatica il giusto contro l’astuto Giannino e il suo puntino corto sul dritto e antitop sul rovescio con gioco calmo e costante dal fondo. Chiude 3:1. Il Maestro snerva gli avversari con le sue attese e pause strategiche, tanto che Giannino smadonna e si mette a fare piegamenti e ginnastica a bordo tavolo durante le pause, per smaltire l’adrenalina in eccesso.

Giannino ci prova e il Maestro lo doma

Anche il Conte pare partire benone con il suo gioco lentissimo che addormenta il giovane attaccante. Poi però il Pietro cambia gioco, lo chiude nel suo rovescio statico e attacca di più con convinzione. Allorché il Conte si agita inutilmente, indietreggia, alza pallonetti, vaneggia (al solito). La partita si complica con un 2 a 1 per il giovane vicentino. Quindi un estenuante set con errori di tensione da ambo le parti finisce per sfinimento 20 a 18 per il Conte. Da lì riprende un po’ di coraggio e chiude il quinto, riuscendo a cambiare tattica e uscendo dal suo statico rovescio, come suggeritogli a bordo campo dal Capitano. Che sudada… Siamo 2 a 1 per i Leoni danzerini. Intanto gli altri atleti si sono ghiacciati dalla lunghissima attesa.

Ceroni atarassico dalla lunga distanza mentre Antonio picchia fabbricando rovesci

Antonio contro il temuto Ceroni perde 3 a zero avendo avuto in un set ben 4 punti di vantaggio ma non riuscendo a cogliere l’attimo. Peccato! Il set che poteva svoltare la partita.
Nicola con Pietro parte bene il primo set e perde per soli due punti. Anche gli altri set se il gioca lì lì, ma non riesce a passare in vantaggio e sbaglia qualche apertura di troppo, soffrendo il servizio insidioso dell’avversario. Peccato, meritava di più anche per il pubblico di fan venuto a vederlo giocare: i due figli, papà e mamma. Ora il Vicenza è avanti 3 a 2.
Per lo scontro per il pareggio rientra il Conte che, col suo gioco di estreme lentezze e palle mortazze, più qualche bomba a caso (rigorosamente fuori), riesce a sconfiggere con pazienza il Giannino. Per lui importantissimi i consigli e l’appoggio dalla panchina tutta.

3 a 3. Il pareggio è stato tosto: partitona dalle 16.00-19.00. Non cambia la musica, il Jazz rimane fisso in vetta (e la Techno?).

PAGELLE

  • Antonio il cinese, 1 punto su 2, voto 7+, gioca bene ma si mangia una golosa opportunità col Ceroni per svoltare la partita. Peccato.
  • Nicola il sinistrorso, 0 punti su 2, voto 6 1/2, manca ancora un po’ di cattiveria di chiudere il set e di sicurezza nella risposta al servizio.
  • Conte il pauroso, 2 punti su 2, voto 7-, sul gioco non c’è molto, ma la vecchiaia gli permette di ottenere due punti per la squadra. Soffre troppo la partita.
  • Davide il personal-trainer, 0 punti su 0, voto 8, sempre pronto a scaldare tutti i compagni e infaticabile arbitro ipnotizzato dagli infiniti scambi del signor Ceroni.
  • Maurizio il capitano in ritiro, voto 8+, sempre ottimo nel gestire la squadra, nel mantenere e trasmettere la giusta calma e concentrazione e nei consigli a bordo campo.
  • UOMO PARTITA: il Conte, se non altro per i due faticati punti.
Capitano e Leonetto il massimo supporto dalla panchina, cribbio!

COMMENTI

Finalmente, erano mesi e mesi che il Conte mi teneva rinchiuso nella sua auto putrida: non vedevo l’ora di uscire.

LEONETTO

Grande risultato dei Leoniani in una giornata che si presentava difficile già sulla carta, sia per il livello dell’avversario che per le nostre assenze! L’esperienza del Ceroni garantisce due punti importanti agli avversari, ma il nostro Conte non è da meno, aggiudicandosi il titolo di uomo-partita Leoniano, vincendo sia il primo match che il secondo e ultimo sul Giannino che assicura il pareggio ai jazzisti del ping pong, dove sfodera le schiacciatalie di piatto sulle anomale risposte di dritto con puntinata del Mazzaggio che tiene a precisare: “Ripeto, Massaggio con 2 zeta!”. Buona la prestazione di Tex che porta a casa un punto sul gioco estenuante del Mazzaggio; poi purtroppo soccombe 3 a 0 nel secondo match contro l’inossidabile gioco antico del Ceroni (che se la ride sotto i baffi) e qui il Maestro, colto dall’amarezza, così richiama severo i suoi compagni di squadra: “Se voi mi chiamavate il Time Out sul secondo set, avrei potuto ribaltare la partita….” Nicola paga ancora un po’ di inesperienza tattica contro il giovane Pietro, che si prospettava alla sua portata; emozionante la presenza tra il pubblico di tutta la famiglia dei Rigobelli, che presentava 3 generazioni di pongisti a confronto.

CAPITAN MAURIZIO

Sono amareggiato per la mia prestazione, abbiamo portato a casa il punto che ci eravamo prefissati ma era un’occasione d’oro per allungare e chiudere matematicamente l’andata in testa. Conte se la trovi metti una foto in cui sono piegato sulle gambe…

NICOLA

L’incontro con il TT Vicenza è stata una sinfonia stonata perché non sono riuscito a suonare le note giuste con Ceroni. L’incontro con Ceroni è rappresentativo del caso nel quale pur avendo gli strumenti tecnici e tattici per affrontarlo e superarlo questi strumenti non si riescono a usare! Paura e poca lucidità creano una situazione di stasi che favoriscono il gioco di palleggio del Ceroni! Bisogna sapere aspettare in questo gioco lento fatto di palline ingannevoli ma bisogna sapere tirare al momento giusto preparandosi la pallina giusta! Non è difficile ma in campo la “testa” rende tutto difficile! Il mio obiettivo sarà lavorare per superare questo assurdo gap! Bravo il Conte che con nobile eleganza piatta ha saputo portare a casa due preziosissimi punti che ci permettono di restare al comando. Ugualmente bravo Nicola anche se ha perso gli incontri, perché continua a dimostrare di avere un ottimo potenziale tecnico e agonistico.

ANTONIO

Pareggio sofferto ma importantissimo ai fini della classifica. Nonostante abbia partecipato come arbitro e mental coach, a fine giornata ero più stanco che mai a causa degli scambi ipnotici ed estenuanti che hanno fatto terminare la sfida ad ora di cena.

DAVID

Si sapeva che era dura, la combinazione della formazione avversaria ci ha un po’ spiazzati, comunque l’obiettivo era il pareggio e il pareggio è stato.

CONTE DAE BRAGHE ONTE

COLONNA SONORA

“Lento violento” Gigi D’Agostino, 2007

OSPITI E SORPRESE

Bello rivedere sul tavolo Luca Abis lontano da quattro anni, così come Ricky Magilla giocare vestito da festa. Si ringrazia il Prof. Piero Rizzi per la partecipazione.

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Campionati

Arriva il primo pareggio per la giovanissima Leoniana Animus

13 Nov , 2019  

Nella quarta partita di campionato la Leoniana Animus sfida in casa la squadra del TT9 Elte Schio. La partita inizia con il debutto da titolare di Umberto contro l’esperto Caprin dello Schio. Pur non sfigurando, Umberto cede 3 a 0 all’avversario.

A questo punto arriva il momento di Pietro che gioca contro Bonato, Pietro parte male e fa fatica a riprendersi negli altri set. Perde 3 a 0 ma ci sono ampi margini di miglioramento, forza, su. Ora a scendere in campo è Claudio dal grande Animus che affronta il capitano avversario Meneghini. La maggior esperienza e concretezza di Claudio lo porta a vincere per 3 a 0! Per rimettere in carreggiata il match Riccardo (capitano di giornata per assenza del venerato Stratega) si autocandida e sostituisce Pietro per affrontare il Caprin. Scelta che si rivelerà “strategica”.

La partita sembra subito essere in discesa per il giocatore dello Schio che si porta in vantaggio vincendo il primo set. Riccardo però non demorde e mettendo in fila una sfilza di colpi riesce a vincere i set seguenti grazie anche ai consigli di Beppe (il nostro Consigliere della D1). La partita finisce 3 a 1 in favore del giovane, ma neanche troppo, leone. Dopo aver rimontato due partite di svantaggio, a giocare la partita successiva è ancora Umberto.

Ecco Umberto, per nulla abbattuto dalla prima partita persa, gioca una super-super partita annientando Franco il capitano avversario concedendogli solo un misero set. Finisce 3 a 1: grande Umberto un leone! L’ultima partita per la vittoria o il pareggio viene disputata da Claudio contro Bonato. Clima di tensione. La partita si gioca equilibrata punto su punto. Claudio vince il primo set, però il gioco di Bonato lo mette parecchio in difficoltà e purtroppo alla fine perde 3 a 1. La partita di conclude con un pareggio, alla fine è 3 a 3! Arriva il primo agognato punto. Se sono leoni fioriranno.

UOMO PARTITA: Umberto che vince e fa la differenza!

BONUS FILMATO: LA VITTORIA DI UMBERTO

COMMENTI

Questa partita si poteva vincere, ma è mancato qualcosina… Ho visto comunque molti miglioramenti da parte di tutti rispetto alle partite precedenti. Avanti così!

Riccardo la punta di diamante

Ottimo lavoro del Capitano che ha guidato la squadra pur non essendo presente.

Lo Stratega (in assenza)

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Campionati

Tutti quanti voglion fare il jazz?

11 Ott , 2019  

Esordio in campionato sabato per i Leoni della D2 soprannominati “Jazz”, si…. perché secondo la teoria di questa nuova formazione di pongisti: LA POTENZA E’ NULLA…. SENZA IMPROVVISAZIONE!

Nuovo logo per la Leoniana D2 Jazz

La squadra, ancora in fase di rodaggio, è composta da: il Capitano Maurizio (una certezza); il Maestro Antonio (Bach & Topspin); il ritorno di Nicola (il Rigobello); il giovine della squadra Davide, probabile riserva lo straniero misterioso Joshua e Andrea (il Conte) che per la prima giornata si sacrifica a fare da giudice arbitro per tutte e cinque le formazioni Leoniane scese in campo.

Antonio col rovescio musicale che assorda l’avversario

Gli avversari di Este si dimostrano quattro “espertoni”, a noi per lo più sconosciuti. La partita risulta nell’insieme equilibrata, come dimostra anche il pareggio finale. Le partite più interessanti sono il rientro dell’ex Nicola in Leoniana (dopo trentanni di assenza!) che fa vedere un gioco elegante e un buon controllo; perde con onore contro un avversario più esperto e tradito dalla leggera tensione giustificata dai lunghi anni di assenza dalle gare. Bellissimo vedere Matteo, suo figlio, assistere con emozione alla partita del padre, dall’adiacente panchina della D3 Fin.

Nicola dopo 30 anni torna in campo Leone!

Poi lo scontro puntino contro puntino di Maurizio che, dopo due set vinti facili in attacco, viene messo in difficoltà dall’avversario che lo chiude nell’angolo del rovescio in un estenuante gioco di controllo.

Scontro doppio-puntinaro: “ma tu la gomma la tratti?”

La partita del giovane Davide infine che, subentrato a Nicola, gioca per la vittoria ma cede al quinto set non riuscendo a essere incisivo e giocando troppo lontano dal tavolo, praticamente solo di difesa. Peccato!

Il Davide contro Golia?

Comunque la giornata finisce con un pareggio di 3:3. Nell’insieme c’è ancora molto da lavorare per i Leoni del Jazz. 

PAGELLINE

Capitan Maurizio, 7 / punti:2
Controlla bene la prima partita contro Magonara chiudendo 3:0. Qualche difficoltà nel secondo incontro combattuto contro il puntino avversario di Tasso, dove comunque stappa proficuo 3:1, portando a casa due punti decisivi per agguantare il pareggio della squadra.

Maestro Antonio, 6,5 / punti:1
Una vittoria tranquilla nella prima partita per 3:1, mentre va in difficoltà nella seconda partita, forse un po’ sottovalutata, perdendo al quinto set contro Orlando: sappiamo che il Maestro sa orchestrare meglio.

Nicola, 6,5 / punti:0
Dimostra determinazione e un buon controllo di gioco, pecca solo un po’ in inesperienza contro la testa di serie avversaria… Ben tornato leone!

Davide, 6 / punti:0
Forse non ancora al 100%, non riesce a giocare come il Davide che conosciamo. Sa di dover lavorare di più sul suo attacco e sui servizi, ancora all’insegna del “piatto”.

Conte, n.c. / (riserva di lusso a riposo)
Nonostante si sacrifichi non giocando alla prima giornata, il suo contributo verso la squadra è sempre importante, grazie al suo spirito di squadra e al suo prezioso supporto a bordo campo…. sia di tipo tecnico… ma soprattutto di carattere proteico, elargendo la sua mitica “frutta secca” consigliata (a dir suo) dai veri professionisti del ping pong. Però al jazz preferirebbe l’heavy metal…

Uomo partita: Capitan Maurizio con le due vittorie su due.

COMMENTI

Mi sento arrugginito per le troppe vacanze e il troppo tempo passato lontano dal tavolo. Il nomigolo “giovine” non mi si addice gradirei il ritorno del portafortuna “Skiller”.

DAVIDE

COLONNA SONORA

Thelonious Monk “Don’t blame me” 1966

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