Campionati

Arriva il primo pareggio per la giovanissima Leoniana Animus

13 Nov , 2019  

Nella quarta partita di campionato la Leoniana Animus sfida in casa la squadra del TT9 Elte Schio. La partita inizia con il debutto da titolare di Umberto contro l’esperto Caprin dello Schio. Pur non sfigurando, Umberto cede 3 a 0 all’avversario.

Pietro (ancora un po’ con le gambe di pietra)

A questo punto arriva il momento di Pietro che gioca contro Bonato, Pietro parte male e fa fatica a riprendersi negli altri set. Perde 3 a 0 ma ci sono ampi margini di miglioramento, forza, su. Ora a scendere in campo è Claudio dal grande Animus che affronta il capitano avversario Meneghini. La maggior esperienza e concretezza di Claudio lo porta a vincere per 3 a 0! Per rimettere in carreggiata il match Riccardo (capitano di giornata per assenza del venerato Stratega) si autocandida e sostituisce Pietro per affrontare il Caprin. Scelta che si rivelerà “strategica”.

Entra il Capitano Riky e per il Rambo Caprin non v’è speranza alcuna

La partita sembra subito essere in discesa per il giocatore dello Schio che si porta in vantaggio vincendo il primo set. Riccardo però non demorde e mettendo in fila una sfilza di colpi riesce a vincere i set seguenti grazie anche ai consigli di Beppe (il nostro Consigliere della D1). La partita finisce 3 a 1 in favore del giovane, ma neanche troppo, leone. Dopo aver rimontato due partite di svantaggio, a giocare la partita successiva è ancora Umberto.

Umberto concentratissimo a sconfiggere l’esperto avversario Franco

Ecco Umberto, per nulla abbattuto dalla prima partita persa, gioca una super-super partita annientando Franco il capitano avversario concedendogli solo un misero set. Finisce 3 a 1: grande Umberto un leone! L’ultima partita per la vittoria o il pareggio viene disputata da Claudio contro Bonato. Clima di tensione. La partita si gioca equilibrata punto su punto. Claudio vince il primo set, però il gioco di Bonato lo mette parecchio in difficoltà e purtroppo alla fine perde 3 a 1. La partita di conclude con un pareggio, alla fine è 3 a 3! Arriva il primo agognato punto. Se sono leoni fioriranno.

UOMO PARTITA: Umberto che vince e fa la differenza!

BONUS FILMATO: LA VITTORIA DI UMBERTO

COMMENTI

Questa partita si poteva vincere, ma è mancato qualcosina… Ho visto comunque molti miglioramenti da parte di tutti rispetto alle partite precedenti. Avanti così!

Riccardo la punta di diamante

Ottimo lavoro del Capitano che ha guidato la squadra pur non essendo presente.

Lo Stratega (in assenza)

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Campionati

Tutti quanti voglion fare il jazz?

11 Ott , 2019  

Esordio in campionato sabato per i Leoni della D2 soprannominati “Jazz”, si…. perché secondo la teoria di questa nuova formazione di pongisti: LA POTENZA E’ NULLA…. SENZA IMPROVVISAZIONE!

Nuovo logo per la Leoniana D2 Jazz

La squadra, ancora in fase di rodaggio, è composta da: il Capitano Maurizio (una certezza); il Maestro Antonio (Bach & Topspin); il ritorno di Nicola (il Rigobello); il giovine della squadra Davide, probabile riserva lo straniero misterioso Joshua e Andrea (il Conte) che per la prima giornata si sacrifica a fare da giudice arbitro per tutte e cinque le formazioni Leoniane scese in campo.

Antonio col rovescio musicale che assorda l’avversario

Gli avversari di Este si dimostrano quattro “espertoni”, a noi per lo più sconosciuti. La partita risulta nell’insieme equilibrata, come dimostra anche il pareggio finale. Le partite più interessanti sono il rientro dell’ex Nicola in Leoniana (dopo trentanni di assenza!) che fa vedere un gioco elegante e un buon controllo; perde con onore contro un avversario più esperto e tradito dalla leggera tensione giustificata dai lunghi anni di assenza dalle gare. Bellissimo vedere Matteo, suo figlio, assistere con emozione alla partita del padre, dall’adiacente panchina della D3 Fin.

Nicola dopo 30 anni torna in campo Leone!

Poi lo scontro puntino contro puntino di Maurizio che, dopo due set vinti facili in attacco, viene messo in difficoltà dall’avversario che lo chiude nell’angolo del rovescio in un estenuante gioco di controllo.

Scontro doppio-puntinaro: “ma tu la gomma la tratti?”

La partita del giovane Davide infine che, subentrato a Nicola, gioca per la vittoria ma cede al quinto set non riuscendo a essere incisivo e giocando troppo lontano dal tavolo, praticamente solo di difesa. Peccato!

Il Davide contro Golia?

Comunque la giornata finisce con un pareggio di 3:3. Nell’insieme c’è ancora molto da lavorare per i Leoni del Jazz. 

PAGELLINE

Capitan Maurizio, 7 / punti:2
Controlla bene la prima partita contro Magonara chiudendo 3:0. Qualche difficoltà nel secondo incontro combattuto contro il puntino avversario di Tasso, dove comunque stappa proficuo 3:1, portando a casa due punti decisivi per agguantare il pareggio della squadra.

Maestro Antonio, 6,5 / punti:1
Una vittoria tranquilla nella prima partita per 3:1, mentre va in difficoltà nella seconda partita, forse un po’ sottovalutata, perdendo al quinto set contro Orlando: sappiamo che il Maestro sa orchestrare meglio.

Nicola, 6,5 / punti:0
Dimostra determinazione e un buon controllo di gioco, pecca solo un po’ in inesperienza contro la testa di serie avversaria… Ben tornato leone!

Davide, 6 / punti:0
Forse non ancora al 100%, non riesce a giocare come il Davide che conosciamo. Sa di dover lavorare di più sul suo attacco e sui servizi, ancora all’insegna del “piatto”.

Conte, n.c. / (riserva di lusso a riposo)
Nonostante si sacrifichi non giocando alla prima giornata, il suo contributo verso la squadra è sempre importante, grazie al suo spirito di squadra e al suo prezioso supporto a bordo campo…. sia di tipo tecnico… ma soprattutto di carattere proteico, elargendo la sua mitica “frutta secca” consigliata (a dir suo) dai veri professionisti del ping pong. Però al jazz preferirebbe l’heavy metal…

Uomo partita: Capitan Maurizio con le due vittorie su due.

COMMENTI

Mi sento arrugginito per le troppe vacanze e il troppo tempo passato lontano dal tavolo. Il nomigolo “giovine” non mi si addice gradirei il ritorno del portafortuna “Skiller”.

DAVIDE

COLONNA SONORA

Thelonious Monk “Don’t blame me” 1966

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