Campionati, Notizie

Le tre artigliate Leoniane 2020

24 Mag , 2020  

In questo clima mogio dovuto al virus che circola tra noi, per tirarci un po’ su: abbiamo tre notizie bomba per la nostra Società di ping pong. Quest’anno, a interruzione Campionati, avevamo ben tre squadre in testa alla classifica e che la beneamata FITET ha promosso per il prossimo anno sportivo alla categoria superiore!

DISCORSO DI SUA PRESIDENZA:

Promuovendo la promozione di tre squadre del Leone,
applaudiamo l’impegno dei Leoni a profusione.

Sua Presidenza Italica Dott. Munari

ROAR! ROAR! ROAR!

D3 Fin promossa: buona la prima!

La D3 Fin viene promossa in D2. Spettacolare. Anche perché con una formazione di quasi soli giovani (scusami Aldo…) e con il Capitano Leoniano più giovane di sempre: Francesco. Una squadra alla prima esperienza di campionato agonistico che viene promossa al primo colpo: che cannonata!

Eccoli i giovani eroi della D3… ma ci sono degli intrusi? o sbaglio? c’è un barbatrucco…

COMMENTI DEI LEONI DELLA D3

Sinceramente ho poco da dire perché mi ricordo poco….. sai l’età. Ho presente che abbiamo vinto partite difficili e altre perse per poco e altre ancora perse per mancanza di testa (io per primo). Sono soddisfatto dei miei nipotini (i compagni di squadra) e mi dispiace per Marco e Alina che hanno fatto poche partite. Si rifaranno. Mi levo un sassolino dalla scarpa riguardante la società : ogni tanto i giocatori più forti dovrebbero allenarsi con quelli meno forti. Comunque tornando alla squadra Fin mi piacerebbe ripetere l’avventura l’anno prossimo in D2 con questi ragazzi. Largo ai giovani (escluso me). A presto (in settembre)! Ciaoooooo

Il veterano nonno Aldo

Io non ricordo nulla onestamente. Ottimo campionato, considerato il girone per nulla semplice possiamo ritenerci soddisfatti.

Giovanni il veronese

Stagione scoppiettante, ho avuto un po’ di tensione ad inizio anno verso ottobre-novembre ma ho sempre creduto in me e sono riuscito a riscattarmi nella seconda parte di campionato, per essere a bomba per settembre. E grazie ai compagni per avere sempre creduto in me. Vi voglio bene rega faremo ancora molto assieme.

Alpha lo Scileppone

Un’ottima stagione, purtroppo interrotta prima delle ultime partite, ma culminata con questa bellissima notizia (la promozione). Adesso bisogna solo provare a rimanere allenati e godersi l’estate (quel poco possibile).

Claudio Panzerotto

Stagione piena di emozioni, tra vittorie meritate e pandemie indesiderate! È stata una bella esperienza sostenere la squadra e giocare per la prima volta in campionato (nonostante la sconfitta!). Inutile dire che i sabati pomeriggio sono assolutamente valsi la pena… per le pizze post partita! Scherzi a parte, sono contenta di aver fatto parte della Leoniana Fin, che quest’anno mi ha accolto calorosamente e si è meritata la promozione alla D2!

Alina l’unica donna

Una bella annata. Dopo un campionato un po’ ambiguo, tra avversari che fanno versi, fino a quelli che (adulti) guardano cartoni animati durante le partite, è arrivata la pandemia che ha fermato il tutto e ci ha tolto la possibilità di guadagnarci la promozione lottando. Poco male, la promozione è arrivata comunque e siamo tutti molto contenti di questo traguardo! Per quanto riguarda i compagni è stato fantastico far parte di questa squadra e si è formato proprio un bel gruppo, anche grazie alle pizze del dopopartita! Sperando che l’anno prossimo si possa tornare a lottare in palestra, buone vacanze a tutti i Leoniani!

Francesco il Capitano più Giovane

D2 Jazz promossa: ma senti che musica…

La D2 Jazz di Capitan Maurizio promossa in D1. La musica funziona con il jazz di Maurizio, il ritmo pianistico del Maestro, gli assoli mancini di Nicola, la macarena incerta del Conte e il pop belga della giovane riserva Skiller. Ma è uno sport da tavolo o da balera? E chi lo sà. Un plauso speciale a Maurizio il capitano che tutti vorrebbero.

COMMENTI DEI LEONI DELLA D2

E’ stata un’annata molto positiva per i pongisti del Jazz che sin dalla prima giornata si sono posti in testa alla classifica della D2-B, mantenendo la leadership sino alla fine. Questa pandemia che ha colpito l’intero pianeta ha costretto purtroppo la FITET a chiudere i giochi in anticipo a tre giornate dalla fine, con alcuni avversari che, avendo inserito dei nuovi rinforzi, erano riusciti ad accorciare le distanze su noi, senza però mai raggiungerci: posso affermare senza ombra di smentita che questa Leoniana Jazz, rimasta imbattuta per tutto il corso del campionato, porta a casa una vittoria più che meritata, nonché una gradita promozione alla serie superiore D1. Come capitano della squadra sono molto soddisfatto dei risultati raggiunti e penso che le chiavi del successo siano state sia lo spirito di gruppo che ha animato la squadra, sia le scelte tattiche delle formazioni scese in campo: ne è prova il fatto che siamo rimasti imbattuti pur giocando a rotazione tutti. Colgo qui l’occasione per ringraziare di cuore tutti gli atleti che mi hanno affiancato: dal bengentile Conte, a Tex il Maestro, dal mancino Nicola, al belga Davide, sia per l’impegno profuso durante gli allenamenti e nel corso di tutti i match di campionato, sia che per il sostegno ricevuto in alcuni momenti di difficoltà. Il mio augurio è quello di tornare ad allenarci presto tutti assieme, in modo da poterci preparare adeguatamente alle nuove e più stimolanti sfide che si prospettano per il prossimo campionato… e appena possibile “tuti a magnare dala Sabrina”.

Capitan Maurizio

Grande soddisfazione per questa promozione alla D1, merito di una Leoniana Jazz che ha saputo fare squadra in ogni momento del campionato. E questo essere squadra unita e compatta ci ha permesso di arrivare primi e imbattuti a tre giornate dalla fine. Certo si potrebbe dire che queste tre giornate mancanti potevano fare la differenza anche a nostro sfavore ma in ogni caso fino a quel punto la Leoniana Jazz è risultata essere la più forte! Quindi un grazie a Capitan Maurizio, al Conte, a Nicola e a Davide per gli intensi momenti umani e agonistici vissuti insieme e… bravissima Leoniana Jazz!!!

Tex il cinese

Tutto è bene quel che finisce bene (almeno per noi). Dopo un’andata molto positiva, alcune squadre stavano iniziando a diventare pericolose, complice l’inserimento di qualche nuovo giocatore per contrastare il nostro squadrone (!). Chissà come sarebbe finita, sicuramente anche noi eravamo in crescita e ce la saremmo giocata sul filo di lana. Ora tutti pronti per la nuova stagione!

Nicola il sinistro

Si tratta di un traguardo meritato perché eravamo una squadra ultra competitiva ed affiatata e dubito altri team avrebbero potuto toglierci il primato. Personalmente sono molto felice perché dopo essere andato più volte vicino al successo gli scorsi anni, riesco finalmente a portare a casa il titolo seppur con un contributo limitato.

Davide il belga

C Veterani promossa: leone vecchio fa buon brodo!

Per ultima teniamo la bomba più grossa: la C dei Veterani composta dal manipolo di eroi stagionati Aldo, Tode, Carletto e il Maestro di supporto, promossa in B Nazionale! Mannaggia. Ma che colpaccio è questo. Con l’età la pellaccia del leone diviene dura come il corame. Complimenti.

COMMENTI DEI VECCHI LEONI DELLA C

A dire la verità tra salvezze improbabili e promozioni inattese, ci eravamo proprio dimenticati del Campionato Regionale Veterani. Che dire di questo “campionato”: la cosa più difficile… commentarlo. La cosa più divertente… giocare contro il mitico Modolo. Dopo anni di allenamento al “servizio Modolo” è stato come affrontare un incubo. Il video completo, vietato ai minori, mostra proprio come NON si dovrebbe giocare col puntino. Unico rammarico la sconfitta nel doppio… Eppure l’intesa col Maestro era perfetta. P.S. In allenamento ogni volta che nominano il “servizio Modolo” sbaglio la risposta.

Sor Carlé

Vecchi leoni vogliono buon brodo (e Carletto ha capito il Modolo).

Tode

In attesa dei commenti a caldo di tutti abbiamo una esclusiva: il Carletto in azione! Carletto vs. Modolo con il suo “servizio Modolo”. Buona visione.

Si attendono commenti e impressioni dei leoni. Scrivete e pubblichiamo. Su.

,

Campionati

E gli avversari gettano la spugna…

2 Feb , 2020  

È giunta l’ora del concentramento del ritorno: seconda e terza giornata in uno al classico palustre di Paleste. Sveglia la domenica mattina alle 6.45, mannaggia… Mattinata uggiosa e nebbiosa, sbagliato l’uscita dell’autostrada e visita panoramica nella periferia ingrigita del basso padovano. La squadra è quasi al completo: il rientrato Capitano, il Maestro cinese, il docente rosso, il mancino raffreddato (manca solo il killer belga disperso nelle Fiandre). Peccato solo che Nicola non sia al 100% e le cose non miglioreranno in giornata… Cose importanti avvengono già nello spogliatoio: una invasione di formiche e le nuove scarpette rosse di Maurizio! Un vero bijoux per i feticisti del piede.

Ai piedi del Capitano

La prima partita è facile in quanto si disputa contro l’ultima in classifica a zero punti. Conte spera di non giocare ed invece il Capitano pensa altrimenti, punta sulla sua resistenza fisica e sarà così l’unico atleta leoniano a disputare le 4 partite. Si scoprirà nel proseguo della giornata che il Capitano ha creato inoltre una tabella incrociata di calcolo a strategie multiple, al fine di individuare la migliore combinazione di formazione, ottimizzata al massimo: ma che Capitano abbiamo, ma che Capitano!

Nicola con Leonetto attendono pazientemente il loro turno

Questa partita scorre come da copione d’andata. Un 6 a zero senza grandi emozioni per i nostri leoni che vanno tutti a segno. Capitano e Maestro si alternano a vicenda e rimangono titolari il Conte con Nicola. Il giovane avversario Giorgio dimostra di essere molto migliorato dall’andata, il signor Franco facciadisfinge gioca nervoso e malvolentieri, l’Alberto attacca tutto nello spirito di apprendere il più possibile.

Visione del palazzetto dall’alto mentre Maurizio pontifica

Scenetta esilarante quanto il Conte, ai vantaggi sul suo servizio, riceve da Tex a bordo campo l’urlo: “dagli un bel taglione!” e lui batte lungo e piattissimo (il suo massimo effetto che riesce a dare), l’avversario colto dall’inganno involontario, caccia fuori di due metri. La panchina si sbellica dalle risate!

Nicola in action

Oppure quando il Conte che per terrorizzare il giovane Giorgio nel pre-partita dice: “i giocatori più forti sono mancini e noi abbiamo il Nicola”.

Il pingpong è tutto un gioco di gambe

Il Paleste ha una pecca però: non c’è il custode coi panini, il distributore delle merendine è vuoto, la macchinetta delle bevande fuori servizio… e il bar più vicino a tre chilometri. Si sopravvive così a noccioline, uvetta sultanina, cioccolato fondente 85% e paninetti al formaggio, gentilmente donati da Nicola.

Due supereroi: Il Cinese contro L’Uomo di Ghiaccio

Dopo meno di mezz’ora parte la seconda tornata di partite conto gli ostici simpaticoni del Mortise, uscenti dalla tornata precedente con una prolungata polemica a cui assiste Nicola. Avversari con Fascetta e lo Storto mentre, purtroppo, non c’è la dolce Claudia dell’andata sostituita stavolta dall’arancione Andrea, che dimostra buoni colpi ma ancora poca esperienza in partita (è il suo primo anno di campionato). Il Capitano non anticipa nulla nel pre-partita e la formazione ci piove così dall’alto.

Maurizio con la divisa Leoniana classica (e il puntino abbinato)

Parte il Maurizio contro Uguaglianza e tutti i set sono combattuti ma, con la strategia Samsonov, il Capitano vince 3:0. Prova il suo repertorio di colpi nel primo set e poi abbatte la mannaia negli altri due. Zac… Zac…

Nicola appare quasi disperato: ma nessun problema per il nostro Antonio

Il maestro cinese cinesizza con gran facilità l’inesperto Andrea con 3:0. Poi il Conte deve ancora una volta scontrarsi controvoglia con il suo temuto avversario Luigi: “Nooo…, ancora?” Anche questa volta è una lotta sudata e furibonda che finisce con un 3:2 per il Conte, minacciato a bordo campo da gesti inconsulti di strizzamento degli attributi da parte del Maestro cinese. Ormai il pareggio c’è.

Apertura di rovescio con il colpo cinese dell’airone (supervisionato dal Capitano)

Altra partita decisiva: Antonio contro Antonio. Forza Antonio! Nel primo set il cinese trionfa molto bene, ma a bordo campo, predice un possibile calo che, tac…, puntualmente succede. Due set persi ai vantaggi, ma poi il cambio di strategia suggerito dal Capitano fa effetto: “Controlla di più, forza meno i colpi, tira solo a colpo sicuro… attendi i suoi errori”. Tex vince per 3:2 conquistano persino una bibita nell’ultimo set! Olè… E’ vittoria.

Prestazione sfocata dello Storto al primo scontro con un solido Leone come il Maurizio

Primo scontro assoluto tra Maurizio e Luigi Lo Storto: puntino lungo rosso contro antitop nera. Ancora tecnica stile Samsonov, ancora un successo. Il Capitano studia l’avversario perdendo il primo set in tentativi ed esperimenti. Ma poi, ma poi… infila tre set di fila annullando l’avversario, spostandolo e attaccando. Fatta. Ad un certo punto il vicino di tavolo Prof. Ceroni viene a sfotterci dicendo ad alta voce: “Quelli del patronato hanno imparato a schiacciare” dopo un bell’attacco di Maurizio. Ora dovrebbe giocare Nicola ma sente le gambe molle e forse ha qualche linea di febbre. Non se la sente… Peccato. Rimane il Conte che con Andrea prova a giocare più d’attacco, spesso anche sbagliando o stra-sparando fuori, ma comunque vince tre zero. Un notevole 6:0 e 6:0 per il leoni che cominciano quasi a gasarsi. Primi in classifica. Proiettati verso la birra (o la cedrata) puntano alla fatidica Taverna del Luppolo osannata da Conte, chiusa! Puntano allora alla nuova Birreria Bavarese suggerita dal Capitano (per le cameriere), chiusa! Pensano di puntare al baretto tristezza di Torri… lasciamo perdere: tutti a casa! Si festeggerà la prossima volta. Troppo forte, asgaaara. Dai cao.

PAGELLINE

  • Maurizio = 3 punti su 3, voto 8½, gioca bene e con testa, prova ad applicare nuovi colpi, varia tantissimo i servizi, appare un po’ affaticato sulla lunga distanza (non ancora al 100% della forma, ma al 100% delle vittorie!)
  • Tex = 3 punti su 3, voto 8+, lo stile cinese si consolida in un attacco quasi costante e in un gioco veloce, molto bene. Lo straniero leoniano, all’urlo sushin!
  • Nicola = 2 punti su 2, voto 7 ½, gioca (pure da mezzo influenzato), convince, infila parecchi top di dritto e colpisce duro con i suoi servizi tagliati. Bene.
  • Conte = 4 punti su 4, voto 7-, sente un po’ troppo le partite e ha bisogno del supporto dei compagni; su consiglio di Tex prova a giocare più d’attacco (anche se non è il suo) ma talvolta si dimentica e ricasca a fare i suoi pallonettini molli.
  • Leonetto = Svolge il ruolo di cameraman con due cellulari in contemporanea! Grazie caro, sei il nostro manager.
Leonetto registra e maneggia

COMMENTI

Mi è piaciuta molto la squadra nel concentramento di ritorno, si batte con più concentrazione e tenacia rispetto all’andata… il risultato parla da solo. Le prossime partite si presentano più difficili rispetto all’andata a causa di una campagna acquisti invernale fatta da alcune squadre avversarie, che si sono rinforzate. Il nostro gruppo evidenzia comunque una netta crescita e ha ancora margini di miglioramento; dovremo allenarci con più continuità ed efficacia: schemi di allenamento mirati e sedute intensive con il nuovo robot sparapalle, acquisto natalizio della società.

Capitan Maurizio

Risultato tennistico (6-0 6-0) che ci conferma in testa alla classifica, allungando di un punticino sui secondi. Meglio di così non poteva andare. Iio ho rischiato un po’ troppo con il giovane Giorgio, voglio sperare che il motivo, oltre alla sua crescita, sia anche l’influenza che stava arrivando. Nel complesso, la squadra ha dimostrato di essere super determinata a non lasciare nemmeno le briciole agli avversari, anche quando la vittoria era già in tasca.

Nicola il sinistro

Non mi immaginavo un successone così. Nessuna partita persa da nessun leone. Personalmente ho provato ad aprire di più ad attaccare in partita, perché la squadra non apprezza abbastanza il mio gioco nobile lento, mollo e toppino side. Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare.

Conte
La scarpa del vero leoniano doc (pure la suola…)

COLONNA SONORA

In the moodGlenn Miller, 1939

Eccoli sono loro: ormai li conoscete.

, ,

Campionati

Derby di fuoco nella tana del leone

22 Gen , 2020  

Comincia il girone di ritorno e allo start è subito derby! Leoniana Fin vs. Leoniana Animus “il grande derby della piccola serie”. Si scontrano le due squadre leoniane ai poli della classifica, l’Animus per cercare una rivalsa e la Fin per dar seguito alla striscia di vittorie. Clamoroso tentativo di boicottaggio del capitano dell’Animus (l’unico giocatore con le chiavi della palestra) che si presenta in ritardo per non far scaldare gli avversari. Si è dovuto attendere l’arrivo del giudice arbitro per avere accesso alla palestra! La Leoniana Animus scende in campo con la formazione titolare: il temutissimo tridente Giovanni-Riccardo-Claudio, mentre la Fin si presenta senza il proprio giocatore di punta, o dovrei dire di puntino, Aldo. La partita si apre subito con una gara da brivido:

Alpha-Ricky 2.0: stessa trama della partita d’andata ma finale diverso. Questa volta sul 2 a 0 lo Scileppone non si fa rimontare tre set ma resta concentrato e la chiude con un 3 a 0 secco. Grande Alpha!

Secondo incontro: sfida tra capitani. Anche questo è il sequel della partita di andata ma purtroppo per lo Stratega il risultato non cambia, 3 a 0 per FraLaz.

Terza sfida: la gara degli omonimi (1 di 2, i Claudi). La sfida tra claudi è stata la terza e ultima sfida con un precedente d’andata ma anche questa volta il giovane, ma non per questo mobile, claudio panzerotto ha avuto la meglio su uno stanco e meno giovane, ma più mobile, claudio barbieri.

Quarto match: Capitan FraLaz vs Ricky. Probabilmente la partita più combattuta della giornata, sicuramente la più acclamata dal pubblico. Un ottimo Riccardo riesce a prendersi il primo set a suon di top morbidi, ma quando l’avversario inizia a bloccare Riccardo si blocca. 3 a 1 il risultato finale.

Quinto scontro: Alphone Scileppone contro il giovane Umberto. Partita troppo semplice dove vediamo l’Alpha condurre il gioco dall’inizio alla fine con esperienza.

I giovannidi (e Riky già si cambia e se ne va…)

Sesta e ultima partita: La gara degli omonimi (2 di 2, i Giovanni). Capitan Stratega contro Giovanni. Partita dall’esito tutt’altro che scontato. Buona gara di entrambi che esibiscono un gioco convincete. Prevale il più giovane Giovanni per 3 a 0 nonostante sul campo fosse più equilibrata.

Finisce 6-0. Punizione un po’ severa, forse troppo, per la Leoniana Animus che cade sotto i colpi di questi giovani che ottengono così la quinta vittoria consecutiva. L’Italia è un paese per giovani? Un ringraziamento speciale a Ivo e Nicola che hanno risposto all’appello dello Stratega e hanno assistito al match! Leoniana Fin proiettata nell’olimpo della classifica.

PAGELLINE

LEONIANA FIN

Alpha: 9 (2 punti). 2 vittorie in due partite, bella prestazione. Finalmente capisce che le palle deve aprirle e non romperle!

Capitan Francesco: 8 (2 punti). Buone partite peccato però che l’unico set vinto dagli avversari l’abbia perso proprio lui.

Claudio P: 7 e mezzo (1 punto). Partita facile, vittoria. Tutto regolare. Sembrava stesse migliorando dal punto di vista della polemica e invece alla fine crea scompiglio per non aver disputato la seconda partita. Il solito Claudio!

Giovanni Stocchiero: 8 (1 punto). Bella partita, ottima prestazione sia dal punto di vista del gioco, sia dal punto di vista mentale.

UOMO GIORNATA: ALPHONE SCILEPPONE

LEONIANA ANIMUS

Ilcapitanograndedubbio: 6- (0 punti). Partita difficile. Il capitano è consapevole dei miglioramenti tecnico-tattico degli avversari, schiera la miglior squadra in campo, non riesce nell’impresa.

Riccardobarcollomanonmollo: 6 e mezzo (0 punti). Entra in campo, lotta, sbuffa e impreca contro avversari che fanno danno, nulla può contro il capitano avversario e contro lo Scileppo, la sua è una “giornata no”. Ai ai.

Claudiocuordileone: 6 (0 punti). Anche il nostro costruttore di telai di pregio oggi incappa in una “giornata no “, le sue partite senza infamia ne gloria, manca la cattiveria agonistica. Bonaccione.

Umberto: 6 (0 punti). Una prestazione nei suoi limiti, ci prova e al capitano questo piace. Dai Umberto.

Pietro: non pervenuto, importante il suo tifo ma non sembra portare giovamento alla squadra.

Ecco i fratelli leoncini tutti riuniti nell’amicizia: el volemose ben.

COMMENTI

LEONIANA FIN

In quella che poteva sembrare la partita più difficile si è vista la forza mentale dei giovani.

Claudio P.(olemico)

Bhe, se tutte le partite andassero così, vinceremmo il campionato!

Capitan Francesco

Molto soddisfatto per la vittoria, stranamente ho giocato anche con la testa.

Gio de nojaltri

Abbiamo sfondato e arato i nostri fratelli leoniani.

Alphone

LEONIANA ANIMUS

Partita che sia singolarmente che in generale per la squadra poteva e doveva andare meglio non tanto dal punto di vista del punteggio ma dal punto di vista del gioco. Non si molla!

Ricky

Partita tesa soprattutto per il casino creato dai 2 capitani in sottofondo che hanno continuato a parlare nonostante le mie frecciatine.

Umberto

Partita sulla carta tesa, molto tesa, avversari ostici, ma tutto si è svolto in un clima di serenità e sano agonismo sportivo, siamo una bella squadra, siamo Leoniani!

Stratega

Claudio B: Non rintracciabile

LE PERLE DI ALPHA

Il mio obbiettivo è sterminare Ronzani e la sua squadra!

, , ,

Campionati

Se xe nera, xe nera

20 Gen , 2020  

Si riprende con l’ingresso nel 2020 con i campionati. La Leoniana musicale si reca in trasferta sotto una pioggerellina ridicola allo storico Patronato del Redentore di Este. Località piacevolmente intrisa di ricordi, col chiostro col bar che Capitan Maurizio non aveva mai visto. Formazione ristretta ai minimi termini: Capitan Maurizio, Tex il cinese senza pancia, Conte il veneto con la panza. Nicola disperso e il giovane Skiller di nuovo in Erasmus in Belgio a fecondare fanciulle belghe. Nel tragitto il Capitano parla delle due versioni di formazioni già preparate in base alla presenza o assenza del giocatore avversario più temuto: un ex-C1 con il 100% di vittorie. Mentre Tex si è rivisto il filmato della partita d’andata in treno tornando da Milano. Conte arriva direttamente dalla scuola dove ha appena finito di litigare con i pargoli di prima. La fortuna è ancora dalla parte dei leoni infatti si scopre: che il giocatore di punta è a giocare a calcio “el zuga poco ma quando el vien se vede che el ga la satta”, mentre un altro dei titolari è a catechismo “….ah, dopo te contarò”. La palestra è ben addobbata per la B2, l’altra D2 e la C2 con locandina in evidenza e tutti i calendari dei campionati nella bacheca d’ingresso: che professionalità. Cosa a cui i leoni sono assolutamente impreparati.

Il riscaldamento è lungo e la temperatura in palestra è tropicale. Maurizio suda già durante il riscaldamento e alle tre, manca ancora mezz’ora all’inizio, l’avversario Orlando gli dice: “fermate n’atimo, se no te rivi che te si sbuelà”.

Stretching prepartita

PARTITE

Il Conte parte male con un Orlando il furioso. Perde per tre a zero fermandosi al nove su ogni set e giocando praticamente sempre in difesa. Con quelle sue tipiche palle alte e morbide che dicono: “ti prego colpiscimi forte!”. Indietreggiare troppo ed essere garbato non si sa come mai non serve per vincere una partita a pingpong.

Tex vs Sandro con il Leonetto all’arbitraggio

Entra in campo il Maestro Tex e dopo un primo set di rodaggio, innesta la marcia e vince facile (addirittura un set a 2) con il Sandrone predilettore del rovescio da ogni posizione. Molto bene.

Maurizio pronto a bloccare il servizione tagliato lateralizzato

Poi è l’ora del ritorno, dopo quasi tre mesi, del Capitano Maurizio Jazz. All’apparenza la partita più tranquilla con la riserva. Anche lui il primo set soffre è statico anche perché dopo un’ora in panchina si è raffreddato troppo. Poi al 7 a 7 capisce il punto debole dell’avversario: palle centrali profonde. La partita svolta e Maurizio prende vigore e sfodera alcuni ottimi attacchi di puntino come insegnato dai video-tutorial crucchi: ecco che vince un set anche lui a due.

Maestro cinese e giù di top cinesi sull’Orlando

Segue l’incontro decisivo tra Tex e il furioso. All’andata Tex aveva perso di pochissimo, ma questa volta ha studiato l’avversario mediante il filmato che si era auto-registrato all’andata. Sa le sue battute e sa che le può aprire tutte come noci dopo l’apprendistato con il Supremo Yang Min. Infatti non c’è partita proprio. Maestro cinese parte forte e attacca ogni pallina non lasciando respiro all’avversario e asfaltandolo in un 3:0 che lascia Venicio incredulo. Ora i leoni hanno in tasca il pareggio.

Torna in campo l’appannato Conte per l’incontro più facile con il gigante buono. Sempre teso rischia di perdere il primo set per passività. Poi con i consigli dei compagni punta ad arrotare un minimo la palla e a insistere sul rovescio del Filippo. In qualche modo chiude la partita.

Maurizio di dritto sul Sandrone

Ultimo scontro ininfluente per il punteggio, è importante test di prova per il ritorno del Capitano che non tradisce, giocando anche meglio della prima partita e sfruttando errori e nervosismo del Sandro. Vince facile controllando tutti tre i set. Bentornato Capitano!

Finisce con un tondo tondo 5 a 1 per il Jazz che rimane primo in classifica. Alla compilazione del referto il mitico Gambarin ci chiede: “Ma con quante A si scrive JAZZ….?”. E noi a rispiegare il perché del nome: il figlio Samuele di Maurizio e il nostro Maestro pianista.

PAGELLE

  • Capitan Maurizio: punti 2 su 2, voto 8, il ritorno in campo. Primo set si era raffreddato nell’ora di attesa prima di entrare in campo, ma poi gioca bene e si diverte.
  • Maestro Tex: punti 2 su 2, voto 8 ½. Il primo set prende le misure ma poi vince in agilità tutte e due le partite giocando sempre all’attacco e concentrato. Molto bene.
  • Conte: punti 1 su 2, voto 6-. Passo indietro per un Conte appannato e poco convincente. La prima partita perde 3 a zero con un avversario alla sua portata, riuscendo solo in un set ad essere in vantaggio di 2 punti. La seconda era ancora più facile, ma rischia comunque di perdere un set.
  • UOMO PARTITA: Maestro Tex il cinese che ha solo un set di cedimento e poi avanza che è una meraviglia. Attacca e apre ogni servizio.

L’arbitro della serie B2 si ruba la pallina durante il Timeout! Al ritorno fermata d’obbligo al caseificio di Barbarano per acquisto di formaggi vari. Il Conte disperato appena tornato sull’uscio di casa si mangia due etti de formajo: la razione K della Leoniana Jazz. Bon el formajo (anche se Tex non lo mangia da dieci anni).

red

COMMENTI

Alla prima di ritorno i Leoniani del Jazz non tradiscono le aspettative, con un avversario alla loro portata e privo il loro asso nella manica Simonato, dimostrano solidità e senso di squadra. Il Conte riprende il campionato con una evidente carenza di allenamento dovuta ai panettoni natalizi; parte soft con l’Orlando perdendo ogni set per un soffio, senza iniziare mai ad attaccare. Riprende vigore a convinzione nel secondo match, sfoderando i suoi affondi e vincendo 3 a 0. Tex di rientro dalla trasferta cinese è in gran forma; si studia a tavolino tatticamente gli avversari e vince senza grosse difficoltà. Rimaniamo in testa alla classifica con un punto di vantaggio sulla seconda, sarà importante arrivare concentrati su ognuna delle prossime partita, per giocare al nostro meglio in modo da mantenere il distacco.

Maurizio

Sono contento del ritorno in campo di capitan Maurizio che ha evidenziato con due vittorie le grandi doti psico fisiche di ripresa. Poi dico al Conte: “Basta con sti pallonetti suicida! Mille volte meglio bombe a caso!” Inoltre posso affermare con certezza che filmare le proprie partite oltre che notare i propri difetti, è utilissimo per osservare il gioco dell’avversario e capire come asfaltarlo nell’incontro di ritorno! I fatti lo confermano!

Antonio

Quest’anno speravo di fare alcune partite da riserva ed invece dobbiamo vincere. Siamo qui per provare a salire in D1.

Conte
Varda che i ride: come se avessero vinto.

COLONNA SONORA

Dave Brubeck “Take Five” , 1976


, , ,

Campionati

I Leoni 3D volano in vetta: roarh!

29 Nov , 2019  

Dopo una pausa di un paio di settimane tornano a ruggire in campionato i giovani leoni (+1) della D3 Fin che ottengono due ottimi punti in casa agguantando il momentaneo primo posto. Curioso siparietto prepartita: gli avversari chiedono più volte di iniziare prima la partita rispetto all’orario previsto, l’unico problema stava nel fatto che il giudice arbitro non fosse ancora presente. Questa cosa viene fatta notare agli avversari, ma loro non ci credono. Chiedono più volte al nostro capitano se il giudice arbitro non fosse “quello in fondo alla palestra” indicando Jo lo Stratega e ricevendo per tre volte la stessa risposta negativa. Non contento il capitano avversario si rivolge ad altri componenti della nostra squadra ponendogli la stessa domanda e ricevendo la stessa risposta. Alla fine, ultimo tentativo, il capitano pretende dallo stesso Stratega che venga a firmare il referto ma, dopo aver ricevuto la stessa risposta negativa anche dal diretto interessato, espresse la sua incredulità con la frase: “Ah, ma non era lui?”, maddai?

Lo squadrone si scalda: in bella evidenza i due campioni leoni (forza Giovanni!)

PRIMA PARTITA: Bonato contro il Pigro Panziera
Puntino lungo contro Panziera stanco, partita lenta e noios… Vince Panziera 3-0.

SECONDO INCONTRO: Brasileiro contro Giovanni Stocchiero
Primo set disastroso, il leone è in balia dell’avversario, ma si riprende subito subito e infila, con non (poca) fatica, un 3-1 pesante.

TERZO MATCH: La partita “120”: tra il bandanone avversario e il buon Aldo, dove 120 non è la velocità della pallina nei topspin, ma l’età media dei giocatori. Si scherza Aldo tranquillo. Nonostante l’età avazata, il leone si muove più di tutto il resto della squadra messo insieme e vince agevolmente per 3-0.

QUARTO SCONTRO: BB (Brasileiro Brontolone) contro PP (Pigro Polemico)
Partita in salita per il nostro Claudio che perde il primo set. Tra il primo e il secondo set riceve consigli da parte della sua squadra e arriva pure il buon Carletto che però, non avendo visto la partita, si limita a dirgli di muoversi di più. Durante il secondo set c’è stata un interruzione a causa del fatto che durante i punti, l’avversario ha cominciato a parlare a Claudio dicendo, riporto le parole: “Ho capito cosa ti ha detto Simonetti, di tirarla centrale così faccio più fatica. Facile vincere coi consigli del bomber, con la tua testa non sai pensare”. In chiaro momento di nervosismo, cala la concentrazione e Claudio ne approfitta recuperando il set e vincendo per 3-2 ai vantaggi.

QUINTA GARA: Tommaso contro in nostro scileppone
Niente da fare per il leone scileppone che si trova davanti un ottimo Bonato che chiude subito la partita per 3-0 vincendo anche un set a uno, che sciroppata.

SESTA E ULTIMA SFIDA: entra il capitano avversario contro Giovanni
Il leone, ancora preso dall’euforia della precedente vittoria, gioca una partita molto bella e ancora vince agevolmente per 3-0.

5-1 per i nostri leoni. Alla fine da segnalare come il Brasileiro si sia rifiutato di dare la mano agli avversari, suoi ex compagni di squadra, e abbia attribuito le sue sconfitte allo stress del lavoro. Lancia anche una provocazione ai nostri leoni dicendo un amabile: “Se gioco bene vi aro tutti!” Frecciatina in vista del ritorno? Staremo a vedere, i leoni non hanno paura di nessuna bestia. Da segnalare anche che mentre gli avversari chiedevano il silenzio ad ogni bisbiglio, durante la quarta partita Alpha grida: “Grande Nicola!!!” dopo un suo bel punto, peccato che Nicola giocasse dall’altra parte della palestra in un’altra squadra. Per fortuna se l’è cavata con qualche occhiataccia e basta.

PAGELLINE

  • Claudio PPP, voto 8 (2 punti): belle partite, ma deve avere qualche gesso nelle gambe perché non si muovono dal 2005.
  • Aldo nonno, voto 7 e mezzo (1 punto): partita facile, vittoria facile, dà il suo contributo alla vittoria.
  • Giovanni, voto 8 e mezzo (2 punti): torna alla vittoria dopo molto tempo con due fantastiche prestazioni e due punti importantissimi per la vittoria finale. Bravo!
  • Alpha, voto 6- (0 punti): bella prestazione dell’avversario, era difficile, però magari la prossima volta qualche apertura in più.
  • Captain Francesco, voto 8 (autovoto): non gioca proprio ma azzecca la combinazione migliore e, a volte, qualche consiglio. Voto alla pazienza con gli avversari nervosetti.
  • UOMO GIORNATA: Giovanni (ora aspettiamo le pastine)

COMMENTI

Molto felice per i primi 2 punti in campionato. Ottima prestazione di tutta la squadra.

GIOVANNI

Sono riuscito a controllare il gioco nella prima partita. Nella seconda partita, con troppo nervosismo, ho sofferto molto portando a casa la partita. Ma ho scritto dieci volte “partita” in due righe. Ops. Partita!

CLAUDIO

No comment!

ALDO

Te lo mando dopo il commento.

ALPHA

Tutto bello, però le foto pessime…

CONTE

LA PERLA DI ALPHA (durante il tragitto):

Il carcere è là, chi c’ha bisogno ci va.

, ,

Campionati

TT Cornedo un pericolo sventato: pane e patate

24 Nov , 2019  

Anche la sfida col Cornedo, che all’apparenza il Capitano presupponeva facilmente alla portata, si rivela più difficile del previsto per l’ingresso in campo di un ritornato giocatore di qualità come Beggio. Il Cornedo schiera poi, a completare il lotto, l’esperto mancino Tomba e il puntinato Businaro. Si parte con l’idea di puntare ad un sudato pareggio. La formazione viene ponderata: numero 1 il Maestro, numero 2 il silente Nicola (che deve partire con il primo match) e numero 3 il Conte, che si troverà a giocare l’eventuale partita finale per il 3:3. E così sia. La combinazione regge. Dopo la discussione sulla foto sì, foto no, ripresa sì, ripresa no…, parte la sfida. Molta concentrazione e clima di tensione.

Nicola cerca di tenere a bada come può il toppone del Beggio

Nicola perde con onore contro Beggio tenendo i set sempre attorno al 8-9 punti, non sfigurando affatto, sbagliando qualche dritto e qualche apertura di rovescio in più.

Conte entra per la seconda che deve assolutamente vincere con Businaro. Invece è rigido e sbaglia tanto non entrando mai in partita, attaccando poco e male e perdendo senza vincere neppure un misero set con un avversario che doveva essere alla sua portata. Delusione.

Ora la partita è in salita. Ma ecco entrare un carico Maestro Cinese, mentre dal fondo della palestra appare ad un tratto il nostro Capitan Maurizio, visibilmente dimagrito, ma pronto a sostenere per i set rimanenti la sua squadra. E allora il Maestro Antonio, supportato dal Capitano, va di suonata e porta a casa il primo punto per la squadra contro il rovescio del Tomba in una partita sempre controllata e dominata: siamo 2 a 1 per loro.

L’attacco potente di Nicola impensierisce il puntino

Poi Nicola parte a bomba con un ottimo 2 a zero senza soffrire il puntino, seguendo il riscaldamento del Carletto: attacca di dritto, servendo bene e sbaglia pochissimo. Poi però l’avversario cambia tattica di gioco e inizia a rimontare. Al quinto set siamo 4 a zero sotto e la panchina inizia a sudare freddo… ostia. Poi però Nicola si riprende con grinta e combatte punto a punto in un set finale equilibratissimo. Chiude con un non facile 11:9 acchiappando una vittoria fondamentale: siamo ora 2 a 2.

Concentrazione cinese per il Maestro che oggi sa toccare tutti i tasti

Raggiunto il pareggio, torna in campo un Antonio preoccupato per l’andamento del suo dritto e per l’avversario di livello. Ma oggi Antonio è in gran forma e attacca senza timore, incitato dalla panchina a giocare di testa: “Antonio… schema, schema!”. Rimanendo sempre concentrato e vince 3:1, lasciando pochissimo spazio al top di dritto dell’avversario, che viene costretto sul suo rovescio. Bella partita: siamo ora 3 a 2 per noi.

Prestazione sfocata per il Conte

Ormai l’obiettivo minimo del pareggio è raggiunto e per il match finale rientra in campo il Conte che sfida il gioco atipico del Tomba, con puntinata lunga sul dritto e un rovescio praticamente a tutto campo. Il Conte, ora, ha però due vantaggi dalla sua: 1) l’avversario lo sottovaluta avendo visto la pessima figura della prima partita; 2) può giocare sereno (stai sereno) in quanto il pareggio è già in saccoccia. Così riesce a schiacciare l’avversario sul suo dritto, sfoderando il toppino alto e lento come suggeritogli dal nostro puntinato Capitano, portando a casa così un facile 3:0.

Ecco la colazione dei campioni

Ancora una volta TT Leoniana Jazz vince a 4:2 mantenendosi in testa alla classifica. La squadra c’è, sarà il potere del jazz? Fatto sta che il Cornedo non se lo aspettava. In serata mezza D2 con mezza C2 convolano a panino e patata per ultimare in bellezza la giornatina.

PAGELLE

  • Maestro Tex, l’assolo: 2 punti su 2, voto 9. Superlativa prestazione quest’oggi. Non ce né per nessuno. Cina uber alles.
  • Nicola, il sinistro che uccide: 1 punto su 2, voto 7,5. In crescita costante, gioca bene e riesce a domare il puntino.
  • Conte, rosso come la vergogna: 1 punto su 2, voto 6+. Pessima prima partita, si rifà però sulla seconda. Soffre sempre troppo.
  • Captain Maurizio, dimagrito: sostegno fuori campo, voto 10. Quando arriva cambia qualcosa: distribuisce suggerimenti e segue con passione la sua squadra portandola alla vittoria.
  • Dott. Davide Skiller: non pervenuto, voto di laurea 107!
  • UOMO PARTITA: Maestro cinese Antonio Tex.
Eccoli sono loro: i musicisti del jazz

COMMENTI

Anche questo incontro si presentava molto ostico sulla carta, ma con un Professore in gran spolvero come oggi e un Conte che mette una pezza sul finale…. non c’è né per nessuno. Io potevo e dovevo soffrire meno nella seconda partita e chiuderla in 3 set anziché al quinto 11-9, ma il punto c’è. Memorabile il punto di Tomba con parata in nonchalance alla Waldner su schiacciatona e match point per Andrea, che aveva già messo via la racchetta pensando di aver vinto. Grazie Capitan Maurizio convalescente, per la presenza, il sostegno e i consigli.

NICOLA

Bravi, bene così. Campionato che si conferma di un livello elevato.

DAVIDE IL LAUREATO

Centellinando le mie energie ancora a regime ridotto, sono riuscito a venire ad assistere la squadra solo a incontro già iniziato: l’ho trovata affranta, sotto di 2 match a 0. Gli avversari, con formazione rimaneggiata e nettamente rinforzata erano riusciti ad intimorire i nostri valenti jazzisti Leoniani. Ho cercato da subito di supportare i ragazzi che davano già per persa la giornata, cercando di far ritrovare la fiducia nelle loro capacità e dando qualche consiglio tecnico dalla panchina: sono stati grandi! Set dopo set sono riusciti a strappare 4 mach di seguito agli avversari, che già si pregustavano sornioni la vittoria.
Nicola nel quinto set decisivo sul Businaro mi ha impressionato per la sua grande lucidità e capacità di concentrazione: bravo!
Tex ha sfoderato contro l’esperto Beggio il suo notevole controllo e precisione nel rovescio; è riuscito inoltre a mettere in pratica con freddezza i consigli dei compagni di squadra, non lasciando quasi mai aprire il dritto all’avversario e giocandogli prevalentemente sul suo punto più debole, il rovescio. Ottima prestazione!
Il Conte sul match finale non ha sbagliato praticamente nulla su Tomba che durante la partita così commenta, con la sua tipica inflessione della valle dell’Agno “Nea prima partia non te tiravi gnente. Ma parchè adeso con mi a te te si meso a tirare tuto? Cossa te gai dà?”.

CAPITAN MAURIZIO

La partita Tomba-Conte era tutto uno schiaffume. Sul finale Conte ha tirato una sbarra col braccio teso e gli è entrata…

JACK

Sono molto soddisfatto del risultato conseguito dalla Leoniana Jazz nell’incontro di sabato 23/11 non solo per il personale successo ma soprattutto per lo spirito di squadra che si è creato durante lo svolgimento delle partite. Ritengo che questo sia stato l’elemento determinante per battere il Cornedo, squadra presentatasi nella sua formazione più agguerrita e temibile. L’arrivo anche di capitan Maurizio e il suo sostegno tecnico e agonistico ha aggiunto energia e combattività al team e per Tomba e company non c’è stato nulla da fare!
Oltre a questo elemento fondamentale per me è stato importante riuscire a guardare, nei due incontri disputati, gli avversari cercando di individuare i loro punti deboli, adottando di conseguenza strategie che andassero a colpire proprio quei punti. Quindi: avanti tutta così Leoniana Jazz, compatti e attenti!

MAESTRO ANTONIO

COLONNA SONORA

Solo di pianoforte di Einaudi?

, ,

Campionati

Leoni alla conquista (sofferta) di Camisano, invero baruffe limitrofe

11 Nov , 2019  

Buona prova dei giovani leoni della D3 Fin che convincono alla prima trasferta e portano a casa due punti fondamentali per la lotta allo scudetto.
Fin dal riscaldamento emergono due cose: le gommacce degli avversari, soprattutto un antitop contro il quale i nostri leoni non hanno esperienza e il terrore degli avversari per Aldo Taibi. Tanto che, nel pre-partita, sono arrivati a scommettere su chi non si scontrasse contro il meno giovane dei leoni! Da portare per la prossima partita: camomilla per il capitano che è già agitato nelle sue partite ma anche in quelle dei suoi compagni ha rischiato l’infarto un paio di volte.

Il servizione tagliatone dello scileppone

E ora vai con la telecronaca della partita, partendo dal primo match e sentendo in sottofondo una tremenda musica estiva a palla:

CAPITAN FRANCESCO VS ANTITOPPARO AUTOSTOPPISTA
Perde non sapendo proprio cosa fare… provava a toppinare e la palla usciva sempre fuori, allora palleggiava e andava alta. Proprio il minimo. Prova a schiacciare e tac. Perso 3 a 1. Chi è che si compra la gomma antitop?

CLAUDIO PPP VS CIANPUNTINO
PPP gioca bene e addirittura apre certe palle, mentre il Cian gioca solo col puntino sempre attaccato al tavolo. Di rilievo la danzetta di Claudio propiziatoria dopo ogni punto tipo scimmietta. Vince 3:1 e commenta con la sua rinomata modestia: “almeno io mi muovo”.

NONNO ALDO CONTRO L’ALTRO (IL TERZO INCOMODO)
L’altro sa giocare bene col puntino ed è l’unico liscio. Aldo fatica e non tira un dritto sia uno. Nell’insieme una buona prestazione di entrambi, per fortuna alla fin fine l’avversario sbaglia un po’ più del nonno che, rischiando, accaparra la vittoria.

SCILEPPONE VERSUS L’ANTITOPPARO MANCINO
Vola alto il maschio alpha del branco con un implacabile 2 a zero: aperture mai viste prima e un potente “rovescione scileppone”. Poi non si sa come si addormenta ed entra nel ciclo del palleggio estremo. Non ascolta i consigli (ma vedi che novità!). Nell’ultimo set si sblocca e perde tirato per 11:9. Peccato. Non è ancora sbocciata la rosa.

CAPTAIN FRANCY VS IL RUMENO SINISTRO
Ecco che entra una riserva: il rumeno serio. Tirava forti parole nel riscaldamento ma poi in partita solo palleggio assoluto. Il capitano vince facile facile 3:0.

ALDPUNTINO VS CIANPUNTINO
Non male alla fin fine pur essendo una rottura di… puntini. Ogni tanto il Cian azzarda un dritto. Si son cacati in brache sul 2 a 1 per il Cian. Poi Aldo cambia gioco ascoltando il consiglio di Francesco: sposta solo sul rovescio dell’avversario che non riesce più ad attaccare e l’esperienza del nonno trionfa. Olè.

Finisce con un bel 4 a 2 per i Leoni Fin che si gasano e credono pure di puntare alla vittoria finale! E le baruffe sul tavolo vicino?

PAGELLE

  • Nonno Aldo: voto 7+, fa soffrire ma poi fa i punti che servono.
  • Claudio Panzerotto Pigro Polemico: voto 7 1/2, gioca bene e gestisce la sua pigrizia col contagocce.
  • Alpha lo scileppone: voto 7-, due set fantastici ma poi non quaglia.
  • Captain F: voto 6, prima giocata male e seconda facile, ottima gestione della squadra.
  • UOMO GIORNATA: Claudio PPP (Claudio polemico non è d’accordo e vorrebbe uomo partita Aldo perché ha fatto due punti).
Claudio contro Ciano che si dimentica di essere l’unico destro della squadra e pensa di avere la racchetta nella mano sinistra

COMMENTI

Easy

CLAUDIO

Bella partita (quella della squadra), ma brutta partita (la mia). Dove sarà la mascotte?

FRANCESCO

Muoviti con quelle gambe caro Alpha, se no per cosa ce le hai a fare? Vittoria sciupata.

ALPHA

Nessun commento, so usare meglio la racchetta della penna.

ALDO

La battutaccia di Claudio, dopo aver visto che due avversari su tre erano mancini dice:
“A me i mancini non piacciono, hanno qualcosa di sinistro…”

PUNTI DEBOLI

Alpha = ascolto degli altri esseri umani
Claudio = piegarsi e usare la gambe (movete)
Francesco = la testa (gestione dello stress: soffro lo stress, io soffro lo stress)
Aldo = usare di più il dritto

LE PERLE DI ALPHA

Palleggia schiacciando

Siamo qui per vincere: non ci facciamo prendere dall’euforia

Alpha è diventato una pesca: è maturato


, ,

Campionati

Jazz da alta classifica

10 Nov , 2019  

Partita difficile e per lo più in assenza, per forza maggiore, del nostro Capitan Maurizio. Tra gli avversari vi è il misterioso e silenzioso Bonollo con un 100% di vittorie che incute timore. La giornata parte con una caduta di Frigo all’ingresso della palestra sollevato dal Conte e dai compagni di squadra… segno premonitore? I nostri professionisti sono ad allenarsi già dalle ore 14.30: Maestro Antonio e l’infaticabile Nicola.

Ecco gli esercizi di riscaldamento sul servizio nel prepartita

La tensione c’è e anche una lunga diatriba su come è meglio fare la formazione: A, B, C, B, C, A, A, C, B. Per fortuna si indovina la combinazione favorevole con l’apporto del Carletto della C2 (a cui vanno i nostri ringraziamenti sentiti). La questione è che il Bonollo ha già due punti in tasca. E così sarà. Né Nicola né Conte riusciranno a strappargli neppure un set… Ma intanto il Maestro Cinese conquista punti. Ma andiamo con ordine.

Il primo incontro vede il giovane attaccante Meneghini contro il Conte. Tutti e due sono impauriti e tesi. Ne nasce una partita bruttina dove per lo più si palleggia o si fa punto di servizio. Se si va allo scambio il ragazzo è molto più veloce, forte e preciso. Insomma gioca. Partito 2 a zero il Conte timoroso e insicuro si fa recuperare male 2 a 2. A bordo campo i compagni: “devi cercare di aprire di più, specie sul suo dritto perché di rovescio ti attacca bene” e contemporaneamente Carlo: “devi stare più calmo e palleggiare”. Per fortuna alla fine il ragazzo si dimostra più impaziente e frettoloso così il Conte vince in qualche modo per 3:2 con molta sofferenza.

Il secondo incontro vede Nicola versus Bonollo. Impassibilmente l’avversario stando lontano dal tavolo, non muovendosi affatto e all’apparenza solo palleggiando quasi piatto: piazza dove vuole, sbaglia mai e spiazza l’avversario con palle all’apparenza “semplici” ma che colgono Nicola in controtempo o spostato o addosso. Niente da fare. Non si capisce bene come fa.

Nicola prova a sedare il Bonollo con un taglione di rovescio

Ora l’ingresso in campo del Maestro contro il Manea che indossa un puntino medio sul rovescio. Forse abbiamo sottovalutato l’avversario che si è fatto più ostico e strappa ai vantaggi il primo set ma poi Antonio capisce come giocare e piazza un 3:1 per i Leoni.

Segue un misterioso Bonollo che neppure suda una goccia per liquidare un Conte inerme. Partita fotocopia di quella con Nicola. Il nulla. Addirittura il primo set Bonollo surclassa l’avversario lasciandolo a 4. Partita da dimenticare. E Bonollo fa i due punti da programma senza scomporsi.

Siamo a 2 pari. Eccoci ad una partita decisiva: Maestro Antonio contro il giovane attaccante da non sottovalutare. L’esperienza non è acqua e Antonio parte in quarta vincendo molto bene i primi due set, attaccando anche lui e si assiste a belli scambi prolungati con top e contro top! Poi la sindrome del Conte lo contagia, si innervosisce un po’ ed eccoci al temuto 2 pari. L’ultimo set Antonio caccia il Carletto che voleva dar consiglio… Tensione nell’aria. Episodio epico il servizio tagliatissimo di Antonio, così tagliato che parte la racchetta insieme alla pallina e alla risposta dell’avversario Antonio attacca di mano con una sberla alla palla… Set ultimo equilibratissimo fino ad un 9:9. Ma il nostro Maestro tocca i tasti giusti per agguantare in extremis un 11:9 che ci porta al 3:2 per i Leoni. Ben fatto caro.

Gioco veloce, gioco rapido: Meneghini vs Tessoni

Ora Nicola, con il suo sguardo imperscrutabile, non trapela emozioni apparenti, ma dovrà scendere in campo per decretare la vittoria o meno della sua Leoniana Jazz. Contro Manea più esperto, più riccio e più puntinato. Ma Manea non sa che Nicola non molla ed ha un’arma vincente: il suo attacco preciso di dritto. Mai sottovalutare un mancino! I set sono combattuti al 7 al 8 al 9 ma Nicola è solido concentrato e non soffre più di tanto il puntino. Conduce tutta la partita giocando molto bene e chiudendo con un ottimo 3:1. Porta in trionfo i Leoni per 4:2 con una partita molto migliore delle aspettative dei compagni. Il Jazz suona ancora sulla vetta più alta.

PAGELLE

  • Maestro ANTONIO: partite disputate 2, punti 2 – voto 8. Gioca bene riscattando la prestazione della precedente partita, è l’unico a fare due punti. Ha solo due set di calo contro il giovane Meneghini.
  • CONTE: partite disputate 2, punti 1 – voto 6 1/2. Perde molto male con Bonollo di cui non capisce quasi nulla. Rischia di perdere con il giovane. Fa il minimo sindacale.
  • NICOLA l’attaccante sinistro: partite disputate 2, punti 1 – voto 8+. Gioca molto bene la partita decisiva con il peso psicologico di decidere le sorti del match.
  • DAVIDE trainer ufficiale: partite disputate 0 – voto 8. Ottimo sparring è lui a riscaldare l’intera sua squadra e a tifare e consigliare a bordo campo. Grazie caro.
  • Capitan MAURIZIO = punti 0?, (fuori servizio).
  • UOMO PARTITA = Nicola.

COMMENTI

Partiamo con un deficit virtuale di 2 punti per la presenza di Bonollo, ma azzecchiamo la formazione giusta per limitare i danni. Andrea vince la prima partita tirata contro un avversario ostico, che per fortuna parte bene ma poi si perde, mentre il Conte cresce. Gli incontri proseguono poi come da programma, qualche brivido ce lo dà Antonio che si rilassa sul finale di una partita praticamente già in tasca, ma con un colpo di reni agguanta il 3-2 per noi. Alla fine sono molto contento della mia ultima partita, in cui gioco più sciolto nonostante l’avversario puntinato: grazie Aldo e Maurizio per gli allenamenti con i puntini!

NICOLA

Leoniana Jazz vince in ritmo sincopato mandando fuori tempo il TT9 Elte. Ottimo match quello condotto dalla Leoniana Jazz a cominciare dalla strategia imbeccata dal Tode e confermata dal Carletto supervisore.
Parte il Conte che in scioltezza si porta sul 2 a 0. Ma il Meneghini non molla e si riporta in parità. A questo punto il Conte sfodera la nobiltà del tocco e porta a casa il primo punto!
Nulla da fare per l’ottimo Nicola contro l’esperto Bonollo che disegna diagonali incrociate senza scampo!
Tex il cinese dopo un primo set di osservazione, perso ai vantaggi e con il diesel ormai caldo, inserisce la sesta marcia e infila i tre set seguenti. 2 a 1 per i Leoni.
Anche il Conte cade nelle geometrie angolate del Bonollo anche se nel secondo e terzo set da prova della sua nobiltà d’azione mettendo in difficoltà il super veterano!
2:2, siamo in parità.
Ma adesso i Leoni fanno partire un ragtime che il TT9 non può dirigere! Tex parte con un ritmo sincopato che lo porta sul 2 a 0. Poi però si ferma ad ascoltare la sua musica addormentandosi e il Meneghini ne approfitta per riagguantarlo. Quinto e decisivo set. Qui Tex mette in campo l’arte della concentrazione cinese e controllando freddamente la situazione (ma neanche troppo) porta a casa il punto del 3 a 2.
A questo punto arriva il capolavoro di Nicola che con l’ostico Manea, dotato di puntino lungo, mette in campo un ritmo di gioco vario ed efficace (da vero jazzista di rango) che lo porta a chiudere per 3 a 1 e a dare la vittoria alla Leoniana Jazz!
Mentre il nostro Spiller batteva con insistenza e da bordo campo un ossessivo ritmo sincopato, Capitan Maurizio, il grande assente, vigilava con il suo spirito sul match profondendo l’anima improvvisativa del Jazz!!!

MAESTRO TEX TESSONI
I tre leoni mostrano le fauci (Davide è fuggito) stanchi, sudati ma… soddisfatti del lauto pasto

RINGRAZIAMENTI

Ringraziamo il nostro riscaldatore personal-trainer Davide Skiller per la pazienza. E naturalmente il Carletto per i preziosissimi consigli (Carletto offri la birra!). Un grazie speciale al nostro nuovissimo Giudice Arbitro Fabio da Sovizzo, al debutto, che porta fortuna: nessuna Leoniana perde oggi in casa! Una chicca: la presenza di Tommy Scalco con l’intera famiglia: compagna e due figliuoli che sicuramente avvicinerà al nostro sport. Un gemellaggio di rappresentati delle C2, D2 e D3 Fin si trovano a pasteggiare a paninazzi nel dopo partita al locale dell’Incredibile Guido. Basta ascoltare il pop, ascoltate il free jazz.

COLONNA SONORA

Paolo Fresu “Dolomiti sky jazz” 2015

, ,

Campionati

Ping pong palustre concentrato

15 Ott , 2019  

Primo concentramento per la D2 Jazz nel magnifico contesto del “Paleste”, immerso in un’atmosfera palustre delle prime e fitte nebbie padane e raggiunto dai nostri prodi, a bordo della comodissima autovettura familiare di Nicola “l’impassibile”.

PRIMO TURNO CONTRO “TT STAR ESTE”

La più facile sulla carta con avversari alle prime armi. Si rivela una squadra materasso, livello passeggiata. La loro formazione è composta da un giovanissimo allegro, un neofita che gioca da sei mesi e un serio signore di esperienza, che non parlava mai: sfoderava improvvisi e inaspettati piattoni di rovescio, ma che era molto nervoso e impulsivo; schiacciare di rovescio era per lui imperativo categorico. I Leoni vincono per 6 a zero, con un solo set perso, poco altro da aggiungere.

Il nostro Nicola alla prima sfida della giornata (…già il tabellone manca dello zero)

Due punti su due agguantati da Nicola, con grande eleganza e con lo spirito giusto. Il tabellone punti era ingestibile: si staccava sistematicamente il numero 4 (dal 3 si passava direttamente al 5), rendendo esilarante e controversa la giocata: cadeva a ogni set e l’arbitro avversario, il serio, sbuffava ma non parlava. Anche le società ricche come l’Este hanno i segnapunti che cadono a pezzi… Intanto il giovanissimo allegro mentre giocava (e perdeva) si ripeteva ossessivamente, come un ritornello, “testa, testa, testaaaa…” (e aveva ragione): purtroppo per lui, mentre giocava era abbandonato a se stesso dal resto della squadra che… se ne andava in giro per il “Paleste”.

Capitan Maurizio di dritto contro Signor Serietà

“Devo essere più rilassato e aumentare le aperture, comandare un po’ di più il gioco. La versione concentramento del campionato non mi dispiace perché si fanno più partite nella stessa giornata”.

NICOLA
Ecco Nicola che carica un toppone che, il neofita, non può che bere

SECONDO TURNO CONTRO “TT MORTISE PADOVA”

Finito il primo turno, un quarto d’ora per ingurgitare un paninetto, condito con abbondante frutta secca, e parte il secondo turno. Prima dell’inizio della partita il Capitano andava a sollecitare gli avversari del Mortise a presentarsi in campo, mentre loro ad occhi chiusi si erano calati in un inamovibile stato di meditazione trascendentale prima del match. Altro approccio…. Altro livello. Gli avversari: il fascetta Antonio, lo Storto e la Claudia, rarità di femminile gentilezza.

Il fascetta costringe il Maestro ad accartocciarsi

Al “Conte Rosso” la sorte assegna per l’ennesima volta, suo malgrado, l’amaro Storto e commenta al Capitano “ma ti avevo detto che non ci volevo giocare contro…(?!)”. Ciononostante si aggiudica un importante 3:2: al quinto set, sul 9 a 9, la squadra chiama un propizio timeout, dopo il quale riesce a controllare psicologicamente l’avversario e combattendo da vero Leone, chiude deciso l’ultimo set con un meritato 11 a 9. Questa sua partita, molto sofferta, risulta la più combattuta della giornata, che porta un importante punto che consente alla squadra di rimanere in gioco per la possibilità di vittoria finale.

La Claudia contro Captain Mix

Il Maestro Antonio è in giornata no, perde purtroppo entrambe le partite, la prima 3:2 contro il fascetta Antonio e la seconda 3:0 contro lo Storto. Soprattutto nella seconda, non riesce a cambiare tipo di gioco in funzione delle risposte con anti-top dell’avversario, come suggeritogli anche a bordo campo dai compagni di squadra. Questo il suo coerente commento a fine gara: “Non ero lucido e non ho gestito bene le partite. La prima un po’ meglio, ma non era assolutamente da perdere; la seconda mancava la concentrazione e l’applicazione della tattica giusta”.

Sfida tra espertoni dominata dal puntino del Capitano Leoniano: ciack

Partita dominante la seconda di Capitan Maurizio contro l’ostico signor fascetta Antonio. Controlla bene e riesce ad annullarlo in un gioco molto tattico e di testa, portando a casa un netto e prezioso 3:0.

Una foto mossa omaggio a “Scoordinator” (ex-leoniano del 1995), ad intenditor…

Non c’è speranza per la riserva femminile degli avversari, la Claudia che comunque, se lasciata giocare, mostrava buona tecnica e sprazzi di bel gioco. Contro il Capitano il suo allenatore gli suggeriva “non forzare il gioco, gioca delicata, delicata……“, ma i tagli e il puntino del Capitano non sono facilmente digeribili dagli inesperti. Con il Conte parte convinta, mentre lui gioca cavallerescamente in difesa, mandando di là piacevoli e delicate palline all’avversaria. Così mentre il Conte inizia perdendo 5:1 con la ragazza al primo set, il Maestro Cinese gli intima: “deso, o te sughi o ti strappo i co***oni“. Alché il Conte Rosso si ravvede, e diventando più rude e brutale, vince la partita senza nulla cedere al fascino del femminile.

La tenzone finisce 4:2 per i Leoni del Jazz vicentino (aiutati anche dal fatto che il loro terzo titolare, anche se abbordabile dai Leoni, dopo il primo turno se n’era andato a casa dai suoi due piccoli gemellini di un mese).

PAGELLINE (complessive dei 2 turni di Concentramento):

L’impassibile NICOLA: partite disputate 2, punti 2 – voto 8. Gioca bene e vince tutte le partite. Rimane concentrato e con la grinta giusta…… Ottimo rientro Leone!

Il Maestro ANTONIO: partite disputate 3, punti 1 – voto 5. Perde di poco una partita alla sua portata e si innervosisce, poi non riesce più a dare il massimo. Sintesi della giornata: “Dritto di Antonio non pervenuto”.

Il CONTE Rosso: partite disputate 4, punti 4 – voto 7-. Rientro in campionato dopo un anno e mezzo sabatico, più bagordi matrimonio il giorno precedente (questa era stata la scusa anticipata preventivamente durante il viaggio di andata, in caso di eventuale sconfitta): insicuro dice umilmente lui…. ma mica tanto dice il Capitano!

MAURIZIO Capitan Coraggio: partite disputate 3, punti 3 – voto 8. Gioca bene e amministra bene le sue energie. E’ a trazione diesel: parte piano poi recupera ed entra in partita giocando di testa e di tattica. Commento a fine giornata: “Sono contento per la squadra perché con concentrazione abbiamo portato a casa 4 punti, giocando tutti almeno due partite, divertendoci e riuscendo a portarci in testa alla classifica: la prossima sfida contro l’ELTE di Schio si presenta decisamente più impegnativa, ma ci prepareremo al nostro meglio, con determinazione”.

Ridendo e scherzando godiamoci il temporaneo (e alquanto ballerino) primo posto in classifica.

COLONNA SONORA

Ray Charles “Mississippi Mud” 1982

Il “Paleste” si conferma tra i nomi più brutti ed ingannevoli dei siti in cui andare in trasferta, ma indubbiamente tra i posti più belli dove poter pongare in Veneto…… Prima il Ping Pong!

Il Capitano (per par condicio) chiede di inserire: il bengentile “Conte Rosso” in agguato contro “Signor Serietà”

, ,

Campionati

Leoniana B salda in seconda posizione, sul materassone

23 Apr , 2018  

Leoniana B scende in un campo disagiato dal riflesso, dalla mancanza di transenne, dal materassone tenuto su con la corda dell’auto dello Stratega, l’assenza di un tavolino (col segna-punti in braccio), pure col tavolo invertito.

Leonetto c’è sempre

Partita con l’ultima in classifica che fila molto facile, la più facile del campionato. Apprezzabile la formazione avversaria che fa giocare due giovanissimi. Poco altro da dire, direi. Anche noi, con la mancanza improvvista del Capitan Maurizio a casa con il maldischiena e il risotto all’amarone, mettiamo in luce i giovani: Davide n°1 meritato e Ricky n°2.

Davide sfrutta il riflesso tra la finestra e il materasso per asfaltare l’avversario

La partita inizia e finisce senza storia. Leoniani 5:0 come da previsione, con soli due set concessi in totale, le briciole.

Ricky si fa in quattro

Ci vediamo all’ultima di campionato: buona frutta secca (con uvetta).

PAGELLETTE

Davide Skiller > voto 8: punti 2
Poco da dire: roccioso. Una certezza: non ha perso nemmeno un set.
#controller

Ricky Vicentino > voto 7: punti 1
Ancora un po’ altalenante, chiude la partita 3:2. Comunque una bella palestra per lui.
#destroyer

Conte Baldo > voto 6+: punti 2
Ordinaria amministrazione. Sarebbe stato volentieri a casa sul divano.
#derozer

Uomo partita: il Talismano (con maglia gialla)

COMMENTI

CAPITAN MAURIZIO: “Grandi ragazzi, non avevo dubbi. I nostri giovani, più che una promessa, stanno diventando una certezza. Lo spirito di gruppo, e il coinvolgimento, può fare la differenza a volte…”
DAVIDE: “Mi sono limitato a controllare accelerando nei momenti decisivi. Per la prima volta in stagione non ho perso nemmeno un set per tutta la giornata”
RICKY: “Vittoria più facile del previsto, mi spiace di aver concesso quei due set perché potevo chiuderla prima ma l’importante era vincere e ce l’abbiamo fatta”
CONTE: “Mi raccomando mangiare solo cose rosse: rape, fragole, cigliegie, pomodori, cipolle rosse, anguria…”
LEONETTO: “No comment”

Ecco i nostri quattro eroi sudaticci (si nota il riflesso sopra il materassone)

, ,

Campionati

Ed è C1!

21 Apr , 2018  

La Leoniana è promossa in C1 con la vittoriona di oggi!

Sofferta, combattuta e prelibata. Un applauso ai nostri “Silence” della ex-C2:

1 Carletto il Campione Sociale;

2 Jack l’Avvocato che non perdona;

3 Giorgino il silente col sorriso;

4 Il Talismano.

I Silenti (nella formazione a quattro)

E l’altra nostra C2 Avvoltoia è matematicamente salva… sudori. E ora: silenzio. Shhh.

, , ,

Campionati

La Filippiade 2018 con puntino

11 Mar , 2018  

Incontro di ritorno tra Leoniana e Este, al Palaeste: nel loro splendido palazzetto. La giornata scorre veloce fino al 3 a 0 Leoniano. A questo punto il Capitano cede il posto al giovane Riccardo che entra tra le file. Poi un po’ di relax e inesperienza dei giovani, portano l’Este ad una lunghezza di distanza: siamo 3 a 2. Il rientrante Filippo, inattivo da circa due anni, in sostituzione del Conte febbricitante, aumenta il distacco sugli avversari riportando i leoni sul 4 a 2. A questo punto un giovanissimo Ricky dopo una combattuttissima partita chiude con un 3 a 2 sull’ostico Busacca, il match finisce sul 5 a 2 per i Leoni.

Davide che scalda il dritto sulle punte

PAGELLINE

Filippo > voto 8: punti 2
Con 2 punti fatti al suo rientro in campionato è decisivo per la partita. Ha provato prevalentemente la sua nuova puntinata corta, risparmiando il suo arrotante top di dritto agli avversari.

Davide > voto 7: punti 1
Rompe il ghiaccio con Capellua senior vincendo con un facile 3 a 1. Paga un po’ l’inesperienza con Busacca e dopo una partita comunque molto combattuta ed equilibrata, esce sconfitto agli spareggi.

Maurizio > voto 7,5: punti 1
Da buon capitano fa il minimo indispensabile per far sì che la giornata scorra via liscia vincendo la sua unica partita con un facile 3 a 0. Risparmia le energie per il Monday night fight club.

Ricky > voto 7,5: punti 1
Entra in campo contratto e non riesce ad aprire il suo gioco, soccombe alla prima partita contro un avversario che pure era rimasto intimorito dal suo dritto sfoderato in qualche occasione… Recupera alla grande nell’ultimo match, che chiude la sfida.

Uomo partita: senza dubbio il rientro del Filippo.

Riccardo sta per preparare il suo colpo segreto…

COMMENTI

RICKY: “Arrabbiato per la prima partita che ho perso veramente male e potevo fare molto meglio. Soddisfatto invece di aver vinto la gara decisiva al tie-break e più in generale della vittoria della squadra”.
DAVIDE: “Dopo la prima vittoria sono arrivato a fatica alla pausa pranzo, ci è voluta la padellata di gnocchi con vongole e crema al pistacchio per rissollevarmi. Felice che, delle 6 partite in contemporanea nel palazzetto, sia stata proprio la nostra ad essere affiancata a quella di serie B”.
MAURIZIO: “Contento per aver fatto giocare tutta la squadra e per aver dato la possibilità ad ognuno di vincere almeno un match… La mancanza del Conte “fuori servizio” e di leonetto si è fatta sentire”.
CONTE: “Partita del rientro di Filippo che ci fa un favorone! E poi la fortuna ha voluto che non ci fosse l’altro Capellua, quello più forte. Sono contento soprattutto del punto di Riccardo”.

Filippo rientrato (con la maglietta sbagliata e la racchetta anche)

BONUS

Ecco il gustoso piatto di cibarie che gli eroi si concedono nel dopopartita

, ,