Leone vecchio fa buona barba

Il derby di ritorno delle D3 mette in scena una bella rissa tra leoni (in amicizia?)

Non che la partita sia stata barbosa, tutt’altro. Spesso siamo stati richiamati dalla D1 di Sua Presidenza per chiacchiericci ed esultazioni moleste. Ma il derby si sa… Un balzo indietro all’ultimo allenamento. Il Conte scandaglia, come una spia, la formazione dallo Stratega ma poi il Marke mescola le carte creando dubbi. Tutte pretattiche. Il Conte non vorrebbe giocare il derby perché dall’altro lato della barricata ha i suo ex-compagni… ma poi Capitan Maurizio deciderà altrimenti. Una novità graditissima la buona mascotte di Annachiara: il leone vecchio barbuto. Simpatico e accarezzevole (però indossa una maglia di un’altra società…). E questo, vedremo, porterà sfortuna alla sua squadra.

Annachiara ha adottato in leone invecchiato

INIZIO DELLE DANZE

Oggi Nicolò farà solo da spalla...

Il doppio vede Maurizio e Greta (in versione zen) contro i temibili Marke e lo Stratega. La partita, sulla carta, è dalla parte dell’Animus. Anche Claudio Animus è tranquillo ed ottimista. All’inizio Greta è un po’ tesa e la partita pende per gli Animus. Poi si fa equilibrata. Ma sopratutto il punto di svolta definitivo è nel set in cui perdenti 3 a 9 i nostri Z-Boomer piazzano un 11 a 9 lasciando gli Animus in un buissimo tunnel carlettiano a doppia corsia. Si va allo spareggio e qui si gioca veramente punto su punto. Greta sfodera qualche buon attacco. Alla fine gli Z-Boomer vincono di misura la partita con un combattuto 11-8. Mai sottovalutare la Greta, vaiii!

Meditazione trascendentale?
Ecco il nostro doppio Mauri+Greta vs Stratega+Marke

Seconda partita un déjà vu: il Marchese contro il Conte. Sfida snob. Questa volta il Conte prova a partire più veloce e aggressivo (sbagliando anche) ma portando a casa il primo set. Sembra in controllo, e invece no: il Marchese gioca bene aprendo di dritto e di rovescio e non temendo le palle lunghe e liscissime del Conte. Il secondo set, con ottimi attacchi ripetuti e buone chiusure, mette alla corde il Conte. Ora la partita cambia. Il Conte è assai preoccupato, il Marchese è carico a palla. Claudio approfitta per sfotte il Conte… A bordo tavolo il Capitano suggerisce un cambio di strategia. Il terzo e quarto set vanno, con grandi difficoltà, al Conte. Per ora la gerarchia dei titoli nobiliari è ancora rispettata. Un plauso all’ottima prestazione del Marchese che si fa sempre più nobilitante, i progressi si vedono. Siamo sul 2 a 0 per gli Z-Boomer.

Rientra il magnifico Claudio: e ci manda a quel paese...

Un altro classicone assoluto: Maurizio contro Claudio. Claudio non lo ama, si sa. Ma dalla sua ha la scusa che è fermo da un mese ed ha appena ripreso. Un po’ si vede. Maurizio è sempre efficacie e in controllo. Perde solo un set quando vorrebbe attaccare ma furbescamente Claudio gioca palle corte e basse. Con un 3 a 1 il Capitano porta in scioltezza su 3 a 0 gli Z-Boomer. Gerarchia rispettata.

Il leone vecchio si abbuffa perché Annachiara lo tiene a dieta

Per l’Animus si fa dura. Non si può più sbagliare. Allora entra nel ring il Capitano Stratega e catechizza facilmente l’Anna per 3 a 0. Jo usa testa e controllo, Anna tende ancora ad avere fretta e ad anticipare. Peccato, ma lo scontro non era facile. Siamo 3 a 1. Lo Stratega è un osso duro, rigido e piantato.

M+M = Mauri+Marke
Capitan Maurizio non si sente di rischiare a far entrare Greta o Nicolò ma vuole mettere la pietra tombale affrontando il Marchese. Anche qui Maurizio controlla il gioco e mette da subito in difficoltà Andrea che ancora non gradisce la dieta a base di puntini (che rimangono impigliati nella lingua). Pur facendo il suo gioco non riesce ad andare oltre i 6 punti. Maurizio lo fa incasinare con puntino/non puntino. La partita è degli Z-Boomer.
Eccola: lunga lunga, alta alta

Entra ora Greta e deve affrontare il colosso strategico. Primo set bruttino, manca la meditazione yoga, secondo set: “non tirare sul suo dritto”. Terzo set: “non tirare sul suo dritto”. Niente. Lo scambio di dritto le piace: ma piace molto anche allo Stratega che non perdona con i suoi schiaffoni piatti. Jo vince molto facile, mettendo in chiaro i livelli. Aggiorniamo a 4 a 2 lo scontro.

Lo scontro tra le Anne

Ultima partita l’interessante scontro femminile: Anna vs Annachiara. A bordo campo si fanno pronostici. Chi per una chi per l’altra (scommesse clandestine?). All’apparenza sarà un bello scontro equilibrato. Entrambe amano il gioco veloce e a scambio. Chi sarà la più tenace? Per Anna c’è un po’ di pressione per il tifo esagerato a bordo campo. C’è pure l’allenatore Gigi solo per lei e la mamma. Addirittura Claudio, suo ex-capitano, le da consigli. Fatto sta che un set lo vince e gli altri sono attorno al 9-11. Quindi la partita, come si pensava, è molto equilibrata. Vince Annachiara che, al momento, ha quella grinta in più. Brava Annachiara. Finisce per 4 a 3 per i nostri Z-Boomer (tanto si sapeva che gli altri sono scarsi…)

POST-PARTITA

Concludiamo con il Marchese che ha portato alcool a fiumi e patatine, il Conte solo succo, per un dopopartita e scambiarsi gli auguri natalizi. Ci vediamo dopo la Befana. Grandi.

Un branco di leoni

PAGELLONE DEL MAURIZIO

  • Greta “Yogini”, voto 7,5
    La “Z” Lady Greta si conferma ancora una volta una certezza granitica nel doppio, in una battaglia epica assieme al suo Capitano, contro Gió e il Marchese. Dopo un avvio leggermente in modalità “eterea”, prontamente stuzzicata dal capitano, ha rispolverato la sua proverbiale grinta leonina. Tra una serie e l’altra ritrovava l’equilibrio interiore con sessioni lampo di yoga, sfoggiando una perfetta posizione del loto direttamente a bordo campo. Namasté… e punto!
  • Nico “Fantasma”, voto N.C.
    Nicolò, che doveva scendere in campo con la C2, è invece rimasto a guardare, collezionando più panchina che scambi. Come dice il saggio proverbio: “El can de tanti paroni el more de fame”.
  • Anna “Energica”, voto 7-
    La “Z” Lady Anna, seguita da suoi due fan d’eccezione, pur perdendo, offre due buone prestazioni, brillando in particolare contro Annachiara. Il suo gioco offensivo sprigiona energia a pacchi; da registrare ancora un po’ il controllo e le risposte al servizio… ma il potenziale c’è e la crescita è solo questione di tempo (e forse di qualche allenamento in più!).
  • Conte, “Preoccupato”, voto 7-
    Nella sfida Conte vs Marchese, il Del Grillo parte con il freno a mano tirato, un po’ mollo e distratto, ma poi ritrova sangue blu e concentrazione. Il Conte, allora, deve far valere il suo vecchio feudo rimettendo ordine nella contea e portando comunque a casa il match.
  • Icio, “Puntino a colazione”, voto 8
    Cosa dire del Capitano coraggioso? Molto controllo, molta strategia (appresa dallo Stratega?). Nessun problema nei singoli e “direttore d’orchestra” nel doppio (come piacerebbe al Carletto).

COMMENTI A CALDO

È stato bello, mi sono divertito, ho tifato per per Anna e per Greta in ricordo dei vecchi tempi, anche perché le voglio bene. Questo per me è stato molto importante. Poi il fatto di giocare contro Maurizio è sempre un po’ un peso, non che parto battuto, ma con il gioco di disturbo non riesco mai a esprimere il mio attacco, la mia potenza, il mio gioco fluido. Insomma mi porta sempre a giocare in difesa e questo non va bene e non mi piace. Però, il set che ho vinto me lo sono gustato e tutti i punti li ho goduti. Rammarico di aver giocato solo una partita, perché mi sentivo pronto anche dopo un mese e mezzo di inattività di giocarmela bene. Felice di Annachiara.

All'inizio della partita ero fredda, forse perché ho arbitrato alcune partite e quindi non mi sono allenata!?! Poi sono riuscita a giocare come volevo e a vincere la partita. Un plauso comunque ad Anna che si è difesa molto bene.

Bella partita ma senza storia, anche a vincere il doppio non la portavamo a casa. Però non vale che giochino sia Maurizio che Conte...

Preferivo non giocare il derby contro la mia ex-squadra... E poi nuove nobiltà mettono in difficoltà i vecchi leoni che hanno problemi di lentezza eccessiva. Comunque se il Capitano chiama il Conte risponde.

Wow siamo pari merito primi in classifica! (sbagliando a guardare)