Il Panzer in Olanda

Le mirabolanti avvenute del Panzerotto olandesino

OVVERO UN ALLENAMENTO SOTTO IL LIVELLO DEL MARE

Cosa fa un pongista durante un viaggio di studio a Rotterdam dopo che dalle 18 gli hanno lasciato la serata libera? (ad esempio strafarsi di droghe, alcool e prostituzione?) Semplice, trova un club che lo ospiti e si allena praticando un po’ di buon vecchio abusivismo.
Com’è stato possibile tutto ciò? Dopo aver visto il programma del viaggio ho cercato quale fosse la società con la palestra più vicina all’albergo in cui alloggiavamo e ho trovato che a solo un chilometro di distanza si allena la “Twenty-one Up“, società pongistica storica di Rotterdam fondata nel 1952. Fortunatamente si allenano proprio di mercoledì e quindi li ho subito contattati tramite mail e loro hanno accettato di ospitarmi per un allenamento.
Quindi, ignorando platealmente i consigli delle tutor di non girare da soli per la città della perdizione, ho preso il mio zainetto e mi sono incamminato verso la palestra. Questa si trova a Rubroek, una zona della città vicina al centro ma molto diversa: se il centro è modernissimo con centri commerciali e locali (ehm…) per la vita notturna, Rubroek è un ridente quartierino residenziale leggermente trascurato (non è mai molto bello trovarsi davanti un ratto che ti taglia la strada, diciamo…).

Mappa di avvicinamento

Se da fuori la palestra non prometteva molto bene, è anche vero che non bisogna mai giudicare un libro dalla copertina, quindi ho scavalcato il cestino che teneva aperta la porta e, dopo aver girato un po’ (la palestra per il tennistavolo si trova al primo piano e io ovviamente non lo sapevo), ho finalmente raggiunto l’obiettivo.

La prima persona a venirmi incontro e a darmi il benvenuto è stata l’unica che sapeva del mio arrivo, cioè Antoni. Sono stato fortunato a trovare una persona tanto gentile e simpatica, in due ore penso di avergli chiesto letteralmente ogni cosa possibile sulla società e mi ha pure dato dei consigli su come giocare con il doppio puntino (moda che ho cercato di emigrare in olanda). Dopo essermi presentato anche ai suoi compagni di squadra, Gerrit-Jan e Menno, e dopo un rapido pit-stop in spogliatoio, è tempo di iniziare a fare due tiri.
L’allenamento è stato simile ai nostri, con partite a rotazione tra i vari giocatori. 

NEDERLANDSE WEDSTRIJDEN

La prima l’ho giocata contro Gerrit-Jan e avreste dovuto vedere la sua faccia non appena ha visto la mia racchetta. Inizialmente è stato difficile ambientarsi con il tavolo, e in meno di un quarto d’ora ero già sotto per due set a zero, sia per meriti di Gerrit (che alla fine non ha sofferto molto le gommacce italiche) sia per demeriti miei. Alla fine però l’ho ribaltata con orgoglio, ma soprattutto molta fortuna: nel quinto set penso di aver fatto almeno 6-7 punti grazie a reti e spigoli, ma se sei abituato ad allenarti con Carletto e Gianni sono pure pochi. Eh eh.
La partita successiva contro Menno era più semplice, dato che a quel punto avevo preso confidenza con l’ambiente e con i miei colpi. Questo ovviamente non mi ha fermato dal buttare alle ortiche un set praticamente già chiuso e poi perso dopo una serie infinita ai vantaggi (credo di aver perso 19-17, ma non ricordo più bene).
Talmente lunga che la partita tra Antoni e Gerrit era già conclusa e quindi ci è stato chiesto di sospendere per giocare un doppio contro di loro. Qui i puntini corti hanno davvero fatto la differenza per una solida vittoria per 3-1 (sempre sia lodato il puntino), in cui però devo dare atto a Menno di aver giocato una partita perfetta. Ha pure imparato subito i miei segni per i servizi, meglio di così. Olandesi precisini.

Classificona
Così dopo circa due ore si chiudeva l’allenamento, ma prima era il tempo di fare una serie di domande ad Antoni. Ho scoperto che la loro squadra al momento gioca nella terza serie del campionato Seniores-Duo regionale. Gli incontri sono in formato Coppa Davis e il numero di punti in classifica è il numero di partite vinte a ogni incontro. Come potete vedere, non sono messi molto bene ma gli auguro un grande in bocca al lupo per il resto del campionato!

Nella foto di copertina: Antoni, Gerrit-Jan e un leoniano. Menno purtroppo è andato via prima che potessi chiedergli una foto… mannaggia.

Emanuel Martins Ferreira, bronzo ai Campionati Europei Classe 10 a squadre nel 2017

Ci tengo a ringraziare la Twenty-One Up per l’ospitalità, e Antoni, Gerrit-Jan e Menno per le ottime partite! Meno droghe e più ping-pong.
Hartelijk bedankt, 21Up!

Leve de leeuw die de zuiderling opeet