I leoni nella terra dell’aglio DOP polesano

La seconda emozionante sfida del ritorno degli Z-Boomer in D3
Ingresso alla grandissima

Seconda giornata di ritorno con due defezioni del leone nero Marco e della Greta febbricitante. Quindi partono i fantastici quattro: 50% zeta e 50% boomer. Il viaggio in auto con musiche soft di Maury si prospetta rodigino e dal profumo di aglione.

Non c'ho le ossa grosse, mi piace il capretto

Pubblicità progresso: magna aglio
Leonetto domina la palestra
Arriviamo alla meta e troviamo una palestra molto calda e soleggiante si ipotizza una giocata con gli occhiali da sole. Trattativa di spostamento del tavolo per sfruttare le zone d’ombra.

Indosso una maschera, non sono un eroe, sono un errore

Trasferimento tavolare

PRIMO TEMPO

Riscaldamento di rito e formazione. Capitano schiera Anna nel doppio e Nicolò nel singolare.
Ci sono due novità rispetto all’andata, una per squadra: Capitan Maurizio per i Leoni e il magro atleta detto Lamba nella squadra del Rovigo.

L'abbaglio

Parte la sfida. Sul doppio tutto molto equilibrio un set a testa. Il primo nostro, poi il secondo partito male, il terzo aggiudicato, il quarto ai vantaggi. Qualche errore ma si è giocata tutta molto tirata. L’ultimo set forse non si è sfruttata la combinazione più favorevole. Peccato. Ci avevamo creduto. I Leoni sono sotto 0 a 1.

Mi piacciono le nere, le nere, è un dato di fatto

Coppia espertoni contro gli z-Boomer
Seconda partita Maurizio determianto contro il vecchione volpone. Maurizio cambiava gioco e lui capiva subito. L’avversario si è dimostrato un osso duro. Un tre a zero per Maurizio che è stato impegnativo anche a livello di concentrazione. Siamo 1 a 1.

Ti prego basta lenticchie

"Mi ricordi Lucio Dalla"

Nicolò dice di essere “in forma”, ma pare dubbioso. Due o tre bei top galattici per una partita “toppata”. Tre a zero senza molta speranza con un avversario ampiamente alla sua portata. Abituato a sua sorella Greta, dice sempre di sì ai consigli, ma poi non prova a seguirli (purtroppo una storia che si ripete…). Una cosa è il “bel giuoco” un’altra e vincere le partite. 1 a 2 per Rovigo.

Indosso polo della fiera, c’ho lo stile dei bidelli

Eccolo il fenomenale top di dritto di Nick

Conte entra in campo con la ginocchiera per sfidare l’avversario col puntino già trovato all’andata. Parte che pare tranquillo, controllando e poi… va in panico. Si riprende, per fortuna, solo all’ultimo set vincendo di misura un 3 a 2. L’avversario è cresciuto e il Conte è un nobile in decadenza. Marti magro o zobia grasso. Due pari.

L'uomo cannone spara minchiate, non è tuo padre

Lontano dal tavolo a schiaffeggiar

Riponiamo speranze in Anna che è allenata e determinata. Però l’avversario è nuovo. Un signore galantuomo che taglia sotto, rallenta il gioco e tira stecche specie di rovescio. Anna tende ad anticipare (lo sa) e il gioco lento non è nelle sue corde. Un set punto su punto arriva al 9 ma poi cede per 0 a 3. I Rodigini ci superano con un 3 a 2…

Attenzione ai taglioni lenti

Un fiore strappato alla continua ricerca del sole

Clima di tensione: se cediamo anche solo una partita ora lo scontro è perso. Incontro decisivo. Per fortuna c’è la roccia del Capitano, il Mauriziano! Però un puntino contro un puntino è una incognita… Puntiamo sulla maggiore esperienza e strategia (Jo insegna) del nostro leader. Infatti chiude con un 3 a 0 molto ragionato, dove Maurizio domina sempre il gioco, rischiando solo sull’ultimo set vinto ai vantaggi. Torniamo in pari con un sudato 3 a 3. Partita combattuta.

Puntini a profusione e esperienza da vendere

Voglio i tuoi soldi, mica la tua anima

L'appeso

Il finale è simile a quello dell’andata il Conte contro il “giovane” della squadra avversaria. Si vede che lo stile dell’avversario è migliorato con colpi sciolti e morbidi di dritto e rovescio. Ma il gioco lento, morto e finto tagliato del Conte prevale facilmente. Lasciando al nobile vicentino la possibilità di gigioneggiare con due colpi dedicati ai compagni Anna e Nicolò (entrambi finiti addosso alle transenne). P.S. Sbaglia la bomba a caso…

Non c’ho il bomberazzo catrarifrangente, per le ragazzine d’oggi

Conte procede ad asfaltare in scioltezza

Con questo punto la Leoniana Z-Boomer 50% vince la partita 4 a 3 ribaltando il risultato dell’andata! Il peso ricade sulle spalle dei leoni vecchi, sempre più gobbi.

Tua mamma ha pure la bamba

Da sinistra: Maury, Nick, Fausto, Leo, AnnA

SECONDO TEMPO

Del post partita i bonissimi biscotti casarecci di Laura (che ringraziamo) e il prosecco offerti dal presidente del Rovigo Ferrari (che 45 anni fa giocava contro Ceretta). Nel ritorno nebbioso in auto si ascolta in religioso silenzio “Ossa grosse” di Tony Pitony.

Voglio ancora i piedi in faccia

PAGELLARE

  • AnnA 6 ½ “Lunghicapelli”
    L’impegno e la grinta, al solito, sempre al massimo. I risultati tardano un pochino ad arrivare… Serve sempre giocare molte partite di torneo o campionato.
  • Conte 6+ “Emotivo”
    Quando dovrebbe vincere subisce troppo l’emotività e rischia di perdere. Per ora rischia rischia… ma si salva. Però ha la scusa del ginocchio con la ginocchiera (sulla falsariga del fu Carlé).
  • Maurizio 8+ “Tattico”
    Sempre in controllo. Gestisce con serenità il gioco infondendo fiducia alla squadra. Appena l’avversario capisce il suo colpo, cambia gioco e lo spiazza. Grande prestazione.
  • Nicolò 5+ “Toppatore”
    Poca lucidità, tanta simpatia, poca strategia, tanta autocritica, poca tattica, tanti topponi. Nicolò è così (prendere o lasciare). Noi lo abbiamo preso.

TERZO TEMO

Perché non è normale mangiare come fosse Natale

Venticinqueleoni

Terzo tempo tra squadre leoniane al Sagittario. Piovanella o fermantata con ingredienti di qualità: qui la transumanza domina. In 25 siamo quasi ai livelli della cena sociale. Carletto ci aggiorna sul suo 0 a 11 contro Griggio e il suo net (offre al tavolo le frittellone con lo zabaione). Gianni narra dello schiacciante 7 a 0 contro la squadra di un Michele assente… Si discute del Martino Supremo (qualcuno spoilera) e si organizza la visione per mercole.

Si li cancello, no li cancello, apri il cancello, oppure no

P.S. Questa è leoniana.

COMMENTI

Dop-spin

Il ritorno contro il Rovigo Blu è stato finora il duello più acceso del campionato: racchette calde e cuore ancora di più! Il doppio che ho giocato con Anna contro i loro due veterani è stato il manifesto della serata: cinque set tiratissimi, punto a punto, con scambi da togliere il fiato. Applausi alla Z_Anna che, col suo rovescio ispirato, ha piazzato una raffica di attacchi vincenti degni dei migliori highlights. Nei singoli, i due Boomer leoniani hanno fatto la differenza, sfoderando grinta e un pizzico di esperienza, portando a casa i 4 punti decisivi che ci hanno fatto mettere la freccia in classifica sui nostri avversari. Un grazie speciale per l’ospitalità al presidente Fabio Ferrari, molto sportivo e disponibile, e felice di vedere il nostro impegno continuo nel far crescere e appassionare i giovani pongisti

Ho sbagliato molti punti perché anticipo sempre molti colpi e devo imparare anche il gioco lento... ma per il resto sono comunque abbastanza soddisfatta perché vedo dei miglioramenti

(... in attesa)

Quando c'è da vincere per forza faccio fatica. Per fortuna con il Capitano sono due punti tondi tondi assicurati. Mi piacerebbe avere un pochino più di apporto dalla gioventù Z

Smettila di ullale voglio solo liposale sei allabbiato o nolmale? maleducato