Eccoci, appassionati dei felini, per narrare le gesta dei nostri torneanti per ottenere la corona o strapparla dalla testa di Re Guido. I pronostici di Mark sono che “una volta definita la gerarchia non c’è n’è più per nessuno”.
CHE LO SCONTRO ABBIA INIZIO!
E’ un sabato soleggiato, piacevole e caldo. Ma prima la foto annuale di rito: tutti in cortile. Qualche disperato riceve la sospirata maglia rossa leoniana solo poco prima dello scatto… Ecco il Re al centro della sua corte (che si pavoneggia).
Grande partecipazione anche quest’anno. Allegria e sfottò. Ben 38 partecipanti di ogni età (da 10 a 65 anni) e livello intellettuale e pongistico. 4 frighetti contenenti 18 litri di cedrata, 2 tavolini di smagnarecci (comprensivi di melone dell’Avv. Massignani e pastine dei Bruscato). La cassa di Marco Blek funziona per pochi minuti. Gironi da 4, gironi da 3, si inizia. Da notare che Re Guido ha adottato la moda della braghetta gialla portata in auge dal vassallo Claudio della Corte dell’Animus.
LA ROYAL RUMBLE PER SINGLE
Questa versione del torneo sociale è tosta perché comprende delle grosse teste di… serie. Re Guido continuerà la sua tirannia? Claudio salirà finalmente sul trono più ambito? Gianni si riprenderà il maltorto? Tode si farà fastidioso o ha male la schiena? Carletto tornerà alla ribalta o rimarrà nel tunnel oscuro? Ci sarà qualche colpo di scena o complotto? E la categoria “over the block”?
Le novità non mancano. Ad esempio la categoria +7. Ai quarti di finale due giovani in crescita: Edo e Rosa. Bravi. Poi il Lazza non delude salendo pimpante in semifinale e sfrangiando il Tode. Si gioca serio: Coin abbatte Francy e Panziera defenestra il Re Guido lasciandolo senza corona (ma in sandali).
In finale due compagni di squadra che si conoscono a menadito: Gianni contro Claudio. La finale parte tesa con un ottimo primo set equilibrato dai colpi spettacolari. Poi Gianni prende il largo, recuperando un set da 7 a 1. Attacca pure di dritto ed è molto determinato. Panzer si spegne e Re Gianni torna sul trono! Lunga vita a Re Gianni (si sa che il leone salta sul carro del vicente).
IL DOPPIO GIALLO 2026
Anche il doppio giallo è molto amato. Grande partecipazione e sfide accese. Pure chi salta un turno pure chi viene ripescato. E’ tutto un tramaccio. Anche qui portano avanti le coppie i nostri amatissimi: Gianni, Claudio, Tode e Carlé. Un plauso speciale per il giovane Rigodanza e per il nostro amante dei telai Barberi che si piazzano alla grandissima. L’odore della sopressa e la fragranza dei lion non mancano e attivano l’acquolina delle fauci. Finale Tode-Bruscato versus Joao-Animus. Vincono alla grande Re Gianni e Claudio. Ave.
Ridendo e scherzando si son fatte quasi le 21.00. Si smonta, si premia e tutti fuggono a mangiar. Bella lì. Anche quest’anno è andata. Alla grande. E’ sempre bello il torneo sociale. Ora ci vediamo all’inedita grigliata sociale di mezzogiorno questo fine settimana. A presto e grazie a Tode, Carletto e Aldo per la splendida organizzazione. Un plauso al sardo Mark.
PARERI, COMMENTI E IMPRESSIONI
Grande partecipazione quest'anno e annata probabilmente da annali con la doppietta: torneo sociale e pranzo sociale al podere Andrighettiano. Chi vivrà vedrà. Super grazie.
Nostro Grande Padre Leoniano Andrea M.
Torneo con grandissima partecipazione di atleti. Come sempre partite combattutissime e tensione a mille. Alla fine ha trionfato l'unico leone che sa giocare veramente a tennistavolo.
Re Gianni IV
Giornata più che positiva, obiettivo nel singolare raggiunto e sicuramente sorpreso dal doppio. Un ottimo Sean mi ha portato fino alla semifinale! Complimenti a Gianni per la finale: ha giocato in maniera perfetta ed ha meritato.
Claudio Panzer detto l'insediatore
Solito magna magna nell'assegnazione degli handicap, ma anche quest'anno ho portato a casa un salame!
Lazza detto Francy
Si respirava aria Leoniana. Bel torneo (come sempre). Ho visto giovani e litri di cedrata in crescita anche quest'anno.
Il Conte alla Corte di Re Gianni IV