Partiamo subito di brutto: inizia la quarta, e ultima per il giro d’andata, giornata per la Leoniana Animus. Da notare che questa partita sarà anche la prima della squadra giocata in trasferta!

I Leoni si dirigono al campo da gioco a Bessica per giocare contro i Draghi Gialli, tutti in macchina di Dino e si parte… Vai Dino vaiiii. Con non poca difficoltà (non specificate) i nostri giocatori arrivano al campo di gioco e si comincia!

Inizia la tenzone il capitano Leone contro il capitano dei Draghi: subito scontro titanico. La partita sembra iniziare bene per il nostro che riesce a portarsi in vantaggio nel primo set che però poi perde: non si sa bene perché… E come per le ciliegie una tira l’altra e la partita finisce 0-3 per il capitano dei Draghi. Mannaggia a Mario Draghi. Il commento a caldissimo del capitano Leone: “Devo imparare a palleggiare come Timo Boll comanda”.

 

Con la squadra già un po’ scoraggiata inizia il secondo set che vede Dino scontrarsi con la ragazza draconide. Dino riesce a risollevare il morale della squadra vincendo facile la partita per 3-0, riuscendo a trovare subito il punto debole dell’avversaria. Il solletico.

Dino deve cercare di resistere al fascino femminile

Uno pari e via di fretta che inizia la terza partita che vede Claudio, l’Animus per eccellenza, scontrarsi con un drago molto forte del Bessica, i due giocano i due set sulla lama del rasoio ma sfortunatamente vinti dall’avversario per 9-11 (sì, li ha vinti entrambi 9-11!). Infine l’avversario che vince anche il terzo: portando così il Bessica a nuovo vantaggio.

Claudio sfodera il servizio laterale a gamba flessa

Ora ritocca a Dino che sfida a sua volta il capitano dei draghi per riportare le due squadre in pareggio. Partita super equilibristica che vede la vittoria dei draghi per 1-3 e che aumenta il loro vantaggio di due punti. Mannaggia sti draghi.

Dino con servizio a martello di Thor

Nella quinta partita il capitano, per la gialla disperazione, si auto-sostituisce e fa entrare un esperto. Chi è questo salvatore? Lo stratega Gioacchino che, dopo aver osservato attentamente con occhi scrutatori la partita precedente del suo avversario (che giocò contro Claudio) capisce che deve partire subito duro. Attacca ad oltranza. Schiacciatone, schiaffoni. Questa strategia, naturalmente, si rivela vincente e lo Stratega stravince con un 3-0. Stratega mica per niente.In un finale al cardiopalma tutto è nella mano destra di Claudio che con la sua partita deciderà del pareggio o della sconfitta del nostro amato squadrone. Il leone affronta la ragazza drago già dimostratasi ostica ed infatti gli da molto filo da torcere ma contro cui alla fine riesce a vincere per un bel 3-1. Portando così il punteggio a 3-3. Un pareggio è stato decretato. Leoni e draghi, per una volta, si leccano la zampa. Finisce in modo interlocutorio il girone di andata per la storica Leoniana Animus che, per ora, resta seconda in classifica ma c’è ancora tempo e tutto può succedere… Chi ha tempo non aspetti tempo.